Scritte offensive contro il ministro Piantedosi a Ceppaloni: solidarietà bipartisan nel Sannio

Scritte offensive contro il ministro Piantedosi a Ceppaloni: solidarietà bipartisan nel Sannio

AttualitàDalla ProvinciaPolitica

Frasi ingiuriose rivolte al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi sono comparse nelle scorse ore a San Giovanni di Ceppaloni, piccolo centro del Sannio. Il gesto, subito condannato con fermezza dal mondo politico locale, è stato segnalato da alcuni automobilisti di passaggio e ha suscitato profonda indignazione.

Le scritte, realizzate con vernice nera su un muro in cemento lungo la strada provinciale, in località Caseparenti, sono state prontamente rimosse: il muro è stato ritinteggiato di bianco, cancellando ogni traccia dell’atto vandalico.

A esprimere per primo la propria posizione è stato il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, che ha affidato a una nota una condanna dura e personale:

“Qualche imbecille ha voluto dimostrare la propria idiozia con scritte ingiuriose proprio nel mio territorio natio contro Matteo Piantedosi. L’amicizia che mi lega a lui è sentimento così solido che mi impedisce di mescolarla a queste meschinerie.  Al Ministro degli Interni – continua Mastella – la massima vicinanza e solidarietà istituzionale, nella consapevolezza che gesti così infelici non possono essere sottovalutati quando toccano una personalità di tale rilievo istituzionale”.

Nel corso delle ore si sono moltiplicati i messaggi di vicinanza al Ministro. Tra i primi a intervenire anche Luigi Barone, responsabile Enti Locali della Lega Salvini Premier in Campania:

“Esprimiamo la nostra piena solidarietà e vicinanza al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Simili atti, oltre a risultare offensivi sul piano personale, rappresentano un attacco inaccettabile alle istituzioni della Repubblica e ai principi del confronto civile e democratico. In un momento in cui è fondamentale tutelare il rispetto reciproco e il ruolo delle istituzioni – ha aggiunto – condanniamo fermamente ogni forma di linguaggio violento, volgare o intimidatorio. Confidiamo che le autorità competenti possano individuare al più presto i responsabili di questo gesto vile, affinché simili episodi non si ripetano”.

“Al ministro Piantedosi – ha concluso Barone – va il nostro sostegno pieno, con l’auspicio che prevalgano sempre il senso delle istituzioni e il rispetto del dibattito pubblico”.

Anche il deputato e segretario provinciale di Forza Italia Benevento, Francesco Maria Rubano manifesta la sua solidarietà: “Le scritte apparse a San Giovanni di Ceppaloni contro il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, sono un gesto vile e vergognoso, che va condannato con fermezza. A nome mio e di Forza Italia – conclude – esprimo piena solidarietà al Ministro, simbolo dello Stato e delle Istituzioni. L’istigazione all’odio mina il confronto democratico: servono responsabilità e rispetto”.

“Le scritta contro il Ministro Piantedosi nel territorio di San Giovanni di Ceppaloni – afferma invece il Primo cittadino di Ceppalon, i Cataudo – rappresentano un fatto grave e indegno che offende non solo una figura istituzionale dello Stato, ma l’intera nostra comunità. Al Ministro, che svolge con serietà e rigore un incarico delicatissimo, va la mia solidarietà e la stima dell’intera comunità che rappresento”.

Benevento| Scarabocchi su muro Teatro Comunale

Benevento| Scarabocchi su muro Teatro Comunale

AttualitàBenevento Città
Mastella: “Abbiamo sporto denuncia: se viene identificato il responsabile, pagherà i danni”.

Brutto risveglio questa mattina per gli abitanti del centro di Benevento e per tutti coloro che hanno consapevolezza del patrimonio inestimabile che porta con sé la città: qualche vandale, di cui si sta provando a identificare le generalità, si è reso protagonista di un atto di stupida follia, scarabocchiando una colonna del “nuovo” Teatro comunale.

Un atto delinquenziale, lo definisce il sindaco Mastella: “”Ancora scritte sui muri del Teatro comunale. Questo esercizio di stupidità, tra vandalismo delinquenziale ed esibizionismo deteriore, non solo è desolante ma è un danno alle tasche dei cittadini, perché la rimozione di questi scarabocchi costa e la pagano i contribuenti”.

“Nel caso gli autori siano scoperti però ricordo che loro o le loro famiglie dovranno pagare i danni. Intanto abbiamo sporto regolare denuncia alle autorità competenti, perché questi atti costituiscono reato. Il Teatro comunale è un gioiellino e non possiamo consentire che sia deturpato in modo così stolto”, ha concluso in una nota il sindaco di Benevento Clemente Mastella.