Forestazione, FAI CISL IrpiniaSannio chiede un tavolo con gli Enti Delegati del Sannio

Forestazione, FAI CISL IrpiniaSannio chiede un tavolo con gli Enti Delegati del Sannio

AttualitàDalla Provincia

Riceviamo e pubblichiamo una nota della FAI CISL IrpiniaSannio, con cui si chiede formalmente la convocazione di un incontro con ciascun Ente delegato alla forestazione nel Sannio. Contestualmente, viene proposta l’organizzazione di un tavolo congiunto con tutti i Presidenti, con l’obiettivo di affrontare le criticità organizzative del comparto e pianificare con efficacia le attività previste per il 2025:

“Egregi Presidenti,

la scrivente Organizzazione Sindacale, con la presente, chiede la convocazione di un incontro con ciascun Ente delegato per affrontare specifici aspetti organizzativi legati alla forestazione per l’anno 2025, e, contestualmente, propone anche un incontro congiunto tra tutti i Presidenti per discutere delle questioni generali e trasversali al comparto.

Tale richiesta nasce dall’urgenza di affrontare, con spirito costruttivo e programmatico, le problematiche strutturali del settore, anche alla luce dei percorsi di stabilizzazione già avviati presso alcuni Enti, che rappresentano un primo passo verso un’organizzazione del lavoro più stabile ed efficiente.

È indispensabile avviare iniziative comuni e coordinate per definire un percorso serio e duraturo a tutela di un settore strategico per la manutenzione e salvaguardia del territorio, oggi reso fragile dal numero sempre più esiguo di addetti, che non consente di garantire appieno le attività necessarie.

La presente richiesta mira inoltre a:

  • Dare certezze occupazionali e retributive ai lavoratori idraulico-forestali;
  • Favorire la regolarità nei pagamenti degli stipendi;
  • Offrire agli enti delegati chiarezza e supporto in merito ai finanziamenti e agli adempimenti tecnico-amministrativi richiesti.

L’incontro si pone l’obiettivo di garantire una pianificazione efficace delle attività 2025, con attenzione a:

  • Organizzazione del lavoro;
  • Qualificazione e riqualificazione del personale;
  • Servizio A.I.B.;
  • Introduzione o rafforzamento del salario per obiettivi;
  • Adozione di un protocollo per la tutela dei lavoratori esposti a elevate temperature, con misure operative e dispositivi di sicurezza adeguati;
  • Turn-over e ricambio generazionale.

Restiamo a disposizione per concordare, con la massima urgenza, data e luogo dell’incontro.

Certi della vostra attenzione e collaborazione, porgiamo cordiali saluti”.

Tavolo ambiente, Megna: “Ringrazio l’assessore Rosa per aver coinvolto le associazioni ambientaliste per la tutela e la valorizzazione del verde”

Tavolo ambiente, Megna: “Ringrazio l’assessore Rosa per aver coinvolto le associazioni ambientaliste per la tutela e la valorizzazione del verde”

Politica

“Esprimo un sincero ringraziamento all’Assessore all’Ambiente Alessandro Rosa per la disponibilità a coinvolgere le associazioni ambientaliste nella fase di stesura del nuovo Regolamento del Verde pubblico e privato, così come per l’istituzione del tavolo permanente sull’ambiente. Un segnale importante di apertura verso la partecipazione attiva della società civile e dell’associazionismo ambientale, realtà che da anni operano con competenza e passione per la tutela e la valorizzazione del patrimonio verde della nostra città.”

Così in una nota stampa Giovanna Megna, che prosegue: “Il nuovo regolamento del verde sarà uno strumento fondamentale per garantire una gestione più sostenibile, trasparente e lungimirante del verde urbano. In un contesto in cui la crisi climatica ci impone scelte sempre più responsabili, dotarsi di regole chiare e condivise è un passo imprescindibile per preservare e potenziare il nostro capitale naturale, tanto più in una città che purtroppo registrato dati negativi sul clima.”

“Il coinvolgimento delle associazioni – continua -, che ho sempre auspicato, non solo garantisce un confronto costruttivo e competente, ma rappresenta anche un passo fondamentale verso un’amministrazione più partecipata e consapevole dell’importanza delle tematiche ambientali nella pianificazione urbana e nella qualità della vita dei cittadini. Sarà onere di tutti, al di là delle appartenenze politiche, fare in modo che da oggi il confronto sia animato con appuntamenti periodici e un proficuo scambio.” 

“Questo approccio dovrebbe diventare una prassi consolidata, senza chiusure preconcette come purtroppo invece continuiamo a registrare su altri temi”, conclude.