FOTO E VIDEO – “L’Alfabeto del sangue”: a Benevento la presentazione del libro di Alvaro Fiorucci

FOTO E VIDEO – “L’Alfabeto del sangue”: a Benevento la presentazione del libro di Alvaro Fiorucci

AttualitàBenevento Città

Presso la Sala dell’Antico Teatro di Palazzo Paolo V di Benevento si è svolta la presentazione del libro di Alvaro Fiorucci, “L’Alfabeto del sangue: chi ha ucciso Mara Calisti?”. Un’opera che riaccende i riflettori su uno dei casi di cronaca nera ancora irrisolti, a quasi trent’anni da quel 14 luglio 1993, quando Mara Calisti fu trovata senza vita nella sua abitazione di Todi, in Umbria, uccisa con una coltellata al petto.

A moderare l’incontro, che ha visto la partecipazione di esperti delle professioni giuridiche e delle scienze forensi, è stato il giornalista Gerardo De Ioanni.

L’evento, organizzato con il patrocinio del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, ha registrato i contributi degli avvocati Stefania Pavone, Tina Ventorino e Nicodemo Gentile, oltre a quello dell’esperto di scienze forensi, Pietro Battista.

Presenti anche diverse associazioni, impegnate nella tutela delle vittime e dei familiari, tra cui Penelope, rappresentata dall’avvocato Carmela Landi, nonché l’associazione I Am Fortunato, con il dottor Alessio Errico. Di seguito il servizio video con le interviste realizzate dal direttore, Gerardo De Ioanni.

Schiacciato dai pannelli solari: operaio “sannita” muore a Spoleto

Schiacciato dai pannelli solari: operaio “sannita” muore a Spoleto

CronacaItalia

Un operaio di 61 anni, originario di Foggia ma residente nel Sannio, è stato schiacciato da un bancale in un terreno privato nella prima periferia di Spoleto. Secondo le prime ricostruzioni – come raccontato dal TgRUmbria -, l’uomo stava scaricando dei pannelli quando è accaduto l’incidente fatale.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri per effettuare i rilievi e ricostruire l’esatta dinamica. Inutili i tentativi di soccorso, l’uomo sarebbe morto sul colpo.

L’incidente – spiegano invece i colleghi di Umbria24 – è avvenuto tra le 15 e le 16 del pomeriggio, dopo diverse ore che l’operaio, con un muletto, stava eseguendo lavori di spostamento di pannelli solari, all’interno di questo spazio, l’ex cava di Broganello, che oggi, appunto, è una distesa di impianti di energia solare.

Qualcosa deve essere andato storto e non c’è stato il tempo per intervenire. Un carico di oltre 10 quintali, ovvero un bancale pesante di pannelli, è piombato sull’uomo non lasciandogli scampo. Il 61enne originario di Foggia, ma da anni residente nel Beneventano, da dove proveniva, appunto, la ditta che stava eseguendo i lavori, è morto sul colpo.