
‘Il patrimonio della memoria dei fatti’: Antonio De Cristofaro presenta a Benevento due nuove opere
EventiStoria, mito e identità cittadina: un doppio viaggio editoriale tra il culto magico delle Janare e le istantanee quotidiane della Benevento millenaria.
La memoria storica, le radici antropologiche e i volti autentici della vita cittadina si incontrano in un appuntamento culturale di rilievo per la città di Benevento. Venerdì 6 novembre, a partire dalle ore 18:00, il Teatro De La Salle (in via Niccolò Franco) ospiterà l’incontro intitolato «Il patrimonio della memoria dei fatti», nel corso del quale verranno presentate ufficialmente le due nuove fatiche editoriali del giornalista e autore Antonio De Cristofaro.
Le due pubblicazioni indagano, da prospettive complementari e suggestive, il tessuto identitario del capoluogo sannita attraverso i secoli:
• «Benevento: le Janare e il culto di Iside» – Le Janare e l’aspetto magico che ha accompagnato la venerazione di Iside: un’opera che scava nell’immaginario e nella devozione popolare. A Benevento e nel Sannio le streghe non si nascondono, ma vivono la loro dimensione umana e sociale, abitano la storia e i profumi di questa terra. Sono le Janare, figure complesse di guaritrici e distillatrici di sogni, il cui fascino ancestrale dialoga con l’eco monumentale e rituale del culto di Iside nell’antica Beneventum.
• «Benevento: Tessere per la Memoria» – Uno sguardo unico e intrigante sulla vita quotidiana della nostra millenaria città: uno straordinario viaggio che attraversa epoche diverse ed estrapola momenti genuini che appartengono alla più profonda “beneventanità”. Il volume si propone come un album di vere istantanee di luoghi e persone, raccogliendo le storie più intime e restituendo visibilità ai personaggi più caratteristici e singolari del tessuto urbano.
Il programma della serata vedrà i saluti istituzionali e l’intervento di Antonella Tartaglia Polcini, Assessore alla Cultura del Comune di Benevento, mentre Grazia Caruso dialogherà con l’autore, guidando il pubblico alla scoperta degli aneddoti, dei documenti e dei retroscena che animano i due volumi.