“Il centro è indispensabile al campo largo e l’area moderata è la chiave di volta per vincere le elezioni politiche. Ma anche il Centro deve dare prova definitiva di maturità, senza frammentazioni e con forza rigenerante. Come fecero Arnaldo Forlani e Ciriaco De Mita, qui nelle Marche, a un’ora d’auto da San Benedetto, con il patto di San Ginesio per rafforzare il centro-sinistra e creare le premesse per una rigenerazione politica della Dc che poi fu condotta con intelligenza strategica e rispetto di tutte le componenti culturali”, lo ha detto il leader di NdC Clemente Mastella alla manifestazione elettorale della candidata sindaco alle amministrative di San Benedetto del Tronto Maria Elisa D’Andrea.
“Il centro dei mille rivoli, oggi, non reggerebbe né con il proporzionale, se passa la riforma, né con l’attuale legge elettorale. Un area centrale competitiva e in cui si superino gli egoismi per un progetto forte, è indispensabile, invece, per il disegno del campo largo che senza il centro non sussiste, non è. Alla riconfigurazione politico-programnatica del centro occorre lavorare in questo anno, partendo dai territori e da esperienze dinamiche e giovani come quella di Maria Elisa D’Andrea che sono sicuro avrà un ottimo risultato elettorale”, chiude Mastella.
A seguito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Benevento ed avviate dalla Stazione CC di Sant’Agata de’ Goti e poi proseguite con l’ausilio della Compagnia dei Carabinieri di Montesarchio, i Carabinieri della Stazione CC di Sant’Agata de’ Goti, nella serata di ieri, hanno dato esecuzione all’ordinanza applicativa della misura cautelare del divieto di dimora in Campania con divieto di avvicinamento alla persona offesa con applicazione di braccialetto elettronico, emessa dal GIP presso il Tribunale di Benevento, su richiesta della Procura della Repubblica di Benevento, nei confronti di un 53enne originario di San Benedetto del Tronto, gravemente indiziato del delitto di violenza sessuale aggravata e continuata in danno della figlia minorenne della compagna.
L’attività di indagine veniva avviata dai militari dell’Arma di Sant’Agata De’ Goti (BN) nel mese di Aprile del 2023, a seguito della denuncia sporta dal padre della minore che raccontava le confidenze ricevute dalla stessa, classe 2014, in ordine ai ripetuti toccamenti in parti intime subiti ad opera del nuovo compagno della madre.
L’attività di indagine, meticolosa e dettagliata, consistita nell’escussione delle persone informate sui fatti, nell’acquisizione di documenti rilevanti, nell’effettuazione di consulenza psicodiagnostica e di attività tecnica e culminate nell’effettuazione di incidente probatorio ha consentito di raccogliere gravi indizi di reato a carico dell’autore delle condotte denunziate e il GIP presso il Tribunale di Benevento, accogliendo la richiesta della locale Procura, ha emesso il provvedimento applicativo della misura cautelare del divieto di dimora in Campania con divieto di avvicinamento alla persona offesa con applicazione di braccialetto elettronico, essendo stato ritenuto ricorrente il concreto ed attuale pericolo di reiterazione dei reati della stessa specie ovvero delle condotte contestate e non risultando idoneo domicilio per esecuzione degli arresti domiciliari.