Nella giornata di ieri si sono disputate le gare valide per l’andata del Secondo Turno Nazionale dei play-off di Serie C 2024-25.
Per quanto riguarda le squadre del girone C, l’Audace Cerignola non va oltre il pari al Gewiss Stadium contro l’Atalanta U23. Il Crotone, invece, perde 2-1 allo Scida contro il Vicenza: a segno anche l’ex giallorosso Leverbe.
Nelle altre due sfide, invece, il Pescara batte 4-2 la Vis Pesaro in trasferta anche grazie al gol del momentaneo 3-2 di un altro ex Strega quale Letizia. Sconfitta esterna invece per la Ternana, battuta 1-0 dalla Giana Erminio.
Foto: Profilo FC Crotone
Un nuovo scandalo vede coinvolto, in queste ore, il mondo del calcio e in particolare la Serie C. Ieri sera, infatti, è andato in onda su Italia 1 un servizio de Le Iene in merito agli affari più o meno trasparenti e leciti che si svolgono al di fuori del rettangolo verde. Al centro dell’inchiesta è finito Salvatore Bagni, ex calciatore di Carpi, Perugia, Inter, Napoli e Avellino e della Nazionale, che ora gestisce l’agenzia Be GR8 Sport (di cui è amministratore il figlio Gian Luca). La Iena Luca Sgarbi, fingendosi il fratello di un giovane calciatore non molto talentuoso, ha contattato Bagni per chiedergli un “aiuto” in modo da far avere al fratello una possibilità nel calcio che conta.
Bagni, telefonicamente, è andato dritto al punto: “Bisogna esser chiari… noi abbiamo quest’agenzia nostra io e mio figlio, però quelli che noi andiamo a cercare noi li paghiamo perché li cerco io, li scelgo io. Ma tutti quelli che non cerchiamo noi, noi ci facciamo pagare, ovviamente perché il ragazzo non ti fa guadagnare niente”. Alla richiesta della cifra, l’ex calciatore ha risposto: “Dovete parlar voi, io ascolto. L’unica cosa che diciamo sempre: siamo persone non serie, di più”. Ma dove si può far giocare il calciatore privo di talento? La Serie C non è un problema. Chiamo, chiedo un favore…”. La Iena Sgarbi rivela che in questo momento Bagni fa un elenco di squadre dove lui ha piazzato diversi giocatori paganti: “Squadre soprattutto di Serie C – spiega – ma anche di Serie B e di Serie A. Dalla Lombardia al Veneto, dall’Emila Romagna alle Marche, dal Lazio alla Campania”. L’elenco dei club non viene mandato in onda per l’impossibilità di verificare la veridicità delle parole di Bagni.
In merito alle cifre da pagare Bagni aggiunge: “Se poi fate qualcosina anche alla società, è ovvio che gli fa piacere. Noi andiamo sempre sul cash. L’altra possibilità è fare da sponsor alla società scelta. Sai quanto dava il padre di un calciatore a una squadra molto nota? 120mila euro. Per 5 anni ha dato 120mila euro”, confessa l’ex calciatore. Poi Sgarbi chiede: “Siamo sicuri che mio fratello giocherà?”. E Bagni: “Io quello non glielo chiedo, di farlo giocare, mai. Andrebbe contro i miei principi”. “C’è però qualcuno che dando qualcosa in più ottengono un trattamento migliore?”, chiede quindi Sgarbi. Bagni tira in ballo la Vis Pesaro, società militante nel girone B di Serie C e attualmente impegnata nei play-off. “Alla Vis Pesaro sicuramente, c’è un direttore mio amico, lì sicuramente ti fa anche giocare. Ne sono certo. Devi andare a trovarlo lì, glielo dico, ci metto un minuto. Lui mi capisce al volo”.
L’ex calciatore continua: “Volete darli (i soldi, ndr) al direttore o come sponsorizzazione? Perché se andate sul direttore avrete più soddisfazione. Quando il direttore ha detto all’allenatore “gioca titolare“, quello gioca titolare, punto! Con loro si tratta, con me no. Non alzate troppo – consiglia Bagni, perché dovete partire dall’alto? Parti dal basso. 20.000 euro, non di più. Lo chiamo (in riferimento al direttore) e gli dico “ti vengo a trovare“. Lui capisce, quello lo fa con tutti. Vai tranquillo, lo conosco bene. Però deve giocare titolare, sennò dopo glielo dico io. Tutti mi devono qualcosa, tutte le società, per questo che li piazzo da tutte le parti”. Poi si passa a parlare della cifra per Bagni e per la sua agenzia. L’inviato delle Iene parte da 5mila euro, poi 10mila. Alla fine l’ex giocatore svela il suo onorario: “Noi meno di 30mila non facciamo con nessuno”. Bagni parla anche di cifre più alte, fino a 75mila euro, ma l’accordo è fatto: 30mila a lui e 20mila al direttore sportivo.
La scena si sposta quindi a a Pesaro, dove Sgarbi e Bagni incontrano il direttore sportivo della Vis Pesaro, Michele Menga che presenta ai due l’allenatore della Primavera e una terza persona non identificata. Inizia la trattativa e interviene Menga: “Ho già parlato con il mister, queste sono cose mie e dell’allenatore. I ragazzi non lo devono mai sapere”. La Iena chiede al direttore sportivo: “Ne avete altre di richieste così?”. E lui: “Sì, è pieno. Poi la nostra fortuna è che io non nascondo niente perché la mia società è al corrente di tutto, dalla cosa sbagliata alla cosa giusta. Adesso è stata fatta una cosa sbagliata, lui (l’allenatore) lo sa. Non è che mi siedo a tavolino con tutti, mi siedo con Salvatore Bagni perché è un’istituzione del calcio italiano. Purtroppo certo ragazzi non hanno questa fortuna, magari hanno delle doti importanti e non vengono messi in mostra perché non possono finanziariamente…. a meno che non sia un fenomeno. Non c’è niente di male, perché lo fanno giocatori di serie C, Serie D, Serie B e Serie A”.
Un’avvertenza, però, da parte di Megna: “Se tuo fratello gioca 18 partite, fa 18 cagate, il prossimo anno non possiamo andare avanti”. Si passa quindi alla “consegna” delle bustarelle e l’inviato delle Iene segue l’invito di Bagni a regolare i conti fuori dalla sede. Nel parcheggio dello stadio Benelli avviene la consegna della busta con i 30mila euro a Bagni, che la mette in macchina. Sgarbi quindi si rivela, proprio mentre ad attenderlo c’è il terzo uomo presente accanto a Menga: lui dovrebbe ricevere i 20mila euro, ma il passaggio non avviene. La Iena fa presente il comportamento a Bagni, che prova a giustificarsi e si allontana con la mazzetta (di soldi finti) in auto. In queste ore, poi, la Vis Pesaro ha preso le distanze da quanto mostrato nel servizio de Le Iene sospendendo il direttore Menga in attesa di accertamenti.
Tra il pomeriggio e la serata si sono disputate le sfide valide per il ritorno dei play-out di Serie C 2023-24, che nel girone C hanno visto impegnate Potenza, Monopoli, Virtus Francavilla e Monterosi Tuscia; già retrocesso il Brindisi. Ecco i verdetti definitivi dei tre gironi.
Nel girone A erano retrocesse direttamente in Serie D Pro Sesto e Alessandria, con Novara e Fiorenzuola a lottare per la permanenza in Lega Pro. La scorsa settimana i piemontesi avevano superato 3-1 fuori casa gli emiliani e, nel pomeriggio odierno, hanno bissato il successo per 2-1 grazie a Ongaro e Bentivegna (su rigore, come il gol della bandiera di Alberti in pieno recupero; 5-2 il complessivo) mantenendo la categoria.
Stesso discorso vale per il girone B, dove erano già retrocesse Fermana e Olbia con Vis Pesaro e Recanatese a contendersi la categoria: nonostante all’andata i giallorossi si fossero imposti di misura nel derby-salvezza abruzzese, oggi pomeriggio grazie a un rocambolesco 4-3 (di Nicastro, Pucciarelli-doppietta e Mattioli i gol per i padroni di casa, tripletta di Sbaffo per gli ospiti) i biancorossi dell’ex allenatore della Strega Stellone si sono imposti grazie al miglior piazzamento in classifica al termine della regular season (4-4 infatti è stato il complessivo) e hanno conquistato la permanenza in Serie C.
Ecco, invece, i risultati delle sfide nel girone C: retrocesse Monterosi Tuscia e Virtus Francavilla, salve Potenza e Monopoli (i biancoverdi per il miglior posizionamento in classifica al termine della regular season).
POTENZA-MONTEROSI TUSCIA 1-1: 55° Caturano (P, rigore), 62° Di Renzo (MT); complessivo 2-1.
MONOPOLI-VIRTUS FRANCAVILLA 1-1: 35° Ingrosso (VF), 87° Tommasini (M); complessivo 2-2, Monopoli salvo per miglior piazzamento.
Foto: Profilo Facebook Monterosi Tuscia FC
Questo pomeriggio si sono disputate le sfide valide per l’andata dei play-out di Serie C 2023-24, che nel girone C vedono impegnati Potenza, Monopoli, Virtus Francavilla e Monterosi Tuscia; già retrocesso il Brindisi. Domenica prossima, il 19 maggio, è prevista la sfida di ritorno in casa delle meglio classificate al termine della regular season: in caso di parità, proprio queste ultime manterranno la categoria.
Nel girone A sono già retrocesse direttamente in Serie D Pro Sesto e Alessandria, con Novara e Fiorenzuola che stanno lottando per la permanenza in Lega Pro: oggi i piemontesi hanno superato 3-1 fuori casa gli emiliani con le reti di Urso, Bentivegna (dal dischetto) e Ongaro; di Anelli il gol della bandiera. Stesso discorso vale per il girone B, dove sono retrocesse Fermana e Olbia con Vis Pesaro e Recanatese in lotta salvezza: successo odierno dei giallorossi nel derby-salvezza marchigiano, con gol di Melchiorri.
Questa, invece, la situazione nel raggruppamento meridionale a 90′ minuti dal termine della stagione:
MONTEROSI TUSCIA-POTENZA 0-1: 65° Caturano (P).
VIRTUS FRANCAVILLA-MONOPOLI 1-1: 60° Sosa (M), 90+5° Monteagudo (VF).
Foto: Profilo Facebook Potenza Calcio Official
Roberto Stellone è tornato ad allenare e ha deciso di ripartire dal girone B della Serie C.
L’ex tecnico del Benevento infatti, sulla panchina giallorossa dal 6 febbraio al 10 aprile scorso, ha firmato un contratto che lo legherà alla Vis Pesaro fino al 30 giugno 2026. L’allenatore romano eredita una squadra attualmente diciottesima in classifica con 33 punti, a -4 dalla Spal quindicesima (e a oggi salva).
Di seguito il comunicato ufficiale della società biancorossa:
“Roberto Stellone è il nuovo allenatore della Vis Pesaro 
La Vis Pesaro 1898 comunica di aver affidato il ruolo di responsabile tecnico della prima squadra a Roberto Stellone. L’allenatore ha firmato un contratto che lo legherà al club fino al 30 giugno 2026.
Dopo una carriera calcistica ad alti livelli tra Napoli – dove ha indossato anche la fascia di capitano –, Genoa, Torino e Frosinone, Stellone inizia quella da allenatore sedendosi proprio sulla panchina dei giallo-azzurri, formazione Beretti. Alla stagione d’esordio vince subito lo scudetto, conquistandosi l’anno seguente il passaggio in prima squadra, con la quale centrerà in soli 4 anni il doppio salto di categoria fino alla storia promozione in serie A. Con il Frosinone riceve anche i premi di Panchina d’oro (Prima Divisione) e Panchina d’argento in serie B. Dopo l’esperienza a Bari diventa il nuovo tecnico del Palermo, passando poi per Ascoli, Arezzo e Reggina prima di giungere a Benevento nel 2023. Mister Stellone approda alla Vis Pesaro con un curriculum di 245 panchine ottenute tra serie A, B e C. Al seguito, arrivano anche i componenti del suo staff: Andrea Gennari, allenatore in seconda, e Carmelo Merenda, Match analyst.
Benvenuti! FORZA VIS 
“.
Foto: Getty Images