
L’AVVERSARIO | Benevento, ecco l’Avellino: l’identikit della squadra di Nesta
Benevento CalcioCalcioDopo il convincente successo per 3-0 ottenuto in casa dell’Arezzo, il successivo amaro pareggio per 1-1 al Vigorito contro il Catanzaro nel turno infrasettimanale e il brutto ko per 3-1 di Cremona di sabato scorso, il Benevento Calcio non ha tempo di leccarsi le ferite e si prepara ad affrontare un nuovo e stimolante banco di prova. I giallorossi saranno di scena sabato 7 novembre alle ore 19:30 allo stadio Ciro Vigorito per affrontare l’Avellino, nel match valido per l’undicesima giornata del campionato di Serie B 2026-27. Un impegno dall’altissimo coefficiente di difficoltà contro una storica rivale, con entrambe le squadre appaiate a 15 punti insieme ad Hellas Verona e Pisa, nel cuore della zona play-off. Andiamo a scoprire l’identikit della compagine irpina guidata da mister Alessandro Nesta.
L’AVELLINO: L’IDENTIKIT
L’Avellino si presenta alla sfida esterna del Vigorito con il morale alto dopo il prezioso successo casalingo per 2-0 ottenuto contro il Pisa al Partenio–Lombardi, un risultato che ha riscattato il precedente stop interno contro il Padova e il pareggio a domicilio della Virtus Entella. Gli irpini occupano attualmente il gruppo di testa a quota 15 punti dopo le prime 10 giornate, un rendimento in linea con le importanti aspettative estive della piazza. Dopo un avvio caratterizzato da alternanza di risultati, la squadra guidata dal tecnico Campione del Mondo nel 2006 cerca la definitiva quadratura tattica e continuità di rendimento per dare una svolta decisiva al proprio campionato anche lontano dalle mura amiche.
MODULO E FORMAZIONE
La guida tecnica di Nesta poggia su un solido e duttile 3-5-2, sistema capace di abbinare grande aggressività sui duelli individuali, densità in mediana e rapida verticalizzazione sugli esterni. Tra i pali il titolare è il giovane Martinelli, portiere scuola Fiorentina. Nel terzetto arretrato la struttura difensiva si fonda sull’esperienza e sulla caratura di Izzo, chiamato a guidare il reparto insieme a elementi d’affidabilità e fisicità come Enrici, Venturi o Simic. In mediana, a fare schermo ed ergere la diga tra qualità, geometrie e inserimenti, agiscono elementi di qualità e polmoni come Palumbo, Palmiero, Besaggio, Di Maggio, Faticanti o Sounas. Sulle corsie laterali a tutta fascia agiscono la spinta di Missori a destra e di Sala (o Moruzzi, che ben si sta comportando) a sinistra, chiamati a garantire entrambe le fasi con continuità. In avanti, il tandem offensivo è guidato dall’estro e dal fiuto del gol di Russo e Cheddira (o Pandolfi), con soluzioni di altissimo livello per la categoria come Biasci e Favilli pronti a subentrare a gara in corso.
CURIOSITÀ E PRECEDENTI
La sfida conta 27 precedenti totali con un bilancio che vede 9 vittorie del Benevento, 9 pareggi e 9 successi dell’Avellino. Al Ciro Vigorito lo score complessivo è di 6 vittorie giallorosse, 5 pari e 2 successi biancoverdi. Considerando gli ultimi 5 precedenti ufficiali tra le due squadre, il bilancio registra 1 successo sannita (Serie B, stagione 2016-17), 1 pareggio e 3 vittorie irpine. Tra le file attuali e storiche figurano numerosi doppi ex che hanno vestito entrambe le maglie nel corso della loro carriera: Evacuo (al Benevento nel 2008-2011 e 2013-2016; all’Avellino nel 2004-2005 e 2006-2007) e Castaldo (al Benevento nel 2001-2002 e 2007-2010; all’Avellino dal 2012 al 2018) su tutti, ma anche Cinelli (al Benevento nel 2006-2008; all’Avellino nel 2003-2006 e dal 2008 al 2010). Tra i doppi ex si ricordano inoltre: Taglialatela, Sassanelli, Pane, Colletto, Zito, Ignoffo, Djimsiti, Palermo, Voria, Criaco, Di Sauro, Zullo, Nocerino, Riccio, Diè, Vanin, Gennari, De Simone, Dirceu, Molino, Eusepi, Cipriani, De Palma, De Angelis, Pellicori, Asencio e Kanoutè. A livello di dirigenti e tecnici figurano anche i nomi di Lombardi, Auteri, Carboni, Ugolotti, Galderisi, Di Somma e Loschiavo.
Foto: Lega B