
Il varco della parola: viaggio iniziatico nell’umanesimo di Nicola Sguera
EventiMercoledì la presentazione del romanzo «Il potere del canto» presso la Fondazione Gerardino Romano ETS di Telese Terme.
Mercoledì 4 novembre 2026, alle ore 18.30, la Fondazione Gerardino Romano ETS ospiterà presso la propria sede istituzionale di Piazzetta G. Romano 15, a Telese Terme, la presentazione dell’ultimo romanzo del prof. Nicola Sguera, intitolato “Il potere del canto” (Finalmente Libri, Padova, 2026).
L’incontro vedrà l’Autore dialogare con il prof. Felice Casucci, presidente FGR-ETS. La serata sarà impreziosita dalle letture interpretative di Linda Ocone, regista e docente teatrale. La Fondazione, che persegue nella propria missione statutaria l’obiettivo di recuperare la funzione sociale delle arti, in particolare della letteratura, accoglie un intellettuale sannita acuto e fecondo, il prof. Nicola Sguera, con il suo libro “Il potere del canto”.
L’opera attiene alla parola come magia intonata secondo la grande tradizione classica, che affonda le sue radici nell’antica Grecia, quando i poemi epici non venivano letti ma recitati o cantati da poeti e cantori, gli aedi, con l’accompagnamento di strumenti musicali. Qui ritorna anche la tradizione successiva, da Dante a Leopardi, dove la “parola” emerge in tutta la sua mirabile forza deflagrante e ricostituente dell’ordine universale, mantenendo integra la sua misura, la sua forma. Il titolo è tratto da un brano di Franco Battiato del 2001 realizzato in collaborazione con il poeta e filosofo siciliano Manlio Sgalambro (il canto “spezza ogni inganno, ha la forza di undici aquile, fa smuovere il cuore al faraone”). È una creazione letteraria primaria, un testo di formazione, irrituale e avventuroso, ricco compendio culturale, scrittura iniziatica, che apre un varco nei generi letterari attraverso il potere delle similitudini e delle assonanze per donarci un palpitante affresco umano e umanistico.
Nicola Sguera (1967) è docente, saggista, poeta e narratore beneventano. Laureato in Lettere a Roma con una tesi sulla poesia di Franco Fortini, insegna Storia e Filosofia presso il Liceo Classico “Pietro Giannone” di Benevento. insignito di svariati premi, tra i quali il Premio “Loris Malaguzzi” (2025) per il suo costante impegno nel mondo dell’educazione e della formazione, e il Premio “Milo” (2026) con il racconto “Onore al cane che guida l’uomo che guida il cane”. Autore poliedrico e voce critica del dibattito culturale e civile contemporaneo, ha pubblicato saggi filosofici, raccolte poetiche e opere narrative, tra cui il romanzo “Corpo a rendere” (vincitore del Premio “Agrorinasce – Letteratura per il Sociale e la Legalità”, sezione narrativa inedita), “Euthymios” (Bolis Edizioni, 2025) e “Il potere del canto” (Finalmente Libri, 2026). Ha ricevuto numerosissimi riconoscimenti in ambito letterario e culturale ed è giurato del Premio Nazionale di Poesia “Marco Di Meola”.
Linda Ocone si occupa di teatro da oltre trent’anni. È attrice, docente teatrale per istituti scolastici e di formazione superiore, organizzatrice di eventi e rassegne, regista. Ha diretto, tra i tanti progetti curati, anche il Teatro Roma di Pietro Longhi. È socia fondatrice di Tecla, associazione culturale che promuove attività sociali nell’ambito dello spettacolo, collaborando con le diverse realtà presenti sul territorio sannita.