
Precariato nella PA, la CISL FP Irpinia-Sannio apre due sportelli a Benevento e Avellino
AttualitàLa CISL FP Irpinia Sannio annuncia l’apertura dello SPORTELLO PRECARI, un’iniziativa sindacale che coinvolgerà l’intero territorio delle province di Benevento e Avellino e sarà rivolta ai lavoratori precari di tutti i comparti della Pubblica Amministrazione. Non soltanto sanità pubblica, dunque, ma anche Comuni, Province, amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, enti pubblici non economici, agenzie e tutte le altre realtà pubbliche nelle quali operano lavoratori con rapporti a tempo determinato o altre forme di lavoro non stabile. L’obiettivo è avviare un’attività strutturata di ascolto, ricognizione e valutazione delle singole posizioni lavorative, individuando le possibilità offerte dalla normativa vigente e le eventuali iniziative sindacali da promuovere nei confronti delle amministrazioni.
Lo Sportello non sarà soltanto un servizio di informazione e consulenza, ma anche uno strumento per conoscere l’effettiva dimensione del precariato nei diversi enti pubblici delle due province, raccogliere le criticità e costruire proposte da portare ai tavoli di confronto istituzionali. «Abbiamo deciso di aprire questi Sportelli perché il precariato nella Pubblica Amministrazione non può essere affrontato soltanto quando si avvicina la scadenza di un contratto», dichiara Sonia Petrucciani, Segretaria Generale della CISL FP Irpinia Sannio. «Occorre un lavoro preventivo, organizzato e soprattutto concreto. Vogliamo conoscere le diverse situazioni contrattuali, verificare da quanto tempo i lavoratori prestano servizio, quali procedure di reclutamento siano state utilizzate, quali requisiti siano stati maturati e quali prospettive possano essere individuate nel rispetto delle disposizioni normative».
La Segretaria Generale richiama l’attenzione sulla necessità di estendere l’iniziativa a tutta la Pubblica Amministrazione. «Non vogliamo concentrare la nostra attenzione esclusivamente sul personale sanitario. Il precariato interessa anche gli enti locali, gli uffici statali e numerose altre amministrazioni pubbliche. Esistono professionalità che contribuiscono quotidianamente al funzionamento degli uffici e all’erogazione dei servizi ai cittadini, ma che continuano a lavorare senza certezze sul proprio futuro. È a tutte queste persone che intendiamo rivolgerci». Petrucciani chiarisce anche il metodo che caratterizzerà l’attività degli Sportelli. «Non promettiamo stabilizzazioni indistinte o automatiche. Ogni situazione presenta caratteristiche differenti e deve essere valutata con attenzione. Il nostro compito sarà verificare se esistono i presupposti giuridici per accedere a procedure di stabilizzazione, individuare eventuali percorsi concorsuali o altre soluzioni consentite dalla legge e, laddove emergano criticità, promuovere le opportune iniziative sindacali».
«Vogliamo anche comprendere se le amministrazioni abbiano effettuato una ricognizione del personale precario, se abbiano programmato correttamente i propri fabbisogni e se siano state considerate tutte le possibilità normative per valorizzare le professionalità già presenti. La programmazione del personale non può prescindere dalla conoscenza di chi già lavora negli enti e
contribuisce alla continuità dei servizi». «Il nostro obiettivo è trasformare le singole segnalazioni in un’azione sindacale più ampia, capace di coinvolgere le amministrazioni e sollecitare risposte concrete. Il precariato non è soltanto una questione individuale, ma riguarda anche l’efficienza della Pubblica Amministrazione, la continuità dei servizi e la valorizzazione delle competenze acquisite», aggiunge Petrucciani.
Sull’organizzazione dell’iniziativa interviene Massimo Fiore, Segretario Territoriale della CISL FP Irpinia Sannio. «L’apertura dei due Sportelli rappresenta un ulteriore investimento della nostra organizzazione sulla presenza territoriale. Vogliamo offrire ai lavoratori un punto di riferimento stabile, nel quale poter rappresentare la propria situazione contrattuale, ricevere informazioni e ottenere una prima valutazione delle possibili iniziative da intraprendere». «Il servizio sarà rivolto ai lavoratori precari delle amministrazioni pubbliche delle province di Benevento e Avellino, indipendentemente dall’ente di appartenenza. Raccoglieremo le istanze e la documentazione necessaria, favorendo il raccordo con i nostri referenti sindacali e con le strutture competenti per gli approfondimenti contrattuali e normativi».
Fiore evidenzia inoltre la funzione conoscitiva e organizzativa dello Sportello. «Vogliamo costruire un quadro il più possibile completo delle diverse tipologie di precariato presenti sul territorio. Questo ci consentirà di individuare problematiche comuni, verificare eventuali disparità di trattamento e avanzare richieste mirate alle singole amministrazioni. Non intendiamo limitarci a raccogliere segnalazioni: vogliamo dare loro un seguito concreto».
LE SEDI E I GIORNI DI APERTURA
Lo Sportello Precari CISL FP Irpinia Sannio sarà operativo presso le due sedi territoriali:
BENEVENTO. Via dei Longobardi, n. 6 – Terzo piano, Martedì e giovedì
AVELLINO. Piazza San Francesco d’Assisi, n. 14 – Primo piano, Lunedì e mercoledì
Presso gli Sportelli sarà possibile sottoporre all’attenzione dell’organizzazione sindacale la propria situazione lavorativa, richiedere una valutazione dei contratti e dei requisiti maturati, ricevere orientamento sulle procedure previste dalla normativa e segnalare eventuali criticità relative alla continuità del rapporto di lavoro. L’iniziativa si inserisce in un percorso sindacale più ampio che la CISL FP Irpinia Sannio intende sviluppare nei confronti delle amministrazioni pubbliche delle due province, affinché il tema del precariato trovi spazio nella programmazione dei fabbisogni di personale, nelle politiche occupazionali e nel confronto istituzionale.
«La nostra battaglia non è contro le amministrazioni, ma a favore di una Pubblica Amministrazione che sappia programmare, valorizzare le professionalità e garantire servizi efficienti», ribadisce Sonia Petrucciani, Segretaria Generale della CISL FP Irpinia Sannio. «Non possiamo accettare che il ricorso al lavoro precario diventi una risposta ordinaria a esigenze strutturali. Dove ci sono le condizioni per stabilizzare, chiederemo che si proceda. Dove queste condizioni non esistono, lavoreremo per individuare percorsi legittimi e sostenibili, senza lasciare i lavoratori privi di informazioni e prospettive».
«Con questi Sportelli – conclude Massimo Fiore, Segretario Territoriale della CISL FP Irpinia Sannio – vogliamo rafforzare il rapporto diretto tra sindacato e lavoratori, dando continuità all’ascolto e trasformando le esigenze raccolte in iniziative sindacali verificabili. Ogni situazione sarà presa in considerazione con serietà e attenzione». La CISL FP Irpinia Sannio intende così rilanciare un messaggio preciso: il contrasto al precariato deve riguardare l’intera Pubblica Amministrazione, attraverso una strategia fondata sulla conoscenza delle situazioni lavorative, sulla verifica delle opportunità normative e su un confronto costante con le istituzioni.