E’ stato tirato in ballo da una inchiesta delle Procure di Ferrara e Asti su una serie di truffe telematiche.
Nel mirino dei carabinieri è finito un 47enne di Benevento, già noto alle forze dell’ordine, domiciliato in provincia di Napoli
Tutto ruota attraverso la messa in vendita in rete di elettrodomestici, soprattutto condizionatori, che gli acquirenti avrebbero pagato accreditando la somma richiesta su più poste pay. Card di cui, dopo l’incasso, sarebbe stata denunciata la scomparsa.
Per i compratori, ovviamente, nessuna traccia della merce che credevano di essersi accaparrati ad un buon prezzo. Da qui le denunce e l’avvio dell’inchiesta a carico anche del 47enne, difeso dall’avvocato Michele Ciruolo.
Val Fortore, da inizio anno 18 persone denunciate per truffe online
È sempre alta l’attenzione dedicata al contrasto delle truffe, specialmente di quelle commesse via internet, da parte dei Carabinieri della Compagnia di San Bartolomeo in Galdo, che, dall’inizio dell’anno, hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria diciotto persone, di cui sedici già note alle Forze dell’Ordine.
Il principale metodo utilizzato dai truffatori è quello di pubblicare falsi annunci di vendita dei prodotti più disparati (dalle attrezzature per l’edilizia ai mezzi agricoli ed ai ricambi per auto, dalle apparecchiature sanitarie agli strumenti musicali, passando per l’abbigliamento e l’elettronica di consumo) a prezzi particolarmente vantaggiosi, che attraggono gli ignari acquirenti, con cui i finti venditori si dimostrano disponibili e professionali durante i contatti che avvengono nelle chat dei siti di vendita, mediante i social network, con le applicazioni di messaggistica istantanea per pc e telefonini o direttamente al telefono. A questo punto il gioco è fatto, la fiducia è stata conquistata ed è facileottenere dal malcapitato cliente un versamento di denaro su un conto corrente bancario o postale, su una carta di credito oppure su un contoacceso presso istituti di credito virtuali. Una volta perfezionato il pagamento l’annuncio sparisce, i canali di contatto si ammutoliscono enulla viene spedito allo sfortunato compratore, al quale non resta chedenunciare l’accaduto.
Altro metodo truffaldino è quello di spedire prodotti diversi o di qualità e valore nettamente inferiori rispetto a quelli proposti in vendita, oppurequello di stipulare false polizze assicurative on-line a prezzi stracciati o ancora quello di pubblicare, specialmente nei periodi di vacanza, falsi annunci d’affitto di appartamenti, case e ville in località di grido,chiudendo ogni contatto con l’acquirente/contraente dopo aver ricevuto ipagamenti.
Gli accertamenti svolti dai militari dell’Arma a seguito delle denunce sporte dalle vittime delle truffe hanno consentito di ricostruire il percorso seguito dal denaro versato fino a giungere all’identificazione degli utilizzatori dei conti correnti e delle carte di credito su cui sonoandati a finire circa quindicimila euro.
In tutti i casi, le persone denunciate a piede libero all’Autorità Giudiziaria sono sottoposte alle indagini e – pertanto – presunteinnocenti fino a sentenza definitiva.
I Carabinieri del Comando Provinciale di Benevento raccomandano di diffidare degli annunci di vendita a prezzi stranamente vantaggiosi, così come delle offerte d’affitto a prezzi ingiustificatamente bassi – specie in luoghi rinomati ed in periodi di vacanza – o di proposte di stipula di polizze assicurative e di prodotti finanziari troppo vantaggiose rispetto alla media, contattando per ogni dubbio il numero d’emergenza ”112“ o rivolgendosi alle Stazioni presenti in tutta la provincia.
Sant’Angelo a Cupolo| Carabinieri in prima linea contro le truffe: incontro con la comunità locale presso l’associazione “Terra Mia”
Prevenire è proteggere: con questo spirito si è svolto un importante incontro informativo promosso dalla Compagnia Carabinieri di Benevento, guidata dal Maggiore Emanuele Grio, presso l’associazione “Terra Mia” di Sant’Angelo a Cupolo, alla presenza del neo Sindaco Alessandro De Pierro e di numerosi cittadini.
L’iniziativa, nata per sensibilizzare, informare e fornire strumenti concreti alla popolazione, si è inserita in un più ampio programma di prevenzione e contrasto alle truffe – un fenomeno in costante crescita e che nel 2024 ha visto quasi 3 milioni di italiani vittime di raggiri online.
Durante l’incontro, l’Ufficiale dell’Arma ha illustrato in modo semplice e diretto le principali truffe (telematiche, tramite WhatsApp e Social Network, Romance scam ecc…) fornendo utili consigli su come comportarsi e come prevenire e accorgersi in tempo utile dei tentativi di truffa. Un focus particolare è stato dedicato alle truffe telematiche e ai raggiri a danno degli anziani, spesso presi di mira per la loro solitudine, la scarsa familiarità con la tecnologia e una naturale fiducia verso il prossimo. Tutti possiamo essere vittime di una truffa – ha spiegato il Maggiore Grio – adulti, giovani, aziende e, soprattutto, le persone più fragili. Il nostro compito non è solo reprimere i reati, ma lavorare sul fronte della prevenzione, informare e sensibilizzare significa tutelare la comunità, promuovere la fiducia e la collaborazione tra le Istituzioni e la popolazione, insieme si vince sempre.
L’incontro si è concluso con esempi pratici e un invito alla cittadinanza: non avere timore di segnalare/denunciare situazioni sospette e contattare sempre il 112 in caso di dubbio, o semplicemente per chiedere informazioni.
Molte sono state le domande, le curiosità e i tentativi di truffa segnalati ai Carabinieri. Gli incontri organizzati dall’Arma continueranno anche nei prossimi mesi.
Un esempio concreto di vicinanza dell’Arma alla cittadinanza, che conferma l’impegno quotidiano dei Carabinieri nel garantire sicurezza, legalità e supporto alle fasce più vulnerabili.
Tra le vittime anche il titolare di un bed & breakfast e delle persone alla ricerca di auto a noleggio.
L’Arma dei Carabinieri sempre in prima linea nella lotta alle truffe e frodi digitali: denunciate cinque persone in distinte operazioni.
Ancora una volta l’Arma dei Carabinieri si conferma presidio efficace di legalità e sicurezza per il territorio. La Stazione dei Carabinieri di Ponte ha recentemente concluso una serie di indagini che hanno portato alla denuncia di cinque soggetti, tutti responsabili di truffe ai danni di ignari cittadini.
Nel primo caso, due persone di origini toscane sono state denunciate per aver messo in atto un ingegnoso raggiro utilizzando una nota piattaforma social, molto utilizzata dai giovani. I due, approfittando della visibilità del social network, pubblicizzavano un servizio di noleggio auto a condizioni vantaggiose. Dopo aver attirato l’attenzione di una vittima, questa veniva convinta a versare un acconto per bloccare la vettura desiderata. Tuttavia, dopo il pagamento, l’auto non veniva mai consegnata e i contatti con i sedicenti noleggiatori si interrompevano. Grazie all’accurato lavoro investigativo dei militari, supportato da tecnologie informatiche e analisi dei flussi finanziari, è stato possibile identificare e deferire i responsabili all’Autorità giudiziaria.
In un altro episodio, i Carabinieri hanno denunciato un 49enne siciliano che aveva prenotato una camera presso un bed & breakfast del territorio. Al momento del pagamento, l’uomo inviava al titolare della struttura un SMS contenente un link apparentemente collegato al bonifico della somma pattuita. In realtà, cliccando sul link, il gestore autorizzava inconsapevolmente una transazione tramite sistema P2P (person-to-person), subendo così l’addebito di denaro sulla propria carta prepagata. Le indagini dei Carabinieri di Ponte hanno permesso di risalire al responsabile attraverso la tracciabilità digitale dell’operazione fraudolenta.
Infine, è stato denunciato un uomo di origini napoletane che aveva messo in vendita online il motore di un’autovettura. Dopo aver concordato il prezzo con un potenziale acquirente, quest’ultimo ha provveduto al pagamento tramite bonifico bancario, ma non ha mai ricevuto la merce acquistata. Anche in questo caso, l’immediato intervento dei militari ha consentito di individuare il truffatore e ricostruire con precisione il meccanismo fraudolento utilizzato.
Le operazioni condotte dai militari della Compagnia Carabinieri di Benevento confermano ancora una volta l’impegno dell’Arma nella tutela delle vittime di reati informatici, sempre più diffusi e insidiosi. Grazie alla professionalità e alla dedizione dei militari, il territorio può contare su un presidio di giustizia attento e pronto a intervenire in difesa dei cittadini.
Le persone denunciate, sono allo stato indagate e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.
Controlli serrati nel Sannio: truffe smascherate, locale chiuso e droga sequestrata
Un fine settimana all’insegna della legalità e del controllo del territorio per i Carabinieri della Compagnia di Benevento, che anche in occasione del lungo fine settimana caratterizzato dalle celebrazioni per la Festa della Repubblica, hanno intensificato la loro presenza, portando a termine numerosi controlli su più fronti: contrasto alle truffe, lotta al lavoro nero sicurezza alimentare, prevenzione dello spaccio di stupefacenti.
A Pietrelcina, i militari della locale Stazione, al termine di un’articolata attività info-investigativa hanno deferito in stato di libertà un 21enne di origine romana e una 18enne della provincia di Isernia, poiché ritenuti responsabili in concorso di una truffa ai danni di un 63enne del beneventano.
I fatti risalgono a qualche settimana fa, quando la vittima aveva messo in vendita alcuni oggetti su un noto sito internet di compravendita online. Dopo essere stato contattato da un presunto acquirente, la vittima è stata convinta – con raggiri – a dover effettuare delle ricariche da 1.000 euro circa in totale su due carte Postepay (intestate alle persone denunciate), con la promessa, che inviata la somma di denaro, avrebbe avuto i soldi contrattati per gli articoli messi in vendita. La vittima, però, fatte le ricariche non ha mai ricevuto la somma pattuita. Le indagini tempestive dei Carabinieri hanno permesso di identificare i responsabili e restituire un senso di giustizia alla vittima, dimostrando ancora una volta l’efficacia di indagini tempestive e approfondite per contrastare le frodi.
A Pesco Sannita, i Carabinieri della Stazione locale, congiuntamente al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro e al personale dell’ASL di Benevento, hanno svolto un’ispezione mirata in un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande. L’intervento ha portato al deferimento del titolare per gravi irregolarità: mancata elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi (D.V.R.), impiego di un lavoratore in nero e carenze igienico-sanitarie rilevanti; nei confronti del locale è scattata la sospensione dell’attività imprenditoriale, la revoca della SCIA ed elevate sanzioni amministrative per oltre 1.900 euro. Il controllo è frutto di una sinergia operativa che testimonia il forte impegno delle istituzioni locali nel garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro e la tutela della salute pubblica.
Infine, durante i servizi straordinari di controllo notturno disposti nel centro cittadino di Benevento e nelle zone della movida, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Benevento hanno fermato un 19enne della provincia nella notte tra venerdì e sabato. A seguito di perquisizione veicolare e personale, il giovane è stato trovato in possesso di 1,5 grammi di hashish. Per lui è scattato il ritiro della patente e la segnalazione al Prefetto in quanto assuntore di sostanze stupefacenti per uso personale.
Un bilancio che evidenzia l’instancabile dedizione dei Carabinieri nel presidio del territorio, a tutela dei cittadini, anche e soprattutto nei giorni di festa, garantendo presenza, prevenzione e interventi rapidi ed efficaci e riaffermando il ruolo di riferimento nella difesa della legalità e nella salvaguardia del tessuto sociale del Sannio.
Le persone deferite in stato di libertà sono, pertanto, allo stato indagati e quindi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.
Truffe on line, i Carabinieri denunciano otto persone
E’ sempre alta l’attenzione dei Carabinieri per prevenire e contrastare le truffe subite dai cittadini, in particolare per quelle “on-line”. Spinti dalla possibilità di risparmiare e di reperire facilmente quanto desiderato ci rivolgiamo al “WEB”, a volte in maniera troppo superficiale, fidandoci di finti venditori che intascano il denaro ricevuto con bonifici o ricariche di carte elettroniche, per poi diventare immediatamente irreperibili.
Grazie alle denunce sporte ed alle relative meticolose indagini svolte, i Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita (BN) hanno deferito all’autorità Giudiziaria otto persone, autrici a vario titolo delle truffe commesse negli ultimi mesi a danno dei cittadini della Valle Telesina.
In particolare: militari della Stazione Carabinieri di San Salvatore Telesino (BN) hanno denunciato un 27enne della zona, il quale, carpendo le generalità della sua vittima è riuscito ad ottenere un credito a nome di quest’ultimo di quasi 1.500,00 Euro con cui ha acquistato un telefono cellulare; militari della Stazione Carabinieri di Amorosi (BN) hanno denunciato un 27enne rumeno che era riuscito a farsi accreditare una caparra di € 2.500,00 per l’acquisto di un’autovettura, senza mai formalizzare la vendita; militari della Stazione Carabinieri di Cusano Mutri (BN) hanno denunciato due uomini della provincia di Cosenza che, approfittando della passione per le autovetture d’epoca della vittima, fingevano di vendergli accessori e pezzi di ricambio per la somma di € 620,00, rendendosi poi irreperibili; infine militari della Stazione Carabinieri di Telese Terme (BN) hanno individuato e denunciato un’intera banda composta da tre uomini ed una donna, tutti della provincia di Roma, specializzata nel promuovere falsamente appartamenti in affitto nella Capitale, per uno dei quali erano riusciti ad ottenere il versamento di € 1.800,00 quale cauzione, senza avere la reale disponibilità dell’immobile.
I Carabinieri rinnovano sempre il loro appello a diffidare dall’acquisto di beni e servizi proposti a prezzi particolarmente vantaggiosi o da venditori sconosciuti ed invitano i cittadini a rivolgersi con fiducia alla propria Stazione Carabinieri sia per dirimere qualsiasi dubbio prima di eseguire i pagamenti ed evitare così di rimanere vittima dei truffatori, sia per sporgere denuncia, in caso che purtroppo la truffa sia stata consumata.
Le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria sono sottoposte ad indagini e pertanto presunte innocenti fino a sentenza definitiva.
Sabato scorso, tre anziane signore di Grottaminarda hanno denunciato un tentativo di truffa presso la locale Stazione Carabinieri.
Le donne (di età compresa tra i 70 e i 90 anni) sono state contattate telefonicamente da ignoti che, spacciandosi per corrieri, hanno richiesto del denaro contante per la consegna di un pacco destinato a un loro familiare.
Fortunatamente, le signore, ricordando i consigli dell’Arma in merito ad analoghi episodi, divulgati sia dagli organi d’informazione che con apposite locandine affisse in paese, hanno avvisato subito i propri familiari e richiesto l’intervento dei Carabinieri dellaStazione di Grottaminarda che hanno avviato le indagini.
L’Arma dei Carabinieri sta intensificando la campagna di sensibilizzazione per aiutare la popolazione a riconoscere questi tentativi di truffa e il modus operandi dei malviventi. L’obiettivo è proteggere le persone più vulnerabili e ridurre il numero di vittime.
I Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino raccomandano di mantenere alta l’attenzione, soprattutto in prossimità delle festività natalizie, poiché i truffatori potrebbero intensificare le loro attività, cercando nuove modalità per ingannare le vittime.
Bisogna, in particolare:
diffidare delle richieste telefoniche di denaro: nessun Carabiniere o appartenente ad altre Forze di Polizia chiede denaro per risolvere situazioni legali. In caso di chiamate sospette, terminare la telefonata e contattare immediatamente il “112”;
non aprire la porta di casa a sconosciuti: prima di far entrare qualcuno in casa, è fondamentale verificarne l’identità, anche telefonando alla locale Stazione Carabinieri;
coinvolgere parenti o vicini: se si ricevono richieste anomale, è sempre utile chiedere consiglio a una persona di fiducia;
non consegnare denaro o beni preziosi: anche se il truffatore insiste, mantenere la calma e non cedere alle pressioni;
partecipare agli incontri informativi: i Carabinieriorganizzano spesso incontri nelle parrocchie o nei centri per anziani al fine di sensibilizzare la cittadinanza.
San Giorgio del Sannio, Carabinieri incontrano cittadinanza per un confronto sulle truffe
Difendere i più vulnerabili dalle truffe: un impegno costante dell’Arma dei Carabinieri, il 28 novembre, presso la nuova sede dell’Associazione Nazionale Carabinieri di San Giorgio del Sannio, alla presenza del Presidente Brig. Ca. in congedo Angelo Marino, del Primo cittadino di San Giorgio del Sannio Avv. Giuseppe Ricci, del Vice Sindaco Giovanna Annese e dell’Assessore Giacomo Zampetti, il Comandante della Compagnia di Benevento, Maggiore Emanuele Grio, ha incontrato la cittadinanza per un confronto sulle truffe, con particolare attenzione a quelle che colpiscono gli anziani e alle cd. Cyber truffe.
L’Ufficiale dell’Arma ha spiegato il fenomeno delinquenziale legato alle truffe, sempre insidioso. Gli anziani, spesso soli e vulnerabili, sono bersagli privilegiati dei truffatori che sfruttano emozioni profonde, come l’amore per i figli o la loro fragilità fisica per raggirarli. Durante l’incontro, sono state illustrate le tecniche e le strategie utilizzate dai malintenzionati, fornendo consigli pratici per riconoscere e prevenire i raggiri più comuni.
Dai falsi incidenti con richieste di denaro e/o gioielli a nome di parenti, ai finti corrieri che consegnano pacchi mai ordinati, fino alle cyber-truffe via e-mail o SMS, utilizzando l’intelligenza artificiale e alle cosiddette “truffe romantiche”: sono tante le modalità con cui i truffatori agiscono. Gli esempi concreti illustrati durante l’incontro hanno catturato l’attenzione dei presenti, che hanno mostrato grande interesse e partecipazione.
Un messaggio chiaro: non esitate a chiedere aiuto. Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Benevento ha comunicato che questa iniziativa proseguirà con numerosi incontri su tutto il territorio anche il prossimo anno, con l’obiettivo di sensibilizzare e informare il maggior numero possibile di cittadini. In caso di dubbi o necessità, il consiglio dell’Arma è di contattare immediatamente il numero di emergenza 112. Il Comandante della Compagnia di Benevento ha rassicurato, inoltre, i presenti anche sulla tematica dei furti in appartamento, comunicando la presenza massiccia dei Carabinieri con pattuglie sparse su tutto il territorio e con l’ausilio di militari di rinforzo, provenienti dal 10° Reggimento CC Campania e ha invitato la popolazione a segnalare ai Carabinieri auto e persone sospette, raccomandando la massima prudenza, evitando comportamenti inappropriati e pericolosi.
Con queste iniziative, i Carabinieri ribadiscono il loro impegno non solo nella lotta al crimine, ma anche nella costruzione di una rete di sicurezza sociale per le comunità.
Benevento | Finti tecnici del gas: i consigli dei Carabinieri
“ll Comando Provinciale Carabinieri di Benevento mette in guardia da possibili truffe. I Carabinieri del capoluogo sannita allertano la popolazione sui possibili finti operatori del servizio del gas. In questi giorni, nel capoluogo di provincia, alcuni individui, spacciandosi per addetti al servizio distribuzione del gas/metano, chiedono di intervenire all’interno delle abitazioni con la scusa di effettuare un controllo o una lettura sui consumi del contatore e, approfittando di un momento di distrazione del proprietario di casa, rubano portafogli, gioielli e quanto riescono a raccogliere in un brevissimo lasso di tempo. Il consiglio dei militari è di chiamare le compagnie di servizi prima di far entrare qualcuno in casa, o contattare il 112 per qualsiasi richiesta di informazioni o aiuto.
Il Carabiniere è un cittadino tra i cittadini, questo legame con le popolazioni locali, il forte radicamento nei Comuni, anche quelli più piccoli, è da sempre la forza dell’Arma dei Carabinieri che rivolge particolare attenzione ai soggetti vulnerabili, tra cui gli anziani, sempre più fragili di fronte alle insidie della modernità. Soprattutto le truffe sono un fenomeno sempre più diffuso e attuale, che prende di mira le persone, lasciando in loro segni indelebili.
Oltre al danno economico e al trauma psicologico dell’invasione del proprio spazio domestico, le vittime subiscono, infatti, anche il senso di colpa di essere state raggirate. Quindi diffidate dalle apparenze e non aprite la porta della vostra abitazione senza prima prendere i giusti accorgimenti”.
Cerreto Sannita, truffe online: Carabinieri denunciano cinque persone
Prosegue l’attività di contrasto alle truffe, in particolar modo a quelle commesse tramite siti di vendita on-line, da parte dei Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita (BN). In due distinte operazioni condotte dalle Stazioni Carabinieri di San Salvatore Telesino (BN) e di Cusano Mutri (BN) sono state deferite all’A.G. cinque persone residenti in varie parti d’Italia.
Uguale il modus-operandi: veniva promessa la vendita di oggetti a prezzi particolarmente vantaggiosi mediante l’accredito delle somme pattuite su carte prepagate. Successivamente, approfittando della fiducia riconosciuta dagli acquirenti, i venditori si rendevano irreperibili, senza mai consegnare o spedire l’oggetto acquistato.
L’appello dei Carabinieri è quello di affidarsi a siti internet specializzati, verificare l’identità e l’affidabilità dei venditori anche attraverso ricerche sulla rete, accertare l’attendibilità dei siti web. Inoltre è bene diffidare sempre dall’acquisto di beni e servizi proposti a prezzi particolarmente vantaggiosi e da soggetti sconosciuti. In caso di dubbi, e per evitare spiacevoli conseguenze, rivolgersi alla Stazione Carabinieri più vicina.
Le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria sono sottoposte ad indagini e pertanto presunte innocenti fino a sentenza definitiva.
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