Un fine settimana a tutto Dobermann in Campania con l’AIAD

Un fine settimana a tutto Dobermann in Campania con l’AIAD

AttualitàDalla Regione

Un fine settimana ricco di appuntamenti per gli amanti dei cani razza dobermann. Due giorni intensi prima a San Salvatore Telesino in provincia di Benevento, lo scorso sabato 8 novembre, per una prova di selezione del dobermann avente come giudice il presidente AIAD Dott. Attilio Polifrone e il giorno seguente la XXIII edizione del Trofeo Vesuvio a San Giuseppe Vesuviano per un un raduno di splendidi dobermann provenienti da tutta Italia giudicati dall’esperto internazionale di razza il kosovaro Drin Zhaveli.

Due giornate intense e partecipatissime organizzate dall’AIAD, Associazione Italiana Amatori Dobermann, unica associazione ufficiale riconosciuta da ENCI a tutela e promozione della razza che da decenni lavora con passione per mantenere elevati standard qualitativi nei cani allevati, promuovendo una selezione rigorosa e consapevole, sia sotto il profilo morfologico che caratteriale che oggi avviene mediante la DST (Dobermann Selection Test).

“L’obiettivo dell’AIAD – ha dichiarato il presidente Polifrone – non è solo allevare un cane bello e prestante, ma anche rafforzare il Dobermann alla sua vocazione originaria, quella di cane da difesa affidabile, capace di lavorare al fianco dell’uomo con efficienza, ma sempre con un temperamento stabile e sociale. Oggi più che mai, grazie all’opera dell’AIAD e al lavoro sinergico di allevatori seri, istruttori qualificati e selezionatori etici, il Dobermann è sempre più riconosciuto come un cane poliedrico, perfetto per sport, difesa personale, sicurezza, ma anche come straordinario membro di una famiglia moderna, in grado di donare affetto e protezione con un cuore grande e nobile”.

Napoli, negli uffici compare un manifesto funebre di Michele Sepe: la solidarietà di Panico (FI)

Napoli, negli uffici compare un manifesto funebre di Michele Sepe: la solidarietà di Panico (FI)

Politica

Un manifesto funebre che riporta la foto di Michele Sepe, primo cittadino di San Giuseppe Vesuviano, e la scritta “Il sindaco muore se non si dimette entro 5 giorni” è apparso negli uffici del Comune in provincia di Napoli.

Rivolge solidarietà a Sepe, la dott.ssa Susy Panico, candidata alle prossime elezioni regionali per Forza Italia: “Esprimo la massima solidarietà al sindaco, oggetto di una grave minaccia criminale in riferimento alla sua attività amministrativa – dichiara Panico – Al di là della differenza di schieramenti politici, reputo giusto e corretto che la politica sia vicina a questo sindaco minacciato, affinché senta attorno a sé una catena di solidarietà”.

La notizia ha scosso non poco l’ambiente politico campano, anche alla luce delle elzioni regionali. “

Qualunque amministratore, di centrodestra o di centrosinistra, deve essere lasciato libero di svolgere la propria azione senza intimidazioni o tentativi di inquinare il proprio operato a favore dei cittadini della propria città – conclude Susy Panico – in nome di una politica libera e pulita, sono vicino al sindaco Sepe”.

Abusi sessuali sulla figlia disabile della compagna: arrestato 26enne

Abusi sessuali sulla figlia disabile della compagna: arrestato 26enne

CronacaRegione

Per mesi avrebbe violentato la figlia disabile della compagna, anche lei ora indagata per vessazioni sulla minorenne: è quanto hanno scoperto i carabinieri di San Gennaro Vesuviano, nel Napoletano.

Alla madre 40enne della vittima, che ha 17 anni, è stato notificato un divieto di avvicinamento. Al compagno, invece, un 26enne, gli arresti domiciliari.

Il gip di Nola, su richiesta della Procura, contesta, a vario titolo, i reati di maltrattamenti contro familiari o conviventi e violenza sessuale aggravata.

Foto di repertorio