Cancello-Benevento, obiettivo messa in esercizio inizio ’27. La nota di Sandomenico

Cancello-Benevento, obiettivo messa in esercizio inizio ’27. La nota di Sandomenico

AttualitàBenevento

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma di Carmelo Sandomenico, Sindaco di Montesarchio: “Accogliamo positivamente il chiarimento arrivato oggi dalla Regione Campania e da EAV sulla riapertura della linea ferroviaria Cancello-Benevento.

Dopo le notizie dei giorni scorsi, che avevano indicato nell’autunno del 2027 il possibile termine per la ripresa dell’esercizio ferroviario, avevamo espresso forte preoccupazione e chiesto che fosse fatta chiarezza sui tempi effettivi. Non per alimentare polemiche, ma perché la Valle Caudina attende da troppo tempo e perché, dopo anni di sacrifici, cittadini, studenti e lavoratori hanno diritto a conoscere con precisione quando potranno tornare a utilizzare la ferrovia.

Oggi il vicepresidente della Regione Campania e assessore ai Trasporti Mario Casillo indica un quadro diverso e certamente più incoraggiante: conclusione dei lavori entro dicembre 2026 e obiettivo della messa in esercizio della linea nei primi mesi del 2027. È un chiarimento importante, che prendiamo con favore.

È altrettanto importante che siano stati forniti alcuni dati concreti sullo stato dell’intervento: il rinnovo dell’armamento ferroviario risulta completato, mentre gli impianti di segnalamento ACCM e il Sistema Controllo Marcia Treno hanno raggiunto l’85 per cento di avanzamento e dovrebbero essere completati entro dicembre. Restano inoltre da ultimare il ripristino dei danni provocati dai ripetuti furti di cavi, le prove funzionali e il successivo percorso autorizzativo con ANSFISA.

Proprio per questo considero la comunicazione di oggi non un punto di arrivo, ma un punto fermo dal quale ripartire. Abbiamo finalmente un orizzonte temporale sul quale Regione, EAV e territori possono confrontarsi: lavori completati entro dicembre 2026 e riapertura all’esercizio nei primi mesi del 2027. Adesso occorre trasformare questo obiettivo in un cronoprogramma puntuale e verificabile, indicando i tempi per il completamento degli impianti, lo svolgimento delle prove, la trasmissione della documentazione ad ANSFISA e, infine, la data prevista per la riapertura ai viaggiatori.

Non interessa stabilire chi abbia avuto ragione nei giorni scorsi. Interessa che la ferrovia riapra il prima possibile. La Cancello-Benevento non è soltanto una linea ferroviaria. Per Montesarchio e per l’intera Valle Caudina rappresenta un’infrastruttura essenziale per il diritto alla mobilità, per gli studenti e i lavoratori, per le imprese e per le prospettive di sviluppo di un territorio che non può continuare a vivere una condizione di isolamento nei collegamenti ferroviari.

Per questo continueremo a seguire con attenzione ogni fase del percorso e siamo disponibili, come Comune di Montesarchio e insieme agli altri sindaci interessati, a collaborare con Regione, EAV e ANSFISA affinché, una volta terminati i lavori, non venga perso neppure un giorno. Le comunità della Valle Caudina hanno già aspettato abbastanza. Oggi registriamo positivamente un impegno: “i primi mesi del 2027”. Da questo momento è su questo obiettivo che chiediamo di lavorare tutti, con responsabilità, trasparenza e tempi certi.

Ferrovia Valle Caudina, Sandomenico: “Servono tempi certi e cronoprogramma ufficiale”

Ferrovia Valle Caudina, Sandomenico: “Servono tempi certi e cronoprogramma ufficiale”

Politica

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma del sindaco di Montesarchio, Carmelo Sandomenico: “La Ferrovia Cancello–Benevento è un’infrastruttura essenziale per Montesarchio e per l’intera Valle Caudina. Da troppo tempo lavoratori, studenti e pendolari sopportano le conseguenze dell’interruzione del servizio.

Nei mesi scorsi EAV aveva indicato il completamento delle attività propedeutiche entro settembre 2026, con l’avvio dell’iter per l’autorizzazione alla messa in servizio presso ANSFISA e una prospettiva di riapertura inizialmente collocata a gennaio 2027, successivamente nel primo trimestre 2027.

Nel servizio della TGR Campania del 17 settembre, invece, l’Amministratore Unico di EAV, Pietro Diamantini, ha indicato come nuova prospettiva per il ritorno in esercizio della linea l’autunno 2027, richiamando anche i numerosi furti di rame verificatisi lungo l’infrastruttura.

È una differenza temporale importante sulla quale riteniamo necessario fare chiarezza. Per questo, come Sindaco di Montesarchio, ho chiesto formalmente ad EAV di conoscere lo stato effettivo dei lavori, delle prove e delle certificazioni, se sia stata o quando sarà presentata l’istanza di autorizzazione ad ANSFISA, quale incidenza abbiano avuto i furti di rame e, soprattutto, quale sia oggi il cronoprogramma ufficiale per la riapertura della ferrovia.

Non chiediamo di abbreviare le verifiche necessarie alla sicurezza. Chiediamo certezza sui tempi e trasparenza sulle scadenze. Dopo anni di sacrifici, la Valle Caudina non può programmare la propria mobilità sulla base di date che cambiano nel tempo. La ferrovia non riguarda soltanto i trasporti. Riguarda il diritto allo studio, il lavoro, le imprese, la possibilità di raggiungere Napoli e Benevento e, in definitiva, il futuro della nostra Valle.

Come dissi pubblicamente già nel maggio scorso: servono cronoprogrammi chiari, trasparenza sugli interventi e impegni verificabili. Oggi chiediamo semplicemente che quegli impegni vengano aggiornati e messi nero su bianco”.

Incendio Airola, il sindaco di Montesarchio all’opposizione: “Controlli in corso, ai cittadini dati certi”

Incendio Airola, il sindaco di Montesarchio all’opposizione: “Controlli in corso, ai cittadini dati certi”

Politica

Di seguito la nota stampa a firma del Sindaco di Montesarchio, Carmelo Sandomenico: “Le domande poste dai consiglieri di opposizione sono legittime. E proprio perché riguardano la salute dei cittadini, degli agricoltori e degli allevatori meritano risposte precise e fondate su dati ufficiali. Cominciamo allora da un dato che forse è sfuggito.

Fin dalle prime ore dell’emergenza ho seguito direttamente, come Sindaco, l’evoluzione della situazione, partecipando ai tavoli istituzionali e adottando tutte le misure precauzionali che, sulla base delle indicazioni degli organismi competenti, si sono rese necessarie.

Ma soprattutto le verifiche non si sono fermate al monitoraggio dell’aria. Proprio ieri, 15 settembre, è pervenuta una comunicazione ufficiale di ARPAC che consente di chiarire con precisione anche la questione dei terreni e dei prodotti agricoli. ARPAC ha comunicato che nei prossimi giorni procederà al campionamento dei suoli, individuando i terreni ricadenti nelle aree a maggiore probabilità di ricaduta ambientale sulla base dell’elaborazione dei dati meteorologici registrati durante l’incendio.

È importante, però, spiegare ai cittadini un’altra cosa. ARPAC chiarisce espressamente che questi controlli sui terreni hanno una finalità ambientale: servono a verificare la potenziale ricaduta dei contaminanti aerodispersi prodotti dall’incendio, ma non possono essere utilizzati per stabilire la sicurezza alimentare dei prodotti agricoli.

Per rispondere alle legittime preoccupazioni di agricoltori, vitivinicoltori, olivicoltori, allevatori e consumatori occorre invece, come precisa la stessa ARPAC, procedere al campionamento e all’analisi dei prodotti agricoli. E questa attività è di competenza dell’ASL. Questa distinzione è fondamentale.

Il Sindaco non può certificare autonomamente la salubrità di un alimento, di un terreno, di un pascolo o di una produzione agricola. Sarebbe non soltanto improprio, ma irresponsabile. Il mio compito è un altro: pretendere che gli organismi competenti effettuino tutte le verifiche necessarie, collaborare con loro, adottare immediatamente gli eventuali provvedimenti che dovessero rendersi necessari e informare con trasparenza la popolazione.

Ed è quello che sto facendo. Non è neppure corretto affermare che, cessata la fase più acuta dell’emergenza, le istituzioni locali siano rimaste ferme. La comunicazione ARPAC pervenuta oggi costituisce infatti riscontro alla richiesta urgente di chiarimenti e documentazione inoltrata già il 7 settembre dalla Città Caudina, proprio per ottenere risposte sulla fase successiva all’emergenza e sulle preoccupazioni manifestate dal mondo agricolo.

Oggi sappiamo quindi con chiarezza quale sarà il percorso tecnico: ARPAC verificherà la possibile contaminazione ambientale attraverso i campionamenti dei suoli; l’ASL è competente per il campionamento e l’analisi dei prodotti agricoli ai fini della sicurezza alimentare. Sono due verifiche diverse, entrambe importanti, che non devono essere confuse. Alla domanda se oggi un prodotto possa essere consumato o commercializzato o un pascolo utilizzato, dunque, non risponderò con valutazioni politiche né con rassicurazioni prive di supporto scientifico.

Mi atterrò alle indicazioni ufficiali dell’autorità sanitaria competente. E non appena saranno disponibili gli esiti delle analisi e le conseguenti indicazioni, saranno immediatamente portati a conoscenza della cittadinanza. Su una cosa sono perfettamente d’accordo con i consiglieri di opposizione: famiglie, agricoltori e allevatori hanno diritto di sapere. Ma proprio per questo hanno diritto a ricevere informazioni scientificamente corrette, provenienti dagli organismi competenti, e non conclusioni anticipate mentre le verifiche sono ancora in corso.

Come Sindaco continuerò a seguire personalmente ogni fase, chiedendo agli organismi competenti la massima tempestività e assicurando la piena collaborazione del Comune. Se dalle verifiche emergerà la necessità di adottare ulteriori misure, saranno adottate immediatamente, come è stato fatto fin dal primo giorno dell’emergenza. Né silenzi, né allarmismi. Controlli, dati scientifici e trasparenza”.

Montesarchio, Del Giacco: “Sicurezza, il sindaco non travisi le mie parole”

Montesarchio, Del Giacco: “Sicurezza, il sindaco non travisi le mie parole”

Politica

Di seguito la contro-replica di Antonio Del Giacco, Commissario Forza Italia Montesarchio: “Leggo le dichiarazioni del sindaco di Montesarchio e ritengo necessario fare una precisazione, soprattutto per rispetto della verità e del lavoro quotidiano di chi opera per garantire la sicurezza della nostra comunità. Io non ho mai messo in discussione il lavoro delle Forze dell’Ordine. Al contrario, ho sempre riconosciuto e continuerò a riconoscere il grande lavoro che svolgono ogni giorno sul nostro territorio, con impegno, professionalità e sacrificio.

Se un episodio viene denunciato e se si chiede maggiore attenzione sul tema della sicurezza, non significa certamente voler alimentare allarmismi o attaccare chi indaga. Significa esercitare, anche da parte di una forza politica, il proprio ruolo di attenzione verso i cittadini. E proprio perché abbiamo piena fiducia nelle Forze dell’Ordine, riteniamo doveroso sottolineare l’importanza di continuare a garantire loro tutto il sostegno e tutti gli strumenti necessari per operare al meglio. I

l fatto che i Carabinieri siano riusciti a individuare i responsabili dell’episodio è una notizia positiva e dimostra, ancora una volta, quanto sia fondamentale il loro lavoro. A loro va il mio personale ringraziamento. Non ho mai voluto mettere in discussione l’operato delle Forze dell’Ordine. Ho semplicemente posto l’attenzione su un tema che interessa direttamente i cittadini: la sicurezza.

Una cosa, però, deve essere chiara: non accetto che una posizione politica venga trasformata, attraverso interpretazioni che non mi appartengono. Le Forze dell’Ordine fanno un grande lavoro. Il loro impegno va riconosciuto, sostenuto e rispettato. Il confronto politico può essere anche duro, ma deve sempre rimanere ancorato ai fatti e alle parole realmente pronunciate”.

Sandomenico replica a FI: “Montesarchio non non presenta criminalità come situazione d’allarme”

Sandomenico replica a FI: “Montesarchio non non presenta criminalità come situazione d’allarme”

Politica

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma del sindaco di Montesarchio, Carmelo Sandomenico: “In merito alle recenti dichiarazioni della delegazione locale di Forza Italia, ritengo doveroso intervenire per ristabilire la verità dei fatti e rassicurare la comunità di Montesarchio, senza cedere a ricostruzioni distorte o ad allarmismi ingiustificati.

​I dati concreti e reali relativi al nostro territorio non confermano affatto la narrazione di un comune “insicuro” o in emergenza. Montesarchio non presenta indici o episodi di criminalità superiori o assimilabili a situazioni d’allarme rispetto a tanti altri comuni della provincia o della regione. Chi descrive uno scenario diverso sta volutamente alterando la realtà per mero calcolo politico.
​Ciò che infastidisce e che respingo con forza è l’accusa di “girarsi dall’altra parte”. Nessuno — né questa Amministrazione Comunale, né tantomeno le Forze dell’Ordine — si è mai girato o si girerà mai dall’altra parte di fronte a qualsiasi episodio che tocchi la tranquillità dei nostri cittadini.

​Parlare di disinteresse o disattenzione di fronte a un fatto grave è intellettualmente disonesto, soprattutto alla luce di come sono andate le cose: l’episodio in questione è praticamente già risolto, e i responsabili sono stati prontamente individuati dai Carabinieri, che ringrazio per il costante ed eccellente lavoro sul campo.

​Questo risultato non è frutto del caso, ma della presenza capillare delle Forze dell’Ordine e di un territorio fortemente avvantaggiato da una rete di videosorveglianza capillare ed efficiente, su cui l’Amministrazione ha investito e continua a investire con decisione. I dispositivi di sicurezza hanno funzionato esattamente come dovevano, fornendo gli elementi decisivi per chiudere il cerchio sugli autori dell’aggressione.

​Nessuno ignora la gravità dei singoli episodi, ma un’Amministrazione seria risponde con i fatti, con la tecnologia e con la collaborazione con gli organi inquirenti. L’unica evidenza che emerge da questa vicenda è il tentativo da parte di qualcuno di speculare sulla sicurezza e sul lavoro altrui al solo scopo di conquistare un po’ di visibilità politica sulla pelle del paese. Montesarchio merita rispetto, non allarmismi da propaganda”.

Montesarchio, vandalizzata la scuola La Garde: un gesto grave contro la comunità

Montesarchio, vandalizzata la scuola La Garde: un gesto grave contro la comunità

CronacaDalla Provincia

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma di Carmelo Sandomenico, sindaco di Montesarchio: “Quanto accaduto alla scuola La Garde è un fatto grave e inaccettabile. Parliamo di una struttura appena ultimata, sulla quale sono stati realizzati importanti interventi e che non è stata ancora formalmente consegnata al Comune dall’impresa esecutrice. Vedere un bene destinato ai nostri ragazzi e alla nostra comunità danneggiato prima ancora della sua piena restituzione alla città provoca amarezza e indignazione.

Non si tratta soltanto di muri, infissi o attrezzature danneggiate. Danneggiare una scuola significa colpire un bene di tutti, realizzato con risorse pubbliche e destinato ai nostri figli. Abbiamo immediatamente chiesto di ricostruire con precisione il periodo nel quale può essere avvenuta l’intrusione e saranno interessate le Forze dell’Ordine affinché vengano svolti tutti gli accertamenti necessari, anche attraverso la verifica delle eventuali immagini disponibili presso sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.

Parallelamente saranno verificati, insieme all’impresa esecutrice e agli uffici competenti, l’entità dei danni, le modalità dell’accesso alla struttura e ogni profilo connesso alla custodia del cantiere, considerato che l’immobile non è stato ancora formalmente consegnato al Comune.

Chi ha compiuto questo gesto deve sapere che non sarà considerato una semplice bravata. Montesarchio investe nelle proprie scuole perché investe nel futuro dei propri ragazzi. Difendere questi luoghi significa difendere la nostra comunità”.

Montesarchio| Pagamento pensioni, Forza Italia: “Subito la navetta per gli anziani, non c’è più tempo da perdere”

Montesarchio| Pagamento pensioni, Forza Italia: “Subito la navetta per gli anziani, non c’è più tempo da perdere”

Politica

“A pochissimi giorni dall’inizio di agosto – periodo coincidente con l’incasso delle pensioni per tantissimi nostri concittadini – la situazione legata alla chiusura dell’Ufficio Postale di via Cervinara si fa sempre più delicata e urgente”. A dichiararlo è il Commissario Cittadino di Forza Italia, Antonio Del Giacco, annunciando l’invio di un nuovo sollecito ufficiale via PEC all’attenzione del Sindaco Carmelo Sandomenico e dell’Amministrazione Comunale.

“Con la nuova nota inoltrata oggi al Municipio – spiega Del Giacco – abbiamo ribadito la necessità improrogabile di passare dalle parole ai fatti. Preso atto che ad oggi, 29 luglio, l’unità mobile di Poste Italiane S.p.A. non è stata ancora installata sul territorio, non vi è alcun supporto concreto per gli spostamenti dei cittadini verso la sede di Bonea. Come Forza Italia lo avevamo già messo nero su bianco nella prima PEC inviata il 21 luglio: di fronte al ritardo nell’installazione del camper postale, l’Amministrazione ha il dovere morale e politico di garantire immediatamente un servizio navetta municipale o di trasporto sociale straordinario a tutela delle fasce deboli.

Non possiamo accettare che i nostri anziani, molti dei quali non automuniti, debbano affrontare spostamenti di fortuna sotto le temperature roventi di questi giorni per ritirare la propria pensione. Chiediamo al Sindaco un atto di responsabilità immediato: non si attenda il caos dei primi giorni del mese, si metta subito a disposizione un mezzo per la comunità.

Noi di Forza Italia continueremo a vigilare con determinazione: saremo sempre dalla parte dei cittadini!» – conclude la nota di Antonio Del Giacco.

Montesarchio, Del Giacco (FI): “Poste, dal Sindaco riscontro immediato alle nostre proposte”

Montesarchio, Del Giacco (FI): “Poste, dal Sindaco riscontro immediato alle nostre proposte”

Politica

«Quando la politica si fa con idee chiare e nell’interesse esclusivo dei cittadini, i risultati arrivano… e con una velocità davvero record per il nostro Municipio».

A dichiararlo è il Commissario Cittadino di Forza Italia, Antonio Del Giacco, commentando il tempestivo riscontro giunto via PEC dall’Ufficio del Sindaco in merito alla gestione dei disagi previsti per la chiusura dell’Ufficio Postale di via Cervinara nell’ambito del Progetto Polis.

«A seguito della nota inviata ieri da Forza Italia, il Sindaco Carmelo Sandomenico ha risposto ufficialmente esprimendo “vivo apprezzamento” per le nostre proposte e confermando di essersi già attivato presso Poste Italiane S.p.A. per richiedere le necessarie misure di tutela per l’utenza.

Siamo felici di notare che quando Forza Italia indica la strada giusta, l’Amministrazione comunale non solo ascolta, ma mette subito il timbro sui nostri suggerimenti. Ci fa piacere constatare che le nostre proposte siano state considerate così valide da trovare subito spazio anche nella comunicazione pubblica. Ringraziamo il Sindaco per questa insolita quanto gradita celerità: se dovesse servire il nostro contributo anche su altri dossier cittadini, siamo sempre a disposizione.

Ora però la palla passa a Poste Italiane. Continueremo a vigilare affinché alle parole seguano i fatti e si dia seguito a tutti i punti evidenziati nella nostra proposta:

1. Unità Mobile a Montesarchio: L’installazione in tempi rapidi del presidio mobile in paese per evitare il trasferimento di massa verso la sede di Bonea;

2. Servizio Navetta: Un collegamento per connettere il nostro comune a Bonea per le fasce più deboli e gli anziani;

3. Vigilanza sul Cantiere: Il rispetto tassativo della data di riapertura dell’11 agosto 2026, senza ritardi estivi.

Continueremo a monitorare ogni fase della vicenda nell’interesse esclusivo della comunità» – conclude la nota di Forza Italia.

Montesarchio, chiusura Ufficio Postale per lavori: la lettera di Sandomenico a Poste Italiane

Montesarchio, chiusura Ufficio Postale per lavori: la lettera di Sandomenico a Poste Italiane

AttualitàDalla Provincia

La chiusura temporanea dell’Ufficio Postale di Montesarchio, prevista per consentire la realizzazione dei lavori infrastrutturali connessi al Progetto Polis, comporterà inevitabili disagi per la cittadinanza. Per questo motivo il sindaco Carmelo Sandomenico ha scritto a Poste Italiane chiedendo l’adozione di misure concrete a tutela dell’utenza.

L’Ufficio Postale di via Cervinara n. 12 resterà chiuso al pubblico, secondo quanto comunicato dalla Filiale di Benevento di Poste Italiane, con trasferimento delle operazioni presso l’Ufficio Postale di Bonea, in via Carre n. 15, e riapertura prevista per l’11 agosto 2026.

«Prendiamo atto con favore degli interventi di ammodernamento infrastrutturale che il Progetto Polis è destinato a portare sul territorio comunale – sottolinea il sindaco Carmelo Sandomenico – ma non possiamo sottacere i rilevanti disagi che il periodo di chiusura può arrecare alla cittadinanza. In particolare, pensiamo agli anziani, alle persone con ridotta mobilità e ai cittadini privi di mezzi di trasporto propri, che si vedono costretti a raggiungere un Comune limitrofo per l’espletamento di operazioni di uso quotidiano».

Nella lettera trasmessa a Poste Italiane, l’Amministrazione comunale evidenzia anche le difficoltà legate al periodo estivo, caratterizzato da elevate temperature e da una accresciuta affluenza di utenza, e chiede l’attivazione con la massima urgenza di misure compensative per contenere l’impatto della chiusura sul servizio e sulla popolazione residente.

La richiesta principale riguarda l’attivazione di un ufficio postale mobile sul territorio comunale, attraverso un’unità adeguatamente attrezzata, come un camper o un container, secondo una soluzione già adottata da Poste Italiane in altri Comuni interessati dai cantieri del Progetto Polis.

«Chiediamo a Poste Italiane di valutare concretamente la possibilità di garantire la presenza di un presidio postale temporaneo sul territorio di Montesarchio – prosegue il sindaco – perché l’obiettivo deve essere quello di ridurre al minimo gli spostamenti e i disagi per i cittadini, evitando che centinaia di utenti siano costretti a recarsi al di fuori del Comune per usufruire di servizi essenziali».

L’Amministrazione comunale ha inoltre richiesto la trasmissione del cronoprogramma dettagliato dei lavori, con l’indicazione delle fasi di lavorazione e delle relative scadenze, oltre alla conferma della data di riapertura dell’Ufficio Postale fissata per l’11 agosto 2026, così da consentire un puntuale monitoraggio dell’avanzamento del cantiere e una corretta informazione alla cittadinanza.

Tra le richieste avanzate figura anche il mantenimento in funzione H24 dello sportello automatico Postamat per tutta la durata dei lavori, così da assicurare la possibilità di effettuare le operazioni automatiche di prelievo, versamento e pagamento e ridurre, per quanto possibile, il disagio derivante dalla chiusura dello sportello ordinario.

«La realizzazione dei lavori rappresenta un investimento importante sul servizio – conclude il sindaco Sandomenico – ma è necessario che, durante la fase di chiusura, vengano adottate tutte le soluzioni possibili per tutelare l’utenza. Siamo disponibili a un confronto istituzionale con Poste Italiane per individuare le misure più idonee a contemperare le esigenze del cantiere con quelle della nostra comunità».

Ferrovia Valle Caudina, Sandomenico: “Sopralluogo fruttuoso. Linea più veloce e strategica con collegamento AV di Afragola”

Ferrovia Valle Caudina, Sandomenico: “Sopralluogo fruttuoso. Linea più veloce e strategica con collegamento AV di Afragola”

AttualitàDalla Regione

Una giornata importante per il futuro della mobilità del territorio. Questa mattina il sindaco di Montesarchio, Carmelo Sandomenico, ha preso parte al sopralluogo istituzionale a bordo del treno lungo la nuova tratta ferroviaria della Valle Caudina, nel tratto compreso tra Benevento e Cervinara. All’incontro erano presenti i sindaci del territorio e il Responsabile Unico del Procedimento (RUP) dei lavori, l’ingegnere Tommaso Esposito, con cui è stato avviato un confronto proficuo sullo stato dell’arte e sulle prossime scadenze dell’opera.

“Il sopralluogo di oggi ci ha permesso di toccare con mano i progressi di un’infrastruttura vitale per la nostra comunità e per l’intera Valle Caudina” – ha dichiarato il sindaco Carmelo Sandomenico. “Il dialogo con il RUP Tommaso Esposito è stato estremamente chiarificatore, consentendoci di delineare con precisione il cronoprogramma che porterà alla riattivazione completa della linea”.

Durante il vertice tecnico sono emersi dettagli fondamentali sulla progressione dei cantieri:
Lavori strutturali conclusi: È confermato il rispetto della scadenza dello scorso 30 giugno per il completamento delle opere strutturali finanziate dal PNRR.
Messa in sicurezza e segnalamento: Sono immediatamente ripresi i lavori sul sistema di segnalamento e sicurezza della linea (temporaneamente sospesi proprio per accelerare sulle strutture). La conclusione di questa fase è prevista per il mese di ottobre, momento in cui si potrà procedere al collaudo.
I tempi per l’esercizio: Dal collaudo scatteranno i 5 mesi necessari per ottenere il via libera definitivo da parte di Anssfisa (Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali). La formale messa in esercizio della tratta è dunque stimata tra febbraio e marzo 2027.

La vera svolta tecnologica e strategica della nuova linea risiede tuttavia nei collegamenti e nelle prestazioni: i treni potranno viaggiare a una velocità di 80 km/h (rispetto ai 50 km/h della vecchia tratta), riducendo drasticamente i tempi di percorrenza. Inoltre, l’infrastruttura si immetterà sulla nuova tratta nazionale Cancello-Napoli, superando le vecchie fermate soppresse per interconnettersi direttamente con la stazione dell’Alta Velocità di Napoli Afragola, inserendo a tutti gli effetti la Valle Caudina nel grande circuito dei trasporti nazionali.

“Sapere che i nostri cittadini potranno raggiungere l’Alta Velocità direttamente dalla Valle Caudina e con tempi di percorrenza ridotti rappresenta una svolta storica” – continua il sindaco Sandomenico. “Come amministratori locali faremo appieno la nostra parte. C’è la massima disponibilità da parte dei Comuni a collaborare strettamente con Eav in futuro per pianificare ed eseguire la soppressione dei passaggi a livello rimasti: un intervento necessario che consentirà di abbattere ulteriormente i tempi di viaggio e aumentare la sicurezza. Continueremo a vigilare sul rispetto dei tempi per restituire finalmente ai nostri cittadini il diritto a una mobilità moderna ed efficiente”.