Festa Napoli. “Minacciati per una bandiera”: gruppo “Il Sannio che tifa Napoli” denuncia il clima di intimidazione a Benevento

Festa Napoli. “Minacciati per una bandiera”: gruppo “Il Sannio che tifa Napoli” denuncia il clima di intimidazione a Benevento

AttualitàBenevento Città

“Ieri sera a Benevento ai tifosi del Napoli è stato letteralmente impedito di festeggiare la vittoria dello scudetto”.  Inizia così la nota stampa a firma del gruppo “Il Sannio che tifa Napoli”. 

“E non ci riferiamo – proseguono – agli appelli alla sobrietà che qualcuno ha diramato per evitare eventuali eccessi richiamando al rispetto per una giovane vita spezzata. Ma all’atteggiamento minaccioso e aggressivo di una gang di individui che a piazza Risorgimento, luogo in cui si riuniscono gli sportivi in simili circostanze, ha offeso e costretto persone civili, donne e bambini, a non poter nemmeno sventolare in silenzio le bandiere, a farsi da parte perché era morto “u cumpagno nuostro”, a tornarsene a casa con le buone o con le cattive. Ci risulta anche che siano state chiamate le forze dell’ordine, che però non sono intervenute. Questo succede a Benevento e non intendiamo farlo passare sotto silenzio”.

“Tutti – continua la nota – siamo dispiaciuti per il giovane defunto, ma il lutto è qualcosa di personale, non può essere imposto con provocazioni e minacce! Ciascuno di noi ha vissuto lutti e talvolta tragedie, ma è anche consapevole del fatto che un giorno può essere triste per noi e allegro per altri, e viceversa. E se si è tristi si sta in disparte con il proprio dolore, non si esce in gruppo minacciando e imponendolo agli altri con offese e intimidazioni. E poi, i morti sono tutti uguali e vanno rispettati, tutti. In centro storico il casino nei weekend non si è mai fermato e nemmeno attutito, non ha mai avuto il minimo riguardo, anche quando all’esterno dei portoni c’erano i manifesti funebri ad indicare un decesso avvenuto in giornata. Mai, fossero morti giovani o anziani.

Per cui abbiamo invece appreso che a Benevento ci sono morti di serie A e di serie B, anche quando non è stato proclamato il lutto cittadino. Ma d’altronde, questa è la città ipocrita in cui prima si è festeggiata la Pasquetta con cibo, balli e canti, e poi ci si è ricordati che alle dieci del mattino era morto Papa Francesco…”.

“Chi avremmo offeso, sventolando qualche bandiera, a piedi o dalle auto? Sono situazioni estemporanee, aggregazioni spontanee, non feste programmate. Nulla di orgiastico o chissà cosa, non cene in piazza o concerti. Sicuramente qualche bimbo e qualche anziano ne avrebbero gioito, invece di essere apostrofati in malo modo da facinorosi. Adesso aspettiamo di vedere se questo lutto verrà osservato anche stasera nei luoghi della movida… altrimenti si paleserà soltanto quale squallido e brutale pretesto per impedire ai soli tifosi del Napoli di festeggiare”, concludono i tifosi azzurri de Il Sannio che tifa Napoli.

Scudetto Napoli, asino “azzurro” in Valle Vitulanese: l’indignazione di Borrelli

Scudetto Napoli, asino “azzurro” in Valle Vitulanese: l’indignazione di Borrelli

CronacaProvincia

In queste ore i tifosi del Napoli stanno festeggiando la vittoria del terzo scudetto della loro storia, dando sfogo a ogni tipo di creatività e fantasia.

Ieri sera, in valle vitulanese, un asino, simbolo del club partenopeo, ha sfilato su un carro “vestito” con un vessillo bianco e azzurro, i colori della società, sostando poi nella piazza di Foglianise. 

La segnalazione è arrivata anche a Francesco Emilio Borrelli, giornalista e Deputato della Repubblica, che ha sempre criticato, quando esagerati, i comportamenti dei suoi concittadini.

Di seguito il video dell’accaduto e il commento di Borrelli, ripresi dal suo profilo Facebook:

Festeggiare non è un motivo valido per maltrattare e sfruttare dei poveri animali” – commenta Borrelli. “Si tratta di un fatto molto grave che abbiamo denunciato alle Autorità e che non intendiamo assolutamente tollerare e lasciarlo impunito. Si tratta di una barbarie inutile, che crea solamente fortissimi stress per gli animali costretti a circolare bardati e impauriti in mezzo alla folla tra urla e schiamazzi“.

Foto: di repertorio

Scudetto Napoli, Mastella: “Mi dispiace per chi si arrabbia, non possono eliminare una parte così importante della mia vita”

Scudetto Napoli, Mastella: “Mi dispiace per chi si arrabbia, non possono eliminare una parte così importante della mia vita”

Calcio

Il Sindaco di Benevento, Clemente Mastella, ha parlato così, a Radio Punto Nuovo, della vittoria del terzo scudetto della storia del Napoli, di cui è stato vicepresidente.

Queste le parole del Primo cittadino del capoluogo sannita, riportate dall’ANSA:

Ero negli spogliatoi nei primi due scudetti, ero dirigente nel Napoli durante l’epopea Maradona. È stato bello rivivere la felicità di quei momenti, ho parlato con De Laurentiis e gli ho detto: sei uno dei pochi imprenditori italiani con gli attributi.

Il calcio italiano è ormai in mano a i fondi stranieri. Ieri ho festeggiato col popolo napoletano a Benevento e mi dispiace vedere che una parte della tifoseria si sia arrabbiata. Ma io non posso eliminare una parte così importante della mia vita.

Questo uno scudetto del riscatto, per tante cose. Al Nord sono saltati tanti imprenditori importanti, da Berlusconi a Moratti e passando per molti altri. Oggi, lo ripeto, il calcio italiano è in mano agli stranieri ed è bello vedere un Napoli riscattare il Sud, grazie ad un presidente illuminato.

Gli agguati ai tifosi napoletani nelle altre città? Deprecabile, una cosa da criminali dello sport: fare agguati e pestare qualche tifoso del Napoli in festa è cosa da condannare in tutti i sensi“.

Foto: Web

Scudetto Napoli, il sindaco di Benevento Mastella: “Con il Napoli vince la Campania”

Scudetto Napoli, il sindaco di Benevento Mastella: “Con il Napoli vince la Campania”

Calcio

Il Sindaco di Benevento si è voluto congratulare con il Napoli per la vittoria del terzo scudetto della sua storia.

Queste, dunque, il pensiero di Clemente Mastella, affidato al suo profilo Facebook:

Con il Napoli vince la Campania, vince il Sud. Scudetto meritato. Entusiasmo alle stelle. Ricordo il primo Scudetto del Napoli: ero, come dirigente del Napoli, negli spogliatoi. Storica giornata allora, storica anche oggi“.

Scudetto Napoli, le congratulazioni del Benevento Calcio

Scudetto Napoli, le congratulazioni del Benevento Calcio

Benevento CalcioCalcio

Il Benevento non sta vivendo una stagione felicissima ed è con più di un piede in mezzo in Serie C, ma in Campania c’è un’altra squadra può festeggiare.

Il Napoli infatti, con il pareggio della Dacia Arena contro l’Udinese, si è laureato Campione d’Italia per la terza volta nella sua storia. Dopo 33 anni, quindi, gli azzurri sono tornati a conquistare il tanto agognato Scudetto.

La società giallorossa e il Presidente Oreste Vigorito, con una nota ufficiale, si sono congratulate con i partenopei e con il Presidente Aurelio De Laurentiis per il loro successo.

Di seguito, quindi, il comunicato del club sannita:

Il presidente Oreste Vigorito e tutto il Club, si congratulano con il Presidente Aurelio De Laurentiis, con Luciano Spalletti e con tutta la Società Sportiva Calcio Napoli per il meritatissimo trionfo nel campionato di Serie A“.

Foto: Web

Festa scudetto Napoli a Benevento? Il disappunto della Curva Sud: “Qui ai più giovani insegniamo a tifare Benevento”

Festa scudetto Napoli a Benevento? Il disappunto della Curva Sud: “Qui ai più giovani insegniamo a tifare Benevento”

Benevento CalcioCalcio

“Abbiamo appreso – si legge nella nota a firma dei gruppi Curva Sud A Modo Nostro, Anni 90, Zona D’Ombra, Teste Matte – tramite gli organi d’informazione che si sta, forse, pensando ad organizzare una festa itinerante per la vittoria dello scudetto del Napoli con gran parte delle città della Campania coinvolte, tra cui Benevento.

Esordiamo nel sottolineare che la vittoria del club azzurro non può fare altro che piacere, così come fa piacere vedere qualsiasi squadra campana ottenere buoni risultati nei tornei in cui milita, siano esse tifoserie amiche o rivali.

In merito alla possibile iniziativa di una festa itinerante, però, esprimiamo tutto il nostro disaccordo. La città di Benevento ha visto festeggiare diverse volte coloro che sostengono la propria fede calcistica in modo rispettoso e composto senza tante moine e soprattutto senza dover organizzare palchi o fissare percorsi prestabiliti per fare una sfilata.

Per questo, riteniamo che, nel rispetto di tutti, le cose debbano continuare ad essere così. Non sappiamo chi suggerisce certe idee (feste organizzate) ma capiremo nei prossimi giorni chi le sosterrà. Si sente tanto parlare di sportività e di equità ma questa decisione ha tutt’altro sapore.

Facciamo i nostri auguri al Napoli ma, Benevento, adesso, deve pensare ad altro.

Dovrebbe metabolizzare una possibile retrocessione e cercare poi di ripartire, garantendo un futuro calcistico al di là della categoria! Qui ai più giovani insegniamo a tifare Benevento”.