Vitulano, al via la quinta edizione del corso di potatura dell’ulivo: formazione e opportunità per 15 giovani stranieri

Vitulano, al via la quinta edizione del corso di potatura dell’ulivo: formazione e opportunità per 15 giovani stranieri

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Prende il via a Vitulano la quinta edizione del corso di potatura dell’ulivo, un’iniziativa che unisce formazione, integrazione e valorizzazione del territorio. Da sempre l’ulivo rappresenta una delle piante simbolo dell’area mediterranea e, in particolare, del Sud Italia: un patrimonio storico, culturale e alimentare che caratterizza il paesaggio e le tradizioni delle nostre comunità.

Il corso è rivolto principalmente a ragazzi stranieri che desiderano mettersi in gioco, acquisire nuove competenze e costruirsi un’opportunità lavorativa, contribuendo allo stesso tempo alla cura e alla valorizzazione dei luoghi in cui vivono.

“Abbiamo troppi oliveti abbandonati e tanti ragazzi senza impiego – dichiara l’ideatore del progetto, l’agronomo Sebastian Limata -. Con questa iniziativa vogliamo trasformare due criticità in una possibilità concreta: recuperare il patrimonio olivicolo del territorio e offrire una formazione utile a chi cerca un futuro lavorativo”.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra la cooperativa sociale Gaia e il centro di formazione CEFOP, che accompagneranno un gruppo di 15 ragazzi stranieri in un percorso formativo teorico e pratico dedicato alle tecniche di potatura e alla gestione dell’oliveto.

In un contesto economico in cui il costo dei carburanti continua ad aumentare e la filiera agroalimentare registra continui rincari, puntare su produzioni locali e a chilometro zero rappresenta una scelta sempre più strategica. Valorizzare gli oliveti del territorio significa infatti sostenere l’economia locale, ridurre l’importazione di prodotti a basso costo e promuovere una cultura agricola più sostenibile e legata alla qualità.

Il corso si propone quindi non solo come un’occasione di formazione, ma anche come un investimento concreto sul territorio, sull’ambiente e sulle persone.

Successo per la Campagna Nazionale “Ulivo”: nel Sannio 900 Piantine per i Diritti dell’Infanzia

Successo per la Campagna Nazionale “Ulivo”: nel Sannio 900 Piantine per i Diritti dell’Infanzia

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La Campagna Nazionale Ulivo si è conclusa con esito più che positivo nel territorio della provincia di Benevento. Grazie a una vasta mobilitazione che ha coinvolto numerosi comuni sanniti, sono state cedute circa 900 piantine di ulivo. I fondi raccolti sono destinati a sostenere i programmi UNICEF per la promozione e la tutela dei diritti dei bambini in Italia e nel mondo.

A nome di tutti i bambini cui giungeranno i sostegni economici, la presidente del Comitato provinciale Maria Buonaguro ha espresso il suo profondo ringraziamento a tutti i collaboratori, coordinati dall’instancabile volontaria Anna Mercurio.

Il successo della campagna risiede nella sua capacità di unire la comunità sannita intorno ai valori fondamentali promossi dall’UNICEF:

Diritto alla Salute e alla Nutrizione: Garantire vaccini, cure e alimentazione essenziale ai bambini più vulnerabili, in contesti di povertà e emergenza.
Diritto all’Istruzione e alla Protezione: Offrire un futuro di opportunità attraverso l’accesso all’educazione e proteggere i minori in zone di conflitto o ad alto rischio.

Promozione della Pace: Utilizzare l’ulivo, simbolo universale, per richiamare l’attenzione sull’urgente necessità di un ambiente pacifico, unica garanzia per la piena realizzazione dei diritti di ogni bambino.

Il Comitato ringrazia sentitamente per la collaborazione e il sostegno:

-il Comando Vigili del Fuoco Sezione di Benevento e l’Associazione Nazionale  
-l’Associazione Nazionale Polizia di Stato Sezione di Benevento
-la Misericordia S. Marco dei Cavoti, Misericordia Guardia Sanframondi
-le Parrocchie coinvolte nell’iniziativa
-la Casa per Anziani “Villa Elisa” (Apice)
-il Rotary Club Valle Telesina di Telese Terme
-I Referenti UNICEF Territoriali dei Comuni di: Airola, Apice, Buonalbergo, Circello, Montefalcone in Valfortore, Montesarchio, Pietrelcina, Ponte, S. Leucio del Sannio, S. Marco ai Monti, S. Agata de’ Goti
-Le Amministrazioni comunali di: Frasso Telesino, Fragneto Monforte
-Le Pro loco di: Arpaise, Baselice, Puglianello, Foglianise, Fragneto l’Abate, S. Bartolomeo in Galdo, S. Giorgio del Sannio, S. Nazzaro, S. Salvatore Telesino, S. Arcangelo Trimonte
-I Forum giovanili di: Castelfranco in Miscano, Dugenta, Morcone, Pago Veiano, Paolisi, Pontelandolfo, S. Giorgio la Molara, S. Martino Sannita, Sassinoro, Torrecuso

A chiusura dell’iniziativa, la past president prof.ssa Carmen Maffeo, attiva da oltre 40 anni al servizio del Comitato, ha voluto sottolineare il valore intrinseco della campagna:

“Vorrei ricordare come UNICEF sia un premio Nobel per la pace fin dal 1965 e che continui a perseguire questo obiettivo soprattutto in tempi difficili come questi. È solo la pace che garantisce ai bambini di fruire dei propri diritti e crescere sereni preparandosi ad un futuro di garanzie. La tragedia di Gaza e di tante altre guerre toglie il futuro ai bambini di tutto il mondo. La piantina di ulivo che offriamo nella ricorrenza della festa dei nonni, è il simbolo di quella pace che tutti invochiamo e che può lenire il dolore di tante morti innocenti!”

Il Comitato provinciale UNICEF di Benevento ringrazia l’intera comunità sannita per aver piantato, con la sua generosità, le radici di un futuro migliore per l’infanzia globale.

UNICEF, l’Ulivo della Speranza: il Sannio in prima linea per i diritti dei bambini

UNICEF, l’Ulivo della Speranza: il Sannio in prima linea per i diritti dei bambini

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L’UNICEF porta la campagna nazionale “Ulivo – Niente è più bello che vederlo crescere” nella provincia di Benevento, con l’obiettivo di sostenere i milioni di bambini in tutto il mondo colpiti da crisi umanitarie, conflitti e povertà.

Domenica 28 settembre, i volontari UNICEF saranno presenti in 40 postazioni sparse nei comuni della provincia. 

Con un contributo minimo di 15 euro, sarà possibile ricevere in cambio una piantina di ulivo, simbolo di pace e resilienza, e allo stesso tempo compiere un gesto concreto di solidarietà.

Un gesto semplice per un impatto straordinario

“In tutto il mondo, milioni di bambini sono a rischio per crisi umanitarie causate da conflitti brutali, dagli effetti devastanti del cambiamento climatico, dall’aumento diffuso della povertà, della malnutrizione e di malattie,” ha dichiarato il Presidente dell’UNICEF Italia, Nicola Graziano. “L’ulivo è la pianta simbolo della pace e della resilienza, per questo abbiamo deciso di lanciare questa iniziativa. Invito tutti a recarsi in piazza e tornare a casa con una pianta di ulivo: un gesto che farà la differenza nella vita di tanti bambini.”

La campagna vuole sensibilizzare l’opinione pubblica sulla drammatica situazione dell’infanzia globale: si stima che 473 milioni di bambini vivano o fuggano da zone di conflitto, mentre un miliardo di minori è ad alto rischio a causa dei cambiamenti climatici. Ogni donazione aiuterà l’UNICEF a fornire servizi essenziali e assistenza immediata ai bambini più vulnerabili, garantendo loro cibo, acqua, cure mediche e protezione.

L’impegno del Sannio per i diritti dell’infanzia

“Siamo orgogliosi di portare anche nel Sannio questa importante iniziativa nazionale,” ha aggiunto Maria Buonaguro, presidente del Comitato Provinciale UNICEF di Benevento. “Il nostro territorio ha sempre dimostrato una grande sensibilità e generosità verso i più piccoli. Invitiamo tutta la comunità a partecipare a questa campagna per dimostrare che anche un gesto apparentemente piccolo, come l’acquisto di una piantina di ulivo, può avere un impatto enorme e duraturo sulla vita di un bambino in difficoltà. Un grande grazie va a tutti i volontari che, individualmente o associati nelle pro-loco, nelle parrocchie e in liberi gruppi, si sono impegnati per garantire la promozione di questa campagna umanitaria nei nostri territori”.

Dove trovare i volontari UNICEF

Oltre che nelle piazze di numerosi comuni sanniti, nella città di Benevento, i punti di distribuzione delle piantine di ulivo saranno posizionati presso le parrocchie di Santa Maria di Costantinopoli e San Bartolomeo e presso l’Agenzia di Viaggio Savia. Sempre in città, i volontari saranno affiancati da iniziative collaterali che vedranno il coinvolgimento dei Vigili del Fuoco e della Polizia, rafforzando così il messaggio di comunità e solidarietà.

L’appuntamento è in piazza per sostenere la campagna “Ulivo – Niente è più bello che vederlo crescere”. Ogni pianta d’ulivo acquistata non è solo un simbolo, ma un piccolo grande passo per aiutare un bambino a crescere e sperare in un futuro migliore.

Per maggiori informazioni sui punti di distribuzione nella provincia, si prega di consultare i canali ufficiali dell’UNICEF.

Foto di Wikipedia

Benevento| Domenica delle Palme, la benedizione dei rami d’ulivo e la processione

Benevento| Domenica delle Palme, la benedizione dei rami d’ulivo e la processione

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Domenica 13 aprile, Domenica delle Palme, inizia la Settimana Santa, il periodo in cui si celebrano nel modo più intenso i più alti misteri della fede. Nella Domenica delle Palme si celebra anzitutto il momento di gloria di Gesù che “entra in Gerusalemme per dare compimento al mistero della sua morte e risurrezione”.

Un breve umile trionfo che preannuncia la gloria futura della risurrezione. Gesù entra da re, ma lo stile del suo ingresso non è segnato dalla prepotenza dei trionfi terreni: non un cavallo bardato regalmente, bensì un asino, coperto dai mantelli dei discepoli; acclamato con rami di alberi e non con le trombe e i peana di vittoria di un esercito.

Entra come “figlio di Davide”. “Conquista” la sua città non con la guerra, ma come “re mite… che viene nel nome del Signore”. L’ingresso di Gesù in Gerusalemme, umile e semplice, va letto alla luce di quanto Gesù stesso dichiarerà di fronte a Pilato: “Il mio regno non è di questo mondo”.

L’arcivescovo di Benevento, mons. Felice Accrocca, darà inizio ai riti della Settimana santa con la benedizione dei rami d’ulivo, alle ore 10,30,  sul sagrato della chiesa di santa Sofia, seguirà la processione verso la Cattedrale dove sarà celebrata la santa Messa della Passione del Signore.