“E’ stato autorizzato un pagamento di 1.680 euro”: attenzione al nuovo SMS truffa

“E’ stato autorizzato un pagamento di 1.680 euro”: attenzione al nuovo SMS truffa

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Un SMS allarmante finge un pagamento non autorizzato da 1.680 euro per spingere la vittima a chiamare un numero civetta. Ecco come funziona la truffa e perché non bisogna mai rispondere.

Cifre da capogiro, un tono allarmistico e la classica trappola psicologica della paura. Nelle ultime ore, decine di utenti stanno ricevendo un SMS fraudolento che sta facendo scattare l’allerta tra gli esperti di cybersecurity. Il copione è sempre lo stesso, ma confezionato con una precisione tale da poter trarre in inganno chiunque non presti la massima attenzione.

Come funziona la trappola

Il messaggio, arrivato a un utente da un comune numero di cellulare, mostra l’intestazione “PosteInfo”. Il testo recita testualmente: “E’ stata richiesta un autorizzazione di pagamento da 1680,00€ Se non sei stato tu contatta il servizio clienti al 3773409017”.

L’obiettivo dei truffatori è evidente: fare leva sull’ansia generata da una spesa non autorizzata così ingente (ben 1.680 euro) per indurre la vittima a compiere un’azione impulsiva, ovvero chiamare il numero di telefono indicato nel testo (3773409017) per “bloccare” l’operazione. Una volta stabilito il contatto, i finti operatori chiederanno codici di accesso, credenziali bancarie o dati personali con la scusa di stornare il pagamento, riuscendo così a svuotare il conto corrente.

Come smascherare il tentativo di frode

Per difendersi da questi raggiri è fondamentale imparare a riconoscere i campanelli d’allarme:

  1. Il mittente non ufficiale: Le comunicazioni di Poste Italiane o di società collegate non arrivano mai da normali numeri di telefono cellulare privati, bensì da mittenti alfa-numerici istituzionali (es. “PosteInfo” o “Poste”).
  2. Errori grammaticali: Un’analisi attenta del testo rivela spesso imperfezioni formali, come l’assenza dell’apostrofo nell’espressione “un’autorizzazione”.
  3. Pressione psicologica: Le truffe fanno sempre leva sull’urgenza e sulla paura di subire un danno economico immediato per non darti il tempo di riflettere.

Cosa fare se si riceve il messaggio

Le raccomandazioni delle autorità e degli esperti sono tassative:

  • Non rispondere e non chiamare assolutamente il numero di telefono indicato nel messaggio.
  • Non cliccare su eventuali link presenti nel testo.
  • Eliminare il messaggio immediatamente e bloccare il numero mittente sul proprio smartphone.
  • In caso di dubbi sulla sicurezza dei propri conti, contattare esclusivamente i canali di assistenza ufficiali reperibili sui siti istituzionali degli enti coinvolti, utilizzando i recapiti verificati.

La prevenzione e la condivisione di queste informazioni restano l’arma più efficace per proteggere soprattutto le fasce di popolazione più vulnerabili e arginare l’ondata di frodi digitali.