Addio a “Umea”, la lupa sannita fedele servitrice del Distaccamento Cinofili di Benevento

Addio a “Umea”, la lupa sannita fedele servitrice del Distaccamento Cinofili di Benevento

AttualitàBenevento Città

“Una giornata di profonda tristezza per la Polizia Penitenziaria e, in particolare, per il Distaccamento Cinofili di Benevento: è venuta a mancare Umea, il leggendario cane antidroga conosciuta da tutti come “la lupa sannita”.

Così si legge nella nota stampa a firma del Distaccamento Cinofili. Per oltre un decennio, Umea è stata un punto di riferimento insostituibile nella lotta al traffico di stupefacenti. Una presenza costante, silenziosa ma determinante, nelle operazioni antidroga condotte dalla Polizia Penitenziaria, distinguendosi per fiuto, disciplina e dedizione assoluta. Accanto al suo conduttore e partner, lo specialista Giovanni Maglio, ha partecipato a numerose operazioni complesse, contribuendo con il suo impareggiabile olfatto a smascherare traffici illeciti all’interno e all’esterno degli istituti penitenziari.

Oggi, i “baschi azzurri” si stringono attorno al collega Maglio, testimone e protagonista di un legame indissolubile fatto di fiducia reciproca, sacrificio e amore. Il distacco da Umea lascia un vuoto difficile da colmare, non solo per le capacità operative della lupa, ma per l’anima che incarnava: un simbolo di giustizia silenziosa, sempre in prima linea e mai alla ribalta.

“La lupa sannita”, come affettuosamente veniva chiamata da chi l’ha conosciuta, rappresentava il meglio della sinergia tra uomo e animale in un servizio tanto delicato quanto indispensabile per la sicurezza della collettività.

Oggi il suo cuscino è vuoto, ma il suo spirito vive nei cuori dei suoi compagni e nelle missioni che continueranno anche nel suo nome. Onore a te, Umea. Fedele servitrice dello Stato, cane poliziotto, compagna di vita e simbolo del dovere.”, conclude la nota.

Addio a Barry, il cane antidroga dei Cinofili di Benevento: una vita al servizio della legalità

Addio a Barry, il cane antidroga dei Cinofili di Benevento: una vita al servizio della legalità

AttualitàBenevento Città
Avrebbe compiuto 14 anni a giugno, Barry, il cane antidroga in forza al Distaccamento Cinofili di Benevento, ma l’altro giorno ha concluso il suo ultimo viaggio nell’Oasi dei cani poliziotto, lasciando un ricordo indelebile tra colleghi e amici a quattro zampe.

Barry, pastore tedesco dal fiuto infallibile, era nata nel Gruppo Cinoagonistico e Rappresentanza dei Cinofili di Avellino. Dopo lo svezzamento, era stata destinata all’unità antidroga, completando con successo il percorso di formazione e venendo assegnata al presidio beneventano. Da quel momento, ha preso parte a numerose operazioni contro il traffico di sostanze stupefacenti, distinguendosi per professionalità e dedizione.

A testimonianza del suo valore, Barry era stata insignita di un riconoscimento speciale nel febbraio 2024 dalla Presidente della II Commissione Anticamorra e Beni Confiscati, Carmela Rescigno.

Anche dopo il pensionamento, l’Amministrazione Penitenziaria si è presa cura di lei garantendole cure veterinarie e assistenza quotidiana nell’Oasi dedicata ai cani antidroga in congedo. È qui che Barry ha ricevuto l’ultimo saluto dal suo conduttore, dal personale specializzato che l’ha assistita e dagli altri cani con cui ha condiviso anni di lavoro e gioco.

«Ciao Barry» – è il commosso messaggio che accompagna l’addio a un animale straordinario, che ha dedicato la propria vita alla sicurezza e alla giustizia.

Benevento, controlli antidroga all’interno delle scuole: denunciati minorenni per detenzione di hashish

Benevento, controlli antidroga all’interno delle scuole: denunciati minorenni per detenzione di hashish

BeneventoCronaca

Nel quadro dei controlli miranti a contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, i Carabinieri della Compagnia di Benevento, unitamente all’unità cinofila del Nucleo Carabinieri di Sarno, con il cane di nome “Luna”, un pastore belga malinois, hanno ispezionato, di concerto con il Dirigente Scolastico, un Istituto Superiore della città. Il servizio è stato esteso anche agli spazi adiacenti dell’Istituto scolastico.

Tale tipologia di servizio, dal carattere spiccatamente preventivo, sarà eseguito periodicamente con due scopi principali: in primo luogo quello di scoraggiare qualsiasi violazione sia penale che amministrativa inerente lo spaccio e l’uso di stupefacenti; in secondo luogo quello di perseguire e reprimere eventuali illeciti in tale materia.

Al termine dell’attività, un minore è stato deferito all’Autorità Giudiziaria perché trovato in possesso di un coltello a serramanico, nascosto all’interno dello zaino, altri quattro minorenni sono stati segnalati al Prefetto di Benevento per uso personale di sostanza stupefacente; in particolare sono stati rinvenuti 4 spinelli contenenti hashish e altri 2 gr. della stessa sostanza stupefacente. L’ispezione dei locali ha, inoltre, consentito di rinvenire ulteriori 2 gr. di hashish sequestrati a carico di ignoti. 

Tale attività è destinata a continuare anche nei prossimi mesi da parte dei Carabinieri del capoluogo sannita che affiancheranno a questi controlli, i consueti incontri con i ragazzi, con appuntamenti informativi nelle scuole sulla Cultura della legalità.

Il giovane denunciato è, pertanto, allo stato indagato e quindi presunto innocente fino a sentenza definitiva.

Venticano, nascondeva droga in bagno e in camera da letto: 30enne denunciato

Venticano, nascondeva droga in bagno e in camera da letto: 30enne denunciato

CronacaRegione

I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Mirabella Eclano hanno denunciato un trentenne di Venticano ritenuto responsabile di “Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”.

Nel corso della perquisizione eseguita nell’abitazione dell’uomo, il fiuto di “Luna” (questo il nome del cane antidroga del Nucleo Carabinieri Cinofili di Sarno che ha partecipato all’operazione) è stato attirato dall’odore di alcune dosi di hashish e marijuana, occultate sia nel bagno sia nella sua camera da letto.

La droga è stata sottoposta a sequestro e il 30enne deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Benevento.

Nasconde droga tra le tegole in giardino: a Ceppaloni arrestata 31enne

Nasconde droga tra le tegole in giardino: a Ceppaloni arrestata 31enne

CronacaProvincia

Vasta e diversificata l’operazione di perlustrazione e controllo del territorio condotta nella serata di ieri dai carabinieri della Compagnia di Montesarchio, su disposizione del Comando Provinciale di Benevento, finalizzata principalmente al contrasto dei reati di tipo predatorio ed a quello di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

A Ceppaloni una 31enne è stata arrestata perché trovata in possesso di 40 grammi di cocaina. Il dispositivo dei militari è stato integrato con unità cinofile di Sarno: intervenuti con il pastore tedesco Neo, dopo una meticolosa ricerca, i cinofili hanno rintracciato la droga occultata tra le tegole ammassate in giardino e, per eludere i controlli, ermeticamente sigillata in un barattolo di latta.

Oltre allo stupefacente sono stati individuati e sottoposti a sequestro vari strumenti per la pesatura ed il confezionamento della sostanza ed una somma di denaro in contanti superiore ai duemila euro, ritenuta riconducibile all’illecita attività in materia di sostanze stupefacenti.

La donna, dopo le formalità di rito, su disposizione del Magistrato di turno è finita agli arresti domiciliari presso la sua abitazione, mentre nella mattinata odierna, in sede di udienza l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di presentazione alla p.g. a giorni alterni.

Pietrelcina, cane antidroga scopre marijuana in un frigo per alimenti di un Bar

Pietrelcina, cane antidroga scopre marijuana in un frigo per alimenti di un Bar

CronacaProvincia

I Carabinieri della Compagnia di Benevento, supportati da quelli del Nucleo Cinofili  di Sarno, sono stati impegnati nella serata di ieri in un ulteriore servizio di controllo del territorio a largo raggio, volto al contrasto dell’illegalità diffusa e, in particolare dei furti in abitazione e dello spaccio di sostanze stupefacenti nei Comuni di Pietrelcina e San Giorgio del Sannio.

I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, delle Stazioni di Pietrelcina e San Giorgio del Sannio hanno proceduto a diverse perquisizioni domiciliari, tra cui una all’interno di un bar di Pietrelcina, gestito da due fratelli, nel corso della quale il cane antidroga “HOLLY“ ha fiutato all’interno del frigorifero, tra gli alimenti, una busta di cellophane trasparente contenente 27 grammi di marijuana.

La perquisizione veniva estesa alla loro abitazione, dove sono stati rinvenuti ulteriori 75 grammi di analoga sostanza stupefacente. I due sono stati, quindi, denunciati “per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti” alla Procura della Repubblica di Benevento.

All’interno del citato esercizio i militari sorprendevano, altresì, un 57enne che cercava di disfarsi di “uno spinello”, prontamente recuperato dagli opernati, che provvedevano a segnale l’uomo quale assuntore alla Prefettura di Benevento.

Le attività di controllo congiuntamente ai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Benevento hanno, inoltre, interessato, nel comune di San Giorgio del Sannio,  4 esercizi pubblici di cui 3 sono risultati irregolari per omessa valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute delle lavoratrici madri, omessa visita medica dei lavoratori, con conseguenti sanzioni amministrative per un importo complessivo di euro 7mila e sospensione dell’attività di un esercizio per la presenza di lavoratore a nero.

Nel corso del servizio sono stati eseguiti numerosi posti di controllo lungo le principali vie di comunicazione, finalizzati alla prevenzione dei furti in abitazione. Complessivamente sono stati controllati 30 veicoli e 75 persone, elevando contestazioni per violazione al codice della strada  per “mancata revisione”, “mancanza di documenti di circolazione e di guida” e “mancato uso delle cinture  di sicurezza”, per un importo complessivo di circa 2mila euro.

La misura precautelare disposta dalla polizia giudiziaria in sede di indagini preliminari, è stata sottoposta alla convalida dell’A.G. avverso cui sono ammessi mezzi d’impugnazione. La persona coinvolta è da ritenersi sottoposta alle indagini e pertanto presunte innocenti fino a sentenza definitiva.