San Giorgio La Molara, arrivano funzionari del Governo dopo la revoca di un volontario del Servizio Civile

San Giorgio La Molara, arrivano funzionari del Governo dopo la revoca di un volontario del Servizio Civile

AttualitàDalla Provincia

In seguito alla revoca di un volontario del Servizio Civile Universale impiegato nel progetto “Monitoriamo”, e alla segnalazione di presunte irregolarità operative, nella mattinata di giovedì 11 dicembre 2025 il Comune di San Giorgio La Molara ha ricevuto la visita ufficiale di una delegazione del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, organo del Governo italiano incaricato della vigilanza nazionale sui progetti SCU.

I funzionari, giunti da Roma, hanno svolto:

• un accesso diretto agli uffici comunali;

• un esame preliminare della documentazione progettuale;

• un colloquio riservato con il volontario coinvolto nella vicenda;

• una valutazione della coerenza tra le mansioni affidate e il progetto approvato dal Dipartimento.

La presenza dei funzionari ministeriali costituisce un intervento straordinario e significativo che testimonia l’attenzione del Governo verso la tutela dei giovani impegnati nel Servizio Civile e il rispetto degli standard previsti dalla normativa vigente.

Dichiarazione anonima del volontario

A margine della visita ispettiva, il volontario coinvolto ha rilasciato una dichiarazione anonima, autorizzata per la diffusione, nella quale afferma:

«Ringrazio il Dipartimento per il tempestivo intervento. In questi mesi mi sono trovata in difficoltà e ho vissuto situazioni che non mi aspettavo nel contesto del Servizio Civile. La presenza dei funzionari del Governo mi ha fatto sentire finalmente ascoltata e tutelata. Confido che questa verifica possa garantire che i diritti dei volontari vengano pienamente rispettati.»

La dichiarazione evidenzia la volontà del volontario di collaborare in modo trasparente con le istituzioni, mantenendo però la tutela della propria identità per ragioni di serenità personale.

Finalità della verifica ministeriale

L’intervento del Dipartimento mira a chiarire:

• la corretta applicazione delle procedure del Servizio Civile Universale;

• il pieno rispetto della sicurezza, dignità e formazione dei volontari;

• la coerenza delle attività svolte con la scheda progetto “Monitoriamo”;

• eventuali criticità operative o gestionali da parte della sede di attuazione.

Il Governo ribadisce così il proprio ruolo di garanzia e supervisione sul sistema SCU, a tutela dei giovani e delle finalità sociali del programma.

Cagnolino avvelenato nel centro storico: “Dal Comune risposta generica, cittadini denunciano abbandono e incuria”

Cagnolino avvelenato nel centro storico: “Dal Comune risposta generica, cittadini denunciano abbandono e incuria”

AttualitàDalla Provincia

Riceviamo e pubblichiamo. “A seguito dell’avvelenamento di un cagnolino avvenuto l’11 novembre 2025 nel centro storico di San Giorgio La Molara, cittadini e volontari denunciano la totale inadeguatezza della risposta fornita dal Comune, giudicata “generica, standard e scollegata dalla realtà quotidiana”.

Nella nota ufficiale, l’amministrazione si limita a richiamare leggi, convenzioni e protocolli sul randagismo, ma – sottolineano i cittadini – non entra nel merito del caso specifico, né dà conto delle criticità concrete del territorio.

“Questa è una risposta generica, di facciata. Qui il problema è che i cani vengono sì sterilizzati, ma poi vengono rimessi in strada e abbandonati al loro destino. Così non si tutela né gli animali né i cittadini” – evidenziano i residenti.

Secondo le segnalazioni, nel territorio sono presenti molti cani sterilizzati ma lasciati nuovamente liberi, spesso proprio nelle vie del centro storico. Una situazione che, anziché risolvere il randagismo, lo cronicizza: gli animali restano esposti al rischio di avvelenamenti e maltrattamenti, mentre la popolazione vive in un clima di insicurezza e degrado.

“ASL e Comune, nei fatti, sono totalmente inesistenti: sulla carta esistono protocolli e campagne, ma sul territorio non si vede alcun controllo concreto, nessuna azione tempestiva dopo episodi gravissimi come questo avvelenamento” – aggiungono i cittadini.

A preoccupare è anche lo stato del centro storico, descritto come in pieno abbandono e privo di adeguata sanificazione:
• nessuna bonifica visibile delle aree dove potrebbero essere stati sparsi veleni o sostanze tossiche;
• assenza di una comunicazione chiara su eventuali controlli o accertamenti;
• percezione diffusa di incuria strutturale da parte delle istituzioni.

I cittadini chiedono quindi:
• interventi immediati di verifica e bonifica nelle zone interessate dall’avvelenamento;
• un piano reale e trasparente di gestione dei cani sterilizzati, che non preveda il semplice “buttarli di nuovo in strada”;
• controlli più serrati contro l’uso di veleni e un maggior coinvolgimento delle forze dell’ordine;
• un programma concreto di riqualificazione e sanificazione del centro storico, non più rinviabile.

“Non ci accontentiamo più di risposte burocratiche. Chiediamo atti, tempi, responsabilità. Gli animali non sono numeri da mettere a verbale e il centro storico non può essere trattato come una zona di serie B” – concludono i residenti”.

San Giorgio la Molara, dal caso del randagio avvelenato a nuove fratture interne al Comune

San Giorgio la Molara, dal caso del randagio avvelenato a nuove fratture interne al Comune

AttualitàDalla Provincia

Negli ultimi giorni, dopo la nota vicenda del cane randagio ritrovato agonizzante nel centro storico di San Giorgio la Molara – caso che ha già attirato l’attenzione di media, associazioni e autorità competenti – emergono ulteriori criticità legate al clima all’interno del Comune.

Una volontaria del Servizio Civile Universale, assegnata al Comune di San Giorgio la Molara nell’ambito del progetto nazionale approvato da Expoitaly, ha infatti presentato formale richiesta di revoca del servizio, trasmessa all’ente d’impiego e agli organismi preposti alla tutela dei volontari.

La decisione sarebbe maturata – secondo quanto riferito dalla volontaria nella documentazione ufficiale – a seguito di un periodo di “forte disagio psicologico”, “pressione emotiva” e “situazioni non compatibili con i principi del Servizio Civile Universale stabiliti dal D.Lgs. 40/2017”.

Sono stati segnalati comportamenti percepiti come non conformi al progetto e criticità nei rapporti con alcuni uffici comunali.

La normativa sul Servizio Civile tutela i volontari garantendo:

  • un ambiente sereno e non ostile;
  • mansioni coerenti con il progetto approvato a livello nazionale;
  • assenza di pressioni psicologiche o comportamenti impropri;
  • rispetto della dignità personale;
  • protezione in caso di eventuali disagi.

A seguito della revoca, la volontaria ha richiesto verifiche formali agli enti di riferimento, tra cui il Dipartimento delle Politiche Giovanili, l’ente d’impiego Expoitaly, la Regione Campania e le autorità territoriali.

La vicenda è ora all’attenzione degli organi competenti.

L’episodio – che si inserisce in un contesto già delicato a seguito dei fatti relativi al cane avvelenato – riaccende l’attenzione sulla necessità di garantire trasparenza, serenità e tutela in tutti gli ambienti di servizio pubblico.

Ulteriori sviluppi sono attesi nei prossimi giorni.

Foto di Wikipedia

San Giorgio La Molara, corso per cercatori di funghi promosso dalla Comunità Montana del Fortore

San Giorgio La Molara, corso per cercatori di funghi promosso dalla Comunità Montana del Fortore

AttualitàDalla Provincia

Ieri a San Giorgio La Molara, presso l’auditorium dell’ex convento dei Domenicani, oggi diventato centro culturale polifunzionale, si è tenuto un ulteriore evento formativo teso al rilascio, da parte della Comunità Montana del Fortore, di 30 tesserini abilitativi alla raccolta dei funghi epigei spontanei commestibili. 

Hanno portato il proprio saluto il presidente della Comunità Montana del Fortore Zaccaria Spina, il neo direttore generale della Asl di Benevento Tiziana Spinosa e il sindaco di San Giorgio La Molara, Nicola De Vizio. Il corso è stato effettuato a cura  della specialista della materia in servizio all’Ispettorato micologico della Asl di Benevento Silvana Malva. 

La Legge Regionale Campania n. 8 del 2007 attribuisce alle Province e alle Comunità Montane la competenza amministrativa per il rilascio del tesserino per la raccolta dei funghi epigei e la Comunità Montana del Fortore organizza periodicamente ed in forma itinerante, sui 16 paesi di competenza,  eventi formativi da cui scaturiscono sia i colloqui abilitativi , sia il semplice aggiornamento per migliorare la preparazione dei cercatori.

“Abbiamo avuto il grande piacere – ha affermato il presidente dell’ente montano fortorino Zaccaria Spina – di  avere avuto ospite il neo direttore generale della Asl di Benevento, Tiziana Spinosa con cui abbiamo condiviso i temi della sicurezza alimentare oltre al rispetto dell’ambiente e degli ecosistemi tutelati dalla normativa regionale della Campania”.

Giornate FAI d’Autunno, il programma dettagliato di sabato 11 e domenica 12

Giornate FAI d’Autunno, il programma dettagliato di sabato 11 e domenica 12

Eventi

In occasione del cinquantesimo anniversario dalla costituzione del FAI nel 1975, la Delegazione FAI di Benevento dedica le Giornate FAI d’Autunno 2025 alla riscoperta di una delle famiglie che, nel corso dei secoli, ha maggiormente segnato la storia cittadina: la famiglia baronale Bosco Lucarelli. In un percorso ideale, la Delegazione vi condurrà proprio nei luoghi in cui tale famiglia ha vissuto. Grande il coinvolgimento degli istituti scolastici!

Tutte le aperture della città di Benevento vedranno la fondamentale partecipazione, in veste di Apprendisti Ciceroni, degli studenti del Liceo Scientifico “G. Galilei”, del Liceo Scientifico “G. Rummo” e dell’I.I.S. “G. Alberti”, oltre alla imprescindibile partecipazione degli studenti delle scuole intitolate a Giovambattista Bosco Lucarelli: gli studenti dell’ITI “G. B. Bosco Lucarelli” con il loro innovativo “Lucarelli Podcast”; gli studenti dell’I.C. “G. B. Bosco Lucarelli” che dedicheranno momenti musicali e gli studenti del
Liceo Artistico “Virgilio” con postazioni artistiche live. Gli studenti dell’Università degli Studi del Sannio vi accompagneranno nella fruizione del S’ADIM, museo digitale dell’ateneo sannita.

Incontrerete nel percorso di visita anche la simpatica mascotte di ASIA Benevento, che ha fornito un prezioso supporto logistico per queste Giornate FAI di Autunno 2025. Tutti i visitatori potranno sostenere il FAI con una donazione libera e potranno anche iscriversi al FAI ai nostri banchetti durante l’evento oppure online, contribuendo a partecipare attivamente alla tutela del patrimonio del nostro Paese e premiare l’impegno di tanti volontari. Per godere di un organico racconto della storia della famiglia, si consiglia di visitare i beni secondo l’ordine di seguito indicato:

I. Per iniziare, gli apprendisti-ciceroni racconteranno la storia della famiglia e del Palazzo Bosco Lucarelli a Port’Aurea, in passato abitazione privata della famiglia baronale. Riservata agli iscritti FAI vi sarà la possibilità di accedere alla corte del Palazzo. È una vera e propria apertura d’eccezione, la prima dopo decenni di oblio! Nelle immediate vicinanze dell’Arco di Traiano, infatti, è situato l’antico palazzo, con
l’ingresso su Via Port’Aurea e un giardino pensile, delimitato da alte mura, su Via del Pomerio: da esso, peraltro, è possibile godere di una vista inedita e straordinaria sull’arco e sugli edifici circostanti.

II. Il racconto proseguirà con una mostra fotografica dedicata alla famiglia Bosco Lucarelli a cura del gruppo fb “Benevento c’era 2 volte” nel vicino Complesso di Sant’Agostino, che torna ad essere protagonista con un rinnovato percorso. Sarà anche possibile visitare l’intero complesso, sede dell’Università degli Studi del Sannio, ed accedere al giardino del monastero, da cui si gode di un’ulteriore punto di vista sull’arco di Traiano – opposto proprio a quello di Palazzo Bosco Lucarelli a Port’Aurea! – e si potrà scoprire il S’ADIM, ovverosia il Sant’Agostino Digital Museum, museo digitale dell’Ateneo, che permetterà di conoscere la storia del convento e del suo quartiere Trescene, con esperienze immersive e
videoproiezioni estremamente coinvolgenti. In aggiunta, vi sarà la possibilità di visitare il campanile di Sant’Agostino in modo virtuale, grazie ai visori 3D in grado di assicurare un’esperienza straordinaria. Ma non finisce qui: vi sarà l’esposizione delle raffinate sculture contemporanee dell’artista Fausto Boniello, in cui si analizza il legame tra uomo e natura e la installazione concettuale dell’artista Francesco Peluso, grazie alla quale sarà possibile interrogarsi sulle questioni ambientali interagendo con l’opera stessa. Domenica alle ore 18,30 infine, a chiusura delle Giornate FAI di Autunno, un imperdibile appuntamento musicale. Presso l’Auditorium del Complesso di Sant’Agostino, La Delegazione FAI, in collaborazione con “Un Mondo in Musica APS”, è lieta di ospitare il “Duo Iside” – soprano Maura Minicozzi, piano Rosa Montano – che si esibirà nel concerto dal titolo ” Dal Salotto alla Radio”. Riservata agli iscritti FAI vi sarà la possibilità di pranzare presso la vicina osteria “Sapori di Corte“, sita proprio nel quartiere Trescene, con uno sconto del 30% sul “Menù sannita”: basterà comunicare il numero della tessera FAI al momento della prenotazione obbligatoria da effettuarsi al recapito 347 7285209; si precisa che i posti sono limitati.

III. Proseguendo nel percorso passando per Via Bartolomeo Camerario, si giunge su Corso Garibaldi all’elegante Palazzo Dell’Aquila Bosco Lucarelli, anch’esso sede dell’Università degli Studi del Sannio. L’edificio è stato oggetto di un attento restauro nel biennio 2020-2021, che gli ha restituito lo splendore originario. In occasione delle GFA, vi invitiamo quindi a scoprire le vicende che ruotano attorno al palazzo, al suo recupero e alle famiglie che per secoli lo hanno abitato (fu edificato già nel XIV secolo!). Al suo interno sarà altresì possibile ammirare le tele contemporanee dell’artista Giovanni Borrelli, che coniugano l’eleganza del palazzo con una nuova estetica ben distinguibile. Nel corso della giornata di domenica 12 si segnala la presenza dei ragazzi protagonisti del “Lucarelli Podcast”, innovativo podcast curato dall’ITI “G. B. Bosco Lucarelli”. Domenica 12 sarà anche il momento delle visite con esperti, format di successo di tutti gli eventi targati FAI Benevento: alle ore 10:15 è previsto un incontro con l’on. Roberto Costanzo e Flavio Apollonj Ghetti, giovanissimo discendente della famiglia Bosco Lucarelli: “La storia di Giambattista Bosco Lucarelli. Un erede di oggi si confronta con un allievo di ieri”; alle ore 11:00 gli architetti René Bozzella e Giovanna Panarese racconteranno la storia dell’eccellente restauro del palazzo, da loro curato, che è valso la menzione di onore nell’ambito della IX edizione del Premio Internazionale per il Restauro Architettonico ‘Restauro e Conservazione Fassa Bortolo Domus’. Infine, alle ore 16:15 il terzo e imperdibile appuntamento con lo storico prof. Antonio Gisondi dal titolo “Giambattista Lucarelli, protagonista della rinascita delle democrazia in Italia”. Sempre DOMENICA 12 OTTOBRE ALLE ORE 12,00 nella vicina BASILICA DI SAN BARTOLOMEO APOSTOLO ci sarà la MESSA DI SUFFRAGIO per la Baronessa Maria Rosaria Bosco Lucarelli che la famiglia ha voluto dedicarle a cinque anni dalla sua scomparsa; la liturgia sarà accompagnata dal Canto Beneventano a cura della Associazione Orbisophia.

IV. Nel ricco programma delle Giornate FAI d’Autunno 2025, dedicate alla famiglia Bosco Lucarelli, c’è spazio anche per la moda! All’interno del Palazzo Bosco Lucarelli – sito in Piazza Roma l’ingresso è proprio di fronte al Convitto Nazionale “Pietro Giannone” – sarà possibile ammirare un allestimento di delicati quanto rari abiti d’epoca della nobiltà beneventana, appartenenti proprio ai Bosco Lucarelli e risalenti dal Settecento al Novecento: abiti da giorno, da cerimonia, da vedovanza, da ballo… Una volta attraversato l’elegante cortile neoclassico farete un vero tuffo nel passato, in un’atmosfera aristocratica che ancora permane nelle stanze dello storico edificio! Sabato 11 i visitatori potranno godere di preziosi momenti musicali curati dall’I.C. “G. B. Bosco Lucarelli” e vi saranno varie postazioni artistiche con studenti del Liceo artistico Virgilio, i quali saranno in grado di catturare l’essenza del luogo proprio come degli “Apprendisti Michelangelo”!.

V. Ponendo l’accento su uno dei quartieri storici che la famiglia Bosco Lucarelli ha contribuito a recuperare e promuovere, ossia il Triggio con la straordinaria area archeologica del Teatro romano di Benevento, si segnala l’apertura a cura dell’Archeoclub di Benevento di Casa Pisani, sede del Museo Iconografico Beneventano. L’area, caratterizzata da una rara stratificazione di elementi romani, longobardi e moderni, costituisce un piccolo angolo di grande pregio architettonico. Gli spazi museali all’interno dell’edificio si presentano all’avanguardia e in grado di presentare esposizioni di vario genere, come mostre temporanee e un allestimento fondato sull’uso di tecnologie digitali e multimediali, che coniugano tradizione architettonica e modernità espositiva.

VI. Il percorso dedicato alla famiglia Bosco Lucarelli vi condurrà anche dove tutto è iniziato: in provincia, a San Martino Sannita (BN), al Palazzo Baronale. Il percorso si concentra sull’antico frantoio e sulle grotte del palazzo, vera e propria chicca di questa apertura! Sarà anche possibile visitare la chiesa madre di San Martino Vescovo, situata dinanzi al palazzo, piccolo e delicato esempio di architettura settecentesca.

IN PROVINCIA
Oltre a San Martino Sannita, le aperture in provincia di Benevento sono dedicate a due luoghi del cuore del FAI: A Buonalbergo (BN), in collaborazione con l’associazione Sudfrancigena, sarà possibile visitare il suggestivo Santuario della Madonna della Macchia – al cui interno si segnalano anche testimonianze artistiche del XII secolo – e giungere in passeggiata fino all’ormai celebre Ponte delle Chianche, lungo la Via Traiana, variante della Via Appia, Regina Viarum, che collegava Roma a Brindisi proprio passando per Benevento. Il ponte è stato segnalato in più edizioni come Luogo del Cuore del FAI. La passeggiata del pomeriggio di sabato 11 ottobre e quella della domenica 12 ottobre saranno impreziosite dal contributo di due esperti d’eccezione, l’architetto Luigi Salierno e Fernando Iorio. Sarà previsto un turno di visita al giorno pomeridiano (Difficoltà: facile), alle ore 15:30 (durata del percorso: 1 h e 30 min), con partenza dal Santuario della Madonna della Macchia e ritorno. Nell’ambito delle aperture buonalberghesi, grazie al Comune ed alla pro-loco di Buonalbergo sarà possibile visitare il Museo ViATor, percorso museale ideato per valorizzare la Via Appia Traiana, inaugurato a luglio 2025. Nella cornice dell’elegante Palazzo Angelini è allestito, infatti, un percorso interattivo, dove passato e futuro si intrecciano per scoprire le vicende, le tecniche di costruzione e le curiosità più variegate sulla Regina Viarum, che nell’antichità romana rappresentava una proiezione straordinaria della civiltà romana con le rotte commerciali in Oriente e non solo.

A pochissimi chilometri da Buonalbergo, nel territorio di San Giorgio La Molara (BN), una vera e propria visita d’eccezione: si potrà entrare all’interno di una turbina eolica! L’impianto eolico Edison di San Giorgio La Molara sorge in un ambiente tipico dell’Appennino beneventano, in una zona non soggetta a nessun vincolo di tutela particolare. Con le sue 18 turbine, è in grafo di soddisfare il fabbisogno energetico annuo di oltre 40mila famiglie!

Nella sola giornata di sabato 11 sarà possibile visitare l’interno di una turbina eolica e scoprire tutti i segreti di un luogo speciale, guidati dagli esperti tecnici Edison. A Solopaca (BN), accolti dalla famiglia Paoluzi, proprietaria del bene, sarà possibile ammirare l’antico frantoio di Palazzo Cusani, situato in un grande ambiente al livello del suggestivo cortile della dimora storica il cui nucleo più antico risale alla fine del 1600. Ben conservato in tutte le sue parti in pietra e legno, il frantoio è stato protagonista della scorsa campagna dei Luoghi del Cuore, collezionando ben più di 4500 voti e risultando il più votato della provincia di Benevento. Legame con il territorio, senso di comunità e vita lenta sono solo alcuni degli emblemi di cui il frantoio si fa portatore. In tale occasione, sarà anche possibile visitare la vicina chiesa seicentesca del Santissimo Corpo di Cristo, con stucchi del noto scultore napoletano Domenico Antonio Vaccaro.

RIEPILOGO ORARI APERTURE
si prega di prestare attenzione ai giorni ed agli orari di apertura che sono differenziati per luogo Palazzo Bosco Lucarelli a Port’Aurea:
sabato 11 e domenica 12 ottobre, dalle ore 10:00 alle ore 18:00. Ingresso riservato ai tesserati FAI. Possibilità di iscriversi in loco. Ultimo ingresso alle ore 17:30.
Non è richiesta la prenotazione.

Complesso di Sant’Agostino e S’ADIM:
sabato 11 e domenica 12 ottobre, dalle ore 10:00 alle ore 18:00 visita al complesso e museo digitale – mostra fotografica a cura del gruppo fb “Benevento c’era 2 volte” di Nello Pinto e Liliana Corleone
domenica 12 ottobre, ore 18,30 Auditorium di S.Agostino concerto ” Dal Salotto alla Radio” del “Duo Iside” – soprano Maura Minicozzi, piano Rosa Montano – a cura di “Un Mondo in Musica APS”, presso Auditorium di Sant’Agostino.
Non è richiesta la prenotazione.
Palazzo Dell’Aquila Bosco Lucarelli:
sabato 11 e domenica 12 ottobre, dalle ore 10:00 alle ore 18:00
podcast: domenica 12 postazione “Lucarelli Podcast”
Incontro con gli esperti: domenica 12, ore 10:15 / 11:00 / 16:15.
Non è richiesta la prenotazione.

Palazzo Bosco Lucarelli a Piazza Roma:
sabato 11 dalle ore 10:00 alle ore 18:00 e domenica 12 ottobre, dalle ore 10:00 alle ore 17:00: visita del palazzo e mostra abiti antichi:
sabato 11, ore dalle ore 10:00 alle ore 14:00:Interventi musicali e postazioni artistiche.
Non è richiesta la prenotazione.

Palazzo Baronale a San Martino Sannita (BN):
sabato 11 dalle ore 10:00 alle ore 18:00 e domenica 12 ottobre, dalle ore 10:00 alle ore 17:00 : visita del cortile e dell’antico frantoio
Non è richiesta la prenotazione

BUONALBERGO (BN)
Ponte delle Chianche e Santuario della Madonna della Macchia:
sabato 11 e domenica 12 ottobre, ore 15:30 passeggiata dal Santuario della Madonna della Macchia al Ponte delle Chianche
Note organizzative: non è richiesta la prenotazione
è prevista una passeggiata al giorno, con partenza dal Santuario della Madonna della Macchia fino al Ponte delle Chianche e ritorno. La passeggiata verrà effettuata solo in caso di meteo favorevole.
Si raccomandano scarpe e abbigliamento comodi. Vi è la possibilità di trattenersi per consumare una colazione al sacco presso area picnic del Santuario o pranzare in ristoranti della zona che si consiglia di contattare direttamente per avere conferma degli orari di apertura. Coordinate geografiche: 41°12′48.1″N 14°58′32.2″E
Durata: circa 1 ora tra andata e ritorno – Si raccomanda massima puntualità al punto di incontro (Santuario).
Museo ViATor a Palazzo Angelini:
sabato 11 e domenica 12 ottobre orario apertura 10-12 e 15,00-18,00
Non è richiesta la prenotazione
nb Buonalbergo si trova a pochi chilometri dall’impianto eolico di San Giorgio La Molara
per cui si consiglia di abbinare la visita.

SAN GIORGIO LA MOLARA (BN)
Impianto eolico Edison:
Solo sabato 11 ottobre, dalle ore 10:00 alle ore 13:30 e dalle ore 14:30 alle ore 17:30.
TURNI di visita: 10,00 – 10,45 – 12,15 -15,00 -15,45 -16,30
per prenotazioni accedere alla pagina FAI: https://fondoambiente.it/luoghi/impianto-eolico-edison-di-san-giorgio-la-molara?gfa
Qui la posizione per raggiungere la turbina https://maps.app.goo.gl/QnMjCboak3ZwEbVk9
Note organizzative:
L’area è molto aperta è ventilata, si consiglia abbigliamento caldo e cappello, scarpe comode.
Non vi è un’area ristoro nelle immediate vicinanze.
Sono presenti wc chimici
Per altri dettagli si rimanda al sito FAI.
nb l’impianto si trova a pochissimi chilometri da Buonalbergo per cui si consiglia di abbinare la
visita.
E’ richiesta la prenotazione

SOLOPACA (BN)
Antico frantoio di Palazzo Cusani: solo domenica 12 ottobre, dalle ore 10:00 alle ore 18:00: visita del cortile e dell’antico frantoio
Non è richiesta la prenotazione.
Per tutti gli aggiornamenti e le nuove iniziative è possibile seguire le pagine Facebook “FAI Delegazione Benevento” e “FAI Giovani – Benevento” e Instagram “faibenevento” e “faigiovanibenevento”.

San Giorgio La Molara| Gagliardi e Zenca (FI) presentano interrogazione su trasporto scolastico

San Giorgio La Molara| Gagliardi e Zenca (FI) presentano interrogazione su trasporto scolastico

Politica

I Consiglieri Comunali di Forza Italia di San Giorgio La Molara, Michele Gagliardi e Giorgio Zenca, hanno depositato un’interrogazione urgente rivolta al Sindaco Nicola De Vizio sul problema del trasporto scolastico che sta creando forti disagi alle famiglie degli studenti delle prime classi della scuola secondaria di primo grado.

Nei giorni scorsi il Comune ha comunicato ufficialmente che, per motivi organizzativi, non sarà garantita la corsa di ritorno del servizio scuolabus, chiedendo però ugualmente alle famiglie un contributo di 25 euro per la sola tratta di andata. Una scelta che i Consiglieri definiscono “ingiusta e incomprensibile”, perché scarica sulle famiglie un ulteriore peso economico e logistico, mettendo a rischio il diritto allo studio dei ragazzi.

“Il trasporto scolastico è un servizio essenziale – sottolineano Gagliardi e Zenca – e non può essere trattato come un optional. È previsto dalla legge proprio per garantire a tutti gli studenti pari opportunità e non può diventare oggetto di tagli o decisioni improvvisate”.

Nell’interrogazione, i due Consiglieri chiedono al Sindaco e al Responsabile UTC di chiarire le motivazioni reali alla base del provvedimento; se e come siano state informate per tempo le famiglie; quali soluzioni alternative siano state prese in considerazione; se sia possibile reperire fondi da altre voci di spesa comunale meno prioritarie, per garantire subito il servizio completo.

“Non accetteremo che i nostri ragazzi paghino le conseguenze di una gestione approssimativa – aggiungono –. La scuola non può essere lasciata sola e le famiglie non devono trovarsi costrette a risolvere da sé problemi che spettano all’amministrazione. Chiediamo risposte immediate e concrete”.

Gagliardi e Zenca hanno anche annunciato che porteranno la vicenda anche all’attenzione delle autorità governative competenti e che vigileranno affinché la questione venga discussa al più presto in Consiglio Comunale. “Il nostro impegno – concludono – è sempre e solo nell’interesse dei cittadini e del territorio, con un principio chiaro: legalità, trasparenza e rispetto dei diritti fondamentali”.

Benevento, una delegazione giallorossa alla presentazione del San Giorgio La Molara

Benevento, una delegazione giallorossa alla presentazione del San Giorgio La Molara

Benevento CalcioCalcio

Il Benevento Calcio sarà presente alla presentazione ufficiale della squadra dilettantistica San Giorgio La Molara 1992, in programma domani sera alle ore 20, nella suggestiva piazza Roma sangiorgese.

A rappresentare il Club giallorosso ci sarà una delegazione ufficiale, composta da dirigenti, tra cui Emanuele Padella, e dal calciatore Pier Luigi Simonetti.

La partecipazione del Benevento si inserisce in un rapporto di collaborazione già avviato tra le due società. Il settore giovanile del San Giorgio La Molara è infatti affiliato con il Benevento Calcio, a conferma dell’attenzione comune verso la crescita dei giovani talenti del territorio.

La presenza del Benevento Calcio testimonia la volontà del Club di restare vicino alle realtà locali e ai loro protagonisti sportivi, rafforzando il legame con il tessuto calcistico e con i tanti appassionati della nostra provincia. 

San Giorgio la Molara, edizione da record per la Festa della Marchigiana (Foto)

San Giorgio la Molara, edizione da record per la Festa della Marchigiana (Foto)

Eventi
Presenze mai registrate prima, carne d’eccellenza, turismo e visibilità mediatica: San Giorgio la Molara celebra il successo della Festa della Marchigiana.

L’edizione 2025 della Festa della Marchigiana ha superato ogni aspettativa, affermandosi come un evento da record per affluenza, qualità e impatto sul territorio. Migliaia di visitatori hanno animato San Giorgio la Molara per l’intera durata della manifestazione, facendo registrare numeri mai raggiunti in passato e trasformando il piccolo centro del Sannio in una vera capitale dell’eccellenza agroalimentare, dell’identità territoriale e della cultura del km0.

Famiglie, turisti, appassionati di enogastronomia e addetti ai lavori hanno affollato gli spazi della festa, degustando carne Marchigiana di altissima qualità, proveniente esclusivamente da allevamenti locali, e vivendo un’esperienza autentica all’insegna del gusto, della tradizione e dell’identità territoriale. Tutti hanno unanimemente riconosciuto l’elevatissima qualità della carne Marchigiana proposta. Una qualità che non è solo gusto, ma il risultato concreto del lavoro quotidiano di allevatori, ristoratori, tecnici e amministratori che credono in una filiera sostenibile, controllata e profondamente radicata nel territorio.

A fianco del momento conviviale e popolare, la Festa ha ospitato anche importanti tavoli di lavoro e incontri tecnici. Il convegno “La zootecnia da carne nelle aree interne: tra adeguamenti normativi e sviluppo sostenibile” ha riunito istituzioni, mondo accademico, associazioni di categoria e allevatori, generando un confronto utile e concreto su temi cruciali: il ruolo degli allevatori nelle aree interne, le prospettive di crescita economica legate alla filiera e l’attenzione crescente verso la qualità e la tracciabilità della carne.

Straordinaria anche la copertura social: solo nell’ultimo mese, i contenuti ufficiali dell’evento hanno superato 300.000 interazioni, confermando l’efficacia della comunicazione digitale e l’interesse diffuso verso un modello di sviluppo che unisce tradizione e innovazione.

Il Comune di San Giorgio la Molara, promotore dell’iniziativa, ha dimostrato di voler andare oltre la dimensione enogastronomica dell’evento: la Festa della Marchigiana si configura oggi come un vero e proprio volano di benessere, sviluppo e crescita per il comparto zootecnico, offrendo agli allevatori visibilità, occasioni di confronto e soluzioni strategiche. Un’intuizione preziosa, capace di generare ricadute concrete e durature per l’intero territorio.

Non è una sagra: è una celebrazione dei valori che rendono grande l’entroterra sannita. Un evento che promuove cultura del lavoro, spirito di comunità e orgoglio per ciò che si è in grado di produrre con rispetto per la terra, per gli animali e per le persone. Molto apprezzata anche l’organizzazione impeccabile, che ha saputo coniugare accoglienza, efficienza e attenzione ai dettagli, rendendo ogni momento fruibile e godibile per un pubblico ampio e variegato.

Tra i momenti più importanti della manifestazione, spicca la 18ª Mostra Interregionale Bovina di Razza Marchigiana iscritti LGN, che ha richiamato l’attenzione degli addetti ai lavori e degli allevatori provenienti da diverse regioni, confermando l’importanza zootecnica e simbolica della Marchigiana come razza d’eccellenza e presidio di biodiversità.

“Siamo orgogliosi di un’edizione che ha superato ogni aspettativa – ha dichiarato il sindaco di San Giorgio la Molara Nicola De Vizio – La Festa della Marchigiana è ormai molto più di un evento: è un’idea forte, un modello, un impegno condiviso. Voglio rivolgere un grazie sincero a chi ha reso tutto questo possibile: amministratori, dipendenti comunali, volontari, allevatori, ristoratori, tecnici, musicisti, forze dell’ordine, operatori e tutte le persone che a diverso titolo hanno contribuito. Grazie a loro ogni dettaglio è diventato esperienza. Con la Marchigiana come simbolo e orgoglio del nostro km0, continuiamo a costruire un modello che mette al centro sostenibilità, qualità, radici e futuro. La strada è tracciata: valorizzare il territorio significa investire in autenticità. Guardiamo già alla prossima edizione con entusiasmo, consapevoli che il cammino intrapreso è quello giusto: dare voce ai territori attraverso ciò che sanno fare meglio, con passione, identità e visione”.

Fusco (CIA Campania): “Marchio di provenienza per la carne marchigiana. Senza sanità, viabilità e scuola le aree interne muoiono”

Fusco (CIA Campania): “Marchio di provenienza per la carne marchigiana. Senza sanità, viabilità e scuola le aree interne muoiono”

AttualitàDalla Provincia

Grande partecipazione e confronto concreto alla tavola rotonda “La zootecnia da carne nelle aree interne: tra adeguamenti normativi e sviluppo sostenibile”, svoltasi a San Giorgio La Molara (BN), nell’ambito della XVIII Mostra bovina di razza marchigiana. L’incontro ha visto la presenza di numerosi rappresentanti istituzionali e del mondo agricolo e zootecnico, tra cui: Nicola De Vizio, Zaccaria Spina, Davide Minicozzi, Gennaro Masiello, Andrea Quaglia, Nino Lombardi, Carmine Varricchio e Carlo Goduti.

Ad animare il dibattito, le dichiarazioni del Commissario regionale della CIA Campania e Presidente della CIA Benevento, Carmine Fusco, che ha lanciato un accorato appello: “Sulle aree interne non servono più parole, ma strategie concrete. Non possiamo continuare ad assistere allo spopolamento dei nostri territori. Il primo passo è garantire i servizi essenziali: una sanità efficiente, una viabilità adeguata e una scuola pubblica di qualità. Senza questi tre pilastri, nessuno resterà. Non andremo da nessuna parte”.

Fusco ha messo in luce le criticità strutturali della provincia sannita: “La sanità nella provincia di Benevento è in condizioni serie. I cittadini devono percorrere decine di chilometri per un pronto soccorso o per una visita specialistica. Se non si affrontano questi problemi con coraggio e programmazione, ogni investimento in agricoltura sarà vano, perché le famiglie continueranno a lasciare le campagne”.

Sul fronte della PAC, il presidente CIA ha espresso preoccupazione e un invito all’unità: “Dobbiamo fare fronte comune. Forse c’è stata una distrazione da parte dei nostri referenti politici a Bruxelles, ma è il momento di vigilare e di pretendere che la politica agricola sia costruita ascoltando davvero gli agricoltori. Non si può calare dall’alto un sistema che non tiene conto delle esigenze di chi lavora la terra ogni giorno”.

Tra i punti centrali del suo intervento anche la valorizzazione delle produzioni locali. “Voglio rilanciare un’idea dello scorso anno: creare un marchio di provenienza per la carne marchigiana. È il modo più diretto per tutelare il reddito dei nostri allevatori e dare valore aggiunto a una razza che rappresenta l’identità di queste aree.  Ma serve il coraggio di partire.”.

“Ma non abbiamo solo la marchigiana. Il nostro territorio è ricco: l’olio, il caciocavallo, il pomodorino. Prodotti unici che ci invidiano in tutta Italia. Ma senza una filiera organizzata e senza un sistema di promozione integrato, resteranno solo potenzialità inespresse”.

Rilevante anche la proposta di un turismo rurale educativo: “Ci sono bambini nelle metropoli che non hanno mai visto una mucca. Perché non costruire percorsi turistici dedicati ai più piccoli, per avvicinarli alla terra, agli animali, alla vita vera? Sarebbe un modo per creare reddito, ma anche per piantare un seme nelle nuove generazioni”.

Infine, un richiamo all’importanza del coinvolgimento reale delle categorie agricole nella stesura dei bandi: “Se nei tavoli tecnici non c’è chi rappresenta davvero gli agricoltori, i bandi sono inadeguati. Non si può fare agricoltura dietro a una scrivania. Serve partecipazione, ascolto, competenza sul campo”.

Il suo appello finale ha ribadito una visione chiara: “L’agricoltura può ancora dare lavoro e dignità, ma bisogna crederci. Servono investimenti strutturali e visione a lungo termine. La politica deve scegliere: o abbandona definitivamente le aree interne, oppure ci mette mano, con coraggio e coerenza. Noi come CIA siamo pronti a fare la nostra parte”.                                                          

San Giorgio la Molara celebra l’eccellenza: torna la Festa della Marchigiana

San Giorgio la Molara celebra l’eccellenza: torna la Festa della Marchigiana

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Dal 31 luglio al 3 agosto 2025, il suggestivo borgo di San Giorgio la Molara immerso nel Sannio, apre le porte a una delle manifestazioni più attese dell’estate: la Festa della Marchigiana, un evento che fonde tradizione, eccellenza agroalimentare, cultura zootecnica e musica in un contesto autentico e affascinante.

Ogni anno, da circa 15 anni, si macellano appositamente per la Festa della Marchigiana soltanto Marchigiane IGP del Fortore, certificate secondo i rigidi standard qualitativi del Consorzio di tutela del Vitellone bianco dell’Appenino centrale.

Non chiamatela “sagra”. Si tratta di un vero e proprio Festival di assoluta eccellenza: chef e strutture locali cucineranno soltanto la carne macellata, con precise ricette o metodi di cottura, senza aggiungere pietanze non previste o altri prodotti.

Il Comune, in collaborazione con i ristoratori, definisce sei diversi menu, per consentire ai visitatori la degustazione di tutte le varianti e di tutti i tagli di questa eccezionale razza autoctona

Un omaggio al territorio. Un omaggio alla genuinità.

Cuore pulsante della manifestazione sarà la 18^ Mostra Interregionale dei Bovini di Razza Marchigiana, appuntamento dedicato a una delle razze bovine italiane più pregiate, simbolo di qualità e sostenibilità. Il pubblico potrà assistere alla sfilata e alla premiazione dei migliori esemplari, momento clou per allevatori, esperti del settore e appassionati. Con la Mostra ci sarà amche uno spazio dedicato al convegno tecnico, con approfondimenti sul futuro della zootecnia da carne, le sfide dell’allevamento sostenibile e le prospettive per le produzioni locali di qualità.

Ma è nel gusto che la Festa della Marchigiana rivela tutto il suo carattere. Il percorso gastronomico sarà affidato a cinque stand d’eccellenza culinaria locale – Pabb’ja, Agriturismo Castello, San Giorgio Ristorante Ricevimenti, Osteria Con Gusto e l’iconico Stand Bistecca – tutti accomunati dalla regina della festa: la carne marchigiana.

Ogni stand offrirà un menu originale, ma sempre fedele alla qualità della materia prima come, ad esempio, il carpaccio agli agrumi e pistacchio, spezzatino di marchigiana, roastbeef freddo con contorni rustici, asado e nei weekend anche cavatelli al ragù per il pranzo.

Gli stand saranno attivi ogni sera e anche a pranzo il sabato e la domenica, per accogliere visitatori, famiglie e buongustai in cerca di autenticità.

Le serate saranno animate da musica dal vivo nelle due piazze principali del paese, creando un’atmosfera festosa e coinvolgente, capace di unire generazioni e visitatori di ogni età.

La Festa della Marchigiana è anche l’occasione perfetta per scoprire San Giorgio la Molara, piccolo gioiello incastonato tra i monti e affacciato sulla splendida Valle Caudina. Tra vicoli lastricati, scorci mozzafiato e accoglienza genuina, il borgo regala emozioni senza tempo. A pochi passi dal centro, il Lago di San Giorgio offre un’oasi di pace per rilassarsi nella natura incontaminata.

La Festa della Marchigiana è un evento che unisce tradizione, eccellenza e bellezza.

Dal 31 luglio al 3 agosto, San Giorgio la Molara vi aspetta per vivere la vera essenza dell’entroterra campano.