Agostinelli e Mauriello (FdI): “Matera Segretario d’Aula, orgoglio del Sannio e garanzia per il territorio”

Agostinelli e Mauriello (FdI): “Matera Segretario d’Aula, orgoglio del Sannio e garanzia per il territorio”

Politica

I consiglieri provinciali di Fratelli d’Italia Carmine Agostinelli e Gaetano Mauriello si congratulano con il senatore Domenico Matera per la sua elezione a Segretario d’Aula del Senato della Repubblica, avvenuta con 91 voti favorevoli nell’Assemblea di Palazzo Madama.

“Quella del senatore Matera – dichiarano Agostinelli e Mauriello – è una nomina che ci riempie di orgoglio e che rappresenta un prestigioso riconoscimento al suo lavoro costante, alla competenza e alla profonda dedizione istituzionale con cui ha sempre onorato il suo mandato parlamentare. Il suo legame con il territorio è una garanzia per le istanze della provincia di Benevento, che oggi viene rappresentata ai più alti livelli della vita parlamentare”.

La nomina di Matera arriva in seguito alla designazione del senatore Antonio Iannone a Sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti. Un passaggio che rafforza ulteriormente la presenza di Fratelli d’Italia nelle istituzioni nazionali e testimonia la qualità della classe dirigente campana.

“Il senatore Matera – proseguono Agostinelli e Mauriello – è da sempre un punto di riferimento politico e umano per noi e per tantissimi amministratori locali. La sua elezione all’Ufficio di Presidenza del Senato rappresenta non solo una promozione personale, ma anche un investimento sul futuro del Sannio. Siamo certi che saprà interpretare questo nuovo incarico con equilibrio, autorevolezza e spirito di servizio, come ha sempre fatto finora”.

I consiglieri concludono rinnovando al senatore Matera “i migliori auguri di buon lavoro, certi che continuerà a portare avanti con forza e coerenza le battaglie della nostra terra all’interno delle istituzioni della Repubblica”.

Hanon Systems Italia Benevento: depositata in Senato l’interrogazione del Senatore Misiani

Hanon Systems Italia Benevento: depositata in Senato l’interrogazione del Senatore Misiani

Politica

Riceviamo e pubblichiamo l’interrogazione depositata dal Senatore Antonio Misiani, responsabile nazionale economia, finanze, imprese e infrastrutture della segreteria di Elly Schlein. La seguente interrogazione scaturisce dalla iniziativa promossa e condivisa dalla Segreteria Provinciale del PD, dal PD Cittadino e dai 5 Consiglieri comunali di Benevento iscritti al Partito Democratico.

“INTERROGAZIONE a risposta orale

MISIANI,

Al Ministro delle imprese e del Made in Italy

Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali

Premesso che,

Hanon Systems Italia Benevento è un’azienda di proprietà coreana, leader nelle soluzioni innovative di gestione termica ed energetica e che opera con l’obiettivo di creare soluzioni ecosostenibili e lungo termine. Tale azienda, ex Magna Powertrain, ha rappresentato negli anni un importante presidio dell’industria metalmeccanica sannita e conta oggi 67 dipendenti;

Hanon Systems ha deciso di chiudere lo stabilimento di contrada Olivola a Benevento il prossimo 25 maggio 2025. La decisione della proprietà è emersa a margine di un negoziato condotto in Confindustria Benevento. Come riportato in diversi articoli di stampa, tale riunione sarebbe durata “giusto il tempo da parte del nuovo CEO, l’inglese Steave Foster, di comunicare alle parti sociali l’intenzione di smobilitare”;

la motivazione addotta per la chiusura del sito produttivo sarebbe l’impossibilità di conseguire i numeri previsti e auspicati della produzione da parte delle attuali unità lavorative sannite in ragione della obsolescenza dei macchinari e per la stessa struttura logistica dello stabilimento;

nel corso dell’incontro, diverse sigle sindacali maggiormente rappresentative hanno posto le ragioni della professionalità dei quadri lavorativi anche in vista di una possibile riconversione della produzione, ma l’atteggiamento di CEO è stato di netta chiusura;

a fine febbraio 2025 è stata fissata una nuova riunione, nella quale i sindacati contano di poter addurre nuovi elementi di discussione per cercare di scongiurare la chiusura dell’insediamento produttivo;

Considerato che: 

come riportato in una nota della FIM-FIOM e la RSU dello stabilimento di Benevento, “dopo quasi due anni di confronti sulla necessità, tra l’altro concordata,  di avviare una diversificazione produttiva con la sottoscrizione di tre piani industriali finalizzati al rilancio del sito e nonostante l’utilizzo continuo di ammortizzatori sociali”, l’azienda coreana avrebbe reso noto che “non ci sarebbero le condizioni per realizzare un fatturato idoneo al sostentamento del plant per via della complessiva crisi che sta attraversando il settore dell’automotive”;

le predette sigle sindacali hanno ribadito che,” a partire dal 2019 il sito, grazie al costante impegno dei suoi lavoratori, ha assicurato il raggiungimento degli obiettivi di efficienza e produttività anche in presenza di una scarsa volontà del gruppo di investire per consentire di affrontare le sfide legate alla transizione tecnologica” e, nel rifiutare e contrastare la scelta di chiudere il sito di Benevento, hanno chiesto alla Direzione di rendersi disponibile a riprendere il percorso di gestione della fase, a partire dagli impegni assunti negli ultimi mesi avvii un percorso con le organizzazioni sindacali che preveda, oltre all’utilizzo degli ammortizzatori sociali utili per gestire le difficoltà della fase, un piano di investimenti volti al rilancio del sito beneventano;

dal 10 febbraio 2025, le lavoratrici e i lavoratori della Hanon Systems Italia di Benevento sono in presidio permanente davanti ai cancelli della loro fabbrica;

la chiusura dello stabilimento Hanon Systems Italia di Benevento rischia di diventare un ulteriore e preoccupante episodio di sfruttamento degli strumenti conservativi e di depauperamento del già debole tessuto industriale metalmeccanico del Sannio;

Tutto ciò premesso,

si chiede di sapere quali siano le valutazioni dei Ministri, per quanto di competenza, sui fatti riportati in premessa;

quali iniziative urgenti intendano assumere, ciascuno secondo le proprie competenze, al fine di assicurare la continuità produttiva della Systems Italia di Benevento e per salvaguardare la base occupazionale dello stabilimento;

se intendano attivare rapidamente un Tavolo di confronto presso il Ministero, con la partecipazione dei vertici della Hanon Systems, i sindacati e le istituzioni locali, al fine di trovare una soluzione condivisa alle problematiche di cui in premessa e per rilanciare, con un apposito Piano industriale, il sito produttivo della Hanon Systems di Benevento”.

Milleproroghe, il presidente Spina e ANPCI Campania in Prima Commissione del Senato

Milleproroghe, il presidente Spina e ANPCI Campania in Prima Commissione del Senato

Politica

Ieri mattina il presidente nazionale Franca Biglio e il presidente regionale della Campania, Zaccaria Spina, hanno partecipato, in rappresentanza di ANPCI, l’Associazione nazionale che raggruppa i comuni italiani fino a 5.000 abitanti, all’audizione presso la Prima Commissione del Senato (Affari Costituzionali), sul DDL 1337 di conversione in legge del DL 27 dicembre 2024, n. 202, recante “Disposizioni Urgenti in Materia di Termini Normativi”, il cosiddetto “Milleproroghe”, del quale da Palazzo Madama hanno avviato l’esame dal 7 gennaio scorso. 

Biglio e Spina hanno innanzitutto preso atto, con grande soddisfazione, dell’abrogazione degli articoli relativi all’esercizio associato delle funzioni fondamentali dei piccoli comuni. “Dopo ben 13 proroghe dei termini – hanno spiegato i due esponenti di ANPCI – che prevedevano l’obbligo della gestione associata delle funzioni fondamentali da parte dei comuni con meno di 5000 abitanti o 3000 abitanti (se appartenuti a Comunità Montane), e dopo la sentenza n. 33 del 2019 della Corte costituzionale (ben 6 anni fa), si ammette finalmente l’irragionevolezza di una norma”. 

L’audizione ha rappresentato l’occasione per far emergere sostanzialmente tre argomenti preponderanti, sui quali sollecitare attenzione e riflessioni. 

In primis il decreto-legge n. 202/2024, che prevede all’art. 1, comma 1, disposizioni in materia di proroga delle facoltà assunzionali. “A tal riguardo – hanno spiegato Biglio e Spina – si rileva che il medesimo decreto non ha disposto la proroga della deroga alla disciplina ordinaria in materia di mobilità volontaria nel pubblico impiego. Tale norma, vigente negli ultimi anni, consentiva alle amministrazioni pubbliche di procedere all’indizione di concorsi pubblici senza l’obbligo preliminare di esperire le procedure di mobilità volontaria”. “In virtù di tale disposizione, le pubbliche amministrazioni sono nuovamente obbligate a verificare, attraverso le procedure di mobilità volontaria, la possibilità di coprire i posti vacanti con personale già in servizio presso altre amministrazioni, prima di procedere all’indizione di nuovi concorsi pubblici. Questa disposizione, originariamente contenuta nell’art. 3, comma 8, della legge n. 56/2019, qualora non dovesse essere prorogata, inciderà negativamente su tutti quei comuni che avevano programmato le assunzioni per l’anno in corso, ma che non sono riusciti a bandire i concorsi entro il 31.12.2024.
Pertanto – hanno concluso i vertici di ANPCI – sarebbe auspicabile prevedere un’ulteriore proroga della citata disposizione fino al 31 dicembre 2025”.

E’ stata espressa inoltre preoccupazione per la mancata proroga dell’entrata in vigore dell’obbligo di utilizzo di metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni (c.d. BIM). “Il che – hanno osservato Biglio e Spina – potrebbe portare a un notevole rallentamento delle attività tecniche propedeutiche alla realizzazione delle opere pubbliche. Pertanto, anche in ordine a questa problematica, si richiede di valutare la proroga relativa all’entrata in vigore del citato obbligo”.

Infine, è stata ravvisata la necessità di reiterare la proroga, in particolare in favore dei comuni fino a 5.000 abitanti, delle disposizioni di cui all’articolo 16-ter, commi 9 e 10, del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, che consentono, nei Comuni privi di segretario comunale titolare, di nominare il vicesegretario comunale per una durata massima di 36 mesi. 

In ultima analisi, Biglio e Spina hanno chiesto un maggiore coinvolgimento nel processo di revisione del TUEL, per portare l’esperienza e il contributo di proposte e buone pratiche di ANPCI.

Presentato in Senato il Presepe Morcone

Presentato in Senato il Presepe Morcone

Politica
Matera “Occasione importante per promozione del territorio”.

Si è tenuta oggi presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica la conferenza stampa di presentazione del Presepe Vivente di Morcone, un evento organizzato su iniziativa della Vice Presidente del Senato Mariolina Castellone, con la partecipazione del sindaco di Morcone Luigino Ciarlo, dell’Assessore di Morcone Toni Paternostro, di rappresentanti istituzionali, associazioni culturali e personalità locali. L’incontro ha illustrato il valore storico e culturale del Presepe Vivente di Morcone, autentico simbolo delle tradizioni sannite.

Durante l’evento è intervenuto il senatore sannita Domenico Matera, che ha portato i saluti istituzionali e ha sottolineato l’importanza di simili occasioni per la valorizzazione delle aree interne.

“Innanzitutto voglio ringraziare la senatrice Castellone che ha promosso l’iniziativa odierna. Questi momenti – ha sottolineato Matera – rappresentano occasioni fondamentali per esaltare e far conoscere le nostre aree interne, luoghi ricchi di storia, tradizioni e bellezza, ma troppo spesso trascurati. Il Presepe Vivente di Morcone è uno straordinario esempio di come il nostro territorio sappia esprimere autenticità e magia. È nostro compito, come istituzioni, supportare iniziative che raccontino queste unicità, contribuendo così alla crescita culturale ed economica delle comunità locali.

Continuerò a promuovere il Sannio e tutte le sue eccellenze – ha concluso – in contesti nazionali e internazionali, perché solo attraverso un lavoro sinergico tra amministrazioni locali, associazioni e istituzioni centrali possiamo garantire il futuro di questi luoghi”.

Mastella: “Bene decisione Giunta Senato su Calenda, mia battaglia contro bullismo mediatico e libertà d’insulto”

Mastella: “Bene decisione Giunta Senato su Calenda, mia battaglia contro bullismo mediatico e libertà d’insulto”

Politica

Il via libera della Giunta delle elezioni e immunità del Senato a procedere, per sindacabilità, nei confronti di Calenda per le frasi malevole e diffamanti che mi sono state rivolte nella scorsa primavera, è un fatto di civiltà giuridica: è giusto che quando si passa il segno, mettendo in discussione l’onorabilità di una persona, anche l’opinione del parlamentare sia sottoposta al giudizio terzo della magistratura: non esiste il lasciapassare per l’insulto“, lo scrive il sindaco di Benevento e segretario nazionale di Noi di Centro Clemente Mastella.

Calenda in un tweet, che resta un archetipo del peggior bullismo mediatico, accostò il mio nome alla mafia: da ex Ministro della Giustizia avevo il dovere morale di querelare. Avendo la cultura cattolica del perdono, avevo detto di essere pronto a ritirare la querela in cambio di scuse sincere. Non sono mai arrivate. Invece ho letto solo giustificazioni e goffi tentativi di negare l’evidenza della grammatica: è segno di arroganza.

Ringrazio le forze politiche che in Giunta, col voto favorevole o con l’astensione, hanno dato l’ok a procedere“, conclude Mastella.

Medici pronto soccorso, Matera interroga il ministro Schillaci

Medici pronto soccorso, Matera interroga il ministro Schillaci

Politica

Un’interrogazione posta all’attenzione del Ministro della Salute Orazio Schillaci al fine di comprendere le iniziative che il medesimo intende intraprendere in merito alla carenza dei medici di Pronto Soccorso ed alle condizioni di lavoro degli stessi.

È questa l’iniziativa che è stata posta in essere dal Senatore di Fratelli d’Italia Domenico Matera a quattro mani con la collega senatrice Anna Maria Fallucchi. “Abbiamo presentato un’interrogazione al ministro Schillaci – evidenzia Matera – per sapere quali misure intende assumere al fine di migliorare le condizioni di lavoro e sostenere economicamente il personale medico specializzato. Ma – specifica lo stesso – abbiamo posto l’accento anche sull’aspetto delle aggressioni al personale sanitario e sulle azioni che potranno essere attivate al fine di scongiurare ulteriori episodi criminali a loro danno”.

“Abbiamo sollecitato il Ministro Schillaci – insiste il parlamentare sannita – sulla necessità di prevedere misure economiche maggiori dedicate ai medici dell’emergenza al fine di poter incentivare la loro partecipazione ai concorsi pubblici. In tal senso è eloquente e significativa la condizione di difficoltà che si sta riscontrando nelle procedure concorsuali in essere con riferimento all’Azienda San Pio di Benevento. Appena sette medici, infatti, stanno prendendo parte alle prove d’esame in un numero che è decisamente più esiguo rispetto a quello che era stato messo a bando e che, effettivamente, sarebbe stato necessario per rispondere alle esigenze di organico.

E sappiamo bene come questo dato si ripercuota sulle dinamiche dell’ospedale di Benevento e di Sant’Agata de’ Goti, con il primo che è sottoposto ad un carico di accessi imponente e che pretende tempi di soddisfazione dei pazienti necessariamente dilatati; e quello saticulano che è stato dimezzato nel funzionamento orario sulla base, come riferiscono dalla Regione Campania, dell’esiguità di personale che non consente una attività full time.

Siamo fiduciosi nel riscontro del Ministro che, senz’altro, presterà attenzione alla nostra istanza: i medici di Pronto Soccorso in particolare assolvono ad un ruolo assolutamente decisivo che pretende professionalità e tempestività e che, senza dubbio, sottopone ad importanti carichi di stress. In questo quadro ci riponiamo fiduciosi nella sensibilità del Ministro Schillaci anche nell’ottica di prevedere soluzioni che possano tutelare gli operatori medici e non medici dalle aggressioni che si verificano in corsia rinnovando, da parte nostra, a quanti hanno patito queste situazioni la nostra ferma e convinta solidarietà.

Ottima in merito anche la notizia – conclude il Senatore Matera – che proprio oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge finalizzato a contrastare i fenomeni di violenza a danno del personale sanitario nei Pronto Soccorso”.

“Cantiere delle idee”, il format ideato dalla vicepresidente del Senato Castellone: sabato in visita a Morcone

“Cantiere delle idee”, il format ideato dalla vicepresidente del Senato Castellone: sabato in visita a Morcone

Politica

Presentato il programma del “Cantiere delle Idee”, il format ideato dalla vice-presidente del Senato Mariolina Castellone, che sabato 28 settembre farà tappa a Morcone, in provincia di Benevento. Confronto, formazione, progettazione, ma anche musica, poesia, cultura: questi gli ingredienti dell’iniziativa che, dopo aver già toccato varie località della Campania, approda per la prima volta nell’Alto Tammaro.
Fittissimo il calendario dell’evento organizzato dagli attivisti M5S dell’Alto Tammaro coadiuvati dalla coordinatrice provinciale Sabrina Ricciardi. Si parte alle 11.15, quando dopo i rituali saluti istituzionali, cittadini, associazioni ed esperti si confronteranno su potenzialità e criticità di quello che è considerato uno degli angoli più belli della nostra regione. Tanti gli argomenti che saranno affrontati, dallo spopolamento delle aree interne alla gestione del territorio, dall’inquinamento alle occasioni per i giovani. E sono già decine le realtà anche imprenditoriali che si sono accreditate per far sentire la propria voce.
Chiuderà alle 17.30 la vice Presidente del Senato, cui spetterà il compito di tirare le somme e formulare proposte che, come già accaduto in passato, diventeranno poi iniziative politiche concrete.
«I cittadini hanno voglia di democrazia partecipativa – ha affermato la senatrice Castellone – e lo dimostra il successo che ha sempre accompagnato Il Cantiere delle Idee. Perché è solo dall’ascolto di chi vive quotidianamente un luogo che possono nascere progetti che disegnino davvero il futuro dei nostri territori».

Foto: fonte Wikipedia

Senatore Matera “Agricoltura ottenga giusta attenzione in Europa”

Senatore Matera “Agricoltura ottenga giusta attenzione in Europa”

Politica

I vari scenari critici in essere nello scenario internazionale ed il tema agricoltura – con gli effetti diretti che i primi vanno a riversare sulla seconda – sono stati oggetto di un intervento posto in essere nella giornata di ieri, in Aula di Palazzo Madama, dal Senatore di Fratelli d’Italia Domenico Matera nel contesto della discussione generale sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio in vista del Consiglio europeo del 21 e 22 Marzo.

Soffermandosi sulla questione della crisi in Medio Oriente, Matera ha evidenziato come il Parlamento abbia impegnato il Governo a “perseguire ogni sforzo per il raggiungimento, in prospettiva, di una soluzione di pace basata sulla formula dei ‘due Stati’, che vivano uno accanto all’altro in pace e in reciproca sicurezza” e come, in questo momento, l’Italia, che ha la Presidenza del G7, possa e debba insistere in tale ruolo di mediazione. Come prima accennato, però, la connessione è stretta con il tema agricoltura.

Non a caso, proprio tale punto è stato inserito, dopo molto tempo, all’ordine del giorno del Consiglio europeo proprio grazie alle istanze dell’Italia. 

La chiusura parziale degli approvvigionamenti dal canale di Suez sono tutti tasselli di una situazione drammatica che si riverbera direttamente sulle nostre produzioni – ha osservato Matera che, sempre con riferimento alla medesima questione, ha fatto ampio riferimento anche alla questione russo-ucraina – È importante quindi che l’Europa torni a parlare di Agricoltura, come prevedono i trattati europei, poiché è una politica centrale per lo sviluppo economico della nostra Europa tesa alla sicurezza alimentare”

Abbiamo impegnato il Governo – ha concluso Matera – ad agire affinché l’agricoltura, che rappresenta una risorsa strategica per il nostro Paese, ottenga a livello europeo la giusta attenzione in termini di riduzione degli oneri che gravano sul settore, di rafforzamento dell’efficacia della Politica agricola comune e di una più efficiente risposta europea ai fenomeni di concorrenza sleale da parte di Paesi terzi”.

Comitato per la Legislazione, il presidente Matera dà il via alle audizioni

Comitato per la Legislazione, il presidente Matera dà il via alle audizioni

Politica

Ricominciano i lavori parlamentari con l’arrivo del nuovo anno e vi sono novità importanti anche da parte sannita: il senatore di Fratelli d’Italia Domenico Matera, che è anche presidente del Comitato per la Legislazione del Senato, ha annunciato un una nota stampa l’avvio di un’importante indagine conoscitiva che avverrà attraverso diversi mesi di audizioni proprio attraverso il Comitato che presiede. Si partirà martedì 9 gennaio proprio dal Senato e si procederà in maniera congiunta insieme all’omologo organo della Camera dei Deputati, presieduta dall’On. Bruno Tabacci. 

Il ciclo di audizioni, che si concluderà entro il 30 settembre 2024, consentirà di elaborare proposte utili a correggere le disfunzioni del procedimento legislativo e a migliorare la qualità della legislazione in Italia.

Domenico Matera, senatore di FdI e Presidente del Comitato per la legislazione del Senato, si è detto “soddisfatto per l’intesa raggiunta con i colleghi della Camera. Quello del Comitato è un ruolo tecnico, ma di grande importanza, perché il Comitato si esprime sulla valutazione d’impatto e sulla qualità dei testi dei disegni di legge, compresi quelli di conversione dei decreti-legge varati dal Governo. Nell’ultimo anno – prosegue il Presidente Matera – abbiamo formulato molti rilievi sia puntuali che di metodo, ma senza l’intento strumentale di voler fare le pulci al Governo, bensì con l’obiettivo di dare un contributo concreto al miglioramento dei testi che ci sono stati sottoposti, in particolare sotto i profili della coerenza, chiarezza e precisione, nonché dell’efficacia ed effettività delle norme”.

Le audizioni vedranno la partecipazione, tra gli altri, di: Fabio Cintioli, ordinario di diritto amministrativo dell’Università degli studi internazionali di Roma; Massimo Luciani, emerito di istituzioni di diritto pubblico dell’Università La Sapienza di Roma; Cesare Mirabelli, Presidente emerito della Corte costituzionale.

I temi su cui si concentreranno i lavori sono: cause e rimedi rispetto alle tendenze recenti in tema di decretazione d’urgenza, con particolare riguardo ai fenomeni della confluenza e dell’intreccio tra decreti-legge e dei decreti-legge a contenuto multisettoriale, nonché al fenomeno del c.d. monocameralismo alternato; misure per un ragionevole bilanciamento tra l’esigenza di tempestività d’azione da parte del Governo e l’effettività dell’esame parlamentare, che preservi l’iniziativa legislativa e la potestà emendativa del Parlamento anche a fronte alla posizione della questione di fiducia; strumenti per rafforzare la coerenza, chiarezza e precisione dei testi normativi e l’efficacia delle disposizioni di legge rispetto all’impatto previsto e ai risultati attesi.

Matera (FdI): “Bene bozza Patto di stabilità, saremo protagonisti delle riforme”

Matera (FdI): “Bene bozza Patto di stabilità, saremo protagonisti delle riforme”

Politica

Il Senatore Domenico Matera, presidente provinciale di Fratelli d’Italia, è intervenuto questa mattina in Aula al Senato, alla presenza del Governo in occasione delle comunicazioni del Presidente del Consiglio in vista del Consiglio Europeo.

“Il Patto di stabilità – dichiara Matera – dovrebbe essere un trampolino per la prosperità di ogni Nazione, non solo un insieme di regole rigide. 

Come più volte ha ribadito il ministro Fitto, il Patto, oltre a garantire la stabilità, serve anche per consentire la crescita. 

Bene, dunque – continua Matera – la bozza di accordo delle ultime ore sul Patto di stabilità, che va a riconoscere la posizione portata avanti dell’Italia in sede europea, secondo cui vi debbano essere regole di bilancio che consentano di attuare le politiche dell’Unione”

Sull’allargamento dell’Unione, Matera esordisce dicendo: “Sono un senatore del Mezzogiorno, dove le politiche di coesione sono fondamentali nel bilancio complessivo e dove la politica agricola comune rappresenta una parte importante per il reddito di tante famiglie. 

Capisco, quindi, chi guarda all’allargamento con preoccupazione, ma – chiosa il senatore sannita – c’è una dimensione politica che non possiamo dimenticare, ossia l’impegno più volte assunto dall’Italia per dare un segnale di incoraggiamento a questi popoli. 

Le due cose possono andare di pari passo – dice Matera – facendo il possibile per garantire l’attuazione delle riforme che l’Ue dovrà mettere necessariamente in campo per accogliere i nuovi membri.
Noi siamo pronti a fare la nostra parte”