Telefonate sospette a Foglianise, è allarme truffe: nel mirino soprattutto anziani

Telefonate sospette a Foglianise, è allarme truffe: nel mirino soprattutto anziani

CronacaDalla Provincia
Falsi appartenenti alle forze dell’ordine contattano i cittadini facendo leva su presunte emergenze familiari per ottenere denaro e oggetti di valore. Il sindaco Mastrocinque: “Massima attenzione”.

Un’emergenza inventata, la voce di un finto carabiniere dall’altro capo del filo e il panico che prende il sopravvento. È questo lo schema del raggiro che nelle ultime ore sta colpendo diversi residenti di Foglianise.

Quando la vittima è ormai agitata, arriva la richiesta: denaro contante, gioielli o altri oggetti di valore da mettere a disposizione per risolvere il presunto problema. In alcuni casi, secondo lo schema utilizzato in questo tipo di raggiri, può essere annunciato anche l’arrivo di una persona incaricata di ritirare quanto richiesto direttamente a domicilio.

A seguire con attenzione quanto sta accadendo sono i carabinieri della stazione di Vitulano. Il sindaco di Foglianise, Giovanni Mastrocinque, ha spiegato di essere in costante contatto con il comandante, Luogotenente Michele Finelli, per monitorare le segnalazioni e l’evoluzione del fenomeno.

“La situazione è seguita con attenzione dai Carabinieri”, sottolinea il primo cittadino, che invita i suoi concittadini a non lasciarsi trascinare dalla fretta e dalla paura. Il principio da tenere bene a mente è uno solo: le forze dell’ordine non telefonano per chiedere soldi, oro o altri beni di valore.

Per questo, davanti a una chiamata del genere, la prima cosa da fare è interrompere la conversazione. “Evitate di fornire informazioni personali, sulla composizione della famiglia, sulla presenza di persone in casa o sulla disponibilità di denaro e preziosi”, ricorda Mastrocinque, che rivolge poi un appello particolare alle famiglie: “Invito tutti a condividere questa informazione soprattutto con genitori, nonni, vicini e persone anziane o sole”. Un passaparola che, in casi come questo, può rivelarsi decisivo.

Perché la truffa spesso comincia proprio così: con una voce rassicurante dall’altra parte del telefono e una storia abbastanza credibile da far perdere, per qualche minuto, la lucidità. Ed è proprio in quei minuti che bisogna fermarsi, non fidarsi e verificare.