Mastella: “Sal Da Vinci simbolo della napoletanità e del l’esprit popolare: è la rivincita di Napoli”

Mastella: “Sal Da Vinci simbolo della napoletanità e del l’esprit popolare: è la rivincita di Napoli”

AttualitàDall'Italia
Sulla polemica insorta in seguito alla vittoria di Sal Da Vinci al Festival di Sanremo, interviene anche il sindaco di Benevento, nonché leader di NdC, Clemente Mastella.

“Il trionfo di Sal Da Vinci a Sanremo – afferma Mastella – è simbolo della grandezza multiforme dell’arte musicale di Napoli e dell’esprit popolare di questa città che sa parlare al cuore della gente, cantando la semplicità del sentimento genuino”.

“Bene fa il mio amico Gaetano Manfredi a premiarlo al Comune. Stavolta sono su un meridiano di pensiero diverso rispetto al mio amico Aldo Cazzullo: la sua grandezza di giornalista è stata ribadita dalla profondità del libro su San Francesco, su Sanremo non concordo con la intransigente severità di giudizio con cui ha bollato la canzone di Sal: gli dico con affetto che è caduto nello stereotipo di usare una parola, camorra, che spesso è una clava ingenerosa e usata superficialmente contro il Sud”, scrive in una nota il sindaco Clemente Mastella.

“Su questa vicenda sono crociano. Come diceva il grande Benedetto Croce l’opera discende dal processo biografico e nel giudicare la vicenda di Sal, occorre tenere conto del coraggio con cui ha affrontato i saliscendi della vita, la sua estrazione popolare, la tenacia con cui ha atteso il successo arrivato solo dopo una gavetta lunghissima. Il personaggio e la sua parabola biografica dicono ai giovani del Sud che farcela, con i sacrifici necessari, è possibile”.

Torrecuso, cala il sipario sulla 50^ edizione di VinEstate: premiate la canzone e il logo dell’evento

Torrecuso, cala il sipario sulla 50^ edizione di VinEstate: premiate la canzone e il logo dell’evento

AttualitàDalla Provincia

La 50esima edizione di VinEstate, storica kermesse dedicata al vino e alle eccellenze del Taburno, si conclude stasera con una giornata ricca di appuntamenti tra convegni, degustazioni, masterclass, spettacoli e musica.

La giornata di domenica si è aperta con il convegno ospitato nella Sala Convegni di Palazzo Caracciolo-Cito dal titolo “Promozione e valorizzazione delle denominazioni vitivinicole: il ruolo degli stakeholder locali nella politica della qualità del vino”.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Torrecuso Angelino Iannella che ha ringraziato tutti gli sponsor e le cantine che hanno partecipato a questa straordinaria edizione, intervento del primo cittadino di Benevento Clemente Mastella, della giurista vitivinicola Giovanna Sangiuolo, del presidente di Città del Vino Angelo Radica, di Libero Rillo del Consorzio Tutela Vini, di Remo De Ieso di Coldiretti, di Tommaso Luongo e Roberto Costanzo.

Premiata la canzone ‘Il vino di Torrecuso’, composta dall’ IC Ponte-Torrecuso-Paupisi ed il logo ufficiale dell’evento, proposto dall’Indirizzo Grafica e Comunicazione dell’istituto Palmieri-Rampone-Polo di Benevento.

Nel pomeriggio, la comunità si è stretta intorno al Maestro Davide Montuori e alla sua tela celebrativa per i 50 anni della rassegna, prima dell’apertura degli stand enogastronomici che hanno animato le strade del borgo. La tela verrà svelata alle ore 20.30

Alle 19.00 spazio alla cultura con “Letture in sorsi, nel senso delle origini” a cura dei Borghi della Lettura, con la partecipazione di Loredana Orsilio, di Yuri Buono e della scrittrice Pina Maria Rinaldi, autrice del libro “L’italiana in bicicletta”.

La serata prosegue con momenti di grande interesse: la Master Class dedicata all’Aglianico del Taburno D.O.C.G. Riserva a cura di ONAV, la premiazione del concorso “VITE e VITI MERAVIGLIOSE”, lo spettacolo “Pensieri e Musica” con Giancarlo Giannini e Marco Zurzolo, il cortometraggio storico su VinEstate presentato da Mariano Mortaruolo e Nico Falgani, e le performance degli artisti di strada e delle band itineranti che hanno riempito le piazze principali.

Gran finale con il concerto di Sax Mike e i tradizionali giochi di luce che hanno salutato il pubblico in chiusura, regalando un ultimo tocco di magia a un’edizione storica.

La 50esima VinEstate si conferma così non solo una vetrina di eccellenze enologiche, ma anche un momento di aggregazione, cultura e spettacolo, capace di rafforzare l’identità di Torrecuso come autentica “destinazione enologica” del Sannio e dell’intera Campania.

VinEstate50 conferma così la sua formula vincente: unire vino, cultura, spettacolo e territorio in una cornice suggestiva, capace di attrarre appassionati e turisti da tutta la Campania e non solo. La manifestazione VINESTATE50 è co-finanziata dal “Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2021-2027 – Fondo di rotazione ex legge 183/1987 – Accordo per la Coesione della Regione Campania. Progetto Finanziato con la delibera Cipess n. 70/2024. Progetto: Festival dei Sapori e degli Artisti di Strada. Piano Strategico Cultura e Turismo 2025. Programma di percorsi turistici di tipo culturale, naturalistico ed enogastronomico per la promozione turistica della Campania. Periodo “Giugno 2025 – Dicembre 2025”, con il Comune di Paupisi come capofila. Inoltre, la manifestazione beneficia anche del contributo della Camera di Commercio Irpinia-Sannio.

“I have a dream” è il nuovo singolo di U’ Lione con Egiuann e Dj Razac

“I have a dream” è il nuovo singolo di U’ Lione con Egiuann e Dj Razac

AttualitàBenevento Città

ED Music Recordings presenta “I have a dream”, il nuovo singolo di U’ Lione (Leonardo Calabrese) prodotto da Egiuann e con gli scratch di Dj Razac – tutti e tre artisti originari di Benevento. Il brano è disponibile su tutte le piattaforme di streaming musicale, compreso Spotify. 

“Ho concepito il testo di “I have a dream” volendo focalizzare a 360° i vari aspetti riguardanti il vivere al giorno d’oggi nel mondo moderno, quello del benessere, analizzando in modo diretto e cinico argomenti pungenti i quali si preferisce spesso non parlarne pur avendone tutti la consapevolezza.

Il mondo sta cambiando velocemente, si sentono e vedono cose che solo 20/30 anni fa erano veramente rare o mai sentite e questo fa paura, almeno a me che amo analizzare le cose per quello che sono e saranno in una prospettiva futura. Da questa analisi nasce l’esortazione menzionata nel ritornello.

Infine una parentesi musicale l’ho voluta dedicare ad una persona a me molto cara che è scomparsa troppo presto e in modo improvviso da cui avevo ancora molto da imparare. Concludo dicendo che le canzoni non possono cambiare il mondo ma possono aiutare noi stessi a riflettere seriamente sulle nostre azioni e sulla nostra etica “”, ha dichiarato Leonardo Calabrese.

U’ Lione
U’ Lione, al secolo Leonardo Calabrese, si è addentrato nel mondo Hip Hop nel lontano 1994 insieme
al grande amico Angelo Ruggiero aka Egiuann, rapper e producer, fondando il primo gruppo rap a
Benevento: gli LNG. Insieme producono il primo EP “Le nostre storie” e
partecipano attivamente alla scena rap locale con tanti singoli, show e collaborazioni. Passano gli
anni e la necessità di intraprendere una carriera lavorativa, (pur senza mai abbandonare la scrittura come sfogo e forma di comunicazione) lo tengono lontano dal mondo rap. Nel 2013 ritorna, insieme
ad altri artisti, con due canzoni all’interno del progetto chiamato “MIS Tape” prodotto da Egiuann.
Oggi, superati ben oltre i 40 anni, ha ancora tanto da dire ed è a lavoro con Egiuann per ritornare
sulla scena in grande stile. Dopo “E’ COSI’ CHE GIRA” e’ ora di “I HAVE A DREAM”

EGIUANN
Egiuann : rapper, beatmaker e produttore musicale dal 1993. Ha sempre prodotto musica alternativa
toccando vari generi; hiphop, rnb, dub, raggae ed elettronica. Comincia a muovere i primi passi a Benevento con il gruppo LNG, proprio insieme a U’ Lione, e poi con La Trappola e la Made in Sann-
yo. Con quest’ultima formazione ha girato per tutto lo stivale rappresentando la scena campana e all’attivo ha 2 dischi “LA TRAPPOLA IL NUCLEO” e “MADE IN SANN-YO”. Nel 2010 si trasferisce in
Abruzzo dove riallaccia da subito i contatti con il mondo hip hop. Produce “MIS TAPE” con vari rapper
italiani e d’oltreoceano che hanno fatto parte della propria crescita artistica. Nel 2012 produce quasi
tutto l’album di Febbo feat Reymond Writhe “KLINAMEN” che ricevette grande apprezzamento dalla
scena musicale rap. Nel 2015 partecipa alla realizzazione del disco di Daze “Essenziale” e lancia
anche vari singoli come “Cafe’ del Mar – Moncler – A Caso” . Nel 2018 comincia una lunga e
profiqua collaborazione a distanza con Shakya, residente in Belgio, e produce nel tempo avvenire :
Independance, Chercher l’Argent,Bad Friends,PFDS,Sogni, Life,Nocturne, Sequoia e Girotondo. Nel
2019 insieme a Daze, amico socio e compagno di musica, sente l’esigenza di dare piu’ risalto alle
pubblicazioni prodotte e crea la ED Music Recording, etichetta del gruppo Jaywork, pubblicando
svariati singoli di successo e nuove collaborazioni con Leti Dafne,Solo Zero, Charlie Echo, Calico
Jack e tanti altri. Nel 2022 apre un’altra collaborazione propio con il suo amico e fondatore del primo
gruppo, U Lione, tutto in stile hip hop classic pubblicando prima “E’ COSI CHE GIRA” e oggi “I HAVE
A DREAM”

DJ RAZAC
Stefano Puzio in arte Dj Razac è un beatmaker & turntablist Beneventano classe 95.
Durante l’adolescenza si innamora della cultura Hip Hop cominciando a muovere i primi passi come
Writer e successivamente come MC ma, a cavallo tra il 2014 e il 2015 decide di dedicarsi al sampling
e allo scratch ispirandosi al suono dei pilastri Italiani e Americani. Collabora con vari artisti della scena
underground italiana e straniera e finalmente dopo tanta corrispondenza arriva il momento di mettere
le sue skills nei progetti coordinati da Egiuann per la ED MUSIC RECORDINGS. In “I HAVE A
DREAM” cura, in maniera ottimale e determinante, tutti i ritornelli della traccia.