Bonea, approvato il rendiconto di gestione 2025: solidità della gestione finanziaria

Bonea, approvato il rendiconto di gestione 2025: solidità della gestione finanziaria

Politica

“Nella seduta del consiglio comunale del 27 marzo, è stato approvato il rendiconto di gestione dell’anno 2025 del comune di Bonea. Il Rendiconto è stato approvato a seguito della procedura volontaria di controllo preventivo del BDAP (la Banca Data delle Amministrazioni pubbliche) di legalità e trasparenza superando tutti i controlli sia formali che sostanziali. Tali controlli sono effettuati dalla Corte dei conti, dal Mef, e dal Ministero dell’Interno.

I risultati raggiunti con il consuntivo mostrano, ancora una volta, la solidità della gestione finanziaria del Comune di Bonea.

Il rendiconto dell’esercizio 2025 si chiude con un avanzo di amministrazione complessivo pari a euro 1.865.337,81 e con un avanzo libero, al netto degli accantonamenti e delle quote vincolate, pari a euro 901.598,75.

L’avanzo registrato e la solidità dei nostri conti rappresentano oggi una base importante per il futuro, perché ci consentono di continuare a programmare interventi, rafforzare i servizi e investire nello sviluppo della nostra comunità.

Si tratta di risultati importanti che dimostrano l’equilibrio strutturale del nostro bilancio e la capacità dell’ente di amministrare le risorse pubbliche con prudenza, responsabilità e programmazione.

Da sei anni consecutivi il Comune di Bonea presenta uno stock del debito pari a zero, una condizione che pochi enti locali possono vantare e che ci consente di operare senza il peso degli oneri finanziari, destinando le risorse direttamente ai servizi e allo sviluppo del territorio.

Allo stesso tempo continuiamo a garantire tempi medi di pagamento particolarmente rapidi, a tutela delle imprese e dei fornitori che lavorano con l’ente, contribuendo così anche alla stabilità economica del nostro tessuto produttivo locale.

La gestione finanziaria del Comune di Bonea si fonda su alcuni principi che negli anni abbiamo perseguito con coerenza:

equilibrio dei conti pubblici, prudenza nella gestione delle risorse, programmazione responsabile, trasparenza amministrativa e pieno rispetto delle regole della finanza pubblica. Proprio nella logica della massima trasparenza e del rafforzamento dei controlli, quest’anno abbiamo deciso di compiere un passo ulteriore.

Desidero ringraziare gli uffici comunali, in particolare il servizio finanziario, per la professionalità e l’impegno con cui è stato svolto il lavoro di gestione e di predisposizione del rendiconto.

Un ringraziamento va anche al Revisore dei Conti e a tutti coloro che contribuiscono quotidianamente al buon funzionamento della nostra macchina amministrativa”, si legge nella nota diffusa dal sindaco Roviezzo.

Bonea, dal Comune: pagamenti puntuali e conti in ordine da sei anni consecutivi

Bonea, dal Comune: pagamenti puntuali e conti in ordine da sei anni consecutivi

Politica

Il Comune di Bonea si conferma un ente virtuoso nella gestione delle proprie finanze. Per il sesto anno consecutivo, l’Amministrazione comunale chiude con zero euro di debiti verso i fornitori, come certificato dai dati ufficiali della Piattaforma dei Crediti Commerciali (PCC) del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Un risultato significativo che dimostra attenzione, serietà e rispetto nei confronti delle imprese che collaborano con il Comune. I numeri parlano chiaro: il tempo medio di pagamento è di soli 13 giorni, con un anticipo medio di 9 giorni rispetto alle scadenze previste. In altre parole, il Comune di Bonea non solo paga puntualmente, ma paga in anticipo.

Questi dati collocano Bonea tra le amministrazioni più affidabili e responsabili, capaci di gestire le risorse pubbliche in modo efficiente e trasparente, contribuendo a sostenere concretamente il tessuto economico locale.

Un sentito ringraziamento va agli uffici comunali e a tutto il personale coinvolto, il cui impegno quotidiano, la professionalità e l’attenzione nella gestione delle procedure amministrative hanno reso possibile il raggiungimento e il mantenimento di questo importante risultato per sei anni consecutivi.

COMUNICATO STAMPA

Bucciano e Bonea, rubinetti a secco nelle zone alte: l’appello di Mauro e Votino (FI)

Bucciano e Bonea, rubinetti a secco nelle zone alte: l’appello di Mauro e Votino (FI)

Politica

Rubinetti a secco nelle zone alte di Bucciano e Bonea: l’acqua arriva a singhiozzo e i cittadini chiedono risposte. Pressione insufficiente, condotte obsolete e silenzi istituzionali: l’appello dei coordinatori di Forza Italia all’Ente Idrico Campano e alla Regione perché intervengano sull’Alto Calore.

L’acqua è un diritto, non un privilegio di quota bassa.” Rubinetti a secco e serbatoi vuoti, soprattutto nelle abitazioni più alte. È questa la quotidianità di molti residenti di Bucciano e Bonea, che da anni convivono con problemi di pressione e approvvigionamento idrico, aggravati nei mesi estivi. “Non possiamo più tollerare che le case in collina restino senz’acqua per giorni -dichiarano Antonio Mauro, coordinatore cittadino di Forza Italia Bucciano, e Sebastiano Votino, coordinatore cittadino di Forza Italia Bonea —. Non si tratta di comfort, ma di dignità, salute e rispetto verso i cittadini. Le cause di questi disservizi sono ormai note: condutture vecchie, continue perdite, pompe di rilancio insufficienti e pressione troppo bassa. Nonostante le ripetute segnalazioni, Alto Calore Servizi S.p.A., gestore del servizio idrico, non ha ancora garantito una soluzione stabile.

Gli interventi tampone -spiegano Mauro e Votino –servono solo a rimandare un problema che si trascina da decenni. I cittadini pagano regolarmente le bollette — proseguono — ma non ricevono un servizio adeguato. Le perdite d’acqua e la scarsa manutenzione creano disagi enormi e uno spreco che non possiamo più permetterci”. Nel mirino dei due esponenti azzurri anche l’Ente Idrico Campano (EIC), che ha il compito divigilare sui gestori idrici come Alto Calore. “Chiediamo all’EIC di esercitare fino in fondo il suo ruolo di controllo e di pretendere da Alto Calore un piano serio di interventi —affermano Mauro e Votino —.

Non può limitarsi a prendere atto dei disservizi: deve agire, perché l’acqua non è un favore, è un diritto. La Regione Campania e la rete colabrodo. La Regione Campania, pur non gestendo direttamente il servizio, ha la responsabilità di programmare e finanziare gli interventi infrastrutturali. Attraverso l’EIC e i fondi regionali o PNRR, può promuovere un piano pluriennale di rifacimento delle condotte, oggi in gran parte vetuste e inefficienti. Occorre un vero piano programmatico regionale — dichiarano i coordinatori — per sostituire progressivamente le tubature e ridurre le perdite idriche. Solo così si potranno evitare, in primis, i disservizi per i cittadini e, in secundis, lo spreco di acqua potabile che ogni estate costringe a nuove interruzioni”.

Mauro e Votino non risparmiano un riferimento al piano politico regionale: “Negli ultimi anni — spiegano — abbiamo assistito a una gestione che non sempre ha trattato allo stesso modo le aree interne e le province rispetto ai grandi centri urbani. Il governo De Luca e, più in generale, una certa parte della politica di sinistra, hanno spesso dimenticato i piccoli comuni, anche su servizi essenziali come l’acqua. E questo non è accettabile. Per chiarezza, ricordiamo che la Regione Campania esercita funzioni di indirizzo, pianificazione e finanziamento delle reti idriche. La catena delle responsabilità è dunque chiara: i disservizi locali ricadono su Alto Calore, ma la programmazione e i controlli spettano all’EIC e alla Regione.

Non cerchiamo polemiche, ma soluzioni — concludono Mauro e Votino —. L’acqua è un bene pubblico, un diritto universale e una priorità che va tutelata con atti concreti. Chiediamo ad Alto Calore di intervenire con urgenza, all’EIC di vigilare con fermezza e alla Regione di mettere finalmente in campo un piano di investimenti serio e duraturo. Solo così — aggiungono — potremo restituire ai cittadini di Bucciano e Bonea la normalità di un servizio essenziale, degno di una comunità moderna. L’acqua non è un privilegio, ma un diritto di tutti.”

Abbandono e combustione di rifiuti speciali, deferito titolare di azienda di allevamento

Abbandono e combustione di rifiuti speciali, deferito titolare di azienda di allevamento

CronacaDalla Provincia

Nell’ambito della prevenzione e repressione dei reati ambientali e di monitoraggio delle attività connesse al fenomeno degli incendi boschivi, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Montesarchio nel Comune di Bonea, hanno proceduto ad effettuare un monitoraggio delle aree percorse da incendio anche mediante l’uso di tecnologie satellitari di “Remote Sensing”.

L’ attività compiuta congiuntamente al NIPAAF del Gruppo di Benevento ha fatto emergere, dall’analisi dei dati raccolti ed elaborati e dai controlli effettuati nel territorio, che in un’area destinata ad attività di allevamento di specie ovi-caprine, era stato abbandonato e combusto un quantitativo di lana derivante da operazioni di tosatura di un intero gregge di animali, area sottoposta a sequestro penale, ad opera dei Militari, ai sensi della normativa vigente in materia (T.U.A. D.lgs 152/2006 e ss.mm.ii.).

Per tale attività illecita di abbandono di rifiuti speciali e successiva combustione, è stato identificato e deferito all’A.G. competente, in stato di libertà, il titolare di azienda di allevamento ed esecutore materiale dell’azione criminosa. L’attività di monitoraggio e prevenzione prosegue con particolare attenzione e intensificazione dei controlli nelle ore centrali delle giornate più calde e ventose, anche mediante l’ausilio di tecnologie avanzate quali droni muniti di termocamere.

Si rappresenta che gli indagati sono persone sottoposte a indagini e quindi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.

Bonea, torna la VII edizione di “Falanghina al Borgo” per esperti e appassionati del vino Falanghina

Bonea, torna la VII edizione di “Falanghina al Borgo” per esperti e appassionati del vino Falanghina

Eventi

L’associazione “Falanghina al Borgo” con il patrocinio del Comune di Bonea, organizza la VII edizione dell’omonimo evento, ormai diventato un appuntamento fisso per gli esperti del settore vitivinicolo e per gli amanti del vino Falanghina. La manifestazione si svolgerà nelle serate dell’11, 12 e 13 agosto prossimi, nel suggestivo borgo di Bonea.

Degustazioni, musica e spettacoli nel cuore del borgo

Durante le tre serate, i visitatori potranno passeggiare tra i caratteristici vicoli del borgo, degustando prodotti tipici locali e sorseggiando l’ottimo vino Falanghina prodotto dalle aziende vitivinicole del territorio.

L’evento sarà accompagnato da spettacoli di artisti di strada (Fire Show- Azahar, sir cò e stand up), musica popolare con gruppi come Sfessania, Duo Tiritera, uomo orchestra – Michele Roscica, Luigi Ruopolo, Popolo Vascio e Kanaischi, e mostre d’arte e di oggettistica tradizionale. Le Aziende vitivinicole Masseria Frattasi, Azienda Votino, Bona Dea, Antico Ceppo, Pierpingi e Vini Vierno apriranno le loro porte per far degustare il vino Falanghina prodotto dai vitigni autoctoni del comune di Bonea.

 Il Presidente dell’associazione Alfonso Pecchillo ha dichiarato: “Ringrazio l’amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Roviezzo, i volontari e tutti i soci dell’associazione che collaborano per la realizzazione di quest’evento senza i quali non sarebbe possibile realizzare questa fantastica manifestazione.”

Il Sindaco Giampietro Roviezzo ha aggiunto: “È un evento a cui non si può mancare. Il divertimento è assicurato, vi aspetteremo per degustare, tra l’altro, la granita di falanghina e come in ogni festa brindare con le bollicine di vino falanghina”.

L’ultima sera dell’evento sarà suggellata da uno spettacolo pirotecnico a cura della ditta Piromagia di Pannarano. Tutte le sere, per far divertire e ballare i giovani ed i meno giovani, ci sarà la disco-music fino a tarda sera.

Per maggiori informazioni sull’evento, si consiglia di contattare l’associazione “Falangina al Borgo” o di seguire gli aggiornamenti sui canali social dell’evento.

Al via il progetto “Sentieri Aperti 2025” per la valorizzazione del territorio sannita

Al via il progetto “Sentieri Aperti 2025” per la valorizzazione del territorio sannita

AttualitàDalla Provincia

È stato ufficialmente approvato e prende il via ad agosto 2025 Sentieri Aperti, il nuovo progetto di valorizzazione turistica e culturale dei territori interni della Campania, che si protrarrà fino a dicembre 2025. Capofila dell’iniziativa è il Comune di Bucciano, affiancato da altri cinque enti locali: Bonea, Durazzano, Sant’Agata de’ Goti, Tocco Caudio e San Salvatore Telesino.

Sei realtà territoriali unite da un patrimonio naturalistico, culturale ed enogastronomico di straordinaria ricchezza, che attraverso questa sinergia mirano a rilanciare l’identità locale e promuovere un modello di sviluppo turistico sostenibile.

Il progetto, finanziato nell’ambito del Piano Strategico Cultura e Turismo 2025 della Regione Campania, si propone di mettere in rete luoghi, eventi, percorsi e tradizioni, per offrire un’esperienza autentica e partecipativa.

Sentieri Aperti 2025 è un vero e proprio programma diffuso che coinvolgerà cittadini, associazioni, operatori culturali e turistici, con iniziative pensate per ogni tipo di visitatore.

Tra le attività in programma, spiccano percorsi naturalistici e religiosi, cammini esperienziali, tour enogastronomici, laboratori didattici e eventi culturali di rilievo. Il calendario prevede numerose manifestazioni distribuite nei vari comuni, tra cui si segnala il concerto del maestro Enzo Gragnaniello previsto il 10 agosto 2025 proprio a Bucciano, all’ombra del Taburno.

Questo progetto rappresenta una straordinaria occasione per il nostro territorio e per tutta la valle del Taburno. Siamo orgogliosi di essere capofila di un’iniziativa che guarda al futuro con una visione condivisa e concreta – dichiara il Sindaco di Bucciano Pasquale Matera –. Sentieri Aperti sarà un’occasione di crescita culturale, turistica ed economica per tutte le comunità coinvolte. È la dimostrazione che l’unione tra Comuni può generare valore autentico per il territorio.”

Soddisfazione, è stata altresì espressa da tutti gli altri sindaci dei Comuni partner del progetto:”Sentieri Aperti rappresenta un passo importante verso una nuova idea di sviluppo condiviso, che mette al centro la valorizzazione delle nostre risorse e il coinvolgimento delle comunità. Siamo orgogliosi di far parte di questa rete e convinti che, insieme, potremo offrire al nostro territorio una visibilità e una dignità che meritano da tempo. Lavorare in sinergia significa superare i confini amministrativi per costruire un’identità comune e generare nuove opportunità per i nostri cittadini.” – hanno commentato Gianpietro Roviezzo Sindaco di Bonea, Pasqualina Grasso Sindaca di Durazzano, Salvatore Riccio Sindaco di Sant’Agata dei Goti,  Gennaro Caporaso sindaco di Tocco Caudio e Fabio Massimo L. Romano, sindaco di San Salvatore Telesino.

Gli itinerari previsti condurranno alla scoperta di antichi borghi, grotte rupestri, abbazie, castelli, panorami mozzafiato e produzioni tipiche. Tra le tappe più suggestive: la Grotta di San Simeone, le sorgenti del Fizzo, il Borgo fantasma di Tocco Caudio, l’Antiquarium di Telesia, il Castello Ducale di Sant’Agata de’ Goti, oltre ai sentieri del Taburno e ai percorsi eno-gastronomici che esalteranno i prodotti d’eccellenza del Sannio beneventano.

Il progetto sarà promosso anche attraverso un portale web, canali social condivisi e materiali bilingue per attrarre visitatori non solo dall’Italia ma anche dall’estero. La partecipazione del pubblico è centrale: escursioni, degustazioni, visite guidate e spettacoli saranno momenti di incontro, scambio e scoperta. Con Sentieri Aperti 2025, il Sannio si prepara a mostrarsi in tutta la sua autenticità e bellezza.

Moiano| Auto avvolta dalle fiamme nel cuore della notte: si indaga sulle cause

Moiano| Auto avvolta dalle fiamme nel cuore della notte: si indaga sulle cause

CronacaProvincia

Un’auto è andata completamente distrutta in un incendio divampato nella notte a Moiano, in Valle Caudina. Il rogo ha interessato una Peugeot 3008 parcheggiata nel cortile di un’abitazione privata.

Le fiamme si sono sviluppate poco dopo la mezzanotte, partendo – secondo una prima ricostruzione – dal vano anteriore del veicolo. Alcuni vicini, notando il fumo e il bagliore, hanno lanciato l’allarme.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Bonea e i carabinieri. Spento l’incendio, l’area è stata messa in sicurezza. Sono in corso le indagini per chiarire le cause del rogo: al momento non si esclude alcuna ipotesi.

Foto: di repertorio

Emissione di fatture per operazioni inesistenti e IVA non dichiarata: sotto sequestro tre società edili

Emissione di fatture per operazioni inesistenti e IVA non dichiarata: sotto sequestro tre società edili

CronacaProvincia

I militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Montesarchio hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di sequestro preventivo finalizzata alla confisca diretta e per equivalente, emessa dal GIP presso il Tribunale Ordinario di Benevento, nei confronti di tre società operanti nel settore dell’edilizia aventi sede rispettivamente a Bonea (BN), Arpaia (BN) e Montesarchio (BN) in relazione alle ipotesi di reato di emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti e omessa presentazione della dichiarazione ai fini IVA. Il decreto di sequestro ha ad oggetto somme di denaro nella disponibilità delle società e degli amministratori di diritto.

L’esecuzione del suddetto provvedimento trae origine da pregresse indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Benevento ed eseguite dalla Tenenza della Guardia di Finanza di Montesarchio. L’attività investigativa ha consentito di ricostruire un giro di fatturazioni afferenti ad operazioni inesistenti, finalizzato unicamente alla falsa rappresentazione di costi per la relativa indebita detrazione da parte delle società utilizzatrici.

In particolare, dalla verifica fiscale e dalle successive indagini, sono emersi elementi in ordine alla condotta del rappresentante legale di una società, risultato anche percettore di reddito di cittadinanza, di costituzione di un’impresa al solo scopo di emettere fatture per operazioni inesistenti. Questa non aveva sede effettiva né presso la sede legale né presso il luogo d’esercizio dichiarato, non ha esibito alcuna documentazione amministrativo-contabile, e non è risultata avere alle dipendenze personale e automezzi. L’amministratore, inoltre, non ha mai presentato le prescritte dichiarazioni fiscali e tantomeno effettuato alcun versamento di imposte.

Tuttavia, nel corso degli accertamenti, è emerso che la predetta società aveva intrattenuto rapporti commerciali esclusivamente con altre due imprese e le fatture emesse avevano ad oggetto cessioni di beni e prestazioni di manodopera che presupponevano l’acquisto di materiale e la disponibilità di mezzi e personale che di fatto la società emittente le fatture false non aveva documentato. L’odierno provvedimento è finalizzato al sequestro dell’indebito risparmio delle imposte dovute all’Erario, pari a circa 450.000 euro, a favore di società operanti nel settore dell’edilizia e legalmente rappresentate da soggetti legati da vincoli di parentela.

Il provvedimento eseguito è una misura cautelare reale disposta in sede di indagini preliminari, suscettibile di impugnazione, e i destinatari dello stesso sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

Intercettazioni, Votino (FI): “Riforma necessaria, giusto tutelare i cittadini attraverso un sistema equilibrato”

Intercettazioni, Votino (FI): “Riforma necessaria, giusto tutelare i cittadini attraverso un sistema equilibrato”

Politica

“Quella sulle intercettazioni è una riforma necessaria, che segna un passo avanti verso un sistema più giusto”, Così Antonella Votino, consigliere comunale di Bonea e responsabile provinciale del dipartimento Legalità e Trasparenza di Forza Italia.

“È arrivato il momento di costruire un modello che coniughi legalità, tutela dei diritti e rispetto della Costituzione. La politica ha il dovere di garantire strumenti efficaci alle indagini, ma anche di proteggere la riservatezza dei cittadini”, aggiunge.

“Troppo spesso – spiega Votino – si dimentica che l’articolo 15 della Costituzione garantisce l’inviolabilità delle comunicazioni. Le intercettazioni non possono diventare strumenti di controllo a tempo indeterminato, senza motivazioni specifiche. È giusto che ogni proroga sia motivata puntualmente, in base a nuovi elementi emersi dalle indagini”.

“Forza Italia ha avuto il coraggio di aprire una riflessione che da troppo tempo veniva rimandata. La legalità si difende anche con la chiarezza delle regole e il rispetto della libertà individuale”, conclude la responsabile provinciale del dipartimento Legalità e Trasparenza di Forza Italia.

Montesarchio| Escavatore di una ditta edile va a fuoco: forse atto intimidatorio

Montesarchio| Escavatore di una ditta edile va a fuoco: forse atto intimidatorio

CronacaProvincia

Questa notte, in via Tora, a Montesarchio, un escavatore di una ditta edile è andato a fuoco.

Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco di Bonea, che sono riusciti spegnere l’incendio, e – contestualmente – le forze dell’ordine.

Stando a una prima ricostruzione, l’incendio sembrerebbe essere di natura dolosa. Si tratterebbe – infatti – di un atto intimidatorio nei confronti della ditta, anche se il movente alla base di tale gesto resta ancora ignoto alle forze dell’ordine, che stanno cercando di ricostruire l’intera dinamica dell’accaduto.