“Ancora una volta il Presidente Eav Umberto De Gregorio continua a giocare con il territorio e con la sua gente”.
E’ il sindaco di Arpaia Pasquale Fucci, nelle sue vesti di Presidente dell’Unione dei Comuni della Valle Caudina, facendosi espressione del pensiero di tutti i sindaci dei paesi membri dell’Unione medesima, a mostrare la personale indignazione rispetto alle evoluzioni inerenti i lavori della Ferrovia Valle Caudina Benevento-Napoli.
“Apprendo dalla stampa odierna di una dichiarazione di Umberto De Gregorio, Presidente Eav, nella quale il medesimo fa riferimento alla “impossibilità di dare una scadenza al completamento delle opere”. Così Fucci.
Che aggiunge “Questa dichiarazione è inaccettabile perchè, per l’ennesima volta, è prodromica di un nuovo rinvio nella ultimazione dell’intervento. Parliamo di una tratta che è chiusa dal 2019 con ricadute gravissime nella mobilità per migliaia di pendolari e studenti. Doveva originariamente riaprire ad Ottobre 2022, poi a Dicembre 2023, poi ancora nella primavera 2024, poi a Giugno 2025 e poi ancora a fine anno.
Ed ora, addirittura, non si sa. Ancora una volta veniamo trattati come territorio cenerentola: uno schiaffo inaccettabile. Il Presidente De Gregorio sappia che i ritardi e i tempi indefiniti non sono più accetti: ci dica una data certa – la conclusione – prima che, come territorio, saremo costretti a clamorose proteste”.
“La Valle Caudina candidata a Capitale della cultura italiana per il 2028”. Lo fa presente il Presidente della Città Caudina Pasquale Fucci.
Dopo che lo scorso 18 Gennaio, alla presenza del Presidente Sergio Mattarella, è stata presentata la capitale della Cultura italiana per il 2025 individuata nella città di Agrigento, nella prossima primavera dovrebbe essere pubblicato il bando per la selezione di quella che sarà capitale italiana della Cultura per il 2028.
Alla luce di tale opportunità, il Presidente Fucci, accogliendo una sollecitazione del Sindaco di Cervinara Caterina Lengua, ha convocato per la giornata di Lunedì scorso una riunione con i sindaci per verificare la possibilità di avanzare, come Città Caudina, la candidatura della Valle Caudina. L’idea, ricevuta con entusiasmo da tutti i sindaci presenti, nasce dalla consapevolezza che, anche sulla scorta dell’esperienza di altre Unioni di Comuni, possa rappresentare una bella occasione per valorizzare e far conoscere all’Italia intera il territorio della Valle ricco di storia e di cultura.
Nei prossimi giorni i singoli Comuni provvederanno ad approvare le delibere volte a manifestare l’interesse alla candidatura della Valle Caudina quale capitale italiana della cultura 2028. Subito dopo, si procederà con la redazione di un dossier che verrà presentato a sostegno della candidatura in questione. I sindaci tutti hanno condiviso la convinzione che la Valle Caudina presenti requisiti in termini di storia, cultura e potenzialità territoriali per competere al meglio con altre realtà nazionali. “Una sfida impegnativa rispetto alla quale – chiude Fucci – tutti i cittadini della Valle devono sentirsi coinvolti”.