L’AVVERSARIO | Benevento, c’è il Catanzaro: l’identikit della squadra di Mignani

L’AVVERSARIO | Benevento, c’è il Catanzaro: l’identikit della squadra di Mignani

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Dopo il convincente successo per 3-0 ottenuto sabato sera in casa dell’Arezzo che ha permesso alla Strega di tornare alla vittoria e di far registrare il quinto risultato utile consecutivo, il Benevento Calcio si prepara a tornare subito in campo per il turno infrasettimanale valido per la nona giornata del campionato di Serie B 2026-27. I giallorossi saranno di scena martedì 27 ottobre alle ore 19 al Ciro Vigorito per affrontare il Catanzaro. Si tratterà del secondo impegno in quattro giorni per i sanniti, con lo sguardo anche rivolto al terzo test ravvicinato di sabato in casa della Cremonese. Di fronte troveranno delle Aquile ferite e alla ricerca disperata di riscatto. Andiamo a scoprire l’identikit della compagine calabrese guidata dal neo-mister Michele Mignani.

IL CATANZARO: L’IDENTIKIT

Il Catanzaro si presenta al Vigorito in un momento di estrema difficoltà, fanalino di coda in classifica con soli 4 punti conquistati dopo le prime 8 giornate. La pesante sconfitta interna per 6-1 subita al Ceravolo per mano dell’Ascoli è stata fatale, costringendo la società a sollevare dall’incarico mister Gorgone. Al suo posto è ufficiale da ieri sera l’arrivo in panchina di Michele Mignani (tecnico esperto reduce dalle esperienze con Bari, Palermo e Cesena e artefice della promozione in Serie B dei pugliesi nel 2022, papà dell’attaccante del Benevento Guglielmo), che ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2028. Nell’incertezza legata però all’impatto immediato del nuovo allenatore e alla quadratura tattica da trovare dopo un avvio di stagione a dir poco in salita, i giallorossi calabresi cercheranno in tutti i modi di compattarsi per invertire la rotta e dare una svolta decisiva al proprio torneo.

MODULO E FORMAZIONE

La guida tecnica di Michele Mignani dovrebbe imprimere una netta evoluzione rispetto al recente passato, puntando su un sistema di gioco solido e collaudato come il 3-4-2-1 o il 3-5-2 (senza escludere soluzioni alternative viste in carriera come il 4-3-3). I princìpi del tecnico genovese poggiano su una difesa a tre (protetta da esterni a tutta fascia e capace di trasformarsi in linea a 4 o 5 in fase di non possesso), un centrocampo dinamico dove il regista basso imposta la manovra e le mezzali si inseriscono negli spazi, e una trequarti offensiva chiamata a rifornire l’unica punta. Tra i pali la certezza è Pigliacelli, nel pacchetto arretrato a tre le garanzie rispondono ai nomi di Antonini Lui, Ruggero e Imperiale; in rosa anche quel Postiglione tanto cercato dalla Strega in estate. La spinta sulle corsie esterne è garantita da elementi come Candela, Dorval, D’Alessandro o Di Francesco. In mezzo al campo la qualità della regia è affidata al vice-capitano Petriccione, al fianco a lui la fisicità di Tchaouna o Giovane e il potenziale offensivo di Mosti. In avanti, il punto di riferimento imprescindibile resta capitan Iemmello, punta o sottopunta, affiancato da elementi duttili come Buso o la stellina azzurra Pafundi o altri più statici come Koffi o Pecorino.

CURIOSITÀ E PRECEDENTI

La sfida tra Benevento e Catanzaro è da sempre un incrocio denso di fascino, ricordi e intrecci di mercato. Sono 42 i precedenti totali tra le due compagini giallorosse con 16 vittorie sannite, 12 calabresi e 14 pareggi. L’ultima gara risale al 6 marzo 2016, in Serie C, quando le Aquile superarono 2-1 la Strega in casa. Al Vigorito, invece, l’ultimo precedente è 24 ottobre 2015, successo di misura dei sanniti. Tra ex e doppi ex, la lista è particolarmente ricca. Tra le file del Benevento si stagliano i nomi dei Capitani Maita (163 presenze tra il 2015 e il 2020 in C) e Scognamillo (169 gare tra Serie C e B dal 2020 al 2025), perni oggi della Strega e in passato delle Aquile. Sul fronte opposto, tra le file calabresi, spiccano l’attaccante e simbolo Iemmello (nel Sannio nella stagione 2020-2021 in A) e Petriccione (in giallorosso da gennaio a giugno 2022 in Serie B), ma anche l’esterno offensivo D’Alessandro (a Benevento nel 2017-18 in A). A completare il quadro dei doppi ex anche altri volti noti come Brignola (esterno offensivo cresciuto nel vivaio del Benevento e protagonista in Serie A con i sanniti, poi approdato a Catanzaro, oggi al Crotone) e Di Chiara (esperto difensore con trascorsi in entrambe le piazze). Ma pure gli storici e indimenticati Carmelo Imbriani (leggenda per il Benevento, transitato anche a Catanzaro nella stagione 2005-06) e Pietro ‘Pedro’ Mariani. E ancora la lista è lunghissima: Germinale, Libro, Santin, Paolo Specchia, Cuttone, Franco Dellisanti, Ferrigno, Corapi, Ferraro, Vacca, Pacciardi, Mariotto, Agnelli, Bertuccelli, Boccolini, Alessandro Bruno, Bueno, Corino, De Solda, Dicuonzo, Orati, Pellicori, Vitiello, Vanin e De Simone. Per non citare l’ex Catanzaro Curcio, nato proprio a Benevento. A guidare entrambe le squadre anche Auteri e Caserta.

Foto: Lega B