Siracusa, Turati: “Complimenti al Benevento, sono deluso e pretendo di più dai miei”

Siracusa, Turati: “Complimenti al Benevento, sono deluso e pretendo di più dai miei”

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Il tecnico del Siracusa ha preso parte alla consueta conferenza stampa al termine della quarta giornata contro il Benevento, terminata 3-0 per la Strega.

Queste, dunque, le parole di Marco Turati nel post-gara del De Simone, riportate da SportSicily.it:

SULLA SCONFITTA ODIERNA: “Oggi, lo abbiamo visto tutti, non è stato un bel Siracusa. Mi assumo tutte le responsabilità della sconfitta ma pretendo molto di più dalla mia squadra. Avevamo gli spazi per fare qualcosa di pericoloso e sono molto deluso dall’attenzione dato che abbiamo subito gol dopo pochi secondi dall’inizio della ripresa con la squadra schierata e successivamente non siamo riusciti a far loro del male come speravo”.

SULLA MANCATA REAZIONE DOPO LO SVANTAGGIO: “Sono molto deluso e rammaricato anche per il finale. C’è stato un po’ di scoramento, invece non abbiamo quasi mai provato a stringerli d’assedio. Noi, più che ripartire, dobbiamo ancora partire e fare un grande lavoro per spingere ed andare avanti con determinazione. Ma l’atteggiamento, a mio avviso, dev’essere diverso. Concedere queste situazioni è frustrante e bisogna subito cambiare registro buttando il cuore oltre l’ostacolo. La nostra reazione sull’1-0 è stata troppo blanda”.

SULLE COSE CHE NON HANNO FUNZIONATO: “Faccio i complimenti al Benevento che ha chiaramente meritato ma voglio vedere un altro Siracusa. Le disattenzioni vanno eliminate e lo avevo detto chiaramente alla squadra tra il primo ed il secondo tempo. Volevamo prendere in mano la gara e non tollero che una squadra come la nostra, che deve lottare e si deve assolutamente salvare, non riesca a far male concedendo il fianco per delle ingenuità. Volteremo pagina con l’aiuto di tutti e mi auguro che tutti i ragazzi si mettano pian piano dentro al progetto facendo il loro compito così come ho richiesto”.

SUL SENSO DI RIVALSA: “Gli episodi, indubbiamente, condizionano il giudizio finale. Mentre nelle altre partite avevamo giocato bene oggi dobbiamo rilevare di aver fatto un passo indietro. Ci rimane in testa una partita negativa legata al fatto che non siamo riusciti ad impensierire seriamente il loro portiere quando invece avremmo potuto e dovuto farlo. Quando miglioreremo anche sotto questo punto di vista avremo una maggiore consapevolezza dei nostri mezzi”.

Foto: Profilo Facebook Siracusa Calcio 1924

Siracusa-Benevento, i convocati di Turati: tre rientri e due ‘prime’ chiamate, tre gli assenti

Siracusa-Benevento, i convocati di Turati: tre rientri e due ‘prime’ chiamate, tre gli assenti

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Il Siracusa ha diffuso la lista dei calciatori convocati per la quarta giornata di campionato della Serie C 2025-26 contro il Benevento. Il match è in programma domani, con fischio d’inizio alle 17:30, al De Simone.

Di seguito, dunque, la lista dei 26 calciatori convocati dal Mister Marco Turati, che dovrà fare i conti con le assenze di Molina, Frisenna e Alma ma potrà contare sul ritorno di Farroni, Sapola e Gudelevicius e sulle ‘prime’ volte dei nuovi acquisti Cancellieri e dell’ex giallorosso Parigini:

PORTIERI: Bonucci, Sylla, Farroni;

DIFENSORI: Bonacchi, Cancellieri, Catena, Falla, Iob, Krastev, Pacciardi, Puzone, Sapola, Zanini;

CENTROCAMPISTI: Ba, Candiano, Damian, Frosali, Gudelevicius, Limonelli;

ATTACCANTI: Capanni, Contini, Di Paolo, Guadagni, Morreale, Parigini, Valente;

INDISPONIBILI: Molina, Frisenna, Alma.

Foto: Profilo Facebook Siracusa Calcio 1924

Siracusa, Turati: “Benevento temibile, noi non possiamo più commettere errori”

Siracusa, Turati: “Benevento temibile, noi non possiamo più commettere errori”

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L’allenatore del Siracusa ha partecipato alla consueta conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Benevento, in programma domani alle 17:30 al De Simone.

Di seguito, dunque, le parole di Marco Turati a 24 ore del match tra giallorossi e azzurri valido per la quarta giornata di campionato:

SULLA SETTIMANA DI LAVORO: “E’ stata una buona settimana, c’era da smaltire la batosta dello scorso week-end. Abbiamo fatto tantissime cose buone lasciando per strada punti forse in maniera immeritata, come la settimana precedente. Ma questo ci deve essere da grande stimolo e penso che i ragazzi l’abbiano recepito. Ci manca ancora qualcosa, qualche giocatore per noi importante si è fermato in questi giorni e siamo un po’ indietro dal punto di vista fisico, pur migliorando di giorno in giorno. Avere queste partite contro avversari forti e temibili come il Benevento, che ha una delle rose più costose della Serie C con calciatori che in questa categoria c’entrano pochissimo e che hanno la fortuna di lavorare insieme da due mesi, fa sì che dobbiamo per forza di cose mettere in campo il 110%. In queste settimane lo abbiamo fatto sicuramente, ma c’è da migliorare qualcosa sotto il profilo dell’attenzione e dobbiamo farlo“.

SULL’APPORTO DEI NUOVI ACQUISTI: “In queste prime tre partite abbiamo sempre fatto gare importanti, che dal punto di vista dell’impegno e dell’agonismo sono state splendide. Abbiamo dato del filo da torcere a tutti, ci manca un po’ di condizione e di lavoro tutti insieme ma lo sapevamo. Ci manca l’attenzione, abbiamo commesso errori in tal senso. Ma non ce lo possiamo più permettere, ora affrontiamo una squadra veramente forte. Sarebbe per noi importante mettere dentro anche gente nuova, fresca, come i due ragazzi del Pisa Sapola e Frosali e Gudelevičius. Sapola è davvero forte, è un 2006 ma è tornato solo ieri sera dall’Under 21 senza neanche giocare e non lavora con noi da dieci giorni. Stesso discorso vale per Gudelevičius. Verranno tutti con noi, ma non hanno i 90′ in una partita davvero complicata“.

SULLE VARIAZIONI IN CAMPO: “Ci adattiamo bene agli avversari, lo abbiamo fatto anche l’anno scorso. Sappiamo quando modificare qualcosa, ma il nostro credo è essere sempre aggressivi, pressare l’avversario e rendergli la vita difficile. Questi sono fattori imprescindibili, così come deve essere imprescindibile l’attenzione. Quando possiamo scegliere scegliamo sempre in base allo stato di forma e alle caratteristiche dell’avversario. Per questo a Cerignola abbiamo premiato Limonelli, ha grandissimo palleggio e poteva darci una mano per soffocare la prima pressione del Cerignola. Magari in altre partite ci sarà bisogno di più fisico e più dinamismo, scegliamo in base a quanto vogliamo fare la domenica“.

SU FRISENNA: “Poteva dare una grandissima mano, ma martedì si è fermato e non sarà della partita. Gli abbiamo fatto fare uno spezzone domenica sperando ci desse una mano, ma non era pronto e me ne prendo la responsabilità anche se purtroppo siamo questi. Spero a breve sia nuovamente con noi“.

SU PARIGINI E SULLA SCONFITTA COL CERIGNOLA: “Dopo la partita di Cerignola siamo stati tutti in silenzio, abbiamo sofferto tanto, ma ho detto alla squadra che per migliorare serve soffrire. Non era una partita da perdere mai, dati alla mano. Da martedì abbiamo ricominciato a spingere forte come una squadra che si deve salvare deve fare. Quasi il 90% della formazione è neofita. Parigini ha giocato anche in B ma la settimana scorsa ha fatto solo un allenamento, è un giocatore importante e non vogliamo fare l’errore che abbiamo fatto con Frisenna. Se sarà necessario soffriremo, ma non possiamo mettere a repentaglio la salute di un calciatore che in futuro può darci una mano“.

SULL’INFERMERIA: “Qualche ragazzo che nelle ultime settimane ci ha dato una mano non è arruolabile, vedremo se il nostro medico riuscirà a fare un miracolo“.

SULLA RIFINITURA ODIERNA: “La scorsa settimana abbiamo fatto un viaggio lunghissimo e non ci siamo potuti allenare subito, oggi l’ho fatta un po’ più lunga. Dobbiamo capire le caratteristiche dei nostri giocatori, ne arrivano di nuovi ogni settimana, e soprattutto loro devono capire quelle dei compagni. Abbiamo lavorato molto sulle palle inattive, vogliamo essere svegli e attivi per non far sì che gli avversari trovino gol in maniera facile. E’ una questione di saper leggere quanto succedere in gara. Ogni squadra del mondo nel momento in cui si rende conto che si sta divertendo e domina riesce a dare il meglio di sé, mentre quando c’è una situazione negativa tutti cercano una scusa o una giustificazione. Ne abbiamo parlato, vogliamo che la nostra diventi una squadra in grado di ribaltare anche le situazioni negative ma per arrivarci serve il lavoro quotidiano e la convinzione nelle singole sedute d’allenamento“.

Foto: Profilo Facebook Siracusa Calcio 1924