Benevento-Catanzaro 1-1: Salvemini illude su rigore, Buso gela la Strega al 92′

Benevento-Catanzaro 1-1: Salvemini illude su rigore, Buso gela la Strega al 92′

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Il Benevento Calcio, dopo il 3-0 rifilato a domicilio all’Arezzo che è valso il quinto risultato utile consecutivo, torna subito in campo per proseguire il suo cammino nel campionato di Serie B 2026-27. La Strega è oggi in scena al Ciro Vigorito per il match del martedì sera contro il Catanzaro, turno infrasettimanale valido per la nona giornata di campionato e per la seconda partita di tre in sette giorni. Mister Floro Flores schiera i giallorossi con l’ormai solito 4-3-3: confermato Dalle Mura in difesa, al posto di Pierozzi c’è Sernicola; in avanti Cherubini e Lamesta, panchina per Okereke. Il neo-mister Mignani schiera i calabresi con il 3-5-2: confermato il reparto difensivo e gli esterni, a centrocampo c’è Alesi al fianco dell’ex Petriccione; dal 1′ Capitan Iemmello.

LA CRONACA.
PRIMO TEMPO. Posticipato il fischio d’inizio a causa di un malore accusato dal calciatore calabrese Arditi: i compagni avevano richiamato con veemenza l’attenzione dei sanitari. Dopo qualche minuto il calciatore esce sulle proprie gambe dalla panchina ospite e abbandona il rettangolo verde per recarsi in infermeria. Momenti di silenzio e apprensione, prima di un forte applauso, da parte del popolo sannita. Alle 19:10 le squadre entrano in campo, dopo il consueto cerimoniale e un altro paio di minuti di attesa arriva il via a Benevento-Catanzaro: primo possesso per i padroni di casa. Fase di studio ma anche di continua pressione offensiva per la Strega nei primi minuti: nessun vero pericolo creato nella zona di Pigliacelli nei primi 10′ di gioco. Il primo tiro arriva allo scoccare del 11′ ed è delle Aquile: destro in girata di Koffi sugli sviluppi di calcio d’angolo, palla alta sopra la porta di Vannucchi. Timide proteste del Benevento al 12′: Salvemini riceve in area e cade a terra dopo essersi allacciato con Ruggero, l’arbitro fa ampi cenni di proseguire; sul prosieguo dell’azione arriva un colpo di testa di Cherubini, che non impensierisce Pigliacelli. Continua a fare la partita la Strega, che nei primi 15′ ha praticamente chiuso il Catanzaro nella propria trequarti difensiva. Ammonito Kouan per un fallo sull’ex Petriccione: diffidato, salterà la sfida di sabato contro la Cremonese. Altre minime proteste per un possibile tocco di mano di Koffi sugli sviluppi del corner di Beruatto al 20′, check al Var ma non c’è nulla: si riparte. Sfiora il gol il Benevento al 23′: imbucata perfetta di Lamesta per il taglio di Kouan, il cui destro potente in diagonale termina di poco a lato rispetto al secondo palo. Ancora Strega pericolosa al 25′: cross in area di Capitan Maita per la testa di Siatounis, che colpisce male; poi Lamesta, in fuorigioco, spara alle stelle. Attaccano anche i calabresi: progressione di Iemmello che serve Tchaouna al 29′, poi Beruatto intercetta il passaggio per Koffi; sul prosieguo dell’azione il Capitano del Catanzaro calcia al volo dal limite, ma il suo destro finisce in Curva. Nuovamente in avanti il Benevento al 31′: altra bella palla di Lamesta, questa volta per Cherubini, ma il 10 giallorosso dopo il controllo si sposta la palla sul destro e il suo tentativo viene murato dalla difesa delle Aquile. Non si sblocca la sfida al Vigorito quando mancano ormai 7′ di gioco al duplice fischio. Altra chance per il Benevento al 40′: bel cross di Cherubini per Lamesta che, di prima appoggia per Kouan, che controlla e calcia con il destro ma viene murato da Imperiale. Risponde il Catanzaro al 43′: destro di Alesi dalla distanza, anche in questo caso palla ampiamente fuori misura. Sfiora di nuovo il gol la Strega al 46′: bellissima palla di Dalle Mura, la lascia scorrere Salvemini per il atglio di Lamesta che entra in area ma calcia debole e centrale verso la porta difesa da Pigliacelli. Poco accade nel secondo minuto di recupero, si va a riposo sullo 0-0.

SECONDO TEMPO. Al via la ripresa al Vigorito, nessun cambio all’intervallo per Benevento e Catanzaro: primo possesso per i calabresi. Palo e possibile rigore per la Strega al 48′: cross dalla destra di Maita per il colpo di testa di Salvemini, che in qualche modo impatta col pallone nonostante il disturbo di due difensori e colpisce il palo esterno; sul pallone si avventa Cherubini che prova a rimettere in mezzo la sfera la subisce un pestone da Candela. Lavoro per il Var e On-Field Review per l’arbitro Poli, che indica il dischetto: è rigore per i sanniti! Benevento in vantaggio al 51′: Salvemini si presenta sul dischetto e spiazza Pigliacelli, la Strega passa a condurre al Vigorito a inizio ripresa. Risponde subito il Catanzaro dopo il gol subito: al 55′ corner potenzialmente pericoloso delle Aquile, grande uscita difensiva di Scognamillo per provare ad allontanare il pericolo prima del tocco di mano di Kouan (involontario, ma l’ex Iemmello ha comunque chiesto il secondo giallo) e della punizione alta di Petriccione. Benevento a un passo dal 2-0 al 57′: giocata ‘con busta’ di Cherubini a premiare il taglio di Siatounis che mette subito nell’area piccola per Salvemini, il cui tocco non è preciso e facilita l’intervento di Pigliacelli. Doppio cambio per gli ospiti di Mignani a 31′ dal 90′: dentro Di Francesco e Frosinini, escono Dorval e Antonini. Due sostituzioni anche per Floro Flores due minuti dopo: spazio a Prisco e Okereke, escono Kouan e Lamesta. La Strega sfiora nuovamente il 2-0 al 66′: percussione di Salvemini che penetra in area di rigore e calcia con il destro, ma incrocia troppo al conclusione e la manda sul fondo. Ultimo pallone di Salvemini, che lascia spazio a Mignani: al via la sfida con papà Michele, neo-tecnico del Catanzaro. Ci prova Beruatto al 68′ dopo una sorta di sponda da parte di Mignani, conclusione ampiamente a lato. Altri due cambi per le Aquile al 71′: fuori Petriccione e Candela, entrano Pafundi e un altro ex come D’Alessandro. Anche Mignani va vicino al 2-0 al 74′: palla che sembrava persa dalla Strega, ci si avventa il numero 32 che lascia partire un destro avvitato che per poco non batte Pigliacelli. Cambio obbligato per i calabresi: deve lasciare il campo per infortunio Di Francesco a 11′ dal 90′, al suo posto Buso. Cerca il raddoppio il Benevento in questo finale, stando attento a non subire troppo: Sernicola conclude dalla lunga distanza all’81’, ma il suo sinistro è ben fuori misura. Ultime sostituzioni anche per Floro Flores all’86’: escono Beruatto e Cherubini, entrano Romano e Saio; la Strega passa a 3 dietro. Prova l’assalto finale il Catanzaro, alla ricerca del pari in questi sgoccioli di gara. Pari del Catanzaro al 92′: Scognamillo non riesce ad allontanare bene la sfera nel cuore dell’area di rigore, sul pallone si avventa Buso che con il destro la infila all’angolino.

Il Benevento di Antonio Floro Flores pareggia 1-1 contro il Catanzaro al Vigorito nel match del turno infrasettimanale valido per la nona giornata di campionato grazie al calcio di rigore trasformato da Salvemini a inizio ripresa. La Strega non riesce a registrare la seconda vittoria di fila ma colleziona comunque il sesto risultato utile consecutivo. I giallorossi, momentaneamente quinti in classifica con 15 punti (all’intervallo delle sei gare delle 20), torneranno ora in campo sabato 31 p.v. alle 15 allo Zini contro la Cremonese. Il Catanzaro, invece, prova a uscire dal momento di crisi alla “prima” di Mignani ma resta fanalino di coda a quota 5.

IL TABELLINO.
BENEVENTO (4-3-3): Vannucchi; Sernicola, Scognamillo, Saio, Beruatto (86′ Romano); Siatounis, Maita (C), Kouan (62′ Prisco); Lamesta (62′ Okereke), Salvemini (67′ Mignani), Cherubini (86′ Saio). A disposizione: Esposito; Caldirola; Mannini, Simonetti; Schimmenti, Tumminello, Verdi. All.: Antonio Floro Flores.

CATANZARO (3-5-2): Pigliacelli; Ruggero, Antonini (59′ Frosinini), Imperiale; Candela (71′ D’Alessandro), Franky Tchaouna, Petriccione (71′ Pafundi), Alesi, Dorval (59′ Di Francesco, 79′ Buso); Iemmello (C), Koffi. A disposizione: Marietta; Postiglione, Verrengia; Cassa, Pogacar; Mosti, Franck Tchaouna. All.: Michele Mignani.

GOL: 51′ Salvemini (B, rigore), 90+2′ Buso (C)

AMMONITI: 19′ Kouan (B), 46′ Antonini (C), 50′ Candela (C), 63′ Scognamillo (B), 85′ Imperiale (C), 90+5′ Maita (B)

ESPULSI: /

RECUPERO: 1′, 5′

NOTE: sono 1367 gli spettatori paganti presenti questa sera al Vigorito, di cui 912 locali e 455 ospiti. Da aggiungere i 4845 abbonati, per un totale di 6212 spettatori.

ARBITRO: Alberto Poli della sezione di Verona.
ASSISTENTI: Alessio Berti di Prato e Andrea Bianchini di Perugia. 
QUARTO UOMO: Giuseppe Mucera di Palermo.
VAR E AVAR: Daniele Rutella di Enna e Marco Guida di Torre Annunziata.

Foto: Profilo Instagram Lega B