Benevento-Catanzaro 1-1, le pagelle dei giallorossi

Benevento-Catanzaro 1-1, le pagelle dei giallorossi

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Il Benevento pareggia 1-1 contro il Catanzaro al Ciro Vigorito nel match del martedì sera valido per la nona giornata della Serie B 2026-27. La Strega si fa beffare nuovamente nel finale, ma porta a sei la striscia di risultati utili consecutivi e resta per ora al quinto posto in classifica con 15 punti. I giallorossi, inoltre, proseguono con un filotto la settimana dei tre incontri in sette giorni.

La serata del Vigorito inizia con momenti di apprensione per il malore accusato da Arditi, uscito tra gli applausi prima del fischio d’inizio posticipato alle 19:15. Pronti e via, il Benevento domina: la Strega spinge con costanza ma non punge nei primi 20′ dalle parti di Pigliacelli. Il primo vero squillo arriva al 23′ con il diagonale di Kouan su imbucata perfetta di Lamesta, fuori di poco. I giallorossi continuano a premere con Lamesta e Cherubini (al 31′ e al 40′), mentre gli ospiti si vedono solo con Iemmello al 29′ e Alesi al 43′ (ma entrambi i tentativi calabresi non trovano lo specchio, anzi). Nel recupero, al 46′, un’altra grande chance per Lamesta, che spreca a tu per tu con Pigliacelli: il primo tempo termina 0-0.

In avvio di ripresa, il match si sblocca: al 48′ Salvemini centra un clamoroso palo esterno e, sulla ribattuta, Cherubini subisce il fallo di Candela (necessario il check al Var). Dal dischetto, al 51′, Salvemini spiazza Pigliacelli firmando l’1-0. Il Catanzaro prova a reagire, ma è il Benevento a sfiorare il raddoppio al 57′, ancora con Salvemini, e al 66′, con una percussione dello stesso numero 9 terminata sul fondo. Tra i vari cambi spicca l’ingresso in campo di Mignani junior contro le Aquile allenate da papà Michele. La Strega controlla e va vicina al bis al 74′ con Mignani, ma nel finale cala l’attenzione: al 92′, su una palla non liberata da Scognamillo in area, si avventa Buso che infila il destro dell’1-1 definitivo.

Vannucchi 6: Il portiere del Benevento si conferma, come in realtà già accaduto in gran parte contro Vicenza prima e Arezzo poi, spettatore non pagante. Nel primo tempo è protagonista di qualche uscita alta e qualche passaggio ai compagni, così come nella ripresa è solo ordinaria amministrazione. Fino al gol, dove non la vede neanche partire.

Sernicola 6+: Tornato titolare al posto dell’infortunato Pierozzi dopo aver riassaggiato il rettangolo verde sabato scorso ad Arezzo, il terzino di Civita Castellana riprende da dove aveva lasciato. Bene in fase difensiva e in via di miglioramento il feeling con Lamesta, non rinuncia ad avanzare. Sul gol avrebbe potuto saltare sul cross di Pafundi.

Scognamillo 6: Difficile non dare la sufficienza alla roccia della difesa giallorossa, nonostante sia diventato suo malgrado uno dei protagonisti in negativo della serata con l’appoggio che ha poi portato all’1-1 di Buso. Da ex, nonostante l’amore per Catanzaro, è tra i migliori: non si risparmia ed è sempre determinante in ogni intervento. Fino al 92′.

Dalle Mura 6,5: Confermato titolare a discapito di Saio dopo l’ottima prova offerta ad Arezzo, è protagonista di un’altra bellissima prestazione al centro della difesa della Strega. Sempre attento, preciso e puntuale nelle chiusure difensiva, è protagonista anche di qualche fraseggio interessante e dimostra di star bene fisicamente con alcuni bei sprint.

Beruatto 6+: Perfetto nel primo tempo, quasi impalpabile nel secondo. Nei primi 45′ il terzino sinistro giallorosso fa praticamente parte del parco attaccanti, perennemente nella trequarti avversaria a suon di cross e scambi con i compagni. Nella ripresa invece, dopo il vantaggio, limita le discese, fino ad annullarle lasciando di fatto da solo Okereke.
Dall’86’ Romano S.V.: Finale di gara per lui, come accaduto ad Arezzo. Ma se in Toscana gli ultimi minuti erano stati tranquilli, questa volta si trasformano in un incubo. Fa rifiatare Beruatto e sarebbe pronto a giocare.

Siatounis 6: Reduce da tre gol nelle ultime tre partite, il centrocampista greco questa volta non sembra mai entrare nel vivo del gioco in modo costante e continuativo. O, per quanto ci ha abituato ultimamente, in modo determinante. C’è, alcuni inserimenti in area sono più che positivi, ma non riesce ad azzannare la palla come ha dimostrato di fare.

Maita 6-: Il Capitano della Strega viene confermato ancora una volta nel ruolo di play, che sembra stia diventando sempre più il suo almeno secondo le idee di mister Floro Flores. Nei primi 45′ comanda e telecomanda tutta la squadra, tanto che dai suoi piedi partono dei cross davvero invitanti (tra cui quello del rigore). Stanchissimo nella ripresa.

Kouan 6+: Provare a immaginare un Benevento senza il suo Giuann a Cremona appare impossibile, ma quel giallo rimediato al 19′ gli costerà un turno di stop. Il solito lavoro di legna, garra, corsa a tutto campo per il centrocampista ivoriano, che non rinuncia a proporsi in area sfiorando anche il gol. Lascia il campo per il timore di un rosso diretto.
Dal 62′ Prisco 6+: Ingresso molto positivo per il numero 4 giallorosso, che per mezz’ora dirige l’orchestra sannita a suon di belle trame di gioco e ordine garantito in mezzo al campo. Segnali incoraggianti anche da lui.

Lamesta 6: Tornato titolare sulla corsia destra dopo la mancata partenza dal 1′ ad Arezzo sabato scorso, il funambolo della Strega conferma le sensazioni di questo inizio di stagione. Ha potenzialità per fare male, è pericoloso ogni volta che si accentra o imbuca per un compagno, ma manca sempre quel centesimo a fare l’euro. Come accaduto al 46′.
Dal 62′ Okereke 5,5: Floro sceglie di non mandarlo in campo nell’undici titolare, lui risponde con un ingresso non proprio convincente. Ha spazi e corsa, ma non li sfrutta come sa commettendo qualche imprecisione.

Salvemini 6,5: Il solito tanto lavoro sporco a lottare con i centrali, questa volta valorizzato da un gioco perennemente nelle metà campo avversaria. Nella prima frazione fatica a liberarsi dalla marcatura, ma a inizio ripresa da un suo colpo di testa arrivano palo esterno e rigore. Dal dischetto è glaciale, terzo gol in campionato e digiuno ora spezzato.
Dal 67′ Mignani 6: Reduce dal gol all’Arezzo, sulle ali dell’entusiasmo, fa di tutto per mettersi in mostra davanti al papà e per rovinargli l’esordio. Non trova la rete, ma offre la solita prestazione di impegno e voglia.

Cherubini 6,5: Schierato a sinistra e non a destra come accaduto sabato, allora in convivenza con Okereke, appare evidente come si trovi maggiormente a proprio agio fin da subito. Sempre vivace, dà la sensazione di poter far male a ogni pallone toccato. Da un suo fallo subito nasce il gol, ma non riesce a pungere con i tiri. Si impegna anche a destra.
Dall’86’ Saio S.V.: Subentra nel finale per provare a blindare l’1-0, almeno secondo la volontà di Floro Flores. Va a formare il pacchetto a tre, come col Vicenza, e l’esito purtroppo è lo stesso: gol nel finale e pareggio.

Floro Flores 5,5: Il “suo” Benevento sbatte contro un passato che torna a bussare dopo appena una settimana e mezzo, ma fa comunque registrare il sesto risultato utile consecutivo. Un filotto rilevante, che avrebbe potuto avere ancora più valore se due pareggi che sanno di sconfitte non sarebbero arrivate a distanza di poco tempo in una modalità davvero molto simile. Questa volta, però, non sono due perle dalla distanza a condannare la Strega, bensì un tiro anche sporco e sporcato che s’insacca lì dove Vannucchi non può neanche arrivare. Sfortuna? Un po’, per forza. Leggerezza? Anche, sicuramente. Stanchezza? Chi non l’avrebbe alla seconda gara in tre giorni? Tutti fattori da tenere in considerazione, così come va sottolineata anche l’ennesima ottima prestazione della sua squadra. Certo, c’è pure da pensare alle tante occasioni non concretizzate e a un’altra rete subita nel finale che lascia tanto amaro in bocca e nella testa di ognuno. I due cambi finali lasciano qualche interrogativo non risolto, ma ormai fa parte del passato: bisogna subito fiondarsi sulla Cremonese, per magari trovare una reazione immediata o quantomeno dimostrare di aver imparato anche quest’altra lezione imposta dalla prof.ssa Serie B.

Foto: Dazn