Lutto nel mondo della musica, è morto il maestro Peppe Vessicchio

Lutto nel mondo della musica, è morto il maestro Peppe Vessicchio

AttualitàDall'Italia

È morto all’età di 69 anni il maestro Peppe Vessicchio. Il celebre direttore d’orchestra, arrangiatore e volto televisivo, si è spento questo pomeriggio all’ospedale San Camillo di Roma, dove era arrivato a seguito di una complicazione improvvisa.

Lo apprende l’Adnkronos da fonti vicine al musicista. «Vessicchio è deceduto per una polmonite interstiziale precipitata molto rapidamente. I funerali saranno strettamente privati». Lo conferma l’Ospedale San Camillo di Roma in accordo con la famiglia.

Nel 2018 Vessicchio fu protagonista, insieme ai The Jackal, di un divertente siparietto in occasione di #OperazioneSanremo, in cui il maestro vestiva i panni (la maglia, per la precisione) del Benevento Calcio, all’epoca in Serie A

VIDEO – Olly con “Balorda nostalgia” vince la 75^ edizione del Festival di Sanremo

VIDEO – Olly con “Balorda nostalgia” vince la 75^ edizione del Festival di Sanremo

AttualitàDall'Italia
Il giovane cantautore genovese trionfa sul palco dell’Ariston, mentre Lucio Corsi e Brunori Sas completano il podio.

Olly ha conquistato il palco del Festival di Sanremo 2025, trionfando con la sua canzone “Balorda Nostalgia”, una ballata che racconta con sincerità e freschezza il lato più positivo di un amore che finisce. Il giovane cantautore genovese, classe 2001, ha saputo emozionare il pubblico e la giuria con la sua voce limpida e il testo semplice ma profondo, che risuona con le esperienze di una generazione in cerca di risposte.

La vittoria a Sanremo rappresenta un punto di arrivo ma anche un nuovo inizio per Olly, che aveva già fatto il suo esordio tra le Nuove Proposte nel 2023. “Balorda Nostalgia” ha saputo raccogliere consensi fin dalle prime note, affermandosi come un pezzo autentico che parla di temi universali come l’amore, la perdita e la speranza. Il brano si distingue per il suo equilibrio perfetto tra melodia e parola, facendo leva su un sound fresco e contemporaneo, ma con radici saldamente ancorate alla tradizione della musica italiana.

La sua vittoria, che ha visto il giovane artista superare altri talenti del panorama musicale italiano, è un segnale di come la musica italiana stia vivendo un periodo di rinnovamento, con una forte spinta verso l’autenticità e la genuinità delle storie raccontate. Olly è il volto di una nuova generazione di artisti, pronti a portare aria fresca e idee nuove nel mondo della musica.

Con questo successo, il giovane cantautore genovese si guadagna un posto di rilievo nella scena musicale italiana, e “Balorda Nostalgia” si prepara a diventare uno dei brani più amati di questa edizione del Festival. La sua vittoria è una vera e propria celebrazione della bellezza dell’essere se stessi, di un’arte che non ha paura di mostrarsi vulnerabile e sincera.

Questi la classifica finale delle prime 5 posizioni:

  • Olly – Balorda nostalgia
  • Lucio Corsi – Volevo essere un duro
  • Brunori Sas – L’albero delle noci
  • Fedez – Battito
  • Simone Cristicchi – Quando sarai piccola

Di seguito il videoclip di “Balorda Nostalgia” di Olly, vincitrice della 75^ edizione del Festival di Sanremo.

Edoardo Bove emoziona Sanremo 2025: il calciatore sul palco per raccontare la sua storia

Edoardo Bove emoziona Sanremo 2025: il calciatore sul palco per raccontare la sua storia

AttualitàDall'Italia

Nella serata finale del Festival di Sanremo 2025, il teatro Ariston ha vissuto un momento di grande intensità con la presenza di Edoardo Bove. Il centrocampista della Fiorentina, invitato come ospite speciale, ha condiviso la sua toccante esperienza dopo l’arresto cardiaco che lo aveva colpito il 1° dicembre 2024 durante una partita contro l’Inter.

Accolto da un lungo applauso del pubblico, Bove ha raccontato quei drammatici istanti in cui si era accasciato sul campo, lasciando compagni e tifosi con il fiato sospeso. Grazie al tempestivo intervento dei medici e all’operazione d’urgenza per l’impianto di un defibrillatore sottocutaneo, il giovane centrocampista è riuscito a salvarsi, ma la sua carriera calcistica è stata messa in pausa a causa delle normative vigenti in Italia.

Sul palco dell’Ariston, Bove, che ha regalato la sua maglia numero 4 a Conti, ha parlato con grande lucidità dell’importanza della prevenzione e della salute cardiaca nello sport, lanciando un messaggio di speranza e sensibilizzazione. Il suo intervento è stato uno dei momenti più emozionanti della serata, con il pubblico che lo ha omaggiato con una standing ovation.

L’invito di Carlo Conti, direttore artistico e conduttore del Festival, ha permesso a Bove di trasformare la sua esperienza in un’occasione per diffondere consapevolezza su un tema delicato e cruciale. La sua testimonianza ha toccato profondamente il pubblico, dimostrando ancora una volta come lo sport e lo spettacolo possano unirsi per veicolare messaggi di grande valore sociale.

Sanremo 2025 non è stato solo musica, ma anche emozioni e storie di vita che lasciano il segno. Quella di Edoardo Bove è senza dubbio una di quelle che resteranno impresse nel cuore degli spettatori.

Cristicchi e quell’episodio legato a Benevento: “Quei ragazzi mi diedero una lezione”

Cristicchi e quell’episodio legato a Benevento: “Quei ragazzi mi diedero una lezione”

AttualitàDall'Italia

Simone Cristicchi, che in questi giorni sta conquistando ed emozionando il pubblico italiano con la sua “Quando sarai piccola” presentata alla 75esima edizione del Festival di Sanremo, qualche giorno fa ha ricordato un aneddoto della tappa beneventana di un suo spettacolo teatrale nel corso di un evento a Milano.

Il vincitore della kermesse sanremese nel 2007 con il brano “Ti regalerò una rosa“, tra i favoriti anche per l’edizione di quest’anno con una canzone ispirata alla storia di sua madre e alla sua battaglia contro l’Alzheimer, ha raccontato del rapporto dei giovani con il teatro, parlando dell’episodio che lo ha visto protagonista al Teatro Vittorio Emanuele di Benevento con degli studenti.

Sono in questo teatro a Benevento, faccio lo spettacolo al teatro Vittorio Emanuele: 900 studenti, di mattina, erano stati deportati per vedere questo mio spettacolo a teatro“, ricorda il cantautore romano. “Arrivo a questo teatro e loro sono scatenati, sembra la guerra del Vietnam. Si lanciano cartoccetti, si sputano addosso, si urlano contro. Un casino devastante. Faccio per andarmene via, dico che non riuscirò mai a intrattenere questi ragazzi“.

In quel momento si abbassano le luci, silenzio assoluto. Penso: “Ma che se ne sono andati?”. E invece no, sono ancora tutti qui questi 900 studenti. Comincia lo spettacolo: 20 minuti di monologo, 30 minuti. Dopo 40 minuti comincio a vedere delle luci che si accendono nelle prime file. Delle lucine che illuminano i volti delle prime persone in prima fila. ‘Dentro di me mentre recito penso: “Non sono riuscito a intrattenerli, non sono riuscito a conquistare la loro fiducia‘”.

Finisco lo spettacolo, torno a casa. Il giorno dopo mi arriva una mail nella mia casella di posta elettronica, c’era scritto: ‘Gentile Signor Cristicchi, siamo gli alunni della scuola superiore di Benevento. Abbiamo visto il suo spettacolo ieri mattina, volevamo ringraziarla perché ci siamo emozionati e abbiamo ascoltato una storia che non conoscevamo. Volevamo scusarci per quelle persone che durante lo spettacolo controllavano continuamente il loro cellulare: erano i nostri professori’“.

Foto: Fotogramma/IPA

‘Security Service Agency’ del pontese Marco Fusco sbarca al Festival di Sanremo

‘Security Service Agency’ del pontese Marco Fusco sbarca al Festival di Sanremo

AttualitàDall'Italia

Security Service Agency, il noto driver dei VIP, del sannita Marco Fusco, originario di Ponte, sbarca al Festival di Sanremo 2024, rivoluzionando il servizio di transfer per le celebrità ospiti del format “Il Salotto delle Celebrità”.

Questa partecipazione segna un punto di svolta per l’agenzia di Fusco che, nel giro di pochi anni, ha conquistato il settore della sicurezza, del portierato e del noleggio di mezzi esclusivi, accumulando oltre duecento clienti grazie a un servizio impeccabile sotto ogni aspetto.

Con un team di professionisti che garantisce professionalità, sicurezza e cortesia, Security Service Agency si posiziona come leader indiscusso nel proprio settore, pronto a garantire una presenza discreta ma efficace anche nei contesti più esclusivi come “Il Salotto delle Celebrità” in occasione del Festival di Sanremo.

“L’intervento di Security Service Agency a “Il Salotto delle Celebrità” – spiega Marco Fusco – non si limita al semplice transfer delle celebrità, ma creeremo un’atmosfera di totale sicurezza e serenità, permettendo agli ospiti di godere appieno dell’esperienza sanremese senza preoccupazioni. La loro presenza è una garanzia di professionalità e discrezione, elementi indispensabili per il successo di un evento che attira l’attenzione di moltissimi spettatori.

L’esperienza di Security Service Agency a “Il Salotto delle Celebrità” – conclude Fusco – rappresenta un’ulteriore conferma della loro eccellenza nel campo della sicurezza e del servizio dedicato ai transfer dei VIP. Con un team di esperti dedicati a garantire la massima sicurezza e comfort, siamo pronti ad offrire un’esperienza indimenticabile alle celebrità e a tutti i partecipanti”.

La Sannita ‘Playtoy Orchestra’ protagonista a Sanremo 2024

La Sannita ‘Playtoy Orchestra’ protagonista a Sanremo 2024

Attualità
Al Festival la Playtoy band diventa Fantasanremo Orchestra con gli strumenti giocattolo della Bontempi.

Hanno all’attivo diverse tournee in tutto il mondo.  Da mesi, spopolano sul webe e sui social anche grazie alla partecipazione alle audizioni dello show inglese “Britain’s Got Talent”. Il video del loro medley a cavallo tra le arie d’opera più celebri e le incursioni nei classici del pop come Bohemian Rapsody dei Queen, ha totalizzato quasi un milione di  visualizzazioni. Il pubblico li ha potuti apprezzare di frequente sulla RAI: da Uno Mattina, I Fatti Vostri, Telethon e Radio rai. Si tratta della sannita ‘Playtoy Orchestra’, la prima band che, dal 2001, suona esclusivamente strumenti giocattolo e a breve diventerà FantaSanremo Orchestra presentando, durante l’edizione 2024 del Festival più amato d’Italia, il suo volto più pop. Come? Attraverso duetti irriverenti e gustosi giochi online tra personaggi dello spettacolo e artisti in gara accompagnati, come unico trait d’union sonoro, dalla musica di  strumenti giocattolo Bontempi.

In pratica, i big in gara sul palco del teatro Ariston, duettando con la Band Sannita, potranno guadagnare +20 punti di “Bonus Bontempi” al gioco del Fantasanremo, il gioco che lo scorso anno ha raccolto quasi 5 milioni di partecipanti! I duetti saranno realizzati presso il Forte di Santa Tecla, dimora storica posta sul lungomare di Sanremo, sede ufficiale del FantaSanremo: il fine è quello di creare video e contenuti esilaranti da trasmettere sui canali web e sui social.

La Playtoy Orchestra sarà anche sugli schermi Rai per aprire, in diretta dal “Green Carpet” del Teatro Ariston, una importante trasmissione Rai del mattino.

Gli impegni Sanremesi, si sa, si susseguono in un’onda continua di musica, interviste, promozioni e la Playtoy Orchestra sarà lì nell’epicentro della musica italiana a cavalcare l’onda anomala, presentando anche i propri nuovi brani originali.  Certamente una esperienza avvincente, faticosa e divertente per i nostri 5 musicisti sanniti.

La Playtoy Orchestra, nella sua versione Sanremese è composta da: Fabrizio Cusani, Giorgio Stefanelli, Massimiliano Maresta, Gioele Cerulo e Carlo Natale.

Ma non finisce certo tutto con Sanremo: la band già dal 22 febbraio 2024, sarà in penisola Arabica presso il Sultanato dell’Oman per una serie di spettacoli da tenere nella sfavillante “Royal Opera House” della capitale Muscat. Si progetta inoltre il quarto tuor Cinese, tra marzo e aprile, il primo dopo l’era Covid. E’ possibile seguire la Playtoy Orchestra sui suoi canali social ufficiali (Instagram, tik tok, facebook, youtube).

VIDEO – S. Giorgio del Sannio, i grandi successi di Michele Zarrillo chiudono i  festeggiamenti in onore di S. Maria

VIDEO – S. Giorgio del Sannio, i grandi successi di Michele Zarrillo chiudono i festeggiamenti in onore di S. Maria

AttualitàDalla Provincia

Grande successo ieri sera per il concerto di Michele Zarrillo, giunto a San Giorgio del Sannio in occasione dei festeggiamenti di Santa Maria, organizzati dal Comitato Festeggiamenti e dalla Parrocchia S. Maria di Ginestra.

Il cantautore romano ha incantato la folla di Ginestra con i suoi innumerevoli successi: da “Una rosa blu”, a “Cinque giorni”, “L’elefante e la farfalla”, “L’acrobata”, “La notte dei pensieri”, passando per “L’amore vuole amore” e “Il canto del mare“, per citarne solo alcuni.

Oltre due ore di concerto in una piazza gremitissima, per un artista che sembra essere stato capace di fermare il tempo: fan di ogni età che sono rimasti ammaliati dalle melodie delle sue canzoni.

D’altronde non lo si scopre ora Zarrillo, che esordisce negli anni ’70 come chitarrista/cantante nelle cantine rock della periferia romana. Negli anni successivi si apre anche al mondo della musica pop ed esterna la sua forte vena compositiva firmando brani per importanti nomi come Renato Zero e Ornella Vanoni.

Nell’87 vince il Festival di Sanremo nella categoria nuove proposte con il brano ‘La notte dei pensieri’.

A Sanremo ‘94 presenta ‘Cinque Giorni’ che si piazza quinta, ma diventa uno straordinario successo popolare e di vendite, entrando di diritto tra i classici della canzone italiana. La successiva tournée teatrale conferma il formidabile momento artistico di Michele Zarrillo che nel 1995 si dedica interamente alla composizione dei brani per il nuovo album che esce subito dopo Sanremo ’96, al quale Zarrillo partecipa con ‘L’elefante e la farfalla’ che dà il titolo al nuovo lavoro discografico in studio.

Gli anni successivi sono all’insegna di nuovi album, tour e partecipazioni a Sanremo (in tutto vi partecipa 13 volte), un concerto per celebrare i 30 anni di carriera (2009). L’ultimo album in studio è ‘Vivere e rinascere’ uscito nel 2017.

Di seguito il servizio video con alcuni dei momenti più suggestivi dell’esibizione del cantautore romano.

Ciao Maschio, sabato 11 febbraio Nunzia De Girolamo dopo la finalissima di Sanremo

Ciao Maschio, sabato 11 febbraio Nunzia De Girolamo dopo la finalissima di Sanremo

AttualitàDall'Italia
Sabato 11 Febbraio su Rai1 andrà in onda una puntata speciale di ‘Ciao Maschio’, il talk condotto da Nunzia De Girolamo.

’Ciao Maschio’’ non si ferma. Sabato 11 Febbraio su Rai1, subito dopo la finalissima del Festival di Sanremo, andrà in onda ‘’Ciao Maschio in musica’’.

Una puntata speciale con il meglio degli artisti che nelle prime due edizioni del programma sono stati intervistati e si sono esibiti nel salotto televisivo di Nunzia De Girolamo.

Quello che andrà in onda, quindi, sarà un ‘’meglio di’’ con la riproposizione delle interviste fatte a Gigi D’Alessio, Al Bano, Clementino, Vincenzo Salemme e Highsnob