Spie luminose sul cruscotto, quali richiedono uno stop immediato?

Spie luminose sul cruscotto, quali richiedono uno stop immediato?

Attualità

Durante la guida quotidiana, molti automobilisti si trovano a fissare con ansia una spia accesa sul quadro strumenti. Ma non tutti i segnali luminosi richiedono una fermata immediata: alcuni indicano problemi gravi, altri sono semplicemente avvisi temporanei.

La differenza sta nel colore e nel simbolo. Le spie rosse segnalano situazioni critiche che possono compromettere la sicurezza o danneggiare gravemente il motore. Quelle gialle o arancioni indicano anomalie da verificare appena possibile, ma raramente richiedono uno stop immediato. Questa distinzione aiuta a reagire nel modo giusto, evitando sia il panico inutile sia la sottovalutazione di guasti seri. Conoscere i segnali più comuni e sapere quali componenti controllare permette di prevenire riparazioni costose e, soprattutto, di viaggiare in sicurezza.

Le spie rosse che richiedono attenzione immediata

Quando si accende una spia rossa, il veicolo sta comunicando un problema serio. La spia dell’olio motore, rappresentata da una piccola lampada ad olio stilizzata, indica che la pressione dell’olio è scesa sotto il livello minimo. Continuare a guidare senza olio sufficiente può danneggiare irreparabilmente il motore in pochi minuti. Secondo autoparti.it, quando si utilizzano lubrificanti moderni per la maggior parte dei motori moderni, si consiglia di cambiare l’olio ogni 10.000-15.000 km, ma almeno una volta all’anno. La causa più comune è una perdita o un livello troppo basso, ma può anche trattarsi di un sensore difettoso o di una pompa dell’olio malfunzionante.

La spia della temperatura del liquido refrigerante, spesso rappresentata da un termometro immerso nell’acqua, segnala un surriscaldamento. Proseguire con il motore surriscaldato può causare la rottura della guarnizione della testata o deformazioni gravi. Le cause tipiche includono perdite di liquido, un radiatore intasato o un termostato bloccato.

Altrettanto critica è la spia della batteria: quando resta accesa durante la marcia, significa che l’alternatore non sta ricaricando correttamente. Il veicolo continuerà a funzionare usando l’energia residua della batteria, ma si spegnerà presto. Spesso il problema è una cinghia dell’alternatore allentata o rotta, oppure l’alternatore stesso è guasto.

La spia del freno a mano, che rimane accesa anche con il freno rilasciato, può indicare un livello basso del liquido freni o un problema nel sistema frenante. In questo caso, fermarsi è fondamentale: i freni potrebbero non funzionare correttamente.

Le spie gialle: avvisi da non ignorare

Le spie arancioni o gialle segnalano anomalie che vanno verificate, ma permettono generalmente di raggiungere un’officina senza fermarsi subito. La più comune è il simbolo del motore (check engine), che si accende quando la centralina rileva un’irregolarità nel sistema di gestione motore. Le cause variano enormemente: può trattarsi di un tappo del serbatoio non chiuso bene, di un sensore d’ossigeno difettoso, di problemi all’impianto di scarico o di un’anomalia nell’iniezione. Una diagnosi con lo strumento apposito identifica il codice di errore specifico.

La spia della pressione pneumatici (TPMS) avvisa quando uno o più pneumatici hanno una pressione inferiore al raccomandato. Spesso si accende con i cambi di temperatura stagionali, poiché l’aria nei pneumatici si contrae col freddo. Controllare e ripristinare la pressione corretta risolve il problema nella maggior parte dei casi.

La spia dell’ABS indica un malfunzionamento nel sistema antibloccaggio. I freni continuano a funzionare normalmente, ma senza l’assistenza elettronica nelle frenate d’emergenza. È importante farla controllare presto, anche se non rappresenta un pericolo immediato.

Come comportarsi: la regola pratica

Quando si accende una spia rossa, la procedura corretta prevede di accostare in sicurezza appena possibile, spegnere il motore e verificare visivamente eventuali perdite o anomalie evidenti. Se la spia è gialla, si può proseguire verso un’officina, riducendo la velocità e prestando attenzione a rumori o comportamenti anomali del veicolo.

Una manutenzione regolare riduce drasticamente il rischio di spie improvvise. Controllare periodicamente i livelli di olio, liquido refrigerante e freni richiede pochi minuti ma previene gran parte dei problemi comuni. Allo stesso modo, verificare lo stato della batteria e la tensione della cinghia dell’alternatore durante i tagliandi programmati evita sorprese sgradevoli.

La tecnologia moderna ha reso i veicoli più affidabili, ma anche più complessi. Le spie luminose sono il linguaggio con cui l’automobile comunica il suo stato: imparare a interpretarle correttamente significa trasformare un segnale d’allarme in un’opportunità di intervento tempestivo, evitando guasti costosi e situazioni potenzialmente pericolose sulla strada.

FAQ – Domande frequenti sulle spie del cruscotto

Qual è la differenza principale tra spie rosse e gialle?
Le spie rosse indicano problemi critici che richiedono di fermarsi subito, mentre le spie gialle segnalano anomalie da controllare appena possibile senza stop immediato.

Posso continuare a guidare con la spia “check engine” accesa?
In genere sì, ma solo per raggiungere un’officina: la spia indica un’anomalia che va diagnosticata per evitare danni maggiori nel tempo.

Cosa fare se si accende improvvisamente una spia rossa durante la marcia?
È necessario accostare in sicurezza, spegnere il motore e verificare eventuali perdite o anomalie evidenti prima di riprendere la guida o chiamare assistenza.

Rubano un auto e si recano a Melizzano per un furto: sorpresi dalla Polizia

Rubano un auto e si recano a Melizzano per un furto: sorpresi dalla Polizia

CronacaDalla Provincia

Nelle prime ore di questa mattina, un equipaggio della Squadra Volante del Commissariato di PS di Telese Terme sventava un furto in abitazione, infatti, impegnata nei servizi di prevenzione e repressione dei reati predatori nel comune di Melizzano (BN) notava un’autovettura Ford Focus i cui occupanti, con il volto travisato, alla vista degli operatori, si dileguavano velocemente nelle campagne circostanti, facendo perdere le loro tracce.

Da accertamenti effettuati sul posto, la predetta autovettura risultava essere di proprietà di un uomo residente in Sessa Aurunca (CE) che nella giornata di ieri ne aveva denunciato il furto.

All’interno della vettura venivano rinvenuti vari arnesi atti allo scasso (una cesoia, un piede di porco ed un’ascia) nonché un generatore elettrico a scoppio, orologi da polso ed un contenitore con vi erano diverse monete, il tutto verosimilmente provento di furto.

Prepariamo l’auto per un breve viaggio con solo cinque controlli

Prepariamo l’auto per un breve viaggio con solo cinque controlli

AttualitàDall'Italia

Molti automobilisti aspettano che si accenda una spia prima di fare un controllo, ma una semplice verifica in cinque punti può evitare gran parte dei problemi e rendere i brevi spostamenti a Benevento molto più sicuri. Bastano pochi minuti per assicurarsi che l’auto sia pronta senza sprechi di tempo o denaro.

Prima di partire per una gita fuori città, la vecchia abitudine del “controllerò più tardi” non è più sufficiente. Un rapido check di filtro dell’aria, olio motore, candele, pastiglie dei freni e pneumatici riduce nettamente il rischio di guasti improvvisi. Ecco una versione sintetica dei controlli più importanti, utile anche ai meno esperti.

Manutenzione in Campania

La Campania è la regione italiana con i costi di manutenzione più alti, fino a 2032 euro l’anno. Le strade impegnative, gli spostamenti frequenti e l’usura sulle tratte provinciali rendono essenziali perfino i controlli più semplici. Per molti conducenti del Beneventano questi piccoli accorgimenti fanno la differenza tra un weekend sereno e una sosta imprevista dal meccanico.

1. Filtro dell’aria

Nelle zone rurali intorno a Benevento polvere e polline sono sempre più presenti. Un filtro sporco affatica il motore, aumenta i consumi e riduce la spinta in salita.
Aprite la scatola del filtro: se non passa quasi luce, va sostituito. Con un filtro nuovo il motore lavora meglio, soprattutto prima di raggiungere località come Pietrelcina o il Taburno. Auto-doc.it consiglia di sostituire i filtri regolarmente, ogni 10.000 km.

2. Olio motore

Il controllo richiede un minuto ma dice molto sullo stato del motore. Se il livello è basso, rabboccate con l’olio giusto. Se è molto scuro, è il momento di cambiarlo. Questo semplice gesto evita surriscaldamenti e mantiene il motore silenzioso, utile nei brevi tragitti del weekend.

3. Candele

Anche se piccole, influenzano avviamento e accelerazione. Se il motore vibra, parte male o risponde poco, potrebbe essere il momento di controllarle. Candele nuove rendono la guida più fluida, specialmente sulle strade collinari del Beneventano.

4. Pastiglie dei freni

Si consumano lentamente e spesso non ce ne accorgiamo. Se lo spessore è ridotto o si sente un fischio in frenata, serve un controllo. Pastiglie in buono stato sono fondamentali sulle provinciali e nelle vie trafficate vicino al centro.

5. Pneumatici

Controllate battistrada, pressione e eventuali crepe. Pneumatici sgonfi o consumati perdono aderenza sulle curve del Sannio.
Secondo AUTODOC, In generale è però consigliabile equilibrare le ruote ogni 10-15.000 km o una volta l’anno e l’inversione gomme è un momento ottimale per farlo”. Ruote bilanciate riducono vibrazioni e fanno durare di più gli pneumatici.

Riepilogo dei controlli rapidi prima del viaggio

Componente Cosa controllare Perché è importante
Filtro dell’aria Pulizia e ostruzione Mantiene il motore efficiente e riduce consumi
Olio motore Livello e colore Evita surriscaldamento e guasti
Candele Usura e ossidazione Migliora avviamento e accelerazione
Pastiglie dei freni Spessore e rumori Garantisce frenate sicure
Pneumatici Battistrada, pressione, crepe Aumenta aderenza e stabilità

Fonti: AUTODOC, Investropa

Auto sempre più vecchie a Benevento: l’età media supera i 13 anni, seconda provincia campana dopo Avellino

Auto sempre più vecchie a Benevento: l’età media supera i 13 anni, seconda provincia campana dopo Avellino

AttualitàBenevento CittàDalla Provincia

Secondo un’analisi di Facile.it, l’età media delle automobili circolanti nella provincia di Benevento ha raggiunto a maggio 2025 i 13 anni e 5 mesi, segnando un aumento del 3,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Benevento si conferma così, insieme a Salerno, la seconda provincia campana con i veicoli più datati sulle strade.

A livello regionale, l’età media delle autovetture in Campania è di 12 anni e 6 mesi, leggermente superiore alla media nazionale che si attesta sui 12 anni e 2 mesi.

L’analisi provinciale evidenzia come Avellino detenga il primato delle auto più anziane, con un’età media di 13 anni e 10 mesi. Seguono Benevento e Salerno, a pari merito con 13 anni e 5 mesi, e Napoli con 12 anni e 4 mesi. Caserta, invece, risulta essere la provincia con il parco auto più giovane della regione, con un’età media di 12 anni.

Questi dati riflettono una tendenza al progressivo invecchiamento del parco veicolare sannita, un fenomeno che può avere diverse implicazioni sia sulla sicurezza stradale sia sull’ambiente, considerando le emissioni più alte dei veicoli più datati.

Di seguito, la tabella con l’età media delle auto nelle province campane a maggio 2025:

Provincia Età media auto
Avellino 13 anni e 10 mesi
Benevento 13 anni e 5 mesi
Caserta 12 anni
Napoli 12 anni e 4 mesi
Salerno 13 anni e 5 mesi
Campania 12 anni e 6 mesi
Italia 12 anni e 2 mesi

Foto di Nicola Forenza

Benevento| Incidente in contrada San Vito: centauro in ospedale in codice rosso

Benevento| Incidente in contrada San Vito: centauro in ospedale in codice rosso

Benevento CittàCronaca
Scontro tra due auto e una moto. Sul posto la Polizia Municipale e le auto della Misericordia per prestare soccorso ai feriti

Un incidente si è verificato nel tardo pomeriggio odierno a Benevento, in contrada San Vito, precisamente in via Napoli.

Coinvolte un’automobile e una moto. Su quest’ultima viaggiava un ragazzo di 29 anni di Monte Pino, già precedentemente vittima di un incidente.

Il motociclista, cadendo, ha poi urtato un’altra vettura che sopraggiungeva ed è stato successivamente trasportato all’ospedale San Pio in codice di vita. Il centauro, comunque, non sarebbe in pericolo di vita.

Lunghe code di traffico si sono formate a seguito dell’incidente, fino all’incrocio con la via Appia.

Sul posto sono intervenute la Polizia Municipale, per effettuare i rilievi del caso, e le auto della Misericordia, per prestare soccorso ai feriti.

Foto: di repertorio

Benevento| Tangenziale Ovest, impatto tra due auto: 25enne trasportato al San Pio (FOTO)

Benevento| Tangenziale Ovest, impatto tra due auto: 25enne trasportato al San Pio (FOTO)

BeneventoCronaca

Attimi di tensione questa mattina lungo la Tangenziale Ovest di Benevento, dove un violento scontro tra due auto ha provocato il ferimento di un 25enne. L’incidente è avvenuto tra gli svincoli di Santa Clementina e Rione Libertà.

Coinvolte nell’impatto una Alfa Romeo 164 e una Fiat Cinquecento. Ad avere la peggio il conducente di quest’ultima, rimasto ferito e trasportato all’ospedale “San Pio” dai sanitari del 118.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, la Polizia di Stato e i Carabinieri per i rilievi e la gestione del traffico, rimasto rallentato a causa della momentanea chiusura di una corsia necessaria alle operazioni di soccorso e rimozione dei mezzi incidentati.

Benevento, scontro tra auto e moto: due feriti (FOTO)

Benevento, scontro tra auto e moto: due feriti (FOTO)

CronacaProvincia

Incidente nel pomeriggio di oggi lungo la tangenziale nord, nei pressi dell’uscita per Pietrelcina (zona ex Sayonara): a scontrarsi una automobile modello Ford e una moto. Due i feriti, ovvero i due ragazzi (un uomo e una donna) che erano in sella sulla moto.

Stando a un prima ricostruzione, la moto veniva dalla Rotonda dei Pentri direzione Pietrelcina invece la macchina si stava immettendo sullo stradone venendo dall’uscita Benevento centro.

I due feriti sono stati portati presso gli ospedali cittadini per controlli. Sul posto sono giunte due autombulanze e gli uomini della Polizia Municipale.

Al momento il traffico è in tilt a causa delle lunghe code che si sono venute a creare in entrambe le direzioni di marcia.

Benevento, la Municipale avrà un’auto cardioprotetta: defibrillatore donato dall’Asia

Benevento, la Municipale avrà un’auto cardioprotetta: defibrillatore donato dall’Asia

AttualitàBenevento Città

Questa mattina l’Asia ha donato al comando provinciale dei vigili urbani di Benevento un defibrillatore che consentirà di attrezzare un’automobile ‘cardioprotetta’, operativa sul territorio in caso di necessità. 

“Questa iniziativa – ha spiegato il comandate Giuseppe Vecchio – si chiama ‘Polizia municipale cardioprotetta’, e grazie ad una sinergia con Asia che ci ha donato questo strumento e alla Misericordia che ha formato i nostri agenti, ci permetterà di dotare un veicolo di pronto intervento, un mezzo dinamico, di un defibrillatore dandoci l’opportunità di intervenire sul territorio in caso di necessità”.

“Abbiamo voluto donare un defibrillatore alla polizia municipale – ha dichiarato l’amministratore unico, Donato Madaro – nell’ottica della collaborazione istituzionale che lega l’Azienda al Corpo e che ci vede impegnati nella lotta contro gli sversamenti illeciti”. “Anche l’Asia – ha poi aggiunto – si è attivata per diventare ‘cardioprotetta’. Per assicurare un intervento tempestivo in caso di arresto cardiaco l’Azienda ha installato tre defibrillatori presso la sede amministrativa di via delle Puglie, quella di Ponticelli ed un terzo presso l’ecocentro di contrada Fontana Margiacca. In caso di necessità saranno utilizzati da dipendenti formati dal personale della Misericordia”.

“Abbiamo istruito il personale della Municipale e dell’Asia – ha sottolineato Saverio Cardillo, volontario della Misericordia di Benevento – per consentire loro di riconoscere l’arresto cardiaco e intervenire con il defibrillatore. L’uso di quest’ultimo combinato al massaggio cardiaco ha probabilità di riuscire a salvare la vita ad una persona pari al 60%”.

Perde il controllo dell’auto e sbatte contro un lampione: 47enne trasportata in ospedale

Perde il controllo dell’auto e sbatte contro un lampione: 47enne trasportata in ospedale

BeneventoCronaca

Una 47enne alla guida di una Fiat Panda è rimasta ferita in un incidente avvenuto questa mattina nei pressi della rotonda dei Pentri.

La donna, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo della sua auto ed è finita conto un lampione.

L’impatto è stato notevole, tanto che l’auto è andata quasi completamente distrutta.

La donna ha riportato numerose ferite e, per questo, il 118 ha ritenuto necessario trasportala al San Pio di Benevento, dove ora è sotto osservazione.

Sul posto anche i Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza la zona.

Tir contro auto: 35enne trasportato al San Pio

Tir contro auto: 35enne trasportato al San Pio

BeneventoCronaca

Questa sera, intorno alle 19:00, un tir ha travolto un 35enne alla guida della sua Alfa Romeo Giulietta.

L’incidente – come riportato da Anteprima24,it – è avvenuto all’immissione della SS 372 Telesina, in direzione Benevento.

L’auto, dopo il violento impatto, ha terminato la propria corsa a bordo strada.

Il giovane è stato trasportato all’ospedale San Pio da un passante e, dopo aver svolto tutti gli accertamenti del caso, sono state scongiurate ulteriori complicazioni.