Trovano bancomat smarrito e lo usano per fare acquisti: nei guai due persone

Trovano bancomat smarrito e lo usano per fare acquisti: nei guai due persone

BeneventoCronaca
Ai due, difesi dall’avvocato Bruno, sono contestate dieci operazioni per un totale di 159,58 euro.

Si è tenuta l’udienza predibattimentale dinanzi al Tribunale in composizione monocratica nel procedimento penale che vede imputate due persone con l’accusa di indebito utilizzo di carta di pagamento oggetto di smarrimento.

I fatti contestati risalgono al periodo compreso tra il 24 e il 26 febbraio 2024 e si sarebbero verificati in diversi comuni della provincia di Benevento e del Casertano. Secondo l’impostazione accusatoria, gli imputati – difesi dall’avvocato Giancarlo Bruno – avrebbero agito in concorso tra loro e in esecuzione di un medesimo disegno criminoso, al fine di trarne profitto, utilizzando indebitamente una carta elettronica di debito associata a un conto corrente intestato alla persona offesa.

Le operazioni contestate sarebbero complessivamente dieci, effettuate nell’arco di due giorni, per un importo totale pari a 159,58 euro. I pagamenti avrebbero riguardato principalmente acquisti di modesto valore, eseguiti in esercizi commerciali quali caffetterie e supermercati.

Nel corso dell’udienza la persona offesa si è costituita parte civile. Il giudice, dott.ssa Rotili, ha quindi disposto il rinvio per l’apertura del dibattimento, fissata per l’udienza dell’8 aprile 2026 davanti alla dott.ssa Monaco.

Non si esclude, allo stato, che la carta bancomat possa essere stata rinvenuta casualmente dagli imputati dopo lo smarrimento da parte del legittimo titolare, circostanza che sarà oggetto di approfondimento nel corso del processo.

Assalti ai bancomat tra Sud e Centro Italia: 5 fermati, colpi anche nel Beneventano

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BeneventoCronacaProvincia

C’è anche la provincia di Benevento tra le aree interessate dalla serie di assalti ai bancomat messi a segno da una banda specializzata nell’uso della cosiddetta tecnica della “marmotta”. Il gruppo avrebbe operato su un’area molto ampia, tra Sud e Centro Italia, colpendo sportelli automatici attraverso l’impiego di esplosivi.

Secondo le indagini, sarebbero stati fatti saltare in aria almeno diciassette bancomat, per una refurtiva complessiva di circa 170 mila euro.

L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Taranto, è partita dopo l’esplosione di un bancomat a Montemesola, lo scorso 15 novembre. I carabinieri del Nucleo investigativo di Taranto hanno fermato cinque persone, ritenute appartenenti a una banda organizzata, nella quale ogni componente avrebbe avuto un ruolo preciso, dai sopralluoghi alla fase esecutiva.

Oltre al Beneventano, i colpi sarebbero stati messi a segno anche in altre province della Campania, in Puglia, Basilicata, Lazio e Calabria.

Trova un portafogli e ne approfitta per fare acquisti e prelevare denaro: 56enne denunciato dai Carabinieri

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CronacaProvincia

Una distrazione è costata cara ad un pensionato di Sassinoro. Nel portafogli smarrito vi era il bancomat con il codice segreto, attraverso il quale è stato fatto un prelievo di contanti presso un Ufficio postale del circondario e vari acquisti non autorizzati presso esercizi commerciali del casertano.

I Carabinieri della Stazione di Morcone, a conclusione di attività di indagine, grazie anche alla visione dei filmati dei sistemi di videosorveglianza presenti nei luoghi del misfatto, sono riusciti ad individuare il soggetto, un 56enne del napoletano, con precedenti di polizia e lo hanno denunciato alla competente autorità giudiziaria.   

É sempre alta la vigilanza dei Carabinieri del Comando Provinciale di Benevento sui reati che colpiscono sovente le fasce più deboli.  Il consiglio delle Forze di Polizia è quello di non conservare mai il codice pin insieme alle carte di debito.