
Gioco online e sicurezza, che cosa sapere a Benevento per tutelarsi
AttualitàBenevento CittàNel 2025, 72 persone nella provincia di Benevento risultavano in cura per dipendenza da gioco d’azzardo, un dato che riflette una tendenza in espansione anche a livello locale. Il gioco online, accessibile da qualsiasi dispositivo e a qualsiasi ora, ha cambiato il profilo di rischio rispetto alle forme tradizionali, non è necessario spostarsi fisicamente, né maneggiare denaro contante, e questo riduce la percezione reale di quanto si sta spendendo. Per chi si avvicina per la prima volta a questo settore esiste una questione preliminare che precede qualsiasi riflessione sui comportamenti personali, ovvero capire se il sito su cui ci si vuole registrare è autorizzato a operare in Italia e quali garanzie offre concretamente.
Siti con licenza e siti senza, che cosa cambia per l’utente?
In Italia convivono piattaforme di gioco con regolare concessione e siti che raccolgono giocate senza alcuna autorizzazione italiana. I secondi si presentano spesso con bonus attraenti e un’interfaccia professionale, ma dietro non c’è alcuna tutela reale. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha chiarito che operare senza concessione ADM integra il reato di esercizio abusivo dell’attività di gioco, non è una questione burocratica, ma una distinzione che incide in modo diretto sulla protezione di chi utilizza il servizio. Un sito privo di concessione non ha obblighi verso i propri utenti. Non è tenuto a garantire la correttezza dei giochi, a proteggere i dati personali, né a mettere a disposizione strumenti per chi vuole limitare la propria attività. Gli operatori con licenza ADM devono invece rispettare requisiti fissati per legge, sicurezza informatica certificata, trasparenza sulle probabilità di vincita, possibilità di impostare limiti di deposito personalizzati, funzione di autoesclusione temporanea o permanente dalla piattaforma e rimando ai servizi di supporto psicologico. Questi non sono elementi facoltativi, sono obblighi che l’Agenzia verifica e controlla.
Come verificare un sito e dove trovare informazioni affidabili
Prima di registrarsi su qualsiasi piattaforma, il punto di partenza è controllare se il sito compare nell’elenco ufficiale dei concessionari ADM, che è pubblico e consultabile online da chiunque. Oltre alla licenza, ci sono altri segnali da considerare, la disponibilità di metodi di pagamento tracciabili e riconoscibili, un’informativa sulla privacy leggibile, un servizio clienti raggiungibile in italiano. Un operatore che non indica il numero di concessione in modo chiaro, o che propone bonus con condizioni poco trasparenti, non risponde ai criteri che la normativa italiana prevede per chi opera in regola. Orientarsi tra le tante piattaforme presenti sul mercato richiede attenzione e informazioni che spesso non emergono dalla sola visita al sito. Esistono portali indipendenti che analizzano gli operatori con licenza ADM attiva e raccolgono dati pratici su tempi di prelievo, metodi di pagamento accettati, qualità del catalogo giochi e strumenti di gioco responsabile disponibili. imiglioricasinoonline.net è uno di questi, confronta gli operatori del mercato italiano regolamentato e fornisce informazioni aggiornate per valutare una piattaforma prima ancora di effettuare il primo deposito. Scegliere un sito non riguarda solo i giochi disponibili o i bonus di benvenuto, riguarda anche sapere se i prelievi avverranno nei tempi previsti, se i dati personali sono gestiti correttamente e se ci sono strumenti per tenere sotto controllo la propria attività.
Iniziative locali e supporto disponibile
La consapevolezza nelle scelte digitali è al centro anche di alcune iniziative beneventane. Il progetto “Fidarsi è bene… ma non di tutti!” presentato a Palazzo Paolo V, ha affrontato il tema della fiducia nelle relazioni online, un principio che vale anche quando si sceglie su quale piattaforma giocare. Sapere a chi ci si sta affidando, e su quale base normativa un sito opera, è il primo passo per una scelta consapevole. Per chi riconosce in sé i segnali di un comportamento problematico, il Servizio Sanitario Nazionale dispone di centri specializzati nelle dipendenze comportamentali, raggiungibili anche attraverso il medico di base. I dati di Benevento, con 72 persone che hanno intrapreso un percorso di cura, confermano che le strutture di supporto esistono e funzionano.





