
Dove fare benzina a Benevento? Tre giovani sanniti lanciano una web-app per trovare le pompe disponibili
AttualitàBenevento CittàLa piattaforma benzinabn.it permette di monitorare lo stato delle principali stazioni di servizio della città grazie alle segnalazioni degli utenti. Possibile anche aggiungere i distributori mancanti, comprese le pompe bianche.
La tecnologia al servizio dei cittadini e della vita quotidiana. Si chiama benzinabn.it la web-app realizzata da tre giovani del territorio sannita con l’obiettivo di rendere più semplice il rifornimento di carburante in città, attraverso un sistema di segnalazioni condivise direttamente dagli utenti. A presentare il progetto alla redazione di BeneventoNews24 è Nicola Salvatore Cardone, giovane ingegnere della provincia di Benevento, che ha sviluppato la piattaforma insieme ai suoi amici informatici Mariano Iscaro e Antonio Pennino.
L’idea nasce da un’esigenza concreta: permettere agli automobilisti di conoscere lo stato delle principali pompe di benzina presenti sul territorio cittadino, così da poter scegliere con maggiore consapevolezza dove effettuare il rifornimento, evitando, quando possibile, spostamenti inutili e contribuendo a ridurre i consumi. Discorsi mai così attuali dati gli ultimi giorni caratterizzati dallo stop degli autotrasportatori e dalla carenza di carburante, ci sentiamo di dire.
Come funziona benzinabn.it
Il funzionamento della piattaforma si basa sulla collaborazione tra cittadini. Accedendo al sito benzinabn.it, gli utenti possono consultare la mappa delle stazioni di servizio e contribuire al suo aggiornamento attraverso le proprie segnalazioni.
Il principio è semplice: chi si reca presso una pompa di benzina può comunicare le informazioni sul suo stato, mettendole a disposizione di chi arriverà successivamente. In questo modo, la condivisione delle informazioni può diventare uno strumento utile per chi deve fare rifornimento, evitando di raggiungere una stazione di servizio senza avere indicazioni aggiornate sulla situazione.
La piattaforma offre inoltre la possibilità di aggiungere singolarmente nuove pompe di benzina non ancora presenti sulla mappa. Una funzione pensata anche per ampliare progressivamente la copertura del servizio, con particolare attenzione alle cosiddette pompe bianche, ovvero i distributori indipendenti o senza un grande marchio petrolifero, che non risultano ancora tutti inseriti nella mappatura.
Una rete di cittadini per un servizio condiviso
L’elemento centrale del progetto è la partecipazione degli utenti. Per essere realmente efficace, infatti, benzinabn.it ha bisogno che un numero sempre maggiore di automobilisti utilizzi la piattaforma e contribuisca ad aggiornarla con le proprie segnalazioni.
Più cittadini partecipano, più le informazioni possono diventare utili per l’intera comunità. È proprio questo l’aspetto su cui puntano i tre giovani ideatori: trasformare una semplice web-app in uno strumento di servizio pubblico, alimentato dalla collaborazione spontanea di chi vive e attraversa quotidianamente Benevento.
In un periodo in cui risparmiare sul carburante e ottimizzare gli spostamenti rappresenta un’esigenza per molte famiglie e lavoratori, iniziative di questo tipo dimostrano come competenze informatiche e spirito d’iniziativa possano tradursi in soluzioni concrete per il territorio.
L’appello per far crescere il progetto
Per Nicola Salvatore Cardone, Mariano Iscaro e Antonio Pennino, la sfida adesso è far conoscere il servizio al maggior numero possibile di persone. La diffusione della piattaforma e la partecipazione degli automobilisti saranno infatti decisive per rendere le segnalazioni sempre più utili e aggiornate.
L’invito rivolto alla cittadinanza è quindi quello di visitare benzinabn.it, consultare la mappa e contribuire, quando possibile, all’aggiornamento delle informazioni e all’inserimento dei distributori mancanti. Un progetto nato dall’iniziativa di tre giovani del Sannio che punta sulla condivisione delle informazioni e sulla partecipazione collettiva per rispondere a una necessità quotidiana: fare rifornimento in modo più consapevole, limitando gli spostamenti superflui e valorizzando le opportunità offerte dalla tecnologia.



