L’Istituto Lombardi di Airola ricorda la Shoah con un progetto di lettura mirato

L’Istituto Lombardi di Airola ricorda la Shoah con un progetto di lettura mirato

AttualitàDalla Provincia

In occasione della Giornata della Memoria, l’Istituto di Istruzione Superiore “Alessandro Lombardi” di Airola ha promosso un’iniziativa di grande impatto, intitolata “Voci dalla Storia”.

Attraverso la lettura di testi significativi, gli studenti sono stati invitati a riflettere sulle atrocità della Shoah e sull’importanza di mantenere vivo il ricordo di questa tragica pagina della nostra storia.

“La lettura rappresenta uno strumento potentissimo per veicolare conoscenze e focalizzare l’attenzione su tematiche profonde”, ha dichiarato la Dirigente Scolastica Maria Pirozzi

“È fondamentale che le nuove generazioni conoscano la storia, comprendano le sue complessità e traggano insegnamenti per costruire un futuro migliore, fondato sui valori della pace, della tolleranza e del rispetto per la diversità”.

All’interno di un nuovo spazio biblioteca, allestito dagli stessi studenti nell’atrio del plesso centrale, le classi coinvolte hanno approfondito opere come “L’amico ritrovato” di Fred Uhlman, “Il pane perduto” di Edith Bruck e “Se questo è un uomo” di Primo Levi. Guidati dai loro insegnanti, gli studenti hanno potuto confrontarsi sulle esperienze dei protagonisti, sulle atrocità dei campi di concentramento e sull’impatto devastante dell’odio.

“Questo progetto – ha aggiunto la Dirigente Pirozzi – va oltre la semplice commemorazione. È un percorso di crescita che coinvolge l’intera comunità scolastica e che ci invita a riflettere sul nostro ruolo di cittadini attivi e consapevoli”.

L’Istituto Lombardi, con questa iniziativa, conferma il suo impegno nella formazione integrale degli studenti, promuovendo non solo l’apprendimento delle discipline, ma anche lo sviluppo di competenze trasversali come la capacità critica, l’empatia e il senso di responsabilità.

Benevento| UniFortunato, giovedì incontro con Edith Bruck, sopravvissuta alla Shoah

Benevento| UniFortunato, giovedì incontro con Edith Bruck, sopravvissuta alla Shoah

Eventi
“Laboratorio interdisciplinare UniFortunato Shoah: Memoria, Didattica e diritti”

Giovedì 23 gennaio alle ore 12.00, l’Università Giustino Fortunato organizza in modalità online lo straordinario incontro/testimonianza con Edith Bruck sopravvissuta alla Shoah. 

L’UniFortunato è attenta da anni ad una riflessione interdisciplinare sull’evento della Shoah, grazie alle attività del Laboratorio accademico coordinato dal Prof. Paolo Palumbo, Associato di Diritto ecclesiastico e canonico.

L’evento con Edith Bruck, per il suo grande significato e valore, è aperto a tutte le scuole superiori italiane e la risposta degli istituti scolastici è stata straordinaria. 

Il 23 gennaio si terrà un vero e proprio evento nazionale con la presenza di circa 80 istituti scolastici di 19 regioni italiane con circa 850 classi collegate per un totale di 16.000 studenti collegati/partecipanti.

Nel corso della giornata sarà presentato l’ultimo libro di Edith Bruck dal titolo “I frutti della memoria. La mia testimonianza nelle scuole” scritto con il giornalista Eugenio Murrali, anch’egli presente all’incontro di giovedì prossimo che sarà introdotto dai saluti del Prof. Andrea Zanotti, componente del gruppo di lavoro governativo per la riforma delle linee guida nazionali sull’antisemitismo. 

Seguirà i saluti del Prof. Giuseppe Acocella, Magnifico Rettore dell’Università Giustino Fortunato e del Prof. Paolo Palumbo, Coordinatore del Laboratorio e organizzatore dell’incontro.

I partecipanti avranno la straordinaria occasione di ascoltare la testimonianza di Edith Bruck e di sottoporle domande.

“È davvero un grande onore poter ospitare Edith Bruck nell’ambito delle attività del Laboratorio sulla Shoah, dichiara il Prof Paolo Palumbo. 

La sua testimonianza, si aggiunge agli incontri che in questi anni abbiamo già avuto con Sami Modiano, Liliana Segre, Andra e Tatiana Bucci, Gilberto Salmoni, Lia Levi. Stavolta la risposta in termini di partecipazione è stata davvero straordinaria. Ringrazio tutti gli istituti scolastici aderenti. È un dato importante, da valorizzare nel comune e condiviso impegno affinché ogni forma di antisemitismo sia estirpata dal cuore e dalle azioni dell’uomo. 

Far passare ancora una volta questo messaggio a migliaia di giovani in tutta Italia è fondamentale ed Edith Bruck è testimone vivente dell’orrore di cui l’uomo è capace”.

Edith Bruck, di origine ungherese, è nata in una numerosa famiglia ebrea. Nel 1944 il suo primo viaggio la porta, poco più che bambina, nel ghetto del capoluogo, e di lì ad Auschwitz, Dachau, Bergen-Belsen. 

Sopravvissuta alla deportazione, di cui ha reso testimonianza nelle sue opere, dopo anni di pellegrinaggio approda definitivamente in Italia, adottandone la lingua.

Le adesioni all’evento sono chiuse.

Unifortunato, focus del laboratorio sulla Shoah su antisemitismo, religioni e democrazia

Unifortunato, focus del laboratorio sulla Shoah su antisemitismo, religioni e democrazia

AttualitàBenevento Città
A gennaio incontro con Edith Bruck.

Grande interesse e partecipazione ha fatto registrare il terzo incontro del Laboratorio accademico interdisciplinare sulla Shoah (modalità online) promosso dall’Università Giustino Fortunato di Benevento, e diretto dal Prof. Paolo Palumbo, con un focus su antisemitismo e religioni, a partire dai contributi dell’ultimo numero della Rivista Quaderni di Diritto e Politica Ecclesiastica (2/2024).

Il pomeriggio è stato arricchito dagli interventi della Prof.ssa Daniela Milani, Ordinario di Diritto ecclesiastico e canonico presso l’Università Statale di Milano e Direttrice del numero della Rivista “Quaderni di Diritto e Politica Ecclesiastica (2/2024), della Prof.ssa Cristiana Cianitto, Associato di Diritto ecclesiastico e canonico della Università di Milano Statale che si è soffermata sul rapporto tra antisemitismo ed hate speech anche alla luce della piuù recente giurisprudenza della Corte europea dei Diritti dell’Uomo; della Prof.ssa Enrica Martinelli, Associato di Diritto ecclesiastico e canonico dell’Università di Ferrara, che ha concentrato la sua attenzione sulle recenti rifrome del sistema giudiziario israeliano e sul tema della regressive democracy;  del Prof. Paolo Palumbo, Associato di Diritto ecclesiastico e canonico nell’Università Giustino Fortunato che ha centrato l’attenzione sulla inconciliabilità tra cattolicesimo ed antisemitismo e sul contributo offerto dal diritto canonico, anche nel suo sistema penale; della Dott.ssa Tania Pagotto, assegnista di ricerca in Diritto ecclesiastico e canonico dell’Università di Milano Bicocca che ha centrato la riflessione sulla Judensau o, letteralmente, “la scrofa degli ebrei” quale tópos denigratorio antisemita, collocando il dibattito sulla rimozione e la conservazione dei manufatti antisemiti all’interno degli studi giuridici sul patrimonio culturale.

I lavori sono stati introdotti dal Prof. Giuseppe Acocella, Magnifico Rettore Unifortunato, e coordinati dal Prof. Aniello Parma.

Il prossimo incontro si terrà giovedì 23 gennaio 2025 ore 15.30 con l’incontro con Edith Bruck per la presentazione del suo ultimo libro “I frutti della memoria” in dialogo con Eugenio Murrali. 

“Shoah: memoria, didattica e diritti”: oggi pomeriggio incontro online organizzato da Unifortunato

“Shoah: memoria, didattica e diritti”: oggi pomeriggio incontro online organizzato da Unifortunato

Eventi

Nell’ambito del Laboratorio interdisciplinare – V edizione “Shoah: memoria, didattica e diritti” ideato ed organizzato dall’UniFortunato, si terrà questo pomeriggio alle ore 15.30, l’incontro in modalità online sul tema “STRATEGIE DI LOTTA ALL’ANTISEMITISMO E ALL’INCITAMENTO ALL’ODIO ONLINE” a cura dell’UGEI (Unione dei Giovani Ebrei d’Italia).

I lavori saranno introdotti dal Prof. Paolo Palumbo – Associato di Diritto Ecclesiastico e canonico – Università Giustino Fortunato).

Interverrano: David Fiorentini (già presidente nazionale UGEI) ed il vice presidente dell’UGEI Ioel Roccas

Per partecipare è necessario inviare una mail di adesione a: eventi@unifortunato.eu.

Shoah: gli studenti del “Palmieri-Rampone-Polo” ospiti della Cgil

Shoah: gli studenti del “Palmieri-Rampone-Polo” ospiti della Cgil

AttualitàBenevento Città

“Una giornata piena di emozioni e contenuti, quella svoltasi presso la Cgil di Benevento che ha ospitato, le classi 4^ MAT A e 5^ IAMI del “Palmieri”, 4^ B Informatica del “Rampone”, accompagnate dalle docenti Monica Tecce, Carla Zollo ed Anna Festa.

Una celebrazione della giornata della memoria che ha coinvolto gli studenti, attraverso la lettura di testi di Anna Frank ed un confronto con il nutrito tavolo dei relatori.

Estremamente forte emotivamente la chiusura con la canzone di Bob Dylan, “Blowin’ in the wind”, un testo, ha sottolineato la docente Tecce,  più che mai attuale, nonostante sia stato scritto negli anni ’60 durante la guerra nel Vietnam. Domande che continuano a soffiare nel vento, senza avere risposte.

Ne è seguito un interessante confronto che ha coinvolto gli studenti, sollecitati dalla prof. Tecce ad essere protagonisti del futuro, visto come speranza per un mondo migliore libero dalle guerre e dai soprusi”.

Benevento, successo per la performance ‘Memoria – Ponti di Pace’

Benevento, successo per la performance ‘Memoria – Ponti di Pace’

AttualitàBenevento Città

Sabato scorso, in occasione del Giorno della Memoria, ha avuto luogo un evento straordinario alla Stazione Centrale di Benevento, intitolato ‘Memoria – Ponti di Pace’. Organizzato dalla Compagnia Balletto di Benevento, presieduta da Carmen Castiello, lo spettacolo ha visto esibirsi gli allievi del Centro Studi Castiello e del Quartiere Teatro, insieme a Lorenza Maio al violino, la solista Selma Ezzine e all’ensemble cameristico del Liceo Musicale Guacci, guidato dal maestro Sergio Casale.

L’evento, alla sua seconda edizione, ha attirato un pubblico numeroso che ha affollato l’ingresso della stazione e le banchine ferroviarie con il desiderio di condividere un momento di riflessione e di incontro.

La stazione stessa ha rappresentato un luogo simbolico, come ha precisato Castiello, “il simbolo del viaggio, dell’ultimo viaggio… quello verso la morte”.

Rispetto all’anno precedente, l’evento ha avuto un approccio più ampio, non concentrandosi solo sul momento dell’Olocausto. “Si è voluto dare rilevanza a tutte le vittime della morte violenta, come evidenziato dai numeri che le ragazze indossavano a metà spettacolo, simboleggianti quelli ai quali spesso siamo diventati indifferenti”. Castiello ha sottolineato l’importanza dell’obiettivo prefissato: “ricordare il passato e parlare di pace, equilibrio e bellezza in un luogo evocativo dove alla narrazione coreografica si è sovrapposto il suono dell’altoparlante, il passaggio di viaggiatori increduli, le lacrime, l’emozione e l’arrivo e la partenza dei treni. Ci siamo sentiti uniti, comunità di fronte ai giovani artisti che con compostezza e dignità hanno tenuto alta la commozione di tutti”.

I testi e la regia della performance sono stati curati con attenzione da Linda Ocone, mentre la voce narrante è stata affidata a Maurizio Tomaciello.

Il successo dell’evento è stato possibile grazie alla partecipazione degli artisti, al numeroso pubblico presente, alla direzione e al personale della Stazione Centrale e alla Questura di Benevento.

‘Memoria – Ponti di Pace’, alla Stazione Centrale una performance per commemorare la Shoah

‘Memoria – Ponti di Pace’, alla Stazione Centrale una performance per commemorare la Shoah

Eventi

Domani, sabato 27 gennaio, alle ore 18, la Stazione Centrale di Benevento sarà il palcoscenico di “Memoria – Ponti di Pace”. Organizzato con fervore dalla Compagnia Balletto di Benevento e ideato da Carmen Castiello, l’evento giunge alla sua seconda edizione: una serata che si preannuncia intensa e commovente in occasione del Giorno della Memoria.

L’intento primario di questa iniziativa è infatti quello di dedicare uno spazio alla riflessione sulla memoria, in nome della pace. Il titolo, tratto da un testo dello scrittore Alexander Langer, “Costruttore di Ponti”, sottolinea l’importanza di stabilire connessioni tra le persone e promuovere l’attitudine alla reciproca comprensione.

La stazione del capoluogo sannita verrà trasformata in un luogo di incontro e di condivisione, in cui i rumorii degli arrivi e delle partenze, il gracchiare degli altoparlanti e l’andirivieni dei passeggeri si fonderanno con le performance di danzatori, musicisti, attori e cantanti. Un’esperienza che unirà tutti i presenti nella malinconia dei ricordi e nel desiderio collettivo di pace.

La versione coreografica dell’ultimo viaggio di chi perde la vita in guerra sarà accompagnata da musiche suggestive composte dal maestro Sergio Casale, eseguite dall’Ensemble cameristico del Liceo Musicale G. Guacci e dal virtuosismo del violino di Lorenza Maio.

I testi e la regia dell’evento sono curati con grande sensibilità da Linda Ocone, mentre la voce narrante di Maurizio Tomaciello guiderà il pubblico attraverso questa intensa esperienza emotiva. La partecipazione degli allievi del Centro Studi Danza Carmen Castiello e del Quartiere Teatro aggiungerà un tocco di freschezza e autenticità all’evento.

On. Fiano: “Rinnovare la memoria per non dimenticare la Shoah”

On. Fiano: “Rinnovare la memoria per non dimenticare la Shoah”

AttualitàBenevento Città
Grande interesse partecipazione per il Laboratorio accademico sulla Shoah. 

Ha riscosso un grande successo in termini di presenze e contenuti l’incontro che si è tenuto presso l’Auditorium del Seminario Arcivescovile di Benevento, dove è stato presentato il libro di Emanuele Fiano: “Sempre con me. Le lezioni della Shoah” (Piemme, 2023).

Un importante momento di riflessione e di confronto organizzato dall’UniFortunato in occasione delle attività per la Giornata della Memoria 2024 ed all’interno del Laboratorio accademico sulla Shoah coordinato dal Prof. Paolo Palumbo, Associato di Diritto ecclesiastico e canonico

La giornata si è aperta con i saluti del  Magnifico Rettore Prof. Giuseppe Acocella che si è detto grato della presenza dell’On. Fiano. L’UniFortunato ha inteso il Laboratorio Accademico sulla Shoah come impegno permanente. E’ necessario che questa triste pagina del XX secolo non sia circoscritta ad una sola giornata per poi essere archiviata e riparlarne il successivo anno.

Quello che è accaduto per mano del nazismo ai danni degli Ebrei è una ferita che resterà sempre aperta. Il popolo ebraico vanterà sempre un credito verso tutta l’umanità. Condanno fermamente l’antisemitismo che periodicamente risorge talvolta camuffato da ragioni politiche. Questa giornata – ha concluso il Rettore Acocella – deve essere vissuta sempre 

E’ stata una magnifica mattina quella vissuta a Benevento – ha detto l’On.Fiano – grazie ad una platea di studenti molto attenta e concentrata frutto di un lavoro prezioso dei professori dell’Università Giustino Fortunato e degli Istituti Superiori.

“L’obiettivo è stato quello di trasformare la “memoria” di quell’orrore del secolo scorso in una lezione che potesse essere facilmente trasferita e ricordata. Difendere i valori della vita – ha aggiunto l’On. Emanuele Fiano – è questo l’obiettivo principale e non subire le scelte di un dittatore. La libertà è il poter scegliere nel rispetto delle persone tutto questo attraverso la conoscenza di cui godono gli studenti dei nostri tempi”. 

Di grande interesse anche l’interazione che c’è stata tra l’On Fiano ed i giovani che hanno sollecitato l’illustre ospite con alcune domande sui temi caratterizzanti la giornata.

Il prof. Paolo Palumbo, che ha ideato anche questo appuntamento, si è detto soddisfatto innanzitutto della presenza dell’On. Fiano che ha colto l’occasione per presentare la sua recente pubblicazione ““Sempre con me. Le lezioni della Shoah” (Piemme, 2023)”, e del il lavoro svolto dagli studenti e dai docenti cha hanno saputo cogliere il significato di questo importante e delicata pagina della storia.

Questo pomeriggio, alle ore 16.00, secondo appuntamento presso l’Università Giustino Fortunato dove è programmato il cineforum con la visione del film: “La verità negata” (2016).

Benevento, giovedì 25 gennaio in Prefettura si celebrerà il “Giorno della Memoria”

Benevento, giovedì 25 gennaio in Prefettura si celebrerà il “Giorno della Memoria”

AttualitàBenevento Città

Il prossimo 25 gennaio alle ore 11.30, presso il Salone di Rappresentanza della Prefettura di Benevento si svolgerà la cerimonia della ricorrenza del “Giorno della Memoria”, con  la partecipazione  degli studenti del  Liceo Classico “Pietro Giannone” di Benevento che, coordinati dalla Prof.ssa Teresa Simeone, si soffermeranno sull’argomento, con approfondimenti e spunti di riflessione, attraverso “Parole, immagini e musica per non dimenticare la Shoah”.

Il Prefetto Dr. Carlo Torlontano al termine della cerimonia procederà alla consegna di una Medaglia d’Onore, concessa, con Decreto del Presidente della Repubblica, ai sensi dell’ art.1, commi 1271-1276, della legge 296/2006, al sig. Antonio Alberto Principe,  cittadino della provincia di Benevento, a titolo di risarcimento morale, quale militare reduce della deportazione.  

Nel corso dell’evento, che si arricchirà  della partecipata riflessione sul tema da parte degli studenti, attraverso la proiezione di filmati, letture e brevi commenti di documenti dedicati alla Seconda guerra mondiale e alle atrocità commesse dai nazisti, saranno eseguiti  brani musicali tematici dagli allievi del Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento.

A Benevento la presentazione del nuovo libro di Emanuele Fiano

A Benevento la presentazione del nuovo libro di Emanuele Fiano

AttualitàBenevento Città

In occasione delle attività della Giornata della Memoria 2024 e all’interno del Laboratorio accademico sulla Shoah, l’Università Giustino Fortunato organizza un incontro in presenza e online con Emanuele Fiano per la presentazione del suo ultimo libro: “Sempre con me. Le lezioni della Shoah” (Piemme, 2023). 

L’incontro si terrà giovedì 25 Gennaio dalle ore 10.30 presso l’Auditorium del Seminario Arcivescovile di Benevento (Viale Atlantici).

Dopo i saluti del Rettore, Prof. Giuseppe Acocella, introdurrà i lavori il Prof. Paolo Palumbo, Associato di Diritto ecclesiastico e canonico e coordinatore del Laboratorio sulla Shoah. La partecipazione è aperta a tutti.