Nel tardo pomeriggio di ieri i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile intervenivano in Piazza Colonna, a seguito di una segnalazione relativa a una rapina ai danni di un uomo di 66 anni.
Secondo quanto riferito dalla vittima, mentre si trovava seduta nello spazio esterno del locale, un giovane gli si avvicinava improvvisamente e gli strappava dal collo una collanina in oro. Il 66enne tentava di bloccare il malvivente, che reagiva spingendolo e provocandone la caduta a terra, per poi allontanarsi a piedi e far perdere le proprie tracce.
L’uomo veniva accompagnato presso il pronto soccorso dell’Ospedale Fatebenefratelli di Benevento, dove veniva giudicato guaribile in 10 giorni, salvo complicazioni per le lesioni patite.
Immediatamente veniva avviata un’intensa attività investigativa attraverso la quale i militari riuscivano a individuare il presunto autore del fatto, identificato in un minorenne di nazionalità algerina, successivamente rintracciato nei pressi dell’Ufficio Postale Centrale.
Al termine delle formalità di rito, il minorenne veniva sottoposto a fermo di indiziato di delitto e accompagnato presso il Centro di Prima Accoglienza di Napoli – Colli Aminei, a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli.
L’intervento tempestivo dei Carabinieri e la successiva attività info-investigativa hanno consentito, in poche ore, di dare un volto e un’identità al presunto responsabile della rapina, assicurandolo alla giustizia. L’operazione testimonia ancora una volta la costante presenza dell’Arma dei Carabinieri sul territorio e la pronta risposta alle richieste dei cittadini, attraverso un’attività capillare di controllo e un’immediata azione investigativa finalizzata all’individuazione dei responsabili dei reati e alla tutela della sicurezza della comunità.
La persona fermata è da ritenersi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
Foto di repertorio
Nel pomeriggio di ieri 9 gennaio 2025, personale della Polizia di Stato della Questura di Benevento ha arrestato in flagranza di reato un quarantaduenne del capoluogo, già noto alle forze dell’ordine, che poco prima aveva scippato nel centro di Benevento una borsa ad una donna.
L’arresto è stato effettuato da personale della locale Squadra Volante a seguito della chiamata di emergenza al “113” da parte della vittima, la quale ha riferito che poco prima, mentre era ferma in auto, un uomo le aveva repentinamente sottratto la borsa dandosi a precipitosa fuga.
Giunti immediatamente sul posto, i poliziotti hanno acquisito le prime informazioni essenziali al prosieguo delle indagini e finalizzati in particolare all’individuazione dell’autore del gesto.
Acquisite dette informazioni gli operatori si ponevano alla ricerca della persona sospettata, perlustrando in modo certosino le strade cittadine finché non riuscivano a rintracciare la stessa che condotta in Questura, veniva sottoposta a foto-segnalamento e tratta in arresto per furto con destrezza. L’uomo è stato poi condotto ai domiciliari in attesa del giudizio di convalida.
Si rappresenta che l’attività è stata condotta di iniziativa da parte dell’Ufficio procedente e che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe.
Di seguito la dichiarazione del sindaco di Telese Terme, Giovanni Caporaso.
“Se sul nostro territorio l’incidenza dei fenomeni criminosi è limitata lo dobbiamo all’attività incessante di prevenzione e di controllo delle nostre forze dell’ordine.
Ancora una volta hanno dimostrato grande efficienza e rapidità nell’individuazione degli autori dello scippo di qualche giorno fa. Sono episodi sporadici, rarissimi ma che tuttavia lasciano un senso di amarezza in tutti noi. Un sentito grazie dunque, ai carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita coordinati dal Maggiore Francesco Altieri e della Stazione di Telese Terme comandanti dal luogotenente Roberto D’Orta, per la complessa attività di indagine che ha portato alla denuncia di tre ventenni trovati in possesso della refurtiva. L’operazione è la chiara ed evidente dimostrazione che al di là dei supporti che possono venire dalla tecnologia come sistemi di videosorveglianza e altri dispositivi, è la bravura degli inquirenti a determinare il risultato e i tempi dell’indagine.
Grazie anche perché sentiamo forte e rassicurante la loro presenza, così come quella del locale commissariato di PS, della tenenza della Guardia di Finanza di Solopaca e della nostra Polizia Municipale.
Ne approfitto per rivolgere alla donna vittima dello scippo, anche a nome di tutta l’amministrazione, i migliori auguri di una rapida e completa guarigione.