Vitulano, conto alla rovescia per la 33° Sagra della Castagna e del Pecorino Vitulanese

Vitulano, conto alla rovescia per la 33° Sagra della Castagna e del Pecorino Vitulanese

Eventi

Il conto alla rovescia è partito: manca ormai pochissimo all’apertura della 33ª Sagra della Castagna e del Pecorino Vitulanese, in programma dal 29 ottobre al 1° novembre 2026 a Vitulano. Quattro giorni in cui il paese si prepara ad accogliere visitatori, famiglie, appassionati di tradizioni ed escursionisti, con un programma che intreccia gastronomia, natura, arte e cultura, offrendo un’esperienza che va ben oltre la scoperta dei sapori tipici.

Promossa dalla Pro Loco Camposauro APS, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Vitulano, di UNPLI Benevento e delle associazioni del territorio, la manifestazione rinnova il proprio impegno nella valorizzazione delle risorse locali, invitando a riscoprire il patrimonio paesaggistico, storico e culturale del paese attraverso il turismo lento, le tradizioni popolari e le occasioni di incontro.

Tra gli elementi che caratterizzano questa edizione, un ruolo significativo è riservato alla cultura, protagonista di un percorso che mette in dialogo la memoria dei luoghi, la creatività contemporanea e il coinvolgimento delle nuove generazioni.

La Sagra si trasforma così anche in uno spazio di incontro e condivisione, nel quale la letteratura, la poesia, le arti visive e il fumetto contribuiscono a raccontare Vitulano attraverso linguaggi diversi, valorizzando talenti, sensibilità e storie del territorio.

Il programma culturale prenderà il via giovedì alle ore 18:00 con il convegno sulle “Aree interne, turismo come prospettiva di sviluppo” presso il Salone delle Conferenze di Piazza SS. Trinità; venerdì 30 ottobre, alle ore 19:30, presso la Chiesa di San Nicola, in via Francesco Falluto, con la presentazione del libro “Tocco Vecchio sospeso tra vita e silenzio”, a cura di Camilla De Duonni. Un appuntamento dedicato alla narrazione e alla memoria, che offrirà al pubblico l’occasione di avvicinarsi a un’opera capace di evocare luoghi, vissuti ed emozioni.

Sabato 31 ottobre, alle ore 11:00, la Fontana Reale ospiterà un laboratorio di poesia creativa per bambini, a cura di Michele Piramide. Un momento pensato per avvicinare i più piccoli alla parola poetica attraverso il gioco, l’immaginazione e la libera espressione.

Sempre alla Fontana Reale, alle ore 20:00, spazio al Poetry Slam “Poesia e Resilienza – Dal brigantaggio all’appartenenza”, un appuntamento che mette al centro la forza della parola e il rapporto tra storia, identità e senso di comunità.

Il laboratorio di poesia creativa per bambini tornerà domenica 1° novembre, alle ore 11:00, ancora alla Fontana Reale, per proseguire il percorso dedicato alla creatività e alla partecipazione dei più giovani.

Nel pomeriggio, alle ore 18:00, la Chiesa di San Nicola ospiterà l’incontro e l’intervista con Antonio Vassallo, che presenterà Yürgen, offrendo un’ulteriore occasione di approfondimento e confronto culturale.

Accanto agli appuntamenti in programma, la Sagra proporrà per tutti e quattro i giorni diversi spazi dedicati all’arte e alla cultura.

Presso Casa Turese, in via Fuschì di Sopra, sarà possibile visitare la mostra di Vittorio Asteriti, “Colore/Linea/Superfici”, un percorso artistico che esplora le possibilità espressive degli elementi visivi.

La Chiesa di San Nicola, in via Francesco Falluto, ospiterà inoltre la libreria temporanea di Casa Naima, presente per l’intera durata della manifestazione. Uno spazio pensato per favorire l’incontro con i libri e promuovere la lettura in un contesto di festa e partecipazione.

Presso la Congrega dei Nobili sarà visitabile il Museo dei Marmi, a cura di Mariano Goglia, mentre nella Chiesa di San Nicola sarà allestito anche uno spazio dedicato al fumetto, curato da Giuseppe Battaglia.

Una proposta culturale che contribuisce ad arricchire l’offerta della manifestazione e a rafforzare il legame tra tradizioni, patrimonio artistico e nuove forme di espressione. La cultura, in questa prospettiva, non è un elemento accessorio della Sagra, ma una componente importante di un progetto che mira a valorizzare il territorio nella sua interezza.

Naturalmente, grande spazio sarà riservato anche alla gastronomia, cuore storico della Sagra e richiamo per quanti desiderano riscoprire i sapori genuini della cucina contadina. In Piazza San Menna, lo Stand del Contadino, curato dalla Pro Loco Camposauro, accoglierà i visitatori con un menù ricco di specialità legate alla tradizione locale, preparazioni che raccontano il rapporto tra la comunità, i prodotti della terra e la cultura gastronomica di un tempo.

Tra le proposte l’antipasto del contadino, la mezza manica del pecoraro e piatti che esaltano i prodotti autunnali, come la zuppa con zucca, ceci e castagne. Non mancheranno lo spezzatino di vitello con patate e castagne e il ciambotto di rape e patate, espressioni di una cucina semplice, genuina e profondamente legata alla stagionalità.

A completare l’offerta saranno pizzilli e montanara, accompagnati da vino, per rendere ancora più piacevole il momento del pranzo o della cena.

Tra le novità e le iniziative dedicate alla tradizione gastronomica spiccano anche gli show cooking dell’Istituto Alberghiero “Le Streghe” di Benevento, in programma sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre presso lo Stand del Contadino. Un’occasione per valorizzare le competenze dei giovani e il legame tra formazione e cucina del territorio.

Spazio anche alla lavorazione del formaggio con due dimostrazioni dedicate alla cagliata, primo passaggio fondamentale nella produzione casearia. Sabato 31 ottobre, alle ore 15:00, l’appuntamento sarà in via Roma con l’Azienda agricola Calabrese Cosimo. Domenica 1° novembre, alle ore 16:00, la dimostrazione si terrà in Piazza San Menna con l’Azienda agricola Mastrocinque Pasquale.

Giunta alla sua 33ª edizione, la Sagra si conferma un appuntamento importante per la comunità, capace di unire tradizioni, prodotti tipici e valorizzazione culturale. Dal 29 ottobre al 1° novembre, Vitulano si prepara ad accogliere il pubblico con un programma che racconta l’identità del territorio attraverso i suoi sapori, la sua storia e la creatività della sua comunità.