Frasso Telesino, Chiara Paciello ai vertici dell’inclusione universitaria

Frasso Telesino, Chiara Paciello ai vertici dell’inclusione universitaria

AttualitàDalla Provincia

Un motivo di orgoglio per la comunità di Frasso Telesino arriva dal mondo universitario. La giovane studentessa 25 enne, portatrice di protesi acustiche Chiara Paciello è stata eletta Rappresentante degli Studenti nella Commissione CABES dell’Università e-Campus, classificandosi prima nella graduatoria finale.

Un risultato che premia impegno, sensibilità e attenzione verso i temi dell’inclusione. Nel suo nuovo ruolo, Chiara sarà il punto di riferimento per gli studenti con disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) e bisogni educativi speciali (BES), contribuendo a migliorare concretamente la qualità della vita accademica.

“Il mio obiettivo è ascoltare davvero gli studenti e trasformare le loro esigenze in proposte concrete”, ha dichiarato Paciello. “Voglio lavorare per un’università sempre più accessibile, dove nessuno si senta escluso o in difficoltà”.

Il compito della rappresentante sarà quello di raccogliere segnalazioni e suggerimenti, facendo da ponte tra la comunità studentesca e la Commissione CABES, con l’obiettivo di abbattere non solo le barriere architettoniche, ma anche quelle didattiche e organizzative.

Fondamentale sarà il dialogo con gli organi accademici: Chiara collaborerà con la Commissione Disabilità e con la referente CABES, la professoressa Covelli, per garantire risposte rapide ed efficaci alle esigenze degli studenti.

La nomina assume un valore che va oltre il traguardo personale, diventando un segnale positivo per tutto il territorio sannita. Frasso Telesino celebra così il successo di una sua giovane concittadina, pronta a farsi portavoce di diritti, inclusione e pari opportunità nel mondo universitario.

Università, Rubano (FI): “Dal Governo e dal Ministro Bernini un segnale concreto per il futuro della ricerca”

Università, Rubano (FI): “Dal Governo e dal Ministro Bernini un segnale concreto per il futuro della ricerca”

Politica
“Importanti opportunità per gli atenei campani”, afferma Rubano.

“Il piano straordinario di reclutamento dei ricercatori promosso dal Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, rappresenta un intervento concreto e strategico per rafforzare il sistema universitario italiano e valorizzare il lavoro di tanti giovani studiosi”. 

Lo dichiara l’on. Francesco Maria Rubano, deputato di Forza Italia.

“Le risorse destinate alla Campania – pari a 5,4 milioni di euro a regime – consentiranno l’assunzione di 184 ricercatori, offrendo stabilità e prospettive professionali a giovani che da anni contribuiscono con impegno alla crescita della ricerca scientifica nei nostri atenei. È un risultato importante che dimostra l’attenzione del Governo verso il mondo universitario e verso il Mezzogiorno”.

“In particolare – prosegue Rubano – è motivo di grande soddisfazione il riconoscimento ottenuto dall’Università Federico II di Napoli, che riceverà il finanziamento più consistente a livello nazionale, con 117 ricercatori stabilizzati. Un risultato che premia la qualità della ricerca e la capacità progettuale dell’ateneo partenopeo”.

“Il piano del Ministero – conclude il parlamentare di Forza Italia – rappresenta una grande opportunità per tutte le università campane, da Salerno alla Vanvitelli, dalla Parthenope all’Orientale, fino all’Università del Sannio e alla Scuola Superiore Meridionale. Investire sui ricercatori significa investire sul futuro del Paese, sull’innovazione e sulla competitività dei nostri territori”.

Dalla ricerca accademica ai palcoscenici internazionali: il successo della sannita Nicoletta Mottola

Dalla ricerca accademica ai palcoscenici internazionali: il successo della sannita Nicoletta Mottola

AttualitàDalla Provincia
Un nuovo importante traguardo per la giovane sannita, di San Giorgio del Sannio, e per l’Università degli Studi del Molise.

La dottoressa e dottoranda Nicoletta Mottola, di San Giorgio del Sannio, è stata selezionata per presentare il proprio progetto di ricerca al 4th EIASM Workshop on Whistleblowing, Fraud, and Accounting Scandals, che si terrà a Nizza il 9 e 10 aprile 2026.

L’accettazione ufficiale è arrivata dall’European Institute for Advanced Studies in Management (EIASM), prestigiosa rete accademica internazionale che riunisce studiosi di management e discipline economico-aziendali provenienti da tutta Europa. Il paper della ricercatrice, dal titolo “Accounting Red Flags Revisited: Do They Actually Detect Financial Statement Fraud? Evidence from Court-Adjudicated Cases”, affronta un tema di grande attualità: l’efficacia dei cosiddetti “segnali d’allarme” contabili nell’individuare frodi nei bilanci aziendali, attraverso l’analisi di casi effettivamente giunti a giudizio.

Uno studio che coniuga rigore metodologico e rilevanza pratica, inserendosi nel dibattito internazionale su trasparenza, whistleblowing e responsabilità aziendale. Ma i riconoscimenti non si fermano qui. La scorsa settimana la stessa Nicoletta Mottola è stata designata dall’Università degli Studi del Molise (Unimol) per intervenire durante la Conferenza di Ateneo, appuntamento istituzionale di particolare rilievo. Un fatto dal forte valore simbolico: studenti e dottorandi non partecipavano attivamente alla Conferenza da oltre dieci anni. La sua presenza rappresenta dunque non solo un riconoscimento personale, ma anche un segnale concreto di apertura e valorizzazione delle nuove generazioni della ricerca universitaria.

All’interno di Unimol, Nicoletta Mottola ricopre diversi ruoli istituzionali e collabora attivamente alla vita accademica dell’Ateneo, contribuendo a progetti, attività scientifiche e iniziative di carattere organizzativo. Nel suo percorso di ricerca lavora in stretta collaborazione con il professor Francesco Capalbo, punto di riferimento nell’ambito degli studi e della ricerca economico-aziendali. Il doppio traguardo — la ribalta internazionale a Nizza e il ruolo di protagonista nella Conferenza di Ateneo — testimonia la qualità del percorso accademico intrapreso dalla giovane studiosa sannita e il valore della scuola economico-aziendale molisana.

In un contesto in cui la lotta alle frodi e la trasparenza dei mercati assumono un ruolo sempre più centrale, il contributo di giovani ricercatrici come Nicoletta Mottola dimostra come anche un ateneo territoriale possa esprimere competenze capaci di dialogare con il panorama scientifico europeo.
Un risultato che dà lustro all’Università del Molise e racconta una storia di impegno, studio e meritata affermazione di una eccellenza tutta sangiorgese e sannita.

Università, Ferraro (FdI): “Un momento di ascolto pubblico con gli studenti”

Università, Ferraro (FdI): “Un momento di ascolto pubblico con gli studenti”

Politica

“In questi giorni intensi di campagna elettorale ho avuto l’occasione e il piacere di ascoltare e confrontarmi con tanti nostri giovani universitari. Credo che questo momento di ascolto sia importante e che vada allargato più possibile. Invito, pertanto, tutti i candidati al consiglio regionale, il sistema universitario e produttivo sannita a un momento pubblico di ascolto delle richieste degli studenti universitari e delle varie associazioni studentesche”.

A chiederlo in una nota è il candidato del partito di Giorgia Meloni alle elezioni regionali in Campania Mario Ferraro.

“Credo sia importante, soprattutto in questo momento di confronto, allargare il dialogo a quanti più soggetti politici possibili, per costruire insieme al mondo delle imprese e ai giovani percorsi concreti che diano loro una speranza e una prospettiva futura. Il problema dei giovani non è un problema di un singolo partito, ma di tutti.

Purtroppo i nostri ragazzi – conclude Ferraro – conoscono poco le realtà imprenditoriali presenti sul nostro territorio e noi saremo sempre pronti a sostenere le loro legittime aspirazioni, coniugando domanda e offerta”.

Eccellenza sannita: beneventano insegnerà nella prestigiosa università di Princeton

Eccellenza sannita: beneventano insegnerà nella prestigiosa università di Princeton

AttualitàBenevento Città

Guido Bosco entra a far parte della facoltà di Princeton nel New Jersey, una delle più prestigiose università degli Stati Uniti e del mondo. L’istituto è membro della Ivy League la conferenza sportiva della NCAA costituita da otto prestigiose università private degli Stati Uniti d’America nordorientali. Inoltre, è una delle più antiche istituzioni di istruzione superiore dopo Harvard, il College di William e Mary e Yale. 

Bosco, nato a Benevento il 28 dicembre 1994, dopo aver frequentato il Liceo Scientifico “Gaetano Rummo”, si laurea in geometria aritmetica e analitica all’Università di Pisa, conseguendo un dottorato di ricerca alla Sorbona di Parigi. Inoltre, ha una laurea magistrale presso l’Universitè Paris-Saclay. Da settembre è professore associato dell’autorevole ateneo americano. 

Il giovane sannita rende fieri i suoi genitori Mario e Antonella che lo hanno sempre sostenuto nelle sue scelte importanti. Pur lasciando alle spalle la terra d’origine alla quale è molto affezionato, Guido vola verso alte vette dimostrando la sua professionalità e dedizione al lavoro. 

Orgoglio sannita nel mondo continuerà a risplendere attraverso la sua straordinaria intelligenza e volontà. Ad maiora semper!

Conti in ordine nonostante i tagli: UNISANNIO reagisce con crescita in ricerca e innovazione

Conti in ordine nonostante i tagli: UNISANNIO reagisce con crescita in ricerca e innovazione

AttualitàBenevento Città

Approvato il bilancio consuntivo dell’Università del Sannio per il 2024. Il bilancio si chiude con un utile di 944.000 Euro, nonostante la riduzione di FFO pari a 825.000 Euro di risorse non vincolate, riduzione che sale a poco più di 2.000.000 se si considera anche la contrazione dei piani straordinari.

Nel 2024 sono cresciute sia le entrate per attività di ricerca su bandi competitivi, pari a 8.300.000 Euro, +42% rispetto al 2023, sia quelle per attività di conto terzi e trasferimento tecnologico, che si assestano a 1.400.000 Euro, +44% rispetto al 2023. Un dato che dimostra non solo la qualità della ricerca portata avanti dall’Ateneo, ma anche la capacità di trasformare i risultati di ricerca in occasioni di innovazione e di crescita del tessuto produttivo.

Più che raddoppiate le entrate relative a corsi di master e di alta formazione, pari a 105.000 Euro, un dato che sottolinea la capacità dell’Ateneo di dare risposte puntuali alle esigenze di rinnovamento e crescita di competenze del tessuto produttivo e delle istituzioni. Rimangono sostanzialmente invariate tasse e contributi per i corsi di laurea. Ricordiamo che il nostro Ateneo prevede l’esenzione dalle tasse sino ad un reddito familiare di 28.000 Euro; nel 2024 la percentuale di studenti esonerati è stata pari al 40%, percentuale che sale al 58% se si considerano solo le nuove matricole.

Significativo, infine, il dato relativo al patrimonio non vincolato, le riserve dell’Ateneo, che nel bilancio appena approvato si assesta su un valore di 9.977.000 Euro, confermando il trend positivo dell’ultimo sessennio.

“Il nostro Ateneo – ha spiegato il Rettore Gerardo Canfora – ha saputo tenere in ordine i propri conti in un momento difficile per l’intero sistema universitario. Ciò nonostante, non possiamo non guardare con la giusta dose di preoccupazione a scenari futuri che appaiono sempre più incerti, soprattutto alla luce della chiusura degli interventi PNRR. Per questo – continua il prof. Canfora – sentiamo l’esigenza di ribadire con forza la necessità di una profonda e rapida revisione dei meccanismi di finanziamento delle Università, che creano crescenti difficoltà agli Atenei dei territori più deboli, a tutte le latitudini del Paese”.

Il bilancio e i relativi allegati sono disponibili sul sito dell’Ateneo alla sezione trasparenza:
https://unisannio.it/it/amministrazione/trasparenza/bilanci

SSML Benevento. Attività internazionali a Burgos e Bucarest nel segno dell’inclusione e della diversità culturale

SSML Benevento. Attività internazionali a Burgos e Bucarest nel segno dell’inclusione e della diversità culturale

Cultura e Spettacolo

Si sono da poco conclusi due importanti progetti internazionali che hanno visto protagonisti 17 studenti dell’Istituto Universitario di Mediazione Linguistica Internazionale di Benevento impegnati dal 7 all’11 aprile in due Blended Intensive Programme Erasmus (BIP) in Spagna ed in Romania, unitamente ai colleghi di altre università europee. 

In particolare, un gruppo di 10 studenti ha partecipato a Burgos (Spagna) alla parte presenziale del Programma BIP Equality, Equity and Inclusion in Education promosso dalla SSML con la collaborazione delle Università Isabel I di Burgos, Dimitrie Cantemir di Bucarest e l’Accademia universitaria di Lodz. 

Il progetto del BIP Erasmus si è focalizzato sugli Obiettivi 4 e 5 dell’Agenda 2030: “Quality Education” e “Gender Equality”.

Gli studenti sono stati protagonisti di lezioni seminariali e workshop, prima online (dal 17 al 21 marzo) e poi in presenza (7-11 aprile). Per sviluppare una comprensione approfondita sulle questioni dell’uguaglianza di genere e delle opportunità di diversità nell’istruzione, le lezioni sono state incentrate sull’importanza di valorizzare le lingue minoritarie a qualsiasi livello di istruzione, il fenomeno del “glass-ceiling” nel mondo accademico, e le donne nelle discipline di scienza, tecnologia, ingegneria e matematica (STEM). 

L’obiettivo dell’attività è stato quello di raggiungere un livello più elevato di inclusività e sostenibilità nell’istruzione, sotto diversi punti di vista, promuovendo la consapevolezza culturale e linguistica e demolendo le barriere di genere, linguistiche e sociali. 

Altri 7 studenti della SSML, invece, nello stesso periodo, hanno preso parte al BIP Unity in Diversity: Communicating across Cultures promosso dalla Bucharest University of Economic Studies in partenariato con Università di Artois di Francia, Università di Lisbona, Charles University di Praga e con la SSML di Benevento. Il programma è stato pensato per migliorare le competenze multilinguistiche ed a potenziare le competenze di consapevolezza culturale degli studenti per comunicare efficacemente in ambienti multiculturali. 

Il programma ha esplorato il modo in cui le differenze culturali influiscono sugli stili di comunicazione, sia verbale che non verbale, incentivando lo sviluppo negli studenti di pratiche di galateo della comunicazione volte a favorire un dialogo rispettoso ed efficace tra le culture. 

Gli studenti della SSML, accompagnati dai docenti dell’Istituto Universitario impegnati in attività didattiche, hanno così avuto l’opportunità di arricchire la formazione personale preparandosi in modo ancora più efficace ad affrontare le sfide lavorative di domani in un contesto internazionale. 

“Siamo particolarmente orgogliosi del modello di internazionalizzazione della nostra SSML – ha dichiarato il Prof. Paolo Palumbo, Direttore della SSML e Coordinatore dei BIP – che permette a tutti i nostri studenti di perfezionare ed arricchire il proprio percorso formativo con significative esperienze internazionali che puntano a formare professionisti consapevoli e competenti. 

Solo in questo anno accademico quasi il 40% dei nostri studenti ha avuto l’opportunità di vivere un’esperienza internazionale e molti studenti della SSML ad oggi hanno usufruito di queste grandi occasioni, offerte dal modello SSML di Benevento, già in più anni accademici. Ringrazio gli studenti che hanno accolto con entusiasmo queste proposte formative, i docenti e lo staff amministrativo. Si tratta di esperienze che servono anche a rinsaldare i rapporti istituzionali con Università straniere per progetti di ricerca, didattica innovativa e progresso tecnologico”. 

I vantaggi di un’esperienza Erasmus in un percorso di studi universitario già naturalmente indirizzato all’internazionalizzazione come è quello della SSML di Benevento sono numerosi, a partire dall’opportunità di ampliare i propri orizzonti, conoscendo e confrontandosi con altre culture, di migliorare le prospettive professionali, di aumentare  la rete di relazioni. 

La SSML di Benevento emerge, ancora una volta, nel panorama della formazione universitaria territoriale, come una realtà stimolante, innovativa, all’avanguardia, con uno sguardo fisso sul futuro che, oggi, non può che aprire alla dimensione internazionale.

VIDEO – A Benevento un corso di medicina, Rubano: “Grandi meriti del Rettore Canfora, noi pronti a sostenere iniziativa”

VIDEO – A Benevento un corso di medicina, Rubano: “Grandi meriti del Rettore Canfora, noi pronti a sostenere iniziativa”

Politica

A partire da settembre, Benevento ospiterà il primo corso di laurea in Medicina e Chirurgia a indirizzo tecnologico, realizzato grazie alla collaborazione tra l’Università del Sannio e la Federico II di Napoli.

Un progetto che rappresenta un importante passo avanti per l’offerta formativa del territorio, dando a tanti giovani la possibilità di formarsi senza doversi spostare in altre città.

Sul tema è intervenuto il deputato Francesco Maria Rubano, che ha sottolineato il valore strategico di questa iniziativa per il Sannio e il Mezzogiorno. Il suo commento nel servizio video con le sue dichiarazioni.

Trasporto urbano, inaugurate le prime corse verso le sedi scolastiche e universitarie

Trasporto urbano, inaugurate le prime corse verso le sedi scolastiche e universitarie

Politica

“Una svolta per la mobilità cittadina che consente la chiusura di un cerchio: dopo aver portato per la prima volta nella storia della città i bus nelle contrade, ora il servizio verso scuole e sedi universitarie: l’incremento della qualità dell’offerta al cittadino, in questo caso su un versante fondamentale come il trasporto, è un altro obiettivo centrato da quest’amministrazione”.

Lo ha detto stamane il sindaco di Benevento Clemente Mastella intervenendo, a piazza Cardinal Pacca, all’inaugurazione della prima corsa del trasporto urbano verso le sedi scolastiche e universitarie.

“E’ una giornata storica – ha spiegato l’assessore ai Trasporti Luigi Ambrosone – perché con i  nuovi chilometri finanziati dalla Regione, in sede di comitato Tpl ossia la cabina di regia della mobilità sul territorio campano, aggiungiamo un altro tassello straordinario e inedito al mosaico del trasporto urbano”.

“Con queste nuove corse – continua l’Assessore – che si snoderanno su un orario che va dalle 07,55 alle 19,00, sarà attraversato il centro storico e si arriverà a tutte le sedi universitarie, compreso il nuovo polo accademico di via dei Mulini-Rampa San Barbato”.

“Percorsi condivisi con le associazioni degli studenti universitari (presenti con propria rappresentanza alla giornata inaugurale) e di cui c’era esigenza: mai in passato, questo risultato era stato conseguito, così come accaduto, del resto, per le corse bus che arrivano nelle contrade”.

A tal proposito l’assessore Ambrosone ha anticipato che “è allo studio il piano operativo per portare il traposto urbano, che oggi arriva nelle contrade dell’area Nord, per la prima volta nella storia, fino al confinante comune di Pietrelcina”. 

Benevento, Unisannio: il climatologo Antonello Pasini protagonista della cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico 2024/2025

Benevento, Unisannio: il climatologo Antonello Pasini protagonista della cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico 2024/2025

Eventi

L’Università degli Studi del Sannio inaugurerà il nuovo anno accademico 2024/2025 venerdì 24 gennaio 2025, alle ore 11, presso l’Auditorium di Sant’Agostino.

La cerimonia rappresenta un momento fondamentale di riflessione e di condivisione degli obiettivi e delle sfide che l’Università affronta, al fianco della comunità accademica e del territorio.

Il climatologo Antonello Pasini, figura di rilievo nel campo delle scienze ambientali e ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), interverrà con una lectio inauguralis. Nella sua riflessione, Pasini offrirà uno sguardo approfondito sugli effetti dei cambiamenti climatici in Italia e nel mondo. La conferenza affronterà l’impatto diretto e indiretto del cambiamento climatico sul nostro Paese, fornendo spunti di riflessione su come l’Italia possa affrontare queste nuove e urgenti sfide.

 “L’inaugurazione dell’anno accademico – dichiara il rettore Gerardo Canfora – rappresenta un’occasione per riflettere sulla missione della nostra università e sul contributo che può dare per affrontare le sfide globali. Oggi più che mai, il cambiamento climatico richiede soluzioni innovative, basate su una scienza rigorosa e su una stretta collaborazione tra istituzioni, cittadini e comunità accademica. La presenza del professor Pasini è per noi un’opportunità preziosa per sensibilizzare e ispirare la comunità studentesca e il nostro territorio a un impegno concreto verso la sostenibilità e la consapevolezza ambientale”.