Consulta delle donne, si è svolta a Palazzo Mosti l’assemblea annuale

Consulta delle donne, si è svolta a Palazzo Mosti l’assemblea annuale

Politica

“Combattere quella forma di malvagia manomissione della natura umana che è la violenza sulle donne, attraverso una battaglia educativa e culturale contro ogni forma di degrado: è per questo che l’amministrazione è impegnata in campagne mirate a rafforzare i diritti da quello all’abitare a quello allo studio, tanto che ho dato specifico indirizzo per organizzare una campagna mirata contro la dispersione scolastica, che seppur in forma più tenue rispetto alle aree metropolitane colpisce anche la nostra città”, è quanto ha sottolineato il sindaco Clemente Mastella intervenendo nel corso dell’annuale assemblea della Consulta delle donne che si è svolta stamane nella sala consiliare di Palazzo Mosti.

Prima l’assessore alle Politiche sociali Carmen Coppola aveva plaudito “allo spirito di collaborazione che ispira il funzionamento di quest’organismo comunale. La Consulta delle donne è un lavoro di squadra che svolgiamo insieme ad Atenei, Ordini professionali, sigle del Terzo Settore e associazioni. E’ un organo propulsivo che supportiamo, come amministrazione, convintamente”.

La titolare della delega alle Politiche sociali ha poi ricordato le molte iniziative che “l’amministrazione, grazie ai progetti sorretti da diverse reti di finanziamento, mette in campo per favorire l’inclusione attiva e mitigare il disagio soprattutto in ambito familiare”. 

La presidente Angela De Nisco ha illustrato le attività svolte, molte delle quali in riprogrammazione per quest’anno: “Lo zaino sospeso, ad esempio, permette a molte famiglie in difficoltà di affrontare più serenamente le spese legate alla scuola e poi ricordo la Befana nella Casa circondariale di Capodimonte e poi la splendida manifestazione al Teatro comunale ‘Storie di donne e uomini che restano’.

La presidente De Nisco ha prefissato nel “rafforzamento del legame con le parrocchie” e in iniziative “di contrasto a forme di violenza e discriminazione” alcuni degli obiettivi programmatici per la stagione 2023/2024.

Alla fine il dibattito per raccogliere proposte e progetti delle iscritte, degli amministratori e di tutte le numerose associazioni presenti nell’ottica di una proficua collaborazione.