Venerdì Santo: a San Lorenzo Maggiore la tradizionale processione dei Battenti

Venerdì Santo: a San Lorenzo Maggiore la tradizionale processione dei Battenti

Eventi

Il borgo antico di San Lorenzo Maggiore si prepara a vivere uno dei momenti più intensi e suggestivi della Settimana Santa: la Passione del Signore, che culminerà nel giorno del Venerdì Santo, 3 aprile, con la tradizionale processione dei Battenti.

Si tratta di un rito penitenziale di antichissima tradizione, profondamente radicato nella fede e nell’identità della comunità laurentina, capace ogni anno di richiamare fedeli, pellegrini e visitatori in un’atmosfera di raccoglimento, silenzio e profondo rispetto.

Uomini, donne e bambini, avvolti in un semplice camice bianco, simbolo di purificazione, con il volto coperto da un cappuccio forato all’altezza degli occhi, percorrono a piedi scalzi le strade del paese con passo lento e cadenzato, accompagnando il corteo del Cristo Morto e della Madonna Addolorata. A fare da cornice, i canti del coro e del popolo, che rendono ancora più intensa e toccante la partecipazione collettiva al mistero della Passione.

Le origini del rito affondano nel Medioevo e si legano al culto di Gesù morto e della Madonna Addolorata, un tempo custodita nella chiesa di San Rocco, nel centro storico, sede dell’antica Congregazione del Carmine, che aveva il compito di predicare e trasmettere ai fedeli il valore della penitenza.

Pur essendosi modificato nel tempo il protocollo della celebrazione, resta immutato il significato più profondo di questa tradizione: un gesto di fede vissuto interiormente e comunitariamente, che coinvolge non solo chi prende parte al corteo penitenziale, ma l’intero paese, unito nella preghiera e nel canto.

La penitenza del Venerdì Santo rappresenta il culmine del cammino quaresimale e, per chi vi partecipa, costituisce un gesto libero e personale di adesione alla sofferenza di Cristo, in uno dei riti religiosi più identitari e partecipati dell’intero territorio.

Questo il programma del Venerdì Santo a San Lorenzo Maggiore:

Ore 17.30 – Azione liturgica e adorazione della Croce in parrocchia.

Ore 19.00 – Dalla Chiesa del SS. Nome di Dio, processione del Cristo Morto e della Madonna Addolorata con il corteo penitenziale dei Battenti.

Un appuntamento che si rinnova nel segno della tradizione, della devozione e della memoria collettiva, confermando San Lorenzo Maggiore come uno dei luoghi simbolo dei riti del Venerdì Santo in Campania.

San Lorenzo Maggiore| Settimana Santa, gli ospiti del Centro Polifunzionale mettono in scena le ultime ore di Gesù

San Lorenzo Maggiore| Settimana Santa, gli ospiti del Centro Polifunzionale mettono in scena le ultime ore di Gesù

AttualitàDalla Provincia

Emozionante, commovente, toccante. Le ultime ore della vita terrena di Gesù sono state raccontate, attraverso quadri viventi della Passione, dagli ospiti del Centro Polifunzionale per persone diversamente abili, gestito a San Lorenzo Maggiore (BN) dalla cooperativa sociale di comunità iCare per conto e in collaborazione con il Consorzio dell’Ambito Sociale B04.

L’Ultima Cena, l’istituzione dell’Eucarestia, la lavanda dei piedi, l’arresto di Gesù e le tappe della via Crucis relative al suo percorso verso il Golgota, la crocifissione, la morte, l’annuncio della resurrezione. Presentati dalla responsabile delle attività del Centro, Mariacristina Ciervo, gli adulti con diverse abilità, autonomi e semiautonomi, del Centro, coordinati e accompagnati dai propri educatori e animatori, hanno messo in scena un momento molto emozionante che ha fatto riflettere e pregare le famiglie presenti.

Particolarmente emozionanti gli incontri di Gesù Cristo con la Veronica e con Simone di Cirene, che hanno richiamato ad una considerazione di don Primo Mazzolari: «Chi è la Veronica? Non ne so nulla, né voglio saperne di più di quello che vedo guardando il quadro della VI^ stazione. Le più belle vite sono a volte raccolte in un gesto, consumate in un attimo. Il prima e il dopo quasi non importano». Le più belle vite, quelle di Antonio, Assuntina, Carlo, Carmine, Dino, Gina, Laura, Luigi, Mario, Nicola, Raffaele, Sara e Valeria. Le più belle vite, raccolte nella rappresentazione scenica della passione, morte e resurrezione di Gesù. “Non servirebbe aggiungere nient’altro per tutta la durata della Settimana Santa, rispetto a quello a cui abbiamo assistito. Tutti i nostri ospiti, attori per un giorno, sono stati di un’intensità immensa e assoluta, che ci ha colpiti e coinvolti”.

Ha partecipato entusiasta il vescovo diocesano mons. Giuseppe Mazzafaro, che ha sottolineato lo straordinario momento di preghiera vissuto. “Di mese in mese, questo Centro Polifunzionale sta diventando sempre di più un luogo di pace per cambiare e trasformare le vite di tutti. E lo si fa insieme, in amicizia, in relazione. La Pasqua ci ricorda che chi vive nel dolore e nella sofferenza non va mai lasciato da solo”. Il parroco di San Lorenzo Maggiore, don Leucio Cutillo, ha evidenziato come “è nel silenzio vissuto, meditando sui quadri viventi allestiti, che è raccolta tutta la spiritualità e l’essenza della Settimana Santa”.

Sono intervenuti, inoltre, l’assistente sociale Pina Sassi, in rappresentanza del Consorzio, e il presidente del Consiglio Comunale di San Lorenzo Maggiore Maurizio Ferrara, accompagnato dal consigliere comunale Nicola Silvestri. Presenti per iCare, oltre al presidente don Matteo Prodi, anche la vicepresidente Rosaria Vecchi.

Un sipario senza barriere, in pratica, con protagonista indiscusso il talento e la carica emotiva portata in scena dai partecipanti alle attività di animazione e socializzazione del Centro Polifunzionale, che valorizza la singolarità e le peculiarità di ciascun individuo. Una fusione di artisticità e spiritualità, creatività e inclusione sociale per la crescita personale e comunitaria di ogni singola persona, che ha toccato i cuori e che non sarebbe stato possibile organizzare senza il prezioso aiuto e collaborazione delle Pro Loco di Castelvenere e di Faicchio e della parrocchia “Santo Stefano” di Telese Terme. Un modo anche per fare rete con gli attori sociali, protagonisti del territorio, in un percorso educativo-formativo continuativo.

CENTRO POLIFUNZIONALE PER PERSONE DIVERSAMENTE ABILI
Presente a San Lorenzo Maggiore (BN), il Centro Polifunzionale per persone diversamente abili è un servizio gestito da nostri operatori, per conto e in collaborazione con il Consorzio dell’Ambito Sociale B04. Il Centro, di carattere diurno, come detto accoglie persone adulte con diverse abilità, autonome e semiautonome. Le attività di animazione e socializzazione del Centro Polifunzionale, realizzate da figure professionali specializzate, sono pianificate in base alle esigenze e agli interessi degli utenti e sono finalizzate al mantenimento delle abilità cognitive, relazionali e sociali e al potenziamento delle stesse, ad un supporto pedagogico e psicologico, nonché educativo per le famiglie, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone, recuperare e sviluppare l’autonomia personale e sociale e, inoltre, sostenere le famiglie nel compito educativo-formativo.

Attualmente iCare gestisce 19 progettualità sociali nel territorio della provincia di Benevento:

  • un laboratorio di pasticceria sociale “DolceMente” per ragazzi e giovani con disabilità (a Cerreto Sannita, via Sannio 43)
  • una casa d’accoglienza per donne e minori vittime di violenza “Casa delle Donne” e n. 2 Centri Antiviolenza “La Voce delle Donne” (a Sant’Agata de’ Goti e a Montesarchio)
  • il “MILA–Museo Itinerante dei Luoghi Alfonsiani” (a Sant’Agata de’ Goti)
  • un Centro Polifunzionale per persone diversamente abili (a San Lorenzo Maggiore)
  • un Centro Sociale Polifunzionale per Minori “Kids and Teens” (a Sant’Agata de’ Goti, Villa Fiorita)
  • un progetto di Agricoltura Sociale in diversi terreni del territorio
  • n. 3 servizi di refezione scolastica (a Cerreto Sannita, San Salvatore Telesino e San Lorenzello)
  • n. 5 laboratori d’inclusione sociale (Musicale e Motricità presso Casa Santa Rita a Cerreto Sannita, Ceramica presso il Centro Polifunzionale Comunale a Cerreto Sannita, Pasticceria e Agricoltura Sociale presso il carcere minorile di Airola).
  • una Sartoria Sociale “RiCUCE” di cucito e riciclo creativo per donne fragili (a Cerreto Sannita, via Sannio 43)
    Inoltre, per il secondo anno consecutivo, sono attivi n. 2 progetti di Servizio Civile Universale
    (uno impegna 4 giovani in DolceMente, l’altro impegna 2 giovani presso Casa delle Donne).
San Lorenzo Maggiore rivive la passione: domani torna la Via Crucis Vivente

San Lorenzo Maggiore rivive la passione: domani torna la Via Crucis Vivente

Eventi

Sabato 28 marzo, alle ore 19.30, con partenza dalla Chiesa Parrocchiale, San Lorenzo Maggiore vivrà la seconda edizione della Via Crucis Vivente, un evento di grande intensità spirituale e comunitaria che trasformerà il centro storico del borgo in un cammino di fede, memoria e speranza.

Tra vicoli silenziosi, piazze e palazzi antichi, il paese tornerà a farsi scenario vivo della Passione di Cristo. Non una semplice rappresentazione, ma un percorso capace di coinvolgere l’intera comunità, restituendo significato e bellezza a luoghi che custodiscono l’identità più profonda di San Lorenzo Maggiore.

La Via Crucis Vivente è anche un segno concreto di unione tra generazioni: giovani, adulti e anziani condividono lo stesso cammino, dando vita a una testimonianza collettiva di appartenenza, partecipazione e fede. In questo abbraccio corale, il borgo riscopre se stesso e rinnova il proprio legame con la sua storia.

Il messaggio scelto per questa edizione, “Guarderanno a me, colui che hanno trafitto”, richiama il cuore più profondo della rappresentazione: guardare alla Passione di Cristo significa anche confrontarsi con le sofferenze del presente, con le ferite del mondo, con le cadute e le fragilità dell’uomo. Ma proprio da quel dolore nasce il senso più autentico della speranza e della rinascita.

L’appuntamento, dunque, è per sabato 28 marzo alle ore 19.30, con inizio del percorso dalla Chiesa Parrocchiale. La cittadinanza e i visitatori sono invitati a partecipare a questo momento di raccoglimento e condivisione, in un itinerario che attraversa il borgo e insieme il cuore di una comunità intera.

‘In dialogo con…’: a San Lorenzo Maggiore un nuovo ciclo di incontri per costruire il domani

‘In dialogo con…’: a San Lorenzo Maggiore un nuovo ciclo di incontri per costruire il domani

Eventi
La comunità di San Lorenzo Maggiore accoglie Don Incoronato, prete anticamorra.

Dopo il grande successo di “Frammenti di Speranza”, la comunità di San Lorenzo Maggiore inaugura un nuovo percorso di confronto e approfondimento: “IN DIALOGO CON…”, un ciclo di incontri pensato per mettere in relazione la strada e le istituzioni, la Chiesa e il territorio, le famiglie e i giovani.

Il primo appuntamento, dal titolo “La strada e le istituzioni: prendersi cura del domani”, si terrà venerdì 6 marzo alle ore 19.00 presso la Sala Polifunzionale di San Lorenzo Maggiore.

Promossa dalla Parrocchia “San Lorenzo Martire”, l’iniziativa conferma la vivacità culturale e sociale di San Lorenzo Maggiore, una comunità particolarmente attiva che sceglie il dialogo come metodo e la corresponsabilità come visione. Non un evento isolato, ma l’avvio di un percorso strutturato e continuativo, capace di generare riflessione e azione concreta.

Interverrà Don Pasquale Incoronato, parroco di Ercolano e noto per il suo impegno sociale. Proprio ad Ercolano ha creato la “Locanda di Emmaus” in un bene confiscato alla camorra, trasformando un ex cimitero in un centro sportivo e di aggregazione per giovani a rischio, strappandoli alla criminalità. 

Riflessioni anche da parte della Dott.ssa Maria Elena Manserra, Assistente sociale del Comune di San Lorenzo Maggiore. 

Porterà i saluti istituzionali il Sindaco Dott. Carlo Iannotti. Modera Don Leucio Cutillo, parroco di San Lorenzo Maggiore.

L’incontro è rivolto a genitori, insegnanti, operatori pastorali e a tutta la cittadinanza, con un’attenzione particolare ai giovani, riconosciuti non solo come futuro, ma come presenza viva e centrale della comunità.

Con “IN DIALOGO CON…” San Lorenzo Maggiore ribadisce il proprio impegno a essere una realtà dinamica, capace di attivare reti educative e sociali, favorire il confronto tra istituzioni e cittadini e costruire insieme percorsi di speranza e responsabilità condivisa.

Carri, maschere e divertimento: grande successo per il Carnevale Laurentino

Carri, maschere e divertimento: grande successo per il Carnevale Laurentino

AttualitàDalla Provincia

Una esplosione di colori e di divertimento che conferma la comunità laurentina tra le più attive del Sannio.

Ieri San Lorenzo Maggiore si è trasformata in un’esplosione di colori, musica e allegria per il tradizionale Carnevale Laurentino. Le strade del paese si sono riempite di carri allegorici, maschere fantasiose e tanta voglia di festeggiare.

Tra coriandoli, sorrisi e spettacoli, grandi e piccoli hanno dato vita a una giornata di puro divertimento, in un’atmosfera capace di unire l’intera comunità. Creatività, ironia e spensieratezza hanno accompagnato la sfilata, regalando momenti di festa e condivisione.

Organizzato dalla Pro Loco di San Lorenzo Maggiore, il Carnevale Laurentino si conferma così uno degli appuntamenti più attesi e sentiti, un evento che ogni anno riesce a portare entusiasmo, partecipazione e magia. Una celebrazione che non è solo spettacolo, ma anche identità, tradizione e gioia collettiva.

San Lorenzo Maggiore, sabato si presenta il nuovo libro di Ennio Cicchiello

San Lorenzo Maggiore, sabato si presenta il nuovo libro di Ennio Cicchiello

Cultura e Spettacolo
Il volume “I Sanniti. Territorio • Popolo • Lingua” si presenta Sabato 24 gennaio alle ore 18.00 presso Sala Polifunzionale (Via Santa Maria).

Si terrà sabato 24 gennaio 2026, alle ore 18.00, presso la Sala Polifunzionale di Via Santa Maria a San Lorenzo Maggiore, la presentazione del volume “I Sanniti. Territorio • Popolo • Lingua” del prof. Ennio Cicchiello, promossa dalla Pro Loco: un appuntamento di grande valore culturale e identitario, dedicato alle radici storiche del territorio e a una delle civiltà più affascinanti e determinanti dell’Italia antica.

Il libro propone un viaggio nelle origini del Sannio, intrecciando ricostruzione storica, analisi del territorio, identità antropologica e linguistica, offrendo al pubblico uno strumento prezioso per comprendere la ricchezza culturale dei Sanniti e il ruolo che questo popolo ha avuto nello sviluppo della storia italiana. Un’opera capace di unire rigore e divulgazione, rivolta tanto agli appassionati quanto a studiosi e nuove generazioni.

Ad aprire la serata ci saranno i saluti istituzionali del Sindaco Carlo Iannotti, insieme a Nicola Ferrara, presidente dell’Associazione Amasit, Maria Di Libero, presidente dell’Associazione Culturale Lamparelli, e Antonio Barbato, presidente dell’Associazione Devo Expo APS.

Nel corso dell’incontro interverranno il professor Luciano Di Libero, il dottor Pasquale Maria Suero e la professoressa Mirella Maria Colangelo, offrendo approfondimenti e chiavi di lettura sul valore storico e culturale del mondo sannita, tra territorio, popolo e lingua.

La presentazione sarà arricchita da un intermezzo musicale del Maestro Alessandro Fusco.

A moderare la serata sarà Gabriele Di Marzo, autore Rai, mentre la chiusura dei lavori sarà affidata a Don Leucio Cutillo, parroco della Parrocchia di San Lorenzo Maggiore.

L’iniziativa si inserisce in un percorso di promozione culturale e valorizzazione del patrimonio storico locale, con l’obiettivo di rafforzare consapevolezza e senso di appartenenza attraverso eventi accessibili, partecipati e capaci di creare comunità.

Lite al mercato finisce in tragedia: morto 82enne

Lite al mercato finisce in tragedia: morto 82enne

CronacaProvincia
Lite per pomodori a San Lorenzo Maggiore: spinto, cade e perde la vita.

Una banale discussione, poi trasformatasi in colluttazione, è degenerata in tragedia. E’ accaduto a San Lorenzo Maggiore, in provincia di Benevento. Era fine dicembre quando – appunto – da un diverbio è scaturito un parapiglia, al termine del quale un anziano di 82 anni cade a terra, sbattendo la testa.

L’uomo è deceduto ieri all’ospedale di Piedimonte Matese, dove era stato trasferito dal San Pio di Benevento, in cui era ricoverato dallo scorso 29 dicembre.

Ma riavvolgiamo il nastro: è il periodo di Natale quando l’anziano si reca presso un venditore ambulante di frutta e verdura per informarsi del prezzo dei pomodori. Stando a quanto raccolto dalla nostra redazione, ne ordina un quantitativo per poi desistere dall’acquistarli senza dire più nulla al commerciante, un uomo di San Salvatore Telesino che insieme al figlio 15enne era giunto a San Lorenzo per vendere.

Il commerciante, stupito dal comportamento dell’anziano, comunque non fa una piega e ripone nuovamente i prodotti nell’apposita cassetta. Poco dopo, il figlio 15enne si reca verso il bar sito nelle vicinanze e all’interno ritrova l’anziano e suo figlio. Prima qualche sguardo poco amichevole, poi qualche parola di troppo e la situazione degenera al punto che il figlio dell’anziano, anche lui venditore in altra zona, colpirebbe – stando alla ricostruzione operata in seguito alle informazioni che abbiamo in possesso – il ragazzo al volto.

Vedendo ritornare ferito il figlio, il papà si dirige immediatamente presso il bar per chiedere spiegazioni; ne nascerebbe una lite con il figlio della vittima, con quest’ultima che “si mette in mezzo”. Così l’uomo (presunto aggressore della vittima ndr) gli dice di starne fuori perché anziano, fa’ per allontanarlo con una spinta ma l’anziano cade a terra, sbattendo la testa. Da lì trasporto in ospedale fino al decesso di ieri mattina.

Sul caso, ovviamente, sono in corso le indagini da parte delle autorità competenti e nei prossimi giorni verrà disposta l’autopsia sul corpo del pensionato, per determinare scientificamente le cause del decesso. Il commerciante rischia ora di essere indagato per omicidio preterintenzionale.

FOTO E VIDEO – S. Lorenzo M.| Fede, giovani e ironia: Don Roberto Faccenda presenta “A(r)marsi con cinque ciottoli”

FOTO E VIDEO – S. Lorenzo M.| Fede, giovani e ironia: Don Roberto Faccenda presenta “A(r)marsi con cinque ciottoli”

Cultura e Spettacolo

Diretto, ironico, capace di parlare ai giovani con un linguaggio semplice e autentico. Don Roberto Faccenda è oggi una delle voci più seguite della Chiesa sui social network: le sue omelie e i suoi interventi circolano online, raggiungendo milioni di visualizzazioni.

Ieri sera, sabato 17 gennaio, è stato protagonista nella Parrocchia di San Lorenzo Martire a San Lorenzo Maggiore, dove circa 400 persone hanno partecipato alla presentazione del suo libro “A(r)marsi con cinque ciottoli”. Un evento che si inserisce nell’ambito della Festa del Patrocinio di San Lorenzo Martire. A moderare l’incontro è stato l’autore televisivo Rai, Gabriele Di Marzo.

Come dicevamo, la presentazione del libro di don Roberto Faccenda si inserisce nel programma delle celebrazioni per il Patrocinio di San Lorenzo Martire, tornato quest’anno dopo oltre quarant’anni di assenza. Un ritorno significativo, accompagnato da un calendario ricco di appuntamenti civili e religiosi, che ha coinvolto l’intera comunità.

San Lorenzo Maggiore, il 17 gennaio arriva il prete “star dei social” Don Roberto

San Lorenzo Maggiore, il 17 gennaio arriva il prete “star dei social” Don Roberto

Eventi
Sarà intervistato dall’autore televisivo Gabriele Di Marzo e in occasione della Festa del Patrocinio di San Lorenzo Martire, presenterà il libro ‘’A(r)marsi con cinque ciottoli’’

San Lorenzo Maggiore si conferma una comunità vivace e fortemente partecipativa, ricca di eventi e di una socialità autentica che negli ultimi anni l’ha resa un punto di riferimento culturale del territorio. Un paese capace di attrarre iniziative di qualità e protagonisti del racconto contemporaneo, diventando luogo naturale di incontro, dialogo e condivisione.

In questo contesto si inserisce l’appuntamento in programma sabato 17 gennaio, promosso dalla Parrocchia San Lorenzo Martire in occasione della Festa del Patrocinio di San Lorenzo Martire: la presentazione del libro “A(r)marsi con cinque ciottoli” di Roberto Faccenda (Edizioni San Paolo, 2025).

Don Roberto Faccenda è oggi una delle figure religiose più seguite e virali sui social network, soprattutto tra i giovani. Le sue omelie e i suoi interventi circolano ampiamente online, raggiungendo milioni di visualizzazioni, grazie a un linguaggio diretto, incisivo e fortemente empatico. Uno stile comunicativo riconoscibile, spesso ironico e mai retorico, capace di parlare al presente e di superare i confini dei contesti ecclesiali tradizionali.

L’incontro si terrà alle ore 19.00 presso il Salone dell’edificio scolastico di Via Roma, a San Lorenzo Maggiore (BN). A dialogare con l’autore sarà Gabriele Di Marzo, autore televisivo, per un confronto che intreccia fede, esperienza quotidiana e nuovi linguaggi della comunicazione.

“A(r)marsi con cinque ciottoli” non è un commento biblico, ma una guida semplice e concreta per affrontare i grandi ostacoli della vita. I cinque ciottoli evocati nel titolo diventano simbolo di altrettanti atteggiamenti interiori: silenzio, essenzialità, fiducia, gratuità e gioia. Non armi convenzionali, ma strumenti interiori per affrontare e superare i “giganti” che spesso bloccano il cammino personale.

La serata si preannuncia come un momento di forte partecipazione e dialogo, in linea con l’identità di San Lorenzo Maggiore: una comunità che sa farsi luogo di cultura, relazione e racconto condiviso.

VIDEO – San Lorenzo Maggiore ancora protagonista su Rai 1

VIDEO – San Lorenzo Maggiore ancora protagonista su Rai 1

Cultura e Spettacolo
Nella puntata in onda sabato 27 dicembre alle ore 17.00 su Rai 1, scherzo all’autore tv Gabriele Di Marzo a Ciao Maschio: il paese sannita raccontato in tv tra amore, tradizioni e identità.

San Lorenzo Maggiore torna sotto i riflettori della televisione nazionale, questa volta grazie a uno scherzo riuscito, leggero e carico di affetto, andato in onda su Ciao Maschio, il programma condotto da Nunzia De Girolamo.

Nella puntata in onda sabato 27 dicembre alle ore 17.00 su Rai 1, San Lorenzo Maggiore diventa protagonista di un momento particolarmente divertente, costruito come scherzo all’autore televisivo Gabriele Di Marzo, originario proprio del comune sannita.

Uno dei tre ospiti della puntata, Massimiliano Ossini, viene infatti “costretto” a improvvisarsi travel blogger, con il compito di “vendere” un pacchetto turistico dedicato a San Lorenzo Maggiore, raccontandone con ironia e coinvolgimento le cinque migliori cose da vedere tra bellezze artistiche, paesaggistiche e culinarie. Un gioco televisivo che ha scatenato grande simpatia in studio, trasformandosi presto in un vero e proprio omaggio al paese.

Il momento più emozionante arriva con la proiezione di una foto della storica fontana di Piazza Antinora, ribattezzata per l’occasione “fontana dell’amore”. Proprio lì, pochi giorni prima, Gabriele Di Marzo e la sua futura sposa Marta hanno suggellato la loro promessa di matrimonio, immortalando l’evento davanti a uno dei luoghi simbolo di San Lorenzo Maggiore.

La promessa è stata celebrata lo scorso 6 dicembre nel Comune di San Lorenzo Maggiore dal sindaco Carlo Giuseppe Iannotti, alla presenza di amici e volti noti. Tra questi, la stessa Nunzia De Girolamo e l’attore Mirko Frezza, ormai laurentino d’adozione, a conferma del legame tra il territorio e il mondo dello spettacolo.

Nel video andato in onda su Rai 1 viene inoltre dato risalto all’identità del paese come città dell’olio extravergine di oliva, eccellenza riconosciuta del territorio, insieme alla cartolina del borgo e alla chiesa parrocchiale, simboli di una comunità ricca di storia, tradizioni e autenticità.

A chiudere il momento televisivo, l’appello ironico di Massimiliano Ossini, che invita il pubblico a raggiungere San Lorenzo Maggiore il prossimo 25 aprile 2026, in occasione del matrimonio di Marta e Gabriele, trasformando l’evento in una sorta di ideale richiamo collettivo nel segno dell’amore e della convivialità.

L’anticipazione della messa in onda ha intanto scatenato grande curiosità tra i laurentini: il video ha iniziato a circolare rapidamente sui social e anche la pagina ufficiale del Comune di San Lorenzo Maggiore ha condiviso il contenuto, contribuendo ad amplificare l’eco di un momento televisivo capace di unire promozione del territorio, sentimento e orgoglio locale.

Un passaggio leggero ma significativo, che ancora una volta porta San Lorenzo Maggiore all’attenzione del grande pubblico.

Un piccolo centro capace di parlare a tutta l’Italia e che, negli ultimi anni, ha visto crescere di molto l’attenzione mediatica e la presenza di personaggi dello spettacolo, soprattutto con la rassegna ‘’Frammenti di Speranza’’.