Emergenza ‘San Pio’ di Benevento: mezzi di soccorso bloccati e 64 pazienti in attesa

Emergenza ‘San Pio’ di Benevento: mezzi di soccorso bloccati e 64 pazienti in attesa

BeneventoCronaca
Pronto soccorso affollato e posti esauriti: caos ieri al Pronto Soccorso del nosocomio sannita dove 4 mezzi di soccorso sono rimasti bloccati con ben 64 pazienti al mattino in attesa di cure.

Quattro mezzi di soccorso bloccati e 64 pazienti in attesa di essere presi in cura: questo lo scenario che si è aperto ieri al Pronto Soccorso dell’Ospedale San Pio di Benevento e che decreta l’apice del collasso della sanità pubblica, una sanità segnata già da forti tensioni e carenza cronica di personale.

Presso l’unità di medicina d’urgenza del nosocomio sannita, infatti, nella notte di ieri si sono registrati forti momenti di criticità, legati soprattutto al sovraffollamento del reparto e al conseguente blocco delle ambulanze, impossibilitate a ripartire non riuscendo a recuperare le barelle, occupate dai pazienti che aspettavano di fare il triage.

Secondo quanto riporta Il Mattino, questa situazione di forte disagio avrebbe coinvolto 3 mezzi del 118 e un mezzo di rianimazione della Croce Rossa. Costretti a fare i conti con una situazione di grave congestione e non potendo tornare operativi sul territorio, l’equipaggio sanitario dei mezzi di soccorso avrebbe deciso di appellarsi all’aiuto delle forze dell’ordine, allertando così i carabinieri, i quali però – giunti sul posto – hanno solo potuto prendere atto della situazione.

Una situazione che sembrerebbe ripetersi ciclicamente, soprattutto nel weekend. Nel fine settimana, infatti, complice la mancata operatività dei medici di base, gli accessi al pronto soccorso aumentano: sono in tanti, soprattutto nella stagione influenzale, a recarsi in ospedale per una prima assistenza, aggravando ulteriormente così il carico sulle strutture ospedaliere. Altri, invece, ricevute le prime cure, continuano ad occupare per giorni le barelle del reparto, in attesa spesso di una visita specialistica prima di poter tornare a casa.

Un quadro, dunque, che presenta elementi di forte preoccupazione e diverse disfunzioni, a cui non sempre il personale sanitario riesce a far fronte. Sebbene la presenza di un’equipe specializzata, il problema sembrerebbe essere proprio nella gestione di un numero di pazienti sempre più elevato, con particolari difficoltà per medici, infermieri e operatori a garantire un’adeguata e continuativa assistenza al cittadino. Alle 9.40 di domenica 1 novembre, infatti, i pazienti in attesa di essere trattati al Pronto Soccorso erano 64: un numero decisamente cospicuo da smaltire per un organico che, durante il turno notturno, conta la presenza di soli 3 medici in reparto.

Proroga ai medici in pensione e concorso per 10 specialisti: il San Pio punta a rafforzare il Pronto Soccorso

Per garantire la continuità dei servizi di emergenza fino all’arrivo di nuove risorse e assicurare la regolare erogazione delle prestazioni sanitarie, la direzione aveva già annunciato la proroga dei contratti fino al 31 dicembre 2026 ai medici in pensione e un concorso pubblico per assumere 10 dirigenti medici specializzati in Medicina d’Emergenza-Urgenza. Possibilità di partecipazione (con una graduatoria a parte) anche per gli specializzandi iscritti almeno al secondo anno della scuola di formazione specialistica.

L’obiettivo della direzione del San Pio, dunque, è quello di potenziare il reparto di Pronto Soccorso, cercando di rispondere alle esigenze dell’unità di emergenza e alle criticità rappresentate dalla carenza del personale medico-sanitario. Se da un lato le proroghe consentono di garantire la prosecuzione delle attività nell’immediato, dunque, dall’altro il concorso mira a rafforzare il personale attraverso la formazione di un organico ampio, stabile e adeguato alle necessità della struttura.