Benevento| Via Meomartini e via Madonna della Salute, da lunedì 2 febbraio temporanei divieti di sosta e fermata

Benevento| Via Meomartini e via Madonna della Salute, da lunedì 2 febbraio temporanei divieti di sosta e fermata

AttualitàBenevento Città

Si rende noto che a partire da lunedì 2 febbraio e fino al 27 febbraio su Via Meomartini, con applicazione graduale e progressiva nei vari tratti di volta in volta interessati, vigerà divieto di sosta e fermata, con rimozione coatta, per consentire l’esecuzione dei lavori funzionali al collaudo e al ripristino del tappeto d’usura dell’asfalto oggetto nei mesi di scorsi di attività di scavo per consentire la sostituzione di tratti di condotta rete idrica.

Lo stesso intervento sarà contestualmente attuato fino al 13 Febbraio anche su Via Madonna della Pietà con possibili chiusure di breve durata ma accesso sempre garantito per residenti, con eventuale viabilità alternativa comunque sempre garantita attraverso le deviazioni su Via Fontanelle e Via Piana degli Orti.

Benevento, giovedì sospensione idrica in alcune zone della città

Benevento, giovedì sospensione idrica in alcune zone della città

AttualitàBenevento Città

Gesesa comunica che giovedì 28 agosto dalle ore 14.00 alle ore 17.00 vi sarà la sospensione idrica per lavori di manutenzione straordinaria sulla rete in via Meomartini.

Le strade interessate sono: via Almerico Meomartini, via Fratelli Addabbo, via Luigi Ferrannini, via Marco da Benevento, via Basilio Giannelli, via Biagio Cusano, via Filippo Maria Guidi, via Andrea Mazzarella, via Leandro Galganetti, via Pietro Nenni, via Giuseppe Castellano, via Tommaso Bucciano, via Iacopo da Benevento, via Cupa dell’Angelo, via Patrizia Mascellaro, via Mario Vetrone, via Luigi Pirandello, via Gaetano Salvemini, via Alfredo Paolella, via Alfredo Zazo, via Massimiliano Kolbe, viale Mario Rotili, via Carlo Goldoni, via dell’Esperanto, via Cretarossa, via Vittorio Bachelet.

FOTO – Momenti di paura in via Meomartini a Benevento: auto a GPL prende fuoco

FOTO – Momenti di paura in via Meomartini a Benevento: auto a GPL prende fuoco

BeneventoCronaca

Momenti di grande apprensione questa mattina in via Meomartini, nel centro di Benevento, dove una Volkswagen Passat dotata di impianto GPL ha improvvisamente preso fuoco mentre era in marcia.

Il conducente, accortosi del fumo che usciva dal vano motore, ha prontamente fermato la vettura. In pochi istanti le fiamme hanno avvolto la parte anteriore dell’auto, rischiando di propagarsi ulteriormente.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno domato le fiamme e spento l’incendio. Si tratta del secondo episodio in due giorni, dopo quanto accaduto ieri in via del Pomerio (leggi QUI).

Grazie all’intervento tempestivo, l’incendio è stato contenuto prima che provocasse danni maggiori, mentre la bombola di GPL nel bagagliaio è stata messa in sicurezza con la massima cautela.

Per consentire le operazioni di spegnimento e il raffreddamento del serbatoio, la Polizia ha temporaneamente chiuso via Meomartini.

Non si registrano feriti e sono in corso accertamenti per stabilire le cause dell’incendio.

Benevento, “Giù le mani dai Pini”: “La quercia necessitava di un pronto intervento già un anno fa”

Benevento, “Giù le mani dai Pini”: “La quercia necessitava di un pronto intervento già un anno fa”

AttualitàBenevento Città

Qui riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato mandatoci dall’avv. Luca Coletta, presidente comitato “Giù le mani dai Pini”, nel quale interviene riguardo la caduta della quercia in via Meomartini di due giorni fa:

“Cade un albero, questa volta la “popolare” e visibilmente sofferente quercia di via Meomartini e, puntualmente, il sindaco e i suoi fidi, citando ad capocchiam il tema serissimo dei cambiamenti climatici, rispolverano la sicurezza dei cittadini quale stella polare del loro agire amministrativo.

Da qui alla lotta senza quartiere ai pini killer del Viale e a coloro, irresponsabili esteti, che li vogliono salvare anche a costo della vita delle persone il passo è breve.

In sostanza, la solita polemica politicante, buona a eludere la questione delle responsabilità umane, in primis quelle di chi amministra.

Infatti, come già segnalato da un’attiva cittadina pensante sulla stampa locale, esattamente un anno fa, la quercia necessitava di un pronto intervento per mitigarne lo stato di sofferenza, dovuto, essenzialmente, al manto di asfalto che circondava completamente il tronco, senza che vi fosse nemmeno un centimetro di terra libera a disposizione dell’albero e del suo apparato radicale, privato così di una corretta ossigenazione e irrigazione.

Insomma il colpevole è l’uomo.

Storia nota, visto che analoghe considerazioni valgono anche per la vicenda degli “atlantici” pini.

Le perizie sin qui prodotte concordano infatti nell’individuare in interventi sbagliati, male eseguiti o addirittura omessi (vedi la lotta alla cocciniglia) i motivi del non buono stato fitosanitario, per cui si consiglia, in via precauzionale, l’abbattimento di alcuni esemplari.

Sarebbe ragionevole, allora, anziché invocare – tanto per dire qualcosa – il clima impazzito o bacchettare strumentalmente i presunti attentatori alla sicurezza dei cittadini, trarre qualche insegnamento dai propri errori o mancanze, distogliendo lo sguardo dal passato per rivolgerlo al futuro.

In questi giorni avvertiamo tutti il forte caldo, che induce a rifugiarci in luoghi dotati di potenti ed energivori climatizzatori, con grave impatto – come un cane che si morde la coda – su ambiente e salute fisica e mentale.

La soluzione è un’altra, più naturale, salubre ed economica: salvaguardare e piantare alberi.

Una vasta copertura arborea delle nostre città aiuterebbe molto a contrastare i cambiamenti climatici coi relativi effetti e proteggerebbe la popolazione dall’inquinamento e dal caldo.

Non a caso lelegge n.133 del 1999, poi modificata con la legge 10 del 2013, prevede l’obbligo di piantare un albero per ogni nuovo nato, nonché per i figli adottati.

Non solo ma, come dovrebbero sapere tutti gli amministratori locali, in virtù delle suddette leggi, in sede di pianificazione territoriale e definizione dei progetti urbanistici, si deve puntare sempre più alla riduzione del consumo di suolo e al connesso incremento del verde urbano.

D’altra parte, per rendersi conto degli effetti benefici di una maggiore presenza di alberi, basta farsi una passeggiata sul nostro Viale, specie nelle ore serali.

Transitando davanti alla splendida Villa Comunale si avverte sulla pelle il piacevole, deciso cambiamento di temperatura rispetto al Corso e alla vicina Piazza Castello. 

Di aree verdi così ce ne sono poche, purtroppo, e la regola diventa quell’odiosa, spossante sensazione di calore estremo.

Gli alberi creano ambienti più freschi, migliorano la qualità dell’aria, assorbendo sostanze tossiche e rilasciando ossigeno.

Il verde, allora, non va più inteso come mero arredo urbano, ma come infrastruttura fornitrice di vitali servizi ecosistemici.

Di recente l’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura ha fatto riferimento alla cosiddetta regola del “3-30-300”, per la quale ciascun cittadino deve vedere almeno 3 alberi dalla propria abitazione, il 30% della superficie di ogni quartiere deve essere occupata da chioma arborea e 300 metri dovrebbe essere la distanza massima dalla propria casa a uno spazio verde.

Insomma, occorre nell’interesse di tutti, fedeli e infedeli, bianchi e neri, mastelliani e non, un deciso cambio di passo verso una città più verde e vivibile, incentivando e sollecitando anche i privati in questa direzione.

Si metta mano rapidamente all’implementazione di progetti di forestazione urbana – attingendo alle varie fonti di finanziamento esistenti, a partire dal PNRR -, all’elaborazione del Piano del verde, al censimento delle alberature, all’aggiornamento del Regolamento del verde cittadino.

Si faccia della tutela dell’ambiente la premessa di ogni scelta e della “feroce” salvaguardia, del costante monitoraggio e della competente cura degli alberi un impegno saliente dell’agenda amministrativa.    

Servono una seria volontà, un po’ di lungimirante programmazione e, perché no, un po’ di amore verso il pianeta e le future generazioni.”

FOTO – Benevento, crolla quercia secolare in via Meomartini

FOTO – Benevento, crolla quercia secolare in via Meomartini

BeneventoCronaca

Per fortuna solo tanta paura ma nessuna conseguenza grave in seguito al crollo, avvenuto questo pomeriggio, della quercia secolare sita lungo via Meomartini a Benevento.  

L’albero si è spezzato alla base del tronco, cadendo sull’asfalto. Da verificare eventuali danni cagionati allo stabile del supermercato presente nelle vicinanze.

Ovviamente, sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco per porre in essere tutte le attività necessarie alla messa in sicurezza della zona.