
Teatro e inclusione, 50 abbonamenti gratuiti al Teatro San Marco per i giovani under 35
AttualitàBenevento CittàLa Fondazione di Comunità di Benevento lancia un avviso pubblico per la stagione teatrale 2026/2027: l’iniziativa punta ad avvicinare le nuove generazioni al mondo del teatro.
La cultura come strumento di inclusione, crescita personale e partecipazione. È questo lo spirito dell’iniziativa promossa dalla Fondazione di Comunità di Benevento, che ha deciso di finanziare l’acquisto di 50 abbonamenti alla stagione teatrale 2026/2027 del Teatro San Marco, destinandoli gratuitamente a giovani fino a 35 anni residenti nella provincia di Benevento.
Un progetto che punta ad abbattere le barriere economiche e sociali che spesso limitano l’accesso alle esperienze culturali, riconoscendo al teatro un ruolo fondamentale nei percorsi di formazione, aggregazione e crescita delle nuove generazioni.
Per individuare i beneficiari, la Fondazione ha pubblicato un apposito avviso rivolto agli Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS e alle Associazioni studentesche iscritte all’Albo dell’Ateneo, che potranno segnalare propri aderenti, volontari e beneficiari fino a un massimo di dieci giovani ciascuno, purché di età non superiore ai 35 anni e in condizioni di fragilità o povertà educativa.
Saranno proprio gli enti e le associazioni a individuare e presentare le candidature, contribuendo così a raggiungere giovani che, per diverse ragioni, potrebbero avere minori possibilità di accedere autonomamente alla proposta culturale del territorio. Le candidature dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite PEC all’indirizzo fdcbenevento@pec.it, entro il 25 novembre 2026.
L’avviso pubblico e tutta la documentazione necessaria per presentare la domanda sono consultabili sul sito della Fondazione di Comunità di Benevento: https://www.fondazionecomunitabenevento.it/bandi-attivi/
Con questa iniziativa, la Fondazione conferma il proprio impegno nella promozione di un welfare di comunità capace di investire sulle persone, sulle opportunità e sulla partecipazione attiva, sostenendo il diritto dei giovani a vivere pienamente le occasioni culturali offerte dal territorio.
Perché il teatro non è soltanto uno spettacolo da guardare, ma un’esperienza da vivere, un’occasione di incontro e uno spazio di crescita che deve essere accessibile a tutti.