La chiusura temporanea dell’Ufficio Postale di Montesarchio, prevista per consentire la realizzazione dei lavori infrastrutturali connessi al Progetto Polis, comporterà inevitabili disagi per la cittadinanza. Per questo motivo il sindaco Carmelo Sandomenico ha scritto a Poste Italiane chiedendo l’adozione di misure concrete a tutela dell’utenza.
L’Ufficio Postale di via Cervinara n. 12 resterà chiuso al pubblico, secondo quanto comunicato dalla Filiale di Benevento di Poste Italiane, con trasferimento delle operazioni presso l’Ufficio Postale di Bonea, in via Carre n. 15, e riapertura prevista per l’11 agosto 2026.
«Prendiamo atto con favore degli interventi di ammodernamento infrastrutturale che il Progetto Polis è destinato a portare sul territorio comunale – sottolinea il sindaco Carmelo Sandomenico – ma non possiamo sottacere i rilevanti disagi che il periodo di chiusura può arrecare alla cittadinanza. In particolare, pensiamo agli anziani, alle persone con ridotta mobilità e ai cittadini privi di mezzi di trasporto propri, che si vedono costretti a raggiungere un Comune limitrofo per l’espletamento di operazioni di uso quotidiano».
Nella lettera trasmessa a Poste Italiane, l’Amministrazione comunale evidenzia anche le difficoltà legate al periodo estivo, caratterizzato da elevate temperature e da una accresciuta affluenza di utenza, e chiede l’attivazione con la massima urgenza di misure compensative per contenere l’impatto della chiusura sul servizio e sulla popolazione residente.
La richiesta principale riguarda l’attivazione di un ufficio postale mobile sul territorio comunale, attraverso un’unità adeguatamente attrezzata, come un camper o un container, secondo una soluzione già adottata da Poste Italiane in altri Comuni interessati dai cantieri del Progetto Polis.
«Chiediamo a Poste Italiane di valutare concretamente la possibilità di garantire la presenza di un presidio postale temporaneo sul territorio di Montesarchio – prosegue il sindaco – perché l’obiettivo deve essere quello di ridurre al minimo gli spostamenti e i disagi per i cittadini, evitando che centinaia di utenti siano costretti a recarsi al di fuori del Comune per usufruire di servizi essenziali».
L’Amministrazione comunale ha inoltre richiesto la trasmissione del cronoprogramma dettagliato dei lavori, con l’indicazione delle fasi di lavorazione e delle relative scadenze, oltre alla conferma della data di riapertura dell’Ufficio Postale fissata per l’11 agosto 2026, così da consentire un puntuale monitoraggio dell’avanzamento del cantiere e una corretta informazione alla cittadinanza.
Tra le richieste avanzate figura anche il mantenimento in funzione H24 dello sportello automatico Postamat per tutta la durata dei lavori, così da assicurare la possibilità di effettuare le operazioni automatiche di prelievo, versamento e pagamento e ridurre, per quanto possibile, il disagio derivante dalla chiusura dello sportello ordinario.
«La realizzazione dei lavori rappresenta un investimento importante sul servizio – conclude il sindaco Sandomenico – ma è necessario che, durante la fase di chiusura, vengano adottate tutte le soluzioni possibili per tutelare l’utenza. Siamo disponibili a un confronto istituzionale con Poste Italiane per individuare le misure più idonee a contemperare le esigenze del cantiere con quelle della nostra comunità».
Vitulano, l’Ufficio Postale riapre al pubblico dopo i lavori di ristrutturazione ‘Polis’
L’ufficio postale di Vitulano riapre al pubblico dopo i lavori di ristrutturazione secondo la tipologia Polis.
Sono terminati, infatti, gli interventi di ammodernamento e ristrutturazione della sede di via Santa Maria Maggiore, finalizzati ad accogliere anche tutti i principali servizi della pubblica amministrazione grazie a Polis, l’iniziativa di Poste Italiane per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7mila comuni con meno di 15mila abitanti contribuendo al loro rilancio.
L’ufficio postale di Vitulano è stato completamente rinnovato. La sala che accoglie i clienti è stata dotata di nuovi arredi e colori oltre a una corsia per ipovedenti e gli ambienti sono stati migliorati con soluzioni a basso impatto ambientale e una nuova illuminazione a basso consumo energetico; è stato inoltre realizzato uno sportello ribassato per richiedere in comodità i servizi della pubblica amministrazione oltre ai tradizionali prodotti e servizi.
Disponibili in sede i certificati anagrafici oltre ai servizi INPS come ad esempio il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”. Inoltre, grazie alla convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini possono richiedere o rinnovare il passaporto presentando la documentazione direttamente allo sportello, senza doversi recare in questura, con la possibilità di riceverlo a domicilio.
L’ufficio postale di Vitulano è a disposizione dei cittadini con il consueto orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 8:20 alle 13:35 e il sabato fino alle 12:35.
Attraverso Polis Poste Italiane conferma, ancora una volta, non solo la missione al servizio del sistema Paese ma anche il valore della capillarità, elemento fondante del proprio fare impresa, in netta controtendenza con il progressivo abbandono dei territori.
Telese, lavori all’Ufficio Postale: servizi temporaneamente trasferiti a Solopaca
Il Sindaco di Telese Terme, Giovanni Caporaso, rende noto di aver ricevuto formale comunicazione da parte di Poste Italiane in merito alla temporanea chiusura al pubblico dell’Ufficio Postale cittadino situato in Via Roma.
Nel documento si legge che il provvedimento si rende necessario per consentire l’esecuzione dei lavori infrastrutturali legati al progetto nazionale “POLIS”. La sospensione delle attività decorrerà dal 19 maggio 2026, mentre la riapertura della sede è prevista, salvo imprevisti, per il 20 giugno 2026.
Per garantire la continuità dei servizi durante tutto il periodo di chiusura, l’azienda Poste Italiane ha disposto il trasferimento temporaneo delle attività presso l’Ufficio Postale di Solopaca, sito in Via Sannitica 33. Presso questa sede, i cittadini di Telese Terme potranno svolgere tutte le consuete operazioni — compreso il ritiro della corrispondenza in giacenza — secondo i seguenti orari di apertura:
• Dal lunedì al venerdì: dalle ore 08:20 alle ore 19:35
• Sabato: dalle ore 08:20 alle ore 12:35
L’Amministrazione Comunale di Telese Terme ci tiene a precisare che la pianificazione, la gestione e l’esecuzione degli interventi, così come la rimodulazione logistica dei servizi sul territorio, sono prerogativa e responsabilità esclusiva dell’azienda Poste Italiane.
“Siamo consapevoli — dichiara il sindaco Giovanni Caporaso — che lo spostamento temporaneo dei servizi presso il comune limitrofo di Solopaca potrà comportare inevitabili disagi logistici per la nostra comunità, in particolar modo per le fasce più fragili della popolazione e per gli anziani.
Come istituzione del territorio, vigileremo con attenzione sull’andamento della situazione. Esprimiamo fin da ora l’auspicio e la ferma richiesta che le tempistiche ufficiali comunicate da Poste Italiane vengano rigorosamente rispettate, riducendo così al minimo i tempi di transizione e restituendo rapidamente ai nostri cittadini un presidio postale moderno ed efficiente”.
Ufficio Postale di Vitulano, ennesimo rinvio. Il sindaco Scarinzi scrive a Poste Italiane
Il Sindaco di Vitulano, Avv. Raffaele Scarinzi, ha inviato oggi (ieri, ndr) una nota ufficiale alla Direzione Generale e alla Direzione Provinciale di Poste Italiane per protestare contro l’ennesimo differimento della riapertura dell’Ufficio Postale comunale, ora slittata al 21 maggio 2026.
Una storia di rinvii La vicenda ha inizio diversi mesi fa, con la chiusura dell’ufficio postale che ha causato gravi disagi all’intera comunità. Nel dicembre 2025, Poste Italiane aveva annunciato la ripresa delle attività entro il 28 febbraio 2026. Una seconda comunicazione, arrivata solo il 2 marzo 2026 — quindi già a data superata — posticipava ulteriormente l’apertura al 22 aprile 2026. Oggi (ieri), 23 aprile, con i cittadini già in attesa davanti agli sportelli, è arrivata la notizia di un nuovo rinvio al 21 maggio 2026.
La denuncia del Sindaco Nella sua nota, dal tono fermo ma non privo di pungente ironia, il Sindaco Scarinzi sottolinea la contraddizione tra i valori dichiarati da Poste Italiane — che si definisce “sempre al fianco del Paese” — e i ripetuti inadempimenti nei confronti di una comunità che attende risposte. “Come è possibile essere così evanescenti rispetto agli impegni assunti e ai risultati promessi?” scrive il primo cittadino, ricordando che nessuna delle precedenti note di protesta del Comune ha mai ricevuto risposta.
Il Sindaco chiede formalmente il pagamento di penali e la presentazione di scuse ufficiali, e aggiunge con amarezza: “Il 24 maggio inizia la festa del nostro Patrono San Menna. Se l’ufficio riaprirà per quella data sarà il suo ennesimo miracolo”. La nota si chiude con una formula emblematica: “Con immutata sfiducia.”
Vitulano, rinviata la riapertura dell’Ufficio Postale. Il Comune: “Inaccettabile”
L’Amministrazione Comunale di Vitulano rende noto di aver formalmente trasmesso una dura protesta alla Direzione Generale e alla Direzione Provinciale di Poste Italiane in merito all’ulteriore rinvio della riapertura dell’Ufficio Postale di Vitulano, sito in Via Santa Maria Maggiore n. 1, ora differita al 22 aprile 2026 per presunti “sopraggiunti imprevisti”. Si tratta di una decisione che il Comune giudica gravissima e del tutto inaccettabile.
Già in data 30 gennaio l’Amministrazione aveva rappresentato formalmente alla Direzione Generale di Roma e alla Direzione Provinciale di Benevento il forte malcontento della comunità vitulanese per la mancata riapertura della sede cittadina. A quella comunicazione non è mai pervenuto alcun riscontro. Un silenzio che mortifica le istituzioni locali e, soprattutto, manca di rispetto ai cittadini.
Il nuovo termine fissato al 22 aprile 2026 configura una dilatazione dei tempi non giustificabile per un servizio pubblico essenziale. Non è tollerabile che un’intera comunità resti priva del proprio presidio postale per un periodo così prolungato, senza certezze, senza trasparenza e senza un cronoprogramma chiaro.
Nel frattempo, i lavori procedono con estrema lentezza e in maniera discontinua, come segnalato quotidianamente dai cittadini. Una situazione che alimenta crescente esasperazione, in particolare tra le fasce più anziane della popolazione, costrette a spostamenti e attese insostenibili per accedere a servizi fondamentali.
L’assenza dell’Ufficio Postale sta causando gravi disagi anche alle imprese, ai professionisti e agli uffici comunali, con ricadute organizzative ed economiche non più accettabili. Per tali ragioni, l’Amministrazione Comunale sta valutando anche la possibilità di revoca del servizio di tesoreria, quale conseguenza diretta dei disservizi protratti.
Pur non avendo alcuna responsabilità diretta sui ritardi accumulati, l’Amministrazione ritiene doveroso difendere con fermezza i diritti della propria comunità e chiede un intervento immediato e risolutivo da parte della Dirigenza di Poste Italiane, affinché venga assicurato il completamento dei lavori e la riapertura dell’Ufficio Postale di Vitulano nel più breve tempo possibile.
La comunità vitulanese merita rispetto. I servizi essenziali non possono essere rinviati sine die dichiara il Sindaco Raffaele Scarinzi.
Paduli, chiude temporaneamente l’Ufficio Postale per lavori infrastrutturali
L’Ufficio Postale di Paduli resterà chiuso al pubblico a partire dal 27 gennaio 2026 per consentire l’avvio di lavoriinfrastrutturali previsti dal progetto POLIS di Poste Italiane. Lo comunica ufficialmente la Filiale di Benevento di Poste Italiane in una nota indirizzata al sindaco del Comune di Paduli, Domenico Vessichelli.
Durante il periodo di chiusura, l’ufficio verrà trasferito in una struttura mobile collocata in via Marcarelli, nelle immediate adiacenze della sede istituzionale. Il servizio sarà garantito dal lunedì al venerdì dalle ore 8:20 alle 13:35 e il sabato dalle 8:20 alle 12:35. Presso l’ufficio postale mobile sarà possibile svolgere tutte le operazioni normalmente effettuabili allo sportello, compreso il ritiro della corrispondenza in giacenza.
Secondo quanto comunicato, la riapertura dell’Ufficio Postale di Paduli è prevista per il giorno 11 marzo 2026, salvo imprevisti che saranno eventualmente comunicati con tempestività alla cittadinanza.
Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Paduli, Vessichelli, che ha espresso attenzione e vicinanza alle esigenze della popolazione: “Auspichiamo che i lavori vengano effettuati con la massima celerità e con il minor pregiudizio possibile per la popolazione, soprattutto per le fasce più deboli che fanno maggiore affidamento sui servizi postali”, ha dichiarato il primo cittadino.
“L’Amministrazione comunale seguirà con attenzione l’evolversi della situazione, mantenendo un costante contatto con Poste Italiane affinché i disagi per i cittadini siano contenuti al minimo indispensabile”.
Un intervento che rientra nel più ampio progetto di ammodernamento degli uffici postali nei piccoli comuni, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità ai servizi, ma che nel breve periodo comporterà inevitabilmente qualche sacrificio per l’utenza.
San Giorgio del Sannio, l’ufficio postale chiude dall’8 settembre al 19 ottobre: la contrarietà di Federconsumatori
Dall’8 settembre al 19 ottobre (con riapertura il 20) l’ufficio postale di viale Aldo Moro 123 a San Giorgio del Sannio chiuderà per lavori di ristrutturazione nell’ambito del progetto POLIS. I servizi ai cittadini verranno spostati presso la sede Poste Italiane di Calvi sita in via Roma 1 che, per la durata dei lavori, osserverà il seguente orario: dal lunedì al venerdì, dalle 8:20 alle 19:05; il sabato dalle 8:20 alle 12:35.
Di seguito la nota con cui Federconsumatori esprime la propria contrarietà in merito alla decisione: “Federconsumatori Benevento esprime la propria ferma contrarietà alla decisione di Poste Italiane di chiudere l’ufficio postale di viale Aldo Moro, 123, per lavori di ristrutturazione nell’ambito del progetto POLIS, spostando tutti i servizi presso la sede di Calvi. L’associazione denuncia anche il silenzio e l’immobilismo dell’Amministrazione comunale di San Giorgio del Sannio di fronte a un disservizio che causerà enormi disagi a migliaia di cittadini.
La chiusura, prevista dal 8 settembre al 19 ottobre 2025, rappresenta una grave criticità per la comunità. L’ufficio di Calvi, indicato come sede alternativa, dista quasi 2 km dal centro di San Giorgio del Sannio. Questo spostamento, in un’area quasi priva di mezzi pubblici, è inaccettabile e penalizza in modo particolare le fasce più deboli della popolazione, come gli anziani e le persone con disabilità, che si troveranno nell’impossibilità di accedere a servizi essenziali.
Federconsumatori Benevento chiede con forza a Poste Italiane e all’Amministrazione comunale di intervenire immediatamente per trovare soluzioni alternative che non penalizzino i cittadini. In particolare, si richiede: l’attivazione di una succursale provvisoria sul territorio di San Giorgio del Sannio per tutta la durata dei lavori, garantendo così la continuità dei servizi postali di base; il mantenimento del servizio Postamat presso la sede di viale Aldo Moro, così da consentire almeno i prelievi e almeno uno sportello garantendo le operazioni bancarie essenziali, limitando parzialmente i disagi.
L’associazione si impegna a monitorare la situazione e a tutelare i diritti dei consumatori, invitando il Comune di San Giorgio del Sannio a prendere una posizione a difesa dei propri cittadini. Non si può accettare passivamente un tale disservizio.
Inoltre la Federconsumatori chiederà un incontro a Poste Italiane per una soluzione che garantisca i servizi minimi per tutti. La Federconsumatori se non si avvieranno soluzioni immediate attiverà, per la tute la e salvaguardia di tutti, una mobilitazione unitamente a tutte le azioni conseguenti”.
Cusano Mutri| Ufficio Postale in trasformazione: l’opposizione sollecita miglioramenti infrastrutturali
Con l’avvio degli interventi per il “Progetto Polis”, il gruppo Nuova Cusano solleva preoccupazioni sulla viabilità e la gestione del traffico.
Il progetto “Polis — Case dei Servizi di Cittadinanza Digitale” di Poste Italiane è finalmente in arrivo nel Comune, portando con sé un’opportunità di crescita e sviluppo per la comunità, ma anche diverse sfide infrastrutturali che potrebbero generare disagi per i cittadini. Questo intervento è parte di un’iniziativa finanziata con i fondi del Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari al PNRR e mira a rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale di circa 7.000 comuni con meno di 15.000 abitanti. In particolare, si prevede la realizzazione di una “Pubblica Amministrazione a Km zero”, al fine di promuovere lo sviluppo e l’inclusione sociale.
Il Sindaco ha accolto positivamente il progetto, annunciando che l’Amministrazione Comunale si impegnerà a garantire una comunicazione trasparente e tempestiva riguardo agli orari e giorni di apertura della struttura mobile che ospiterà temporaneamente i servizi postali, collocata nelle vicinanze dell’attuale sede dell’Ufficio Postale. Tuttavia, nonostante le potenzialità del progetto, l’opposizione ha colto l’occasione per sollevare alcune preoccupazioni e richieste urgenti.I consiglieri comunali di opposizione, Marino Di Muzio, Antonella Crocco, Marianna Cassella e Pasquale Maturo, hanno infatti evidenziato la necessità di interventi urgenti sulla strada di accesso all’Ufficio Postale, la cui condizione è ormai “indecorosa” e “inadatta alla viabilità”.
“La strada di accesso deve essere sistemata subito, in alcuni tratti è praticamente impraticabile e rischia di creare disagi a chi deve accedere all’Ufficio Postale, soprattutto con l’introduzione della struttura mobile”, sottolineano i consiglieri, preoccupati per le difficoltà che potrebbero sorgere durante i lavori. Oltre a questo, l’opposizione ha sollevato il tema della gestione del traffico e dei parcheggi durante l’esecuzione dei lavori. “È fondamentale che vengano adottate misure efficaci per evitare congestioni e disagi alla cittadinanza. L’amministrazione deve garantire una gestione responsabile del traffico e dei parcheggi, per non penalizzare ulteriormente gli utenti e i residenti”, affermano ancora i consiglieri.
La posizione dell’opposizione non è di critica fine a se stessa, ma si configura come un invito costruttivo a collaborare per migliorare l’efficacia dell’intervento. “Siamo disponibili a collaborare con l’Amministrazione per assicurare che questi lavori siano realizzati nel migliore dei modi. Il nostro obiettivo è quello di garantire i benefici previsti dal progetto Polis per tutta la comunità cusanese”, ribadiscono i consiglieri di opposizione, che evidenziano la loro volontà di lavorare insieme per il bene della cittadinanza.
Il “Progetto Polis” rappresenta una grande opportunità per il Comune, ma è essenziale che venga gestito con attenzione e lungimiranza. La gestione della viabilità, l’accessibilità dei servizi e la tutela dei cittadini durante i lavori devono essere priorità assolute per evitare che l’iniziativa, pur positiva, si trasformi in un’occasione di disagio per la comunità. I consiglieri di opposizione, pur apprezzando gli sforzi dell’Amministrazione, chiedono un impegno concreto per risolvere i problemi infrastrutturali e garantire che il progetto non comporti conseguenze negative per la cittadinanza.
La palla ora passa all’Amministrazione Comunale: riuscirà a rispondere tempestivamente alle richieste dell’opposizione e a garantire che il progetto Polis sia realizzato senza intoppi? La comunità cusanese attende risposte concrete.
Cusano Mutri, il Sindaco annuncia l’avvio dei lavori di rinnovamento dell’Ufficio Postale
“Con grande entusiasmo annuncio l’avvio di un importante progetto di rinnovamento per il nostro territorio. Nell’ambito del Piano Complementare PNRR, nei prossimi mesi l’ufficio postale di Cusano Mutri sarà oggetto di un intervento di rifacimento e ingrandimento. L’obiettivo è quello di modernizzare gli spazi, rendendoli più funzionali e accoglienti per tutti i cittadini, facilitando l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione e contribuendo al superamento del digital divide”.
Lo dichiara in una nota stampa il sindaco di Cusano Mutri, Pietro Crocco, che aggiunge:
“L’intervento fa parte del progetto “Polis – Casa dei Servizi di Cittadinanza Digitale”, che mira a promuovere la coesione economica, sociale e territoriale del nostro Paese, con un’attenzione particolare alle realtà dei piccoli Comuni come il nostro. La trasformazione degli spazi postali non solo rappresenta un significativo passo avanti in termini di infrastrutture, ma offre anche nuove opportunità per lo sviluppo di attività innovative e per l’erogazione di servizi digitali integrati”.
“Inoltre, in linea con le politiche di sostenibilità e transizione ecologica, sono previste l’installazione di tre colonnine di ricarica per auto elettriche. Questo intervento – continua il sindaco – che verrà realizzato nei pressi dell’ufficio postale, è finalizzato a incentivare la mobilità sostenibile e a ridurre l’impatto ambientale, favorendo l’adozione di veicoli a basse emissioni nel nostro Comune. I lavori infrastrutturali saranno gestiti in stretta collaborazione con gli uffici tecnici competenti e con il supporto di Poste Italiane, che ha selezionato il nostro Comune per questo intervento”.
“Verranno messe in atto tutte le misure necessarie per garantire una comunicazione chiara e trasparente riguardo alle eventuali giornate di chiusura dell’ufficio postale, assicurando così la continuità dei servizi mediante offerte alternative. Nei prossimi giorni, l’Amministrazione Comunale riceverà ulteriori dettagli tecnici e operativi, in modo da informare adeguatamente i cittadini e organizzare il servizio nel miglior modo possibile”.
“Sono convinto che questo progetto rappresenti un importante balzo in avanti per Cusano con benefici tangibili per tutti noi. Vi aggiornerò quanto prima sugli sviluppi successivi” conclude Pietro Crocco.
Foto: di repertorio
Chiusura dell’Ufficio Postale di Ponte, l’opposizione: “Fallimento di Sindaco e maggioranza Consiliare”
Il Gruppo politico e consiliare “Per Ponte”, con disappunto e indignazione, denuncia pubblicamente l’incapacità della maggioranza consiliare nel gestire la chiusura dell’ufficio postale locale, una decisone che era stata annunciata da tempo ma che non ha visto alcuna azione concreta per evitarla o mitigarne l’impatto sulla nostra comunità.
L’ufficio postale rappresenta un servizio essenziale, soprattutto per i nostri anziani, per chi ha difficoltà di mobilità e per le attività commerciali locali che dipendono da esso per la loro operatività quotidiana. La chiusura di questo ufficio è un colpo durissimo per tutti noi, ed è inaccettabile che il Sindaco non abbia fatto nulla di significativo per ricercare soluzioni alternative.
Nonostante i precedenti avvisi da parte di Poste Italiane, ignorati dalla maggioranza consiliare, la chiusura è stata annunciata, per un periodo lungo, se non lunghissimo, e non è stato predisposto alcun piano di emergenza o soluzione alternativa. Questo comportamento negligente dimostra una grave mancanza di visione e di rispetto per le esigenze della nostra comunità. Chiediamo alla maggioranza consiliare di prendere immediatamente provvedimenti concreti per affrontare questa criticità, tra cui:
1. Sollecitare un incontro urgente con i vertici di Poste Italiane per discutere un modello di servizio alternativo.
2. Organizzare assemblee pubbliche per ascoltare le preoccupazioni dei cittadini e raccogliere proposte su come affrontare al meglio la situazione.
3. Esplorare la possibilità di implementare punti postali all’interno di attività commerciali locali o l’uso di servizi postali mobili, come già fatto altrove, per garantire che tutti i cittadini abbiano accesso ai servizi postali di base.
4. Fornire assistenza e supporto ai cittadini per l’utilizzo dei servizi postali online e garantire che tutte le informazioni necessarie siano facilmente accessibili. La chiusura dell’ufficio postale è un problema serio che richiede una risposta immediata e decisa. La nostra comunità merita una rappresentanza che ascolti, agisca e risponda alle sue esigenze. È tempo che la maggioranza consiliare dimostri di essere all’altezza del compito.
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