
Arezzo, Bucchi: “Brutta prestazione, senza cattiveria. Il Benevento non lotterà per la salvezza”
Benevento CalcioCalcioIl tecnico dell’Arezzo ha analizzato così, in conferenza stampa, la sconfitta per 3-0 contro il Benevento al Comunale-Città di Arezzo. Di seguito, dunque, le dichiarazioni di Cristian Bucchi al termine dell’ottava giornata della Serie B 2026-27:
SULLA SCONFITTA CONTRO IL BENEVENTO: “E’ stata una brutta prestazione, di cui io sono responsabile. Non è stata una partita persa tecnicamente, i gol fatti dal Benevento sono stati fatti sempre a squadra schierata. Ci è mancata la cattiveria agonistica, non abbiamo vinto un contrasto né una seconda palla. Non abbiamo ricevuto un cartellino. Evidentemente ho sbagliato, non sono riuscito a tramutare l’entusiasmo della settimana in energia e carica per la partita di stasera. Questo campionato è così, ci vuole grinta. Arriveranno gli scontri diretti veri, il Benevento per me non lotterà con noi per la salvezza“.
SULL’ANALISI DEL PRIMO TEMPO E DEI GOL SUBITI: “Il primo tempo è stato molto equilibrato, anche se non siamo partiti benissimo e abbiamo dato loro coraggio perdendo dei palloni stupidi e regalando i calci d’angolo. Poi ci siamo rimessi apposto, creando azioni fluide pur senza concretizzarle. Infatti il primo tempo è finito in parità. Sui tre gol non c’è stato mai un nostro posizionamento sbagliato. Il primo gol nasce da un nostro rinvio dal fondo e da una loro seconda palla vinta con un cross a difesa schierata, il secondo eravamo messi benissimo ma Okereke ha fatto un gol straordinario, il terzo arriva dopo che Mignani ha vinto tre contrasti e due rimpalli e forse dovevamo essere più bravi a dargli una scarpata. Il 3-0 tecnicamente parlando non è un risultato corretto, a livello di agonismo lì perché il Benevento è venuto qui a fare la guerra e noi invece no. Ci lavorerò“.
SULLE DIFFICOLTA’ CASALIGHE: “Se cominciamo a cadere in questo tranello… Col Palermo abbiamo fatto una grande partita e perso al 95′, con la Cremonese non abbiamo vinto, col Sudtirol siamo crollati a un certo punto, questa sera il primo tempo era equilibrato. Casa o fuori non ci cambia nulla, anzi. Giocare qui, davanti al nostro pubblico, ci mette in una posizione di debito. Forse fuori casa abbiamo avuto una maggiore percezione del pericolo e una tenuta agonistica più alta. Questa sera a livello agonistico siamo stati al di sotto delle nostre solite prestazioni, ma nel bene e nel male non dobbiamo permetterci di vivere dei picchi ma di avere più equilibrio“.