Benevento, venerdì la presentazione del secondo romanzo di Sguera “Il potere del canto”

Benevento, venerdì la presentazione del secondo romanzo di Sguera “Il potere del canto”

Eventi

Venerdì 16 ottobre, alle ore 18.30, al Salotto Barbarossa di via delle Puglie 13 a Benevento, sarà presentato “Il potere del canto”, il secondo romanzo di Nicola Sguera, pubblicato da Finalmente Libri. L’incontro, promosso da Libreria Barbarossa e Culture e Letture APS, vedrà dialogare con l’autore Elide Apice e Michele Moccia (docente di lettere e critico cinematografico), con la partecipazione del rapper Fanny (autore del disco “Conflitto con Dio”).

Con “Il potere del canto” Sguera costruisce una storia in cui poesia, immaginario fantastico, fumetto e riflessione etica si intrecciano. Il protagonista, Eliseo, è un ragazzo solitario, cresciuto tra libri, fumetti e una forte inclinazione al sogno. La morte della madre apre nella sua vita una ferita profonda e lo spinge a cercare nelle parole e nella poesia una possibile forma di salvezza. Durante gli anni universitari, l’incontro con un manoscritto misterioso cambia radicalmente la sua esistenza. Eliseo scopre a poco a poco che alcuni versi possiedono il “potere” di intervenire sulla realtà: possono accendere il fuoco, sospendere un corpo nell’aria, guarire, creare materia. La scoperta trasforma quello che sembrava un dono in una serie inesauribile di domande.

Il centro del romanzo diventa così il rapporto tra potere e responsabilità. Eliseo comprende che ciò che conta non è possedere un dono eccezionale ma decidere come utilizzarlo. La struttura dell’avventura supereroistica viene quindi attraversata da interrogativi filosofici e spirituali: quando è lecito intervenire nella vita degli altri? È sempre possibile distinguere il bene dal male? Quali conseguenze può avere un gesto compiuto con le migliori intenzioni? L’opera si configura, dunque, anche come un “romanzo di formazione”.

Lo stesso autore definisce “Il potere del canto” un omaggio a due passioni che hanno segnato profondamente la sua vicenda umana e intellettuale: la poesia e il fumetto, in particolare quello supereroistico. Nel romanzo sono disseminati versi e frammenti appartenenti a numerose tradizioni poetiche, mentre l’immaginario dei comics diventa uno dei linguaggi attraverso i quali Eliseo prova a comprendere il proprio destino. Prima della pubblicazione, “Il potere del canto” si è classificato al secondo posto sia al Premio “Melagrana” sia al Premio Letterario Nazionale “Aurea Nox” per gli inediti.

In questi giorni Sguera ha vinto il Premio “Dolfo Zorzut” con il racconto inedito “Fondamenta invisibili” ed è finalista al Premio
“Agrorinasce” con il romanzo inedito “Esther”. Il 17 ottobre, nell’ambito di LuccAutori, sarà presentata l’antologia “Racconti nella rete”, edita da Castelvecchi, che ogni anno seleziona 25 racconti inediti di autori italiani (e non solo). Sguera vi figura con
il racconto “Colpo d’ordinanza”. È in fase di editing il suo secondo romanzo storico, “Il viandante e il fuoco”, che uscirà nei prossimi mesi per Bolis.

Benevento| Disastro ambientale, Sguera: “Razzano non poteva non sapere”

Benevento| Disastro ambientale, Sguera: “Razzano non poteva non sapere”

Politica
Il consigliere di minoranza: “Irregolarità depuratore Asi risultano dal 2025, quando lei era Presidente della Multiservice”.

“Ho letto sul giornale “Il Mattino” di ieri che: “il depuratore Asi, sequestrato pochi giorni fa dalla Procura dopo il caso dell’inquinamento del fiume Calore, era risultato non in regola già nel settembre 2025. È la rivelazione che emerge dalla lettura dei controlli eseguiti dall’Arpac sui depuratori … già il 3 settembre 2025, data della rilevazione eseguita dai tecnici dell’Agenzia regionale, il depuratore gestito dalla Multiservice dell’Asi non aveva superato il test di regolarità risultando ufficialmente “Non conforme”. Così in una nota stampa l’avv. Vincenzo Sguera, consigliere comunale di minoranza al comune di Benevento. Ir

“Gli esami di laboratorio – prosegue – avevano fatto emergere infatti come il campione destinato al fiume Calore prelevato dallo sversatoio finale del depuratore Asi risultasse ancora inidoneo al rilascio per il suo contenuto di inquinanti oltre il livello massimo ammesso. “Ecotossicologia” fu il verdetto tecnico formale, in altri termini la qualità delle acque restituite al fiume erano incompatibili con una condizione fisiologica per le forme viventi. La seconda rivelazione è che il citato campionamento fu eseguito dall’Arpac su mandato specifico della Procura, sulla scorta di una segnalazione circa la possibile contaminazione delle acque. Segno, evidentemente, che la vicenda divenuta palese in queste ore non fosse del tutto imprevedibile ma avesse invece avuto già almeno un campanello d’allarme che probabilmente meritava di essere monitorato meglio”.

Ora, al netto delle valutazioni sul disastro ambientale cittadino al quale stiamo assistendo in questi giorni – analisi che farò quando verremo informati compiutamente su quanto accaduto nel fiume Calore -, mi preme evidenziare che nell’anno 2025 Presidente della Multiservice era l’attuale assessore al bilancio del Comune di Benevento. La dottoressa Razzano, per il ruolo di primo piano ricoperto, non poteva non essere a conoscenza delle criticità riscontrate nella gestione del depuratore e , quindi, dei conseguenti gravissimi rischi di inquinamento del fiume Calore.

Ebbene la dottoressa Razzano è, notoriamente, una strettissima collaboratrice del Sindaco di Benevento, per il quale ha svolto numerosi incarichi fiduciari, a partire dalla presidenza del Nucleo di Valutazione del Comune (ruolo in cui non si è distinta per particolare severità, considerate le generose valutazioni e connesse premialità concesse all’ex dirigente Gennaro Santamaria). Ora delle due l’una: o la dottoressa Razzano non ha mai informato il Sindaco Mastella dei pericoli di inquinamento fluviale, o lo ha fatto e il Sindaco ha sottovalutato il problema. Nell’un caso come nell’altro siamo al cospetto di un’ingiustificabile incuria, atteso che se si fossero adottate per tempo le necessarie contromisure oggi non ci troveremmo a dover fare i conti con una vera e propria emergenza ambientale”.

“Purtroppo il difetto sta nel manico, nel consolidamento di un sistema clientelare che sta soffocando letteralmente la Città creando guasti irreparabili: alla competenza si preferisce la fedeltà di partito, all’indipendenza di azione e di giudizio l’obbedienza cieca al principio del profitto elettorale. La vittima di questo stato di cose è il pubblico interesse, destinato tristemente a soccombere nei giochi di potere che ci stanno condannando allo scatafascio: economico, morale e ora pure ambientale”, conclude Sguera.

Benevento, l’opposizione: “Mastella chiarisca regolarità nomina ex dirigente Urbanistica”

Benevento, l’opposizione: “Mastella chiarisca regolarità nomina ex dirigente Urbanistica”

Politica

“Mastella chiarisca in aula la regolarità delle nomine fiduciarie dei dirigenti”. Così i consiglieri comunali di opposizione Vincenzo Sguera, Francesco Farese e Giovanna Megna annunciano la presentazione di un’interrogazione in Consiglio sulle verifiche per la nomina dell’ex dirigente all’Urbanistica Antonella Moretti.

“Nelle scorse settimane il legale del tecnico che ha denunciato la presunta concussione ha presentato un esposto anche alla Procura della Repubblica, all’Anac e alla Corte dei Conti.

Secondo quanto riportato in questa denuncia, molte delle importanti collaborazioni con diversi Comuni dichiarate dalla dirigente nella fase di selezione non troverebbero riscontro nella documentazione ufficiale.

L’Urbanistica a Benevento è stata già travolta dalle cronache giudiziarie degli ultimi mesi, prima con l’arresto di Santamaria per questioni attinenti alle pratiche edilizie e poi con l’iscrizione nel registro degli indagati delle due figure apicali: la dirigente e la funzionaria titolare di Elevata Qualificazione. Ora emergono questi nuovi interrogativi inquietanti che richiedono immediata risposta e massima chiarezza. 

Chiediamo, pertanto, al Sindaco di spiegare se il Settore Personale ha effettuato, all’atto dell’assunzione dell’architetto Antonella Moretti, le verifiche su titoli ed esperienze autocertificate. Così come dovrà chiarire quali verifiche sono state svolte, dopo l’esposto, presso i Comuni oggetto delle collaborazioni professionali dichiarate dalla dirigente. Quali riscontri sono pervenuti dagli Enti sulla veridicità delle autocertificazioni? Che provvedimenti intende adottare l’Amministrazione al riguardo?

Per posizioni di tale rilievo, a maggior ragione se con nomine fiduciarie del Sindaco come Santamaria e Moretti, serve la massima trasparenza – concludono Megna, Farese e Sguera – Mastella non può fare finta di nulla: venga immediatamente a riferire in Consiglio Comunale”.

Doppio riconoscimento per Nicola Sguera al Premio Internazionale di Filosofia di Certaldo (FOTO)

Doppio riconoscimento per Nicola Sguera al Premio Internazionale di Filosofia di Certaldo (FOTO)

AttualitàBenevento Città

Nella suggestiva cornice di Palazzo Pretorio, a Certaldo, città natale di Giovanni Boccaccio, si è svolta domenica 14 giugno la cerimonia di premiazione della XX edizione del Premio Internazionale di Filosofia “Le figure del pensiero”.

Il è stato istituito dall’Associazione Nazionale Pratiche Filosofiche nel 2007. L’idea nacque dal desiderio del filosofo Mario Guarna, Presidente del Premio, di dare visibilità a quelle forme filosofiche occidentali e orientali, che spesso non vengono prese in considerazione, dalla filosofia tradizionale.

Finalista in otto sezioni del concorso (Haiku, Paradossi, Romanzo filosofico, Immagine del pensiero, Articolo filosofico, Riflessione filosofica, Poema filosofico e Aforismi), Nicola Sguera ha ottenuto il terzo premio nella sezione Riflessione filosofica a tema, dedicata a un aforisma di Paolo da Certaldo sull’invidia, e il primo premio nella sezione Romanzo filosofico con l’opera inedita “Un abisso tra noi”.

Ambientato nella Germania degli anni Trenta, il romanzo racconta la frattura del rapporto tra Hannah Arendt e Martin Heidegger dopo l’adesione del filosofo al nazismo. Attraverso l’intreccio di amore, pensiero e responsabilità, l’opera esplora la nascita di una distanza irreparabile e la ricerca di una filosofia capace di opporsi al male politico.

Nel corso della cerimonia, sollecitato dalla giuria, l’autore ha ripercorso le tappe della propria formazione letteraria, la scoperta della filosofia e il significato di un premio che gli ha offerto l’occasione di coniugare riflessione filosofica e scrittura narrativa.

Tutte le opere finaliste sono state raccolte in un volume pubblicato da Giuliano Ladolfi Editore.

Nelle scorse settimane Sguera aveva ottenuto un terzo posto (con il racconto “Scendendo negli abissi”, ispirato a “Moby Dick”) e una menzione d’onore (con la poesia in dialetto “A voce d’a terra”) nel Premio Letterario di Poesia e Narrativa “Città Sant’Angelo, e il secondo posto nel Premio Letterario Nazionale “L’Eco Silenziosa del Cila – Parole ed Emozioni” (con il racconto inedito “Violenza digitale”).

Sabato 20 giugno Sguera sarà a San Lorenzello per il premio nazionale di letteratura storica “Nicola Vigliotti”, con il romanzo “Euthymios”, risultato nella cinquina finalista delle opere narrative.

Premio Milo 2026, Nicola Sguera premiato in Campidoglio

Premio Milo 2026, Nicola Sguera premiato in Campidoglio

Cultura e Spettacolo

Ieri nella Sala della Protomoteca del Campidoglio è andata in scena la cerimonia di premiazione del Premio Milo, promosso dall’Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA) con Costanza Rizzacasa d’Orsogna, dal Corriere Animali del Corriere della Sera, dall’Assessorato all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale, dall’editore Guanda e dall’Istituto italiano di cultura di Bangkok- Ministero degli Esteri.

L’edizione di quest’anno (la seconda) era dedicata alla diversità, l’inclusione, l’empatia e la bellezza delle differenze e ha visto vincere Nicola Sguera con il racconto “Onore al cane che guida l’uomo che guida il cane”.

Il concorso invitava a raccontare storie di animali diversamente abili, celebrando l’unicità di ogni creatura. Il testo di Sguera, che affronta con sensibilità e profondità il rapporto tra uomo e animale attraverso la storia di un cane cieco e di un umano nello spettro dell’autismo, è stato premiato per la capacità di raccontare la diversità come valore e occasione di crescita reciproca.

“Il racconto è stato ispirato dal mio amore per gli animali e in particolare per i cani. Gli ultimi due mi sono stati affidati dall’ENPA della mia città, Benevento. Il nostro secolo sarà il secolo dell’empatia e nel rapporto tra uomo e animale si gioca una parte importante di questa sfida. La letteratura può educare gli uomini a guardare il mondo in maniera più complessa, non solo dal punto di vista antropocentrico ma dal punto di vista di tutti i viventi”, le parole di Sguera.

Un servizio sull’evento andrà in onda domenica in “Dalla parte degli animali” (Retequattro). Oggi, invece, Sguera sarà a Napoli, finalista nel concorso “Mille parole per una foto”, con il racconto “La finestra di Calle Lope de Rueda”, la cui premiazione si terrà alle 15.30 nella Basilica di San Lorenzo Maggiore. 

Benevento| Alla libreria Barbarossa ‘Euthymios‘, il debutto narrativo di Nicola Sguera

Benevento| Alla libreria Barbarossa ‘Euthymios‘, il debutto narrativo di Nicola Sguera

Eventi

Giovedì 9 aprile alle ore 18.00, presso la Libreria “Barbarossa” (Traversa Porta Rufina, Benevento), si parlerà del romanzo di Nicola Sguera “Euthymios” (Bolis edizioni, 2025).

A introdurre la serata la curatrice della programmazione culturale della libreria, Elide Apice di “Culture e Letture – APS”.

Dialogherà con l’Autore il giornalista Antonio Esposito.

Il protagonista del romanzo è un medico greco di simpatie stoiche che si trova ad operare a Giaffa nel I secolo dopo Cristo, dove, attratto dalla religione ebraica, soprattutto nelle sue varianti eterodosse, entrerà in contatto con la comunità essena, con il Battezzatore e, soprattutto, con Yeshua (Gesù), profeta radicato nella cultura del suo popolo, che appare nelle pagine del romanzo profondamente diverso da quello della vulgata cristiana. 

Nicola Sguera, alla sua prima fatica narrativa, ha al suo attivo quattro raccolte di versi e tre libri di saggistica.

Ha ricevuto nei giorni scorsi il Premio “Scarabimbocchio” per il racconto dedicato all’adolescenza. 

Alla fine della primavera uscirà il suo secondo romanzo, “Il potere del canto” (Finalmente libri).

L’opposizione: “Mastella blocca protocollo a dipendenti per fuga notizie. Comune trasformato in scatola chiusa”

L’opposizione: “Mastella blocca protocollo a dipendenti per fuga notizie. Comune trasformato in scatola chiusa”

Politica

I consiglieri comunali Perifano, De Longis, De Lorenzo, Farese, Fioretti, Megna, Miceli, Moretti, Varricchio e Sguera: “Dall’Amministrazione censure ed oscurantismo, Palazzo Mosti sia casa di vetro”.

L’ultima disposizione per limitare l’accesso al protocollo dei dipendenti comunali rappresenta l’ennesimo segnale di un’Amministrazione che vuole fare del Comune una ‘scatola chiusa’ – così in una nota i consiglieri comunali di opposizione Luigi Diego Perifano, Raffaele De Longis, Giovanni De Lorenzo, Francesco Farese, Floriana Fioretti, Giovanna Megna, Angelo Miceli, Angelo Moretti, Maria Letizia Varricchio e Vincenzo Sguera.

“Nell’era della digitalizzazione è paradossale che si possa bloccare l’accesso al protocollo, rendendo così il lavoro degli uffici comunali molto più lento. Un vero e proprio passo indietro. Se poi si considera che la decisione è stata suggerita direttamente dal Sindaco Mastella per scongiurare eventuali ‘fughe di notizie’, allora potremmo addirittura parlare di una marcia indietro a quando si procedeva con limitazioni e censure.

Si continua a portare avanti un’azione fatta di oscurantismo e pregiudizio nei confronti dell’opposizione che, a dispetto di quanto vorrebbe il Sindaco Mastella, non fa altro che portare avanti, con senso di responsabilità, il proprio ruolo istituzionale e politico. Considerare il Comune come una ‘scatola chiusa’ accessibile solo in base alle disposizioni del Sindaco Mastella è quanto di più lontano dalla nostra cultura amministrativa. Sarebbe auspicabile, da parte del Sindaco e di tutta l’Amministrazione, lavorare nel segno della trasparenza nel rispetto dei cittadini, affinché il Comune diventi una vera e propria ‘casa di vetro’”.

Vigili e manutenzione, Farese e Sguera: “Emendamenti al bilancio per aumentare risorse”

Vigili e manutenzione, Farese e Sguera: “Emendamenti al bilancio per aumentare risorse”

Politica

Riceviamo e pubblichiamo la nota dei consiglieri comunali di opposizione di Benevento Francesco Farese e Vincenzo Sguera relativa agli emendamenti presentati al Dup e al Bilancio per i servizi di polizia municipale e di manutenzione.

“Abbiamo presentato emendamenti al Dup e al Bilancio per destinare maggiori risorse ai servizi di manutenzione e vigilanza che riscontrano, con le attuali forze in organico, notevoli criticità.

A causa della carenza di personale si registrano costanti problematiche nelle attività di vigilanza di competenza dalla Polizia Municipale cui sono assegnate funzioni di rilevanza strategica come viabilità, traffico, sicurezza urbana e prevenzione, vigilanza durante gli eventi, controlli sanitari e ambientali.

L’Amministrazione Mastella nella proposta di Bilancio all’esame del Consiglio Comunale di lunedì ha previsto però significativi tagli. Le risorse stanziate dalla Giunta per il personale dipendente della Polizia Municipale sono, infatti, progressivamente calate negli anni passando da 1.650.116 € spesi nel 2022 alle somme programmate quest’anno pari a 1.517.440 € per il 2025, 1.396.744 € per il 2026, 1.373.651 € per il 2027. Si tratta di una riduzione negli anni di 300 mila euro che vuol dire meno unità in strada e impatta su una situazione già emergenziale e di significativa carenza di personale in organico al Corpo di Polizia Municipale. 

Bisogna considerare inoltre che le esigenze di servizi di vigilanza in riferimento alla gestione della viabilità sono notevolmente aumentate anche per i numerosi concomitanti cantieri in corso in Città. I fenomeni di vandalismo, di danneggiamento dei beni privati e pubblici soprattutto nelle aree del centro storico, le esigenze di effettuare controlli più serrati volti alla prevenzione necessitano di un maggior presidio del territorio.  Abbiamo quindi protocollato un emendamento affinché non siano apportati questi ulteriori tagli in bilancio e siano destinate maggiori risorse per nuovo personale in questo servizio. 

Particolari criticità si registrano anche sul fronte del settore tecnico manutentivo che ha visto una progressiva riduzione di personale negli anni. Nonostante gli sforzi dei pochissimi operai rimasti in servizio le difficoltà per la gestione della manutenzione ordinaria di strade, scuole, edifici sono costanti e richiedono un intervento deciso. Garantire una manutenzione ordinaria efficiente dovrebbe essere obiettivo prioritario dell’Amministrazione considerato che questo elemento impatta fortemente sulla vivibilità della Città e dei suoi servizi. 

Per questo motivo – concludono Francesco Farese e Vincenzo Sguera – insieme agli altri consiglieri di opposizione abbiamo presentato anche un emendamento al Documento Unico di Programmazione affinché, nella definizione del fabbisogno del personale, l’Amministrazione si impegni prioritariamente a destinare le risorse economiche per le assunzioni ad operai da impiegare presso il settore tecnico manutentivo”.

Azione, Sguera rassegna le dimissioni da segretario provinciale

Azione, Sguera rassegna le dimissioni da segretario provinciale

Politica

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa di Vincenzo Sguera, con cui ha annunciato di aver rassegnato le dimissioni da segretario provinciale di Azione.

“Ho rassegnato le mie dimissioni da segretario provinciale di Azione nelle mani del commissario regionale Luigi Bosco. Ho sempre dichiarato pubblicamente di non condividere la linea politica del governatore e per di più ritengo che lo stesso non sia stato affatto benevolo nei confronti della nostra Città, anteponendo alle nostre esigenze tutt’altri interessi.

Sono un convinto fautore della necessità di rivendicare fermamente e convintamente i nostri diritti, specialmente in tema di sanità, trasporti e servizio idrico (mancanza del gestore unico).
Del resto, non ho alcun interesse a sostenere per meri tornaconti elettorali persone che, al netto dell’età anagrafica pure significativa, non hanno a cuore il benessere della nostra collettività.
Questo è il testo inviato al commissario regionale:

Caro Luigi,
rassegno nelle Tue mani – quale Commissario Regionale – le mie dimissioni da Segretario Provinciale di Azione, a causa della distanza siderale e incolmabile che divide la mia concezione politica in merito all’operato del Governatore Vincenzo De Luca e quella dei consiglieri regionali di Azione che hanno votato per il terzo mandato in favore del Presidente della Regione Campania.
Auguro a tutti Voi, buon lavoro.
Con immutata amicizia e stima,

Vincenzo Sguera”.

Benevento| Sguera (Azione): “Sì all’inclusione ma necessario il rispetto della nostre regole e della nostra cultura”

Benevento| Sguera (Azione): “Sì all’inclusione ma necessario il rispetto della nostre regole e della nostra cultura”

Politica

Riceviamo e pubblichiamo dal consigliere comunale Vincenzo Sguera la seguente nota stampa.

“Ho ritenuto opportuno – scrive il consigliere Sguera – discutere nella commissione servizi sociali di un tema che sta diventando sempre più preoccupante. Colgo l’occasione per ringraziare il presidente della commissione e tutti i componenti che hanno condiviso all’unanimità questa iniziativa. Negli ultimi periodi, stando agli eventi denunciati, le risse in città si sono moltiplicate, e nelle stesse sono per lo più coinvolti cittadini extracomunitari, in particolare nord africani. A dirla tutta il centro storico cittadino nelle ore serali, è’ diventato punto di ritrovo degli stranieri che non mi sembrano molto rispettosi della Città che li ospita”.

“Ora – prosegue il consigliere – io sono per l’inclusione e sono un garantista convinto, senza distinzione di razza, e però, al contempo, ritengo che la nostra Città, finora tra le più sicure d’Italia, non possa consentire che persone accolte con benevolenza ed ospitalità – come giusto che sia – possano comportarsi in modo irriguardoso, senza rispettare le regole e la nostra cultura”.

“Dunque – continua Sguera – diventa una priorità ed una necessità improcrastinabile che vengano immediatamente intraprese azioni da parte di tutte le istituzioni competenti in tema di sicurezza per ricondurre Benevento in una situazione di totale tranquillità per i cittadini, con controlli costanti da parte delle Forze dell’Ordine, sia dei luoghi di aggregazione dei cittadini extracomunitari, che delle strutture che li ospitano. Non è possibile che zone della Città, come ad esempio Piazza Roma, ad una certa ora diventino “terra di nessuno” ad appannaggio esclusivo di nord africani che infastidiscono i passanti, costretti in alcuni casi a rifugiarsi negli esercizi commerciali che stoicamente resistono ancora”.

“Evitiamo di dover essere noi beneventani a ricordare a chi non ci rispetta che siamo sanniti e che siamo sempre pronti a ripetere quanto successo qualche tempo addietro alle Forche Caudine!”, conclude il consigliere di Azione.