L’allenatore in seconda della Casertana, in panchina nel derby contro il Benevento in virtù della squalifica di Pavanel, ha analizzato così l’1-1 del derby odierno.
Ecco, quindi, l’analisi di Michele Zeoli nel post-gara della trentesima giornata del Pinto in conferenza stampa:
SUL PAREGGIO ODIERNO: “Oggi i ragazzi hanno fatto un lavoro straordinario in fase di non possesso, abbiamo perso qualcosa a livello fisico per scelte ma davanti avevamo una signora squadra. Peccato perché quando affronti squadre del genere e hai la possibilità di passare in vantaggio, poi cadiamo su disattenzioni…la testa pesa tanto sulla gambe, ma i dettagli ci devono portare dove vogliamo arrivare. Sono particolari che pesano tanto“.
SUL RAMMARICO: “Sono valutazioni che vanno fatte, con Cerignola e Avellino ce la siamo giocata a viso aperto e abbiamo perso. Oggi abbiamo rispettato l’avversario in certe situazioni, la squadra ha risposto bene. Quando mancano poche partite e hai la possibilità di andare in vantaggio devi gestire quei momenti topici. Sull’aspetto mentale i ragazzi vanno capiti e giustificati, stanno soffrendo la situazione come tutti noi ma dobbiamo uscirne guardando in faccia alla realtà e prendere con umiltà quei punti che ci servono. Potevamo evitare l’angolo, Damian l’ha fatta scorrere perché credeva fosse nostra“.
SUL GIOCO DEL BENEVENTO: “Hanno fatto una costruzione dal basso che non ci aspettavamo, abbiamo corretto in corsa questa situazione probabilmente abbassando troppo le ali. Le cose stavano andando bene, potevamo andare a prenderli anche più alti, ma avremmo rischiato qualcosina dietro. Ci prendiamo questo punto contro una squadra che ha valori importanti“.
SU CIANO: “L’abbiamo probabilmente un po’ forzata, ma leggendo tra le righe si capisce che volevamo anche vincerla in modo sporco. Ciano sui piazzati resta tra i migliori, non solo in Serie C. L’abbiamo pensata, avevamo ancora uno slot. Abbiamo pensato a lui perché anche nel destino ci sono delle situazioni. Ci tiene, tante volte si è abbassato sulla linea di centrocampo. Ha una grande personalità, è un riferimento e un valore aggiunto che speriamo di sfruttare“.
“Forza Italia è l’unica forza politica realmente presente sul territorio, come dimostra anche il progetto Terrae, con cui il nostro deputato e segretario provinciale, Francesco Maria Rubano, ha voluto mettere al centro il territorio”.
Lo afferma Antonio Zeoli, Sindaco di Santa Croce del Sannio e Dirigente di Forza Italia. “Grazie al lavoro quotidiano dell’on. Rubano, Forza Italia non solo è diventata il punto di riferimento per le esigenze dei cittadini del Sannio, ma si appresta a diventare la prima forza politica nel Tammaro.
Il nostro impegno costante e la nostra attenzione alle reali necessità del territorio stanno facendo la differenza, rendendo il nostro partito sempre più attrattivo e radicato”.
Conclude Zeoli: “Forza Italia cresce e continuerà a crescere a livello nazionale e locale perché dimostra di saper coniugare concretezza e visione”.
Il tecnico del Catania ha preso parte alla consueta conferenza pre-gara alla vigilia della sfida contro il Benevento, in programma domani pomeriggio alle ore 18:30 al Cibali-Massimino.
Queste, quindi, le parole di Michele Zeoli in vista dell’importantissimo match interno del trentottesimo e ultimo turno tra giallorossi e rossoazzurri:
SULLA PREPARAZIONE IN RITIRO: “Andare in ritiro in questo momento, oltre a essere doveroso, è stata l’occasione per preparare la partita e capire che partita sarà. Domani ci saranno tante situazioni emotive alla luce della classifica, ma la squadra deve rimanere concentrata sulla gara senza pensare alle cose che possono succedere sugli atri campi. Siamo ancora padroni del nostro destino“.
SUI POSSIBILI CAMBI TECNICO-TATTICI: “In questo momento penso che il singolo o il modulo non siano così importanti rispetto alla partita. Se ci fossilizziamo su un solo giocatore o su un solo modulo rischiamo di essere superficiali, vista la situazione in cui purtroppo ci troviamo. Non penso che il modulo possa cambiare troppo, punto più sull’importanza della partita“.
SULL’IMPORTANZA DELLA GARA: “Domani sarà per tutti una partita importante, i giocatori dovevano scendere in campo pronti a livello psicologico perché significherebbe essere pronti a tutto. Questa deve essere la linea. Credo che i giocatori abbiano capito l’importanza della gara. Dopo l’ultima trasferta e le altre partite capisco che alcune situazioni possano far pensare diversamente, ma ora la responsabilità è tanta e le cose vanno prese di petto. Ci siamo messi un po’ noi in questa situazione“.
SUI RIENTRI: “Sono disponibili Rapisarda, Sturato e Tello. Potranno dare il proprio contributo, vediamo se e in quali vesti potranno contribuire magari nell’ultimo quarto d’ora“.
SUI CINQUE MINUTI FINALI CONTRO NELLA SCONFITTA CONTRO IL SORRENTO: “Il Sorrento ha mollato un pochino, comprensibilmente essendo sul 3-0, ma è stata una partita dove c’erano tutte le condizioni per fare risultato. La cosa che fa più rabbia è che prendi un gol dopo quattro minuti del secondo tempo e fino al 70esimo, quando prendi il secondo, non abbiamo fatto nulla“.
SUL GIRONE DI RITORNO: “Ci sono stati alti e bassi, l’approccio alla partita fa capire tante cose ed è un dato di fatto. Abbiamo fatto pochi punti fuori casa, uno solo, ed è qualcosa di brutto. Ogni volta che la squadra si prende le responsabilità o affronta le partite in un certo tipo fa bene, non lo prendo come un complimento ma per i tifosi può essere una speranza”.
SUL SUPPORTO DEI TIFOSI: “Il grazie è scontato. Non ho voluto fare appelli non perché non me la sentissi ma perché comunque siamo in difetto. Di questa annata una delle poche certezze penso siano i tifosi, non sono mai mancati e quando volevano venire anche in trasferta sono stati bloccati. Questo è una dei pochi lati positivi“.
SULLE RICHIESTE ALLA SQUADRA: “Credo che ci sarà un consumo di energie nervose e fisiche elevate, ho chiesto di rimanere dentro la partita qualsiasi cosa possa accadere. Non vorrei vedere la situazione di Sorrento, in cui ci siamo consegnati all’avversario seguendo gli eventi senza reazione. Chi è in panchina consumerà ancora più energie di chi giocherà, ma devono stare tutti sul pezzo“.
Foto: Screen Profilo Facebook Catania FC