In scena l’inclusione: a San Giovanni di Ceppaloni commuove “Il Circo degli Invisibili” di Sara Zollo

In scena l’inclusione: a San Giovanni di Ceppaloni commuove “Il Circo degli Invisibili” di Sara Zollo

Eventi
Tra inclusione e solidarietà, si è concluso con grande successo, a San Giovanni di Ceppaloni, lo spettacolo “Il Circo degli Invisibili, dell’Asd Salute in Movimento di Sara Zollo. 

Si è concluso con grande successo lo spettacolo dal titolo” Il Circo degli Invisibili”, portato in scena dall’Associazione Sportiva Dilettantistica “Salute in Movimento” di Sara Zollo, con sede in Via Piano Alfieri di San Leucio del Sannio, nel gremito Anfiteatro di San Giovanni di Ceppaloni, alla presenza del Sindaco di Ceppaloni Dott. Claudio Cataudo, dell’Amministrazione Comunale e delle centinaia e centinaia di persone presenti che hanno affollato gli spalti dell’anfiteatro, provenienti da diversi paesi del circondario e della provincia. 

Lo spettacolo ha voluto toccare anche quest’anno temi importanti con leggerezza e anche con ilarità, perché riteniamo – afferma l’ideatrice Sara Zollo – che con questa modalità possano nascere spunti di riflessione e si possano ritrovare le energie per imparare ad attraversare il fiume del cambiamento e lasciarlo sedimentare nelle nostre abitudini. Siamo un gruppo che condivide tanti momenti e per lunghi periodi; il tempo ci porta a conoscenze più profonde, a strappare le maschere pirandelliane che indossiamo, a manifestare la propria autenticità, ad aprirsi a confidenze che fanno emergere le nostre fragilità.

L’incontro con la fragilità è un capitolo inevitabile nel libro della nostra esistenza. Nel corso del tempo, ci imbattiamo in situazioni che ci toccano nel profondo, mettendo a nudo la nostra vulnerabilità Nella fragilità sono nascosti valori di sensibilità e di delicatezza, di gentilezza estenuata e di dignità, di intuizione dell’indicibile e dell’invisibile che sono nella vita, e che consentono di immedesimarci con più facilità e con più passione negli stati d’animo e nelle emozioni, nei modi di essere esistenziali, degli altri da noi. La fragilità è una delle qualità che ci rendono più umani, che ci definiscono: chi riesce a parlarne indebolisce il potere nascosto di quel pensiero e da linfa alle proprie risorse interiori.

Da questa idea di fragilità, opposta alla debolezza, voglio ripartire. Sono convinta che la fragilità umana è anche la nostra più autentica unicità: quella che ci rende differenti gli uni dagli altri eppure tutti interconnessi. Lo scopo dell’evento è stato appunto quello di celebrare la fragilità come un punto di forza: Vogliamo unire le nostre fragilità perché così uniamo le nostre forze ed i valori che sono dentro di noi, per ritrovare la strada che ci porta alla scoperta, a quel viaggio che dura tutta la vita, alla ricerca della felicità. Alla ricerca di ciò che ci fa star bene, con noi stessi e con gli altri.

Uno spettacolo unico, magnifico e bellissimo, nella scenografia, negli abiti, tra luci, colori, musiche e atmosfera da gran classe, insomma, per una sera la piccola San Giovanni di Ceppaloni si è ritrovata a vivere uno spettacolo di grande spessore, in un teatro all’aperto, riappropriandosi grazie all’associazione sportiva di San Leucio del Sannio, di quei luoghi tanto cari per la comunità, andando aldilà della territorialità, una bella occasione per usufruire di un luogo al fresco della natura tra diverse generazioni, nello spirito dello stare insieme, nel socializzare tra diverse realtà e culture. 

Proprio grazie a Sara che tutto questo è stato possibile anche quest’anno, tante le testimonianze di affetto da parte dei presenti che le hanno rivolto lettere di ringraziamento, che si riportano nel testo sottostante. 

Da questo emozionante spettacolo si manifesta nel cuore dei presenti, profonda riflessione sulle fragilità di ognuno di noi, quante volte infatti diciamo a qualcuno “sei tu il problema, sei tu il problema”, quante volte giudichiamo, offendiamo l’altro ingiustamente, magari non è l’altro il nostro problema, ma siamo noi che sbagliamo, ognuno prima di parlare e di giudicare l’altro, deve farsi carico delle sue fragilità secondo anche il dettame cristiano, amare l’altro come Dio ci ha amato, fare della nostra vita un dono per l’altro, aiutare chi è nelle difficoltà, nei pensieri, nelle azioni. 

Prima del termine dello spettacolo è giunta sul palco una testimonianza toccante, che ha commosso tutti, da parte di Tiziana, una signora che ha avuto qualche anno fa una brutta malattia, costretta sulla sedia a rotelle si è recata in vari centri di riabilitazione, ma alcuni le hanno detto che non avrebbe più camminato; dopo questo ha conosciuto Sara che grazie alla sua tenacia e impegno, con i movimenti e a piccoli passi è riuscita nuovamente a dare vita a Tiziana, ed ora parla e cammina come prima, facendo parte della famiglia dell’Asd Salute in Movimento. 

San Giovanni di Ceppaloni, successo per il Saggio di Danza dell’A.S.D. Salute in Movimento di Sara Zollo

San Giovanni di Ceppaloni, successo per il Saggio di Danza dell’A.S.D. Salute in Movimento di Sara Zollo

Eventi

In una calda serata estiva alla presenza della numerosissima cittadinanza dei paesi limitrofi e dei familiari delle allieve della palestra, nell’Anfiteatro di San Giovanni di Ceppaloni, è andato in scena nei giorni scorsi, il saggio di Danza di fine anno dell’A.S.D. (Associazione Sportiva Dilettantistica) Salute in Movimento di Sara Zollo di San Leucio del Sannio con sede in Via Piano Alfieri a San Leucio, con lo spettacolo dal titolo “Qui il futuro è passato”, in collaborazione con Vittorio Zollo e Ylenia Varricchio.

L’A.S.D Salute in Movimento è diretta dalla giovanissima ragazza di San Leucio del Sannio Sara Zollo insegnante di Scienze Motorie e Formatrice ufficiale ArsGymnica, nonché titolare della Palestra “Salute in Movimento“. Lo spettacolo andato in scena col titolo “Qui il futuro è passato” è una riflessione sul nostro presente tecnologico, mentre ci muoviamo a ritroso nel tempo, ci interroghiamo sul futuro che ci aspetta. Dove ci porterà questa incessante evoluzione tecnologica? È davvero un progresso o stiamo perdendo qualcosa di prezioso lungo la strada? In questo spettacolo, la danza diventa il nostro mezzo per esplorare queste domande, ogni movimento, ogni passo racconta una storia, solleva un dubbio, offre una riflessione, man mano che ci spingiamo verso il futuro, vediamo che l’identità di genere diventa sempre più sfumata, quasi dissolvendosi.

Ed è da lì che parte il nostro viaggio, da un futuro remoto in cui queste distinzioni sono superate, dove siamo solo spirito, pura essenza. Le barriere che oggi ci sembrano insormontabili svaniranno, e l’umanità troverà una nuova forma di espressione, libera da vincoli e categorie, oggi più che mai, con l’avvento dell’intelligenza artificiale e della tecnologia avanzata, ci chiediamo: si stava meglio quando eravamo offline? È una nostalgia del passato o una necessità di ritrovare un equilibrio perduto?.

Il futuro è arrivato! È qui! Siamo nel 2024, in pieno tsunami digitale, tra intelligenza artificiale e realtà virtuale. Nella serata si è intrapreso un viaggio straordinario attraverso il tempo, insieme a loro abbiamo attraversato epoche diverse, esplorando il ruolo e il significato della donna in ogni era, è un viaggio non solo nel passato, ma anche nel profondo di noi stessi, alla ricerca di risposte che forse non troveremo mai del tutto.

Quanto abbiamo vissuto, raccontano i presenti, è stato un qualcosa di unico, magnifico, sublime, uno spettacolo fatto di luci, musiche, danze dai molteplici colori, coreografie d’eccezzione, racconti coinvolgenti tuffandoci nel passato per arrivare al futuro, ad oggi. È stata una bellissima, magnifica serata per riscoprire nel tema dello spettacolo anche il nostro animo, è stato bello partecipare e vedere la bravura di coloro che nel corso dei giorni e delle settimane in palestra fanno tutt’altro dalla danza, come si fa nella scuola di ballo. Salute in Movimento non è una scuola di ballo ma è una vera e propria palestra dove si svolgono tutte le discipline sportive per la salute del corpo, della mente e dell’animo, tra cui ginnastica posturale, pilates, tonificazione, total boy, bola, spinning, step aerostrong, functional training, fit boxe e ginnastica artistica per le bambine. I presenti entusiasti hanno rivolto scroscianti applausi per la bravura delle ragazze della palestra, che varia tra piccole bambine, ragazzi, ragazze e signore, congratulandosi con Sara e tutte le sue allieve ed istruttrici per la loro bravura, professionalità, simpatia e passione in ciò che svolgono ed hanno saputo portare sul palco in scena, anche diverse loro attività sportive trasformate per l’occasione in danze uniche, grazie a tutte voi per ciò che di bello svolgete per le comunità non solo di San Leucio ma anche per i territori limitrofi, segno del vostro amore e dedizione, l’augurio è di proseguire sempre al meglio con numerosi successi, con la vostra giovane età possiate essere da esempio per le nostre giovani generazioni.

Grazie di cuore a Sara che nei giorni in cui la paura e l’ansia hanno contraddistinto la vita di ognuno di noi, nell’epidemia da Covid-19, ha pensato ad una valida alternativa alla classica lezione in palestra, portando la palestra nelle nostre case, con lezioni interattive online,divertendoci e continuando a prenderci cura di noi stessi, questo è stato un buon modo per garantire il benessere psico-fisico alle allieve che rimanendo in casa hanno tutelato la loro salute e quella della collettività senza andare incontro alla noia. Grazie per aver contribuito a farci sentire meno il disagio a cui siamo stati costretti ad assistere.

La stessa Sara Zollo, al termine dello spettacolo ha voluto ringraziare l’Amministrazione Comunale di Ceppaloni per avergli messo a disposizione l’Anfiteatro, tutti i numerosi presenti, ma ancor più un sincero e doveroso grazie a Dolores D’avorio e Ida Varricchio le mie due grandi collaboratrici, istruttrici della palestra, a Giada balducci per il prezioso aiuto con le bambine, a Vittorio Zollo e Ylenia Varricchio , voci narranti dello spettacolo che hanno saputo con pensieri profondi e poesia cucire e strappare il tempo, grazie ad Alessandro Russo e Davide Maio per il mixaggio musica service audio video e per la genialità che hanno nel trasformare tutto in un grande spettacolo. Vi aspetto in Palestra per svolgere l’attività fisica e divertirci tutti insieme.