Congresso Regionale Giovani Democratici, Stefano Orlacchio presidente

Congresso Regionale Giovani Democratici, Stefano Orlacchio presidente

Politica

“Sabato 2 maggio si è chiuso a Caserta il congresso dei Giovani Democratici della Campania che ha eletto Lorenzo Raso segretario e Stefano Orlacchio presidente. Un meritatissimo riconoscimento per il «nostro» Stefano e, suo tramite, per tutti i Giovani Democratici del Sannio che da tempo, senza lesinare energie ed impegno, si dedicano alla Politica nella sua più nobile accezione: Arte che mira al Bene Comune. È l’inizio e al contempo la prosecuzione di una bella storia collettiva.

Il neo presidente regionale dei Giovani Democratici della Campania, ha voluto caratterizzare il suo intervento lo scorso sabato con una lucida ed appassionata analisi dello scenario internazionale: guerre guerreggiate ed economico finanziarie, la crisi del multilateralismo, i conflitti in Ucraina ed in Medio Oriente con la tragica condizione di Gaza. Ha rivendicato con orgoglio il pacifismo dei GD e l’urgenza di ritornare alla forza della diplomazia ed all’intelligenza della cooperazione.

“Mi piace rimarcare come dei Giovani della più piccola ed interna provincia della Campania, non senza difficoltà, si occupino costantemente di politica e temi sociali. Organizzano incontri, iniziative e momenti di riflessione che sono anche o soprattutto esperienze di comunità. Il nostro partito, senza alcuna ingerenza e nel rispetto della più totale autonomia, ha sempre supportato questo impegno e continuerà a farlo al meglio delle sue possibilità”, ha scritto.

A Stefano ed a Tutti i Giovani Democratici della nostra provincia gli Auguri di Buon Lavoro dell’intera Comunità democratica sannita. Aiutateci a costruire un mondo nuovo, tutti i giorni”, si legge nella nota.

Pd, Orlacchio: “Al fianco di Rosa Razzano per un partito ancora più vicino alla gente”

Pd, Orlacchio: “Al fianco di Rosa Razzano per un partito ancora più vicino alla gente”

Politica

“Desidero esprimere sincera felicità per l’elezione a Segretaria cittadina di Rosa Razzano, persona che si è sempre distinta nello scenario politico cittadino e provinciale per la sua disponibilità e la vicinanza alle persone che vivono nel disagio.

Negli anni che verranno sarò al suo fianco per supportarla in una fase politica delicata per il Partito e la città, dove da troppi anni siamo relegati all’opposizione nonostante la nostra naturale vocazione al governo, che sia, altresì, portato avanti con visione d’insieme e pragmatismo.

Questa elezione è segno di un cambiamento netto, partendo dall’eredità dell’ex segretario, Francesco Zoino (di cui sono stato vice e con cui c’è sempre stata sintonia), dal lavoro dei consiglieri comunali del Partito Democratico, che da sempre si oppongono al malgoverno cittadino, e dall’esperienza del già consigliere regionale Gino Abate, punto di riferimento in questa fase politica.

La linea da seguire sarà di riavvicinamento con tutte le classi sociali della città, di dialogo con associazioni e sindacati, di vicinanza e supporto alle iniziative studentesche, sia universitarie che liceali, lungo la scia della giustizia sociale e solidarietà, basi di una comunità che sia realmente coesa e propensa alla rinascita.

Buon lavoro a Rosa, alla futura segreteria e al direttivo neoeletto, per una Benevento più giusta e inclusiva”. Così Stefano Orlacchio, componente del Direttivo e vice segretario uscente del Pd Benevento.

Pasquetta al Parco De Mita, Orlacchio (PD): “Esperienza positiva, a parte il solito Mastella”

Pasquetta al Parco De Mita, Orlacchio (PD): “Esperienza positiva, a parte il solito Mastella”

Politica

“Come Partito Democratico di Benevento siamo felici che nella giornata di Pasquetta molti nostri concittadini abbiano potuto festeggiare in città, limitando i costi per spostarsi fuori e trovando verde, musica e festa ad un passo da casa”.

Lo comunica in una nota il vice segretario cittadino del PD, Stefano Orlacchio, che aggiunge:

“Il parco De Mita ancora non è stato inaugurato e l’evento era privato, nel rispetto delle norme e delle procedure. L’unica critica che ci sentiamo di muovere è solo ed esclusivamente al Sindaco Mastella che con un suo post di qualche giorno fa e con la sua partecipazione all’evento ha finito per generare molta confusione, come spesso accade, lasciando intendere che “dietro alla cosa” ci fosse stata l’amministrazione, mentre il tutto è dovuto al lavoro di privati che hanno organizzato un’iniziativa per la comunità e a cui rivolgiamo il nostro plauso”, conclude il vice segretario cittadino del PD.

Orlacchio (PD): “Lavoreremo per dare a Benevento l’alternativa che merita”

Orlacchio (PD): “Lavoreremo per dare a Benevento l’alternativa che merita”

Politica

“Il Partito Democratico si fonda su valori e principi consistenti e radicati, tali da resistere al mutare dei tempi e delle persone che lo compongono; in questo si trova la sua forza, in questo e nella Comunità che quotidianamente viviamo e per la quale ci impegniamo e battiamo. E’ dal  2019 che milito nel PD e sono onorato mi sia stato affidato l’incarico di Vice segretario dal Segretario cittadino, Francesco Zoino, che ringrazio non solo per il riconoscimento, ma per la fiducia riposta in me”. Lo dichiara in una nota Stefano Orlacchio, Vice Segretario cittadino del Partito Democratico.

“Le sfide da affrontare – aggiunge Orlacchio – sono tante e tutte egualmente importanti: il dissesto finanziario dichiarato nel 2016 e dal quale, con l’amministrazione attuale, ancora non riusciamo ad uscire, ci impone un impegno ed una responsabilità maggiori nei confronti dei nostri cittadini e cittadine, per ridurre una TARI che attualmente è una delle più alte in Italia; bloccare l’emorragia di giovani, laureati e non, che scappano da un territorio che potrebbe offrire tante possibilità e che invece sembra bloccato in un’epoca distante dalla quale non è possibile fare passi avanti. Per non parlare dei tanti lavoratori e lavoratrici che vorrebbero poter sostentare se stessi e la loro famiglia rimanendo sul territorio e che sono invece costretti ad andare fuori Regione; siamo di fronte al fallimento dell’attuale amministrazione comunale e noi democratici lo affermiamo da tempo e siamo pronti a diffondere questa consapevolezza. Ci sarà la necessità di ampliare la nostra comunità e di diventare ancor più capillari, partendo dai quartieri e dalle contrade lasciate isolate e abbandonate, senza servizi essenziali e, spesso, senza neanche l’illuminazione minima e delle strade dignitose”. 

“Da oggi ci riorganizzeremo avendo questi obiettivi come punto di riferimento e lavorando sempre più duramente per dare a Benevento ciò che merita: un’alternativa e, soprattutto, un futuro degno della sua storia”, conclude.

Nasce “Radicali Sannio”: definite le linee di azione  e le cariche

Nasce “Radicali Sannio”: definite le linee di azione e le cariche

Politica

“Nei giorni scorsi si è tenuta l’assemblea costitutiva di Radicali Sannio, nuova realtà legata a Radicali Italiani. L’incontro si è svolto in modalità mista, con la partecipazione da remoto del segretario nazionale Filippo Blengino e del presidente nazionale Matteo Hallissey, mentre Bruno Gambardella, presidente del comitato nazionale, ha preso parte ai lavori in presenza.

Durante l’assemblea sono state delineate le priorità politiche sul territorio, con particolare attenzione alle campagne portate avanti dal movimento a livello nazionale, tra cui la riforma del sistema carcerario, il nuovo codice della strada e le liberalizzazioni. Ampio spazio è stato inoltre dedicato alle possibili iniziative da sviluppare con altre forze politiche e associative in vista dell’imminente referendum sulla cittadinanza.

Al termine del dibattito si è proceduto all’elezione delle cariche. Stefano Orlacchio, componente del comitato nazionale di Radicali Italiani, è stato nominato presidente, Maria Laura Bucciano tesoriera e Paolo Cavallo segretario, con il compito di rappresentare Radicali Sannio nel comitato nazionale.

Con la nascita di questa nuova realtà, Radicali Italiani rafforza la propria presenza nel Sannio, consolidando il proprio impegno in favore dei diritti civili, della giustizia e delle libertà individuali”.

Suicidio nel carcere di Benevento, Orlacchio (Radicali): “Le carceri stanno scoppiando”

Suicidio nel carcere di Benevento, Orlacchio (Radicali): “Le carceri stanno scoppiando”

Politica

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa di Stefano Orlacchio, Comitato Nazionale Radicali Italiani: “Ogni giorno ci troviamo costretti a commentare il macabro bollettino di un nuovo suicidio. Con quello di Benevento, siamo arrivati a 68 persone.

Si rischia di puntualizzare l’ovvio quando ripetiamo che le carceri stanno scoppiando, che le strutture sono fatiscenti e che le attività rieducative sono inesistenti, che il disagio psichico dilaga e che non si intravede all’orizzonte una seria e pragmatica riforma carceraria.

Il 10 agosto abbiamo visitato il carcere di Benevento. Come in gran parte degli istituti, abbiamo riscontrato una presenza di detenuti elevata e preoccupante, quasi il doppio della capienza prevista dalla legge. C’è una carenza di organico: mancano 50 agenti rispetto alla pianta organica, così come mancano funzionari.

Si assiste a una sistematica violazione dei diritti umani alla quale non ci abitueremo mai. Per questo motivo, abbiamo più volte denunciato il Ministro Nordio per tortura e rilanciamo le nostre proposte su indulto, amnistia e liberazione anticipata”.

Missione giovani Pd, <strong>Stefano Orlacchio a Recovery Sud</strong>

Missione giovani Pd, Stefano Orlacchio a Recovery Sud

Politica

“Il giorno 17 marzo sarò a Napoli a rappresentare la segreteria provinciale del Partito Democratico del Sannio alla manifestazione organizzata dall’associazione Recovery Sud contro l’autonomia differenziata proposta dal ministro Calderoli”.

Così Stefano Orlacchio, responsabile dipartimento Missione giovani PD Sannio.

“Oltre agli organizzatori – prosegue -, saranno presenti tante personalità politiche, associazioni, sindacati e comitati contro questa riforma. La battaglia che si porterà avanti riguarderà anche il recupero ed il trasferimento ai comuni del Sud dei soldi non spesi del FESR passato attraverso lo snellimento della burocrazia e la richiesta di fondi per assumere dipendenti pubblici competenti nella progettazione ed utilizzo dei fondi europei”. 

“La riforma Calderoli spaccherà ulteriormente l’Italia, rendendo il Sud sempre più povero ed isolato; la data del 17 marzo, Anniversario dell’Unità d’Italia, è stata scelta simbolicamente per questo motivo: per sottolineare ora più che mai la necessità di uno Stato forte, coeso e solidale con le difficoltà che vive il Mezzogiorno. La battaglia contro questa riforma è appena cominciata ed a Napoli sarà il primo momento utile per far sentire la nostra voce e per organizzare le prossime tappe del nostro dissenso”, conclude.