Un altro grave infortunio scuote il mondo dell’edilizia pesante. Nel primo pomeriggio di ieri, in un cantiere attivo nella piccola frazione di Torrepalazzo – nell’ambito dei lavori per la nuova linea ferroviaria ad alta capacità Napoli–Bari – un operaio nigeriano è rimasto gravemente ferito a causa di un incidente con un mezzo meccanico.
Secondo fonti investigative, l’uomo sarebbe rimasto intrappolato nelle parti meccaniche di una trivella in movimento, riportando lesioni al braccio giudicate gravi.
I primi a intervenire sono stati i compagni di lavoro, che hanno bloccato immediatamente i macchinari e cercato di liberarlo. Nel giro di pochi minuti sono arrivati i vigili del fuoco e un’equipe del 118, supportata dai carabinieri per i rilievi di rito. L’operaio, stabilizzato sul posto, è stato trasportato d’urgenza in ospedale. Le sue condizioni restano serie, e solo nelle prossime ore i medici potranno valutare l’evoluzione del quadro clinico.
L’intera area di cantiere è stata posta sotto sequestro per consentire i rilievi tecnici e raccogliere elementi utili alle indagini. Gli inquirenti stanno valutando eventuali irregolarità nei dispositivi di protezione, nelle procedure operative e nei controlli sui macchinari.
Per ora, i lavori a Torrepalazzo restano sospesi. Si attende di capire se l’infortunio sia stato il frutto di una tragica fatalità o il sintomo di criticità più profonde.
Ancora un incidente sulla Strada Statale 87 che collega Benevento e Campobasso. Il violento impatto è avvenuto nel territorio di Torrecuso, all’altezza di contrada Torrepalazzo.
A scontrarsi una Fiat Panda e un’Audi Q3 i cui conducenti, rimasti entrambi feriti, sono stati trasportati in ospedale dal 118 per gli accertamenti e le cure. Illese invece le altre due persone che viaggiavano a bordo delle due autovetture, tra cui una ragazza di 13 anni.
Non pochi i disagi per il traffico a seguito della chiusura del tratto, al fine di consentire agli operatori di effettuare tutte le operazioni del caso. A effettuare i rilievi del sinistro, i Carabinieri della stazione di Ponte.
Tutto pronto per i solenni festeggiamenti in onore di San Michele Arcangelo, patrono della contrada Torrepalazzo di Torrecuso che fa parte della parrocchia ‘Spirito Santo’ di Pezzapiana dove è parroco don Maurizio Sperandeo.
Questa festa è di consolidata tradizione ed è dedicata appunto all’apparizione sul Gargano di San Michele Arcangelo.
I festeggiamenti, curati nei minimi particolari sia dal parroco che da tutto il comitato festa, iniziano venerdì 5 maggio alle ore 20.00 con il triduo di preparazione alla festa con la recita del Santo Rosario; poi sabato 6 maggio recita del Santo Rosario e Confessioni ed infine domenica 7 maggio alle ore 11.00 celebrazione della santa messa e alle ore 20.00 santo rosario.
Lunedì 8 maggio giornata della festa: alle ore 18.30 celebrazione della santa messa e a seguire la processione della statua di San Michele per le vie della contrada.
Il sipario sul programma civile si alzerà sabato 6 maggio con l’attesissimo spettacolo musicale dei ‘Tequila e Montepulciano band’. Sarà un viaggio musicale attraverso il meglio della canzone popolare italiana con esecuzioni fresche ed originali grazie ad arrangiamenti molto curati.
La band esprimerà una vitalità ed un’energia senza pari; la nutrita formazione della band ha alle spalle grandi successi discografici e un’attività live con centinaia di concerti l’anno. E nella piazza di Torrepalazzo la band proporrà sicuramente la mitica ‘Cicirenella Teneva Teneva’ e tante altro.
Quindi sabato sera alla contrada Torrepalazzo di Torrecuso il divertimento è assicurato. Domenica 7 maggio invece si balla liscio e balli di gruppo con il grande ‘Rochitos’ e la sua band.