Blitz a Montesarchio, crack e hashish in casa: arrestato il noto pregiudicato Maurizio Arena

Blitz a Montesarchio, crack e hashish in casa: arrestato il noto pregiudicato Maurizio Arena

CronacaDalla Provincia

I Carabinieri del Comando di Montesarchio all’esito di un’attività di perquisizione finalizzata alla ricerca di droga, disposta con decreto di urgenza del Pm, hanno rinvenuto nell’abitazione del noto pregiudicato Maurizio Arena, 46 anni di Montesarchio, e della compagna G. R., di Montesarchio, circa 100 grammi di crack e hashish.

Il decreto di perquisizione avviene nell’ambito di un’indagine dove 4 persone hanno accusato l’Arena di aver ceduto sostanza stupefacente in cambio di denaro.

A seguito della perqusizione i militari hanno tradotto i 2 presso il Comando di Montesarchio, alla presenza del loro difensore di fiducia l’Avvocato Vittorio Fucci, ed hanno informato il Pm presso il Tribunale di Benevento, Dott.ssa De Gaudio.

Il magistrato non ha disposto nessuna misura per la moglie dell’Arena, soltanto denunciata a piede libero, e ha disposto gli arresti domiciliari per Maurizio Arena. Nelle prossime ore ci sarà la convalida dell’arresto in flagranza per il noto pregiudicato.

Blitz dei Carabinieri a Benevento: arresti, denunce e sequestri durante i controlli

Blitz dei Carabinieri a Benevento: arresti, denunce e sequestri durante i controlli

BeneventoCronaca
Controlli straordinari dei Carabinieri: in manette un evaso, in carcere un 50enne condannato per droga e truffa, denunciato un pusher trovato con hashish in casa.

Nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio, disposto e coordinato dalla Compagnia Carabinieri di Benevento e finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati predatori, dello spaccio di sostanze stupefacenti, delle violazioni al Codice della Strada e al controllo degli esercizi pubblici, i militari hanno conseguito importanti risultati operativi.

Nel corso delle attività, i Carabinieri hanno tratto in arresto un 34enne di Benevento, per il reato di evasione. L’uomo, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari è stato sorpreso in Corso Garibaldi, all’altezza del civico 47, senza alcuna autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria e in violazione delle prescrizioni impostegli.

Nel medesimo contesto operativo, i militari hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione nei confronti di 50enne, anch’egli residente nel beneventano. Il provvedimento, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Napoli, disponeva la carcerazione dell’uomo, riconosciuto definitivamente colpevole dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e truffa, commessi a Benevento rispettivamente negli anni 2019 e 2022. Lo stesso dovrà espiare una pena complessiva pari a 4 anni, 10 mesi e 25 giorni di reclusione.

Nel corso dei controlli, inoltre, i Carabinieri hanno deferito in stato di libertà un 36enne del capoluogo, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. A seguito di una perquisizione domiciliare, l’uomo è stato trovato in possesso di 64 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, suddivisa in due involucri e abilmente occultata all’interno della camera da letto. Tutta la sostanza stupefacente rinvenuta è stata sottoposta a sequestro ed è in attesa degli esami quantitativi e qualitativi di laboratorio.

Le persone arrestate sono state tradotte presso la locale Casa Circondariale.

L’operazione conferma il costante impegno dell’Arma dei Carabinieri nel controllo del territorio e nel contrasto a ogni forma di illegalità, attraverso una presenza capillare e mirata finalizzata a garantire sicurezza e tutela della collettività.

La persona arrestata e quella denunciate sono da ritenersi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

Ponte e Casalduni, blitz delle Forze dell’Ordine: due denunciati per droga e uno per detenzione abusiva di armi

Ponte e Casalduni, blitz delle Forze dell’Ordine: due denunciati per droga e uno per detenzione abusiva di armi

CronacaProvincia

Nell’ambito di una mirata attività info-investigativa finalizzata al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti e della detenzione illegale di armi, i militari della Compagnia di Benevento hanno deferito in stato di libertà un 26enne e un 19enne ritenuti responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente ed un 60enne per detenzione abusiva di armi comuni da sparo e munizionamento.

Nel corso dell’operazione, eseguita dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento unitamente a quelli della Stazione di Ponte, veniva eseguita una perquisizione domiciliare presso l’abitazione del 26enne, all’esito della quale venivano rinvenute e sottoposte a sequestro un fucile semiautomatico a canna singola marca Winchester, una carabina e nr. 6 cartucce calibro 12 calibro, risultate – poi – riconducibile al 60enne. Nel cortile dell’abitazione, occultati sotto alcuni cavi elettrici accantonati e custoditi all’interno di una busta in plastica, i militari rinvenivano altresì grammi 37 (trentasette) di sostanza stupefacente del tipo hashish.

Nel medesimo contesto operativo veniva effettuata un’ulteriore perquisizione presso l’abitazione del 19enne che consentiva di rinvenire in casa grammi 0,40 di hashishmentre all’esterno, in una scarpiera, due bilancini di precisione, grammi 19,4 di hashish suddivisi in tre pezzi, un coltello a serramanico della lunghezza di cm 20 con tracce della medesima sostanza stupefacente, nonché la somma in contanti pari a euro 150,00, ritenuta provento dell’attività di spaccio.

Determinante ai fini del rinvenimento della sostanza stupefacente occultata all’esterno delle abitazioni è stato il contributo dell’unità cinofila antidroga: grazie al fiuto del cane Thelma del Nucleo Cinofili di Sarno, è stato possibile individuare con precisione i punti in cui la sostanza era stata nascosta, consentendo così di assicurare alla giustizia ulteriori elementi probatori.

Tutte le armi, le sostanze stupefacenti, i bilancini, il coltello e il denaro contante sono stati sottoposti a sequestro penale.

L’operazione conferma l’efficacia dell’azione di controllo del territorio e l’importanza dell’impiego integrato delle pattuglie operative con le unità cinofile specializzate, strumenti fondamentali nella prevenzione e repressione dei reati in materia di armi e sostanze stupefacenti, a tutela della sicurezza della collettività.

Le persone denunciate sono da ritenersi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

Droga nascosta tra casa e cortile: operazione dei Carabinieri nel Beneventano

Droga nascosta tra casa e cortile: operazione dei Carabinieri nel Beneventano

CronacaProvincia
Denunciato un 56enne e contestualmente sporta denuncia a carico di ignoti per due involucri di droga rinvenuti in un cortile condominiale.

Nuova operazione antidroga della Compagnia Carabinieri di Benevento che, nell’ambito di uno dei servizi coordinati finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, ha portato a sequestri e ad una denuncia, questa volta il tutto è accaduto a San Leucio del Sannio.

I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia capoluogo, insieme al personale della Stazione Carabinieri di San Leucio del Sannio, hanno deferito in stato di libertà un 56enne già noto alle Forze dell’Ordine.

Nel corso di una perquisizione presso l’abitazione dell’uomo, i Carabinieri hanno trovato 36,86 grammi di marijuana, 1,31 grammi di hashish e una piantina di marijuana alta circa 85 centimetri.

Ma non è tutto. All’interno di un cortile condominiale del centro cittadino, i militari hanno rinvenuto e sequestrato, a carico di ignoti, due involucri contenenti complessivamente 19,52 grammi di hashish e 7,7 grammi di cocaina, pronti per essere immessi sul mercato dello spaccio.

Tutta la droga sequestrata è stata posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, tempestivamente informata dal N.O.R. di Benevento, che procede congiuntamente alla Stazione Carabinieri di San Leucio del Sannio.

L’operazione conferma l’attenzione costante dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio sannita. Grazie ad attività investigative mirate e al controllo capillare del territorio, le pattuglie hanno inferto un altro colpo alla criminalità locale, sottraendo droga destinata al mercato illecito.

La Compagnia Carabinieri di Benevento conferma così il proprio ruolo centrale nella lotta alla criminalità e nella difesa dei cittadini, con particolare attenzione ai giovani, principali vittime del mercato degli stupefacenti.

La persona deferita in stato di libertà è, pertanto, allo stato indagato e quindi presunto innocente fino a sentenza definitiva.

Benevento, controlli a tappeto della Guardia di Finanza: quattro segnalazioni per droga in città e provincia

Benevento, controlli a tappeto della Guardia di Finanza: quattro segnalazioni per droga in città e provincia

BeneventoCronacaProvincia

Nel corso dei servizi d’istituto finalizzati alla repressione dei traffici illeciti, finanzieri del Comando Provinciale di Benevento, con l’ausilio di unità cinofile del Gruppo Pronto Impiego di Napoli, hanno intensificato i controlli sul territorio del capoluogo e della provincia di Benevento, nel fine settimana e in occasione di eventi musicali.

Nello specifico, militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Benevento, del Gruppo di Benevento e delle dipendenti Tenenze di Solopaca e Montesarchio, attraverso pattuglie coordinate presenti sulle strade del capoluogo sannita ed in provincia, anche con equipaggi in borghese, hanno sottoposto a controllo numerosi soggetti, quattro dei quali trovati in possesso di sostanze stupefacenti.

In particolare, i militari della Tenenza di Montesarchio hanno sottoposto a sequestro lungo la statale Appia, all’altezza di Paolisi, 1 grammo di hashish rinvenuto al seguito di un cittadino italiano. Il giorno successivo, presso il Rione Libertà di Benevento, in via Silvio Pellico, i militari del Gruppo di Benevento, durante un turno di servizio a disposizione del numero di pubblica utilità “117”, hanno sorpreso un uomo che, alla vista dei militari in auto a bordo dell’autovettura con i colori d’istituto, si è disfatto di circa 12 grammi di marijuana. Grazie alla prontezza e tempestività dei militari, il predetto è stato fermato e segnalato alla Prefettura e contestualmente sequestrata la sostanza stupefacente. Nella stessa giornata, a Benevento, in via Bonazzi, i finanzieri del Gruppo hanno sequestrato a un soggetto italiano circa 3 grammi di hashish. Infine, i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Benevento hanno sottoposto a sequestro 1 grammo di cocaina a Benevento nei confronti di un soggetto italiano.

I detentori della sostanza stupefacente sono stati segnalati alla Prefettura di Benevento.

Le operazioni effettuate testimoniano l’attenzione della Guardia di Finanza nel contrasto ai traffici illeciti, a tutela della legalità e della sicurezza della collettività.

Benevento, 37 grammi di cocaina occultati in un thermos e migliaia di euro in contanti: arrestati un uomo e una donna

Benevento, 37 grammi di cocaina occultati in un thermos e migliaia di euro in contanti: arrestati un uomo e una donna

BeneventoCronaca

La notte tra il 4 e il 5 aprile 2025, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un trentenne ed una quarantacinquenne di Benevento, entrambi già noti alle Forze dell’Ordine, perché gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo cocaina.

L’uomo e la donna sono stati bloccati dagli investigatori della Squadra Mobile di Benevento in una Piazza del centro cittadino mentre transitavano a bordo di un Suv di colore scuro

A seguito della perquisizione personale effettuata nei confronti del trentenne, gli agenti hanno rinvenuto 9,256 grammi di cocaina suddivisa in varie dosi e un coltello a stiletto con una lama della lunghezza di cm 9,5.

Nel corso della perquisizione domiciliare effettuata presso l’abitazione della donna, invece, gli operatori della Squadra Mobile hanno rinvenuto 37,551 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina occultati nel doppiofondo di una borraccia thermos, un bilancino di precisione, sostanza utile a tagliare lo stupefacente ed euro 4.495,00 in banconote di vario taglio. 

Per quanto emerso, si è proceduto dunque all’arresto di entrambi i soggetti ed al sequestro della sostanza, del denaro e dell’altro materiale rinvenuto.

Al termine delle formalità di rito, come disposto dal P.M. di turno, entrambi sono stati sottoposti alla misura pre-cautelare degli arresti domiciliari in attesa del giudizio di convalida.

Pochi giorni prima, sempre nell’ambito delle attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti svolte dalla Squadra Mobile di Benevento, era stato deferito in stato di libertà un trentaquattrenne di San Giorgio del Sannio in quanto, a seguito di una perquisizione effettuata presso il suo domicilio, l’uomo era stato trovato in possesso di gr 2.70 di sostanza stupefacente del tipo cocaina, oltre che di sostanza da taglio e banconote di vario taglio.

Si rappresenta che le misure sono state adottate di iniziativa da parte dell’Ufficio procedente e che per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe.

Foto: di repertorio

VIDEO – Sfruttamento della prostituzione, blitz anche a Benevento

VIDEO – Sfruttamento della prostituzione, blitz anche a Benevento

BeneventoCronaca

Sono sette le persone arrestate, ben 71 quelle denunciate: sono i numeri del blitz anti-prostituzione coordinato dal Servizio Centrale Operativo della Polizia e che ha visto all’opera 400 agenti.

Ventisette le province dove i poliziotti sono entrati in azione, tra le quali figura anche Benevento: in alcuni casi, a prostituirsi c’erano anche minorenni.

Le indagini hanno riguardato personaggi e luoghi collegati alla criminalità straniera – soprattutto cinese – dedita al favoreggiamento della prostituzione.

Controlli e perquisizioni hanno riguardato anche appartamenti ed esercizi pubblici in cui le prestazioni sessuali a pagamento erano dissimulate con inesistenti attività professionali (in particolare riferibili al settore estetico e del benessere) pubblicizzate anche online attraverso siti e piattaforme di messaggistica dedicate.

Maxi blitz in Valle Caudina, scarcerato Gaetano Arena

Maxi blitz in Valle Caudina, scarcerato Gaetano Arena

CronacaProvincia

Il GIP del Tribunale di Benevento, dott. Vinetti, accogliendo la tesi dell’avvocato Vittorio Fucci, ha rimesso in libertà Gaetano Arena, di Montesarchio, di anni 42, concedendogli gli arresti domiciliari.

Il provvedimento di liberazione fa seguito all’annullamento, disposto dalla Cassazione, del provvedimento del Riesame di Napoli, che confermava l’ordinanza, del GIP di Benevento, di custodia cautelare in carcere per l’Arena.

Il provvedimento del GIP di Benevento è stato emesso in anticipo rispetto alla nuova udienza di Riesame che si terrà a seguito dell’annullamento del provvedimento del Riesame di Napoli da parte della Suprema Corte di Cassazione.

Come si ricorderà, Arena fu coinvolto nel maxi-blitz del 28 marzo scorso che portò all’ esecuzione di 11 misure cautelari. Gaetano Arena, personaggio già noto alle cronache, che tra i suoi vari precedenti conta anche un omicidio che fece scalpore, insieme al fratello Maurizio era considerato a capo del gruppo che gestiva il traffico di droga in Valle Caudina. Gli arresti erano fondati su intercettazioni telefoniche ed ambientali e su dichiarazioni di vari acquirenti di sostanza stupefacente, oltre che su appostamenti dei Carabinieri.

VIDEO – Operazione anti-droga a Montesarchio: tutti i nomi deli arrestati

VIDEO – Operazione anti-droga a Montesarchio: tutti i nomi deli arrestati

CronacaProvincia
Lo spaccio avveniva attraverso degli intermediari con il compito di accompagnare la folta schiera degli assuntori presso i luoghi deputati alla vendita. Sequestrate cocaina pura, marijuana, crack, pistole e munizioni.

Un vero e proprio blitz antidroga, quello effettuato ieri mattina in Valle Caudina, a seguito delle indagini condotte dalla Compagnia carabinieri di Montesarchio e coordinate dalla Procura, diretta da Aldo Policastro ed effettuata dal sostituto Maria Dolores De Gaudio.

Operazione sfociata in ben dieci misure cautelari. Sette di queste dieci persone sono finite in carcere e sono: Maria Rosaria Barbato, 37 anni, Luigi Franco, 21 anni, Giuseppe Duilio, 54 anni, Gaetano Arena, 42 anni, Maurizio Arena, 44 anni, Marco Iovino, 57 anni, di Montesarchio, e Pietro Luciano, 56 anni, di Bonea.

Agli arresti domiciliari, invece, Carmine Riola, 31 anni, Pasquale Ercole, 33 anni, e Manuel Campanile, 23 anni, anche loro di Montesarchio.

Tutti allo stato gravemente indiziati – a vario titolo – di detenzione e cessione di sostanze stupefacenti in concorso. Due degli indagati sono al momento irreperibili e si tratta di Maria Rosaria Barbato, 37 anni, ed il figlio, Luigi Franco, 21 anni, da mesi all’estero, precisamente in Inghilterra.

Previsti per domani gli interrogatori delle persone sottoposte a misura cautelare in carcere, che saranno ascoltate dal GiP Pietro Vinetti.

L’indagine, avviata nel novembre del 2020 a seguito di un considerevole aumento dei sequestri di stupefacente, ha consentito di acquisire gravi indizi di colpevolezza -mediante servizi di O.C.P., intercettazioni telefoniche, escussione di numerose persone informate sui fatti, l’acquisizione delle immagini dai sistemi di videosorveglianza presenti sui luoghi d’interesse e plurimi sequestri di droga- in ordine ad una fiorente attività di cessione di stupefacente svolta in particolar modo nel centro storico di Montesarchio, da parte di due distinti gruppi di indagati con altri soggetti aventi la funzione di svolgere un ruolo di intermediari. In particolare ciascun gruppo aveva stabili e permanenti luoghi di smercio dello stupefacente e propri intermediari con il compito di accompagnare la folta schiera degli assuntori, acquirenti dello stupefacente, presso i luoghi d’acquisto, in cambio di denaro o di parte dello stupefacente acquistato.

 I presunti autori detenevano e cedevano sostanze stupefacenti, prevalentemente di tipo “crack”, “marijuana” e “hashish”, a giovani assuntori, alcuni dei quali anche minorenni, provenienti prevalentemente dall’hinterland della valle caudina.

Nel corso dell’attività, terminata nel febbraio del 2021, sono state tratte in arresto “in flagranza di reato” 4 persone, 3 deferiti in stato di libertà, 24 sono stati i segnalati in qualità di “assuntori” e sono stati sequestrati 20 grammi di cocaina pura, 500 grammi di marijuana e100 grammi di crack.  Notevole il quantitativo di stupefacente oggetto di cessione, sono oltre 150 gli episodi in provvisoria contestazione.

Nel corso dell’esecuzione presso l’abitazione di uno degli indagati, già destinatario della misura della custodia in carcere, sono stati rinvenuti gr 200 di cocaina e due pistole clandestine, una con matricola abrasa e una modificata, oltre munizioni, per tali delitti si è proceduto anche ad arresto in flagranza.