Sequestrati 90kg di prodotti ittici a pescheria sannita

Sequestrati 90kg di prodotti ittici a pescheria sannita

CronacaProvincia
Elevata sanzione amministrativa per un importo pari ad Euro 1.500,00.

Nell’ambito di controlli nel Settore Agroalimentare con particolare riguardo alla commercializzazione dei prodotti ittici, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Telese Terme, congiuntamente al personale della Capitaneria di Porto di Torre del Greco (NA), nell’ultimo fine settimana  hanno accertato, presso una pescheria della Valle Telesina, inadempienze relative all’assenza di documenti appropriati e mancata etichettatura validi ai fini della tracciabilità della predetta merce destinata alla vendita.

Elevata sanzione amministrativa per un importo pari ad Euro 1.500,00 e sottoposti a sequestro amministrativo circa Kg. 90 di prodotti ittici.

Il pesce, su richiesta del Nucleo operante, è stato analizzato da dipendenti del settore veterinario della ASL di Telese Terme e giudicato idoneo al consumo umano, devoluto pertanto in beneficenza.

Già programmati ulteriori servizi di monitoraggio e prevenzione in ambito Agroalimentare a tutela dei cittadini.

S. Agata de’ Goti, maxi sequestro dei Carabinieri Forestali

S. Agata de’ Goti, maxi sequestro dei Carabinieri Forestali

CronacaProvincia
Sequestrati, presso una attività di autodemolizione non autorizzata, un piazzale di circa 2.700 mq, due capannoni di circa 150 mq e 14 autoveicoli fuori uso.

Attività di autodemolizione e vendita di accessori auto usate in totale assenza di autorizzazioni, per questo i militari del Nucleo CCF di Sant’Agata de’ Goti hanno proceduto al sequestro di un piazzale di circa 2.700 mq, di due capannoni di circa 150 mq, di 14 autoveicoli fuori uso e di 4 plichi contenenti targhe e relativa documentazione e denunciato il responsabile dell’attività illecita.

L’operazione è frutto di mirate verifiche nell’ambito della campagna controllo sulla gestione degli impianti di autodemolizione, disposta dal Gruppo Carabinieri Forestale di Benevento, effettuata sul territorio Sannita.

I militari, congiuntamente al NIPAAF di Benevento, hanno effettuato un sopralluogo di verifica presso un impianto, ubicato in Sant’Agata de’ Goti (BN), alla c.da Bagnoli, accertando che su un piazzale erano in corso operazioni di smontaggio di autovetture senza le dovute precauzioni per evitare che i liquidi e gli altri rifiuti metallici non bonificati, venissero a contatto con il suolo.

Inoltre, veniva rilevato un ingente numero di componenti di auto usate, immagazzinati su scaffalature metalliche all’interno di capannoni, finalizzati alla successiva rivendita.

Sequestro e denuncia per il reato di gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi sono scaturiti pertanto, dalla mancanza di autorizzazioni ambientali per il recupero dei rifiuti provenienti da autodemolizioni e delle autorizzazioni per la commercializzazione delle componenti usate.

Sequestro già Convalidato dal tribunale di Benevento. Contestato anche il reato di esecuzioni di lavori su beni di notevole interesse paesaggistico poiché l’intero territorio di Sant’Agata de’ Goti è sottoposto a vincolo ambientale.

Il provvedimento già eseguito è una misura precautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

Sannio, sequestrati dai Carabinieri quintali di prodotti alimentari tipici del Natale

Sannio, sequestrati dai Carabinieri quintali di prodotti alimentari tipici del Natale

CronacaProvincia

Nell’ambito dei programmati controlli che hanno interessato la filiera agroalimentare, con l’operazione denominata “SAFE NEW YEAR”, il Gruppo Carabinieri Forestale, avvalendosi del N.I.P.A.A.F. e delle Stazioni Carabinieri Forestali dell’intera provincia sannita, ha compiuto una pianificazione straordinaria di verifica a tutela dei consumatori nel periodo delle festività natalizie.

In particolare, le attività di verifica hanno accertato la tracciabilità dei prodotti, i requisiti di igiene e sicurezza, le date di scadenza, i dispositivi di protezione individuale degli addetti al settore e, inoltre, l’eventuale presenza di microrganismi patogeni quali muffe, lieviti, batteri, virus enterici.

Gli interventi più significativi, attuati con l’obiettivo di tutelare i consumatori dal nutrirsi in modo rischioso portando sulle proprie tavole generi alimentari di dubbia bontà, hanno interessato i prodotti tipici del periodo natalizio, peculiarmente vino, formaggi, dolciumi, carne, pesce, frutta.

La rete dei controlli ha riguardato oltre la media distribuzione anche i mercati generali, erogando sanzioni per circa euro 3.000,00 e dando corso a sequestri amministrativi per vari quintali di prodotti alimentari.

Valle Telesina, sequestrati circa 120kg di prodotti ittici

Valle Telesina, sequestrati circa 120kg di prodotti ittici

CronacaProvincia

Nell’ambito di controlli nel Settore Agroalimentare con particolare riguardo alla commercializzazione dei prodotti ittici, i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Telese Terme, congiuntamente al personale della Capitaneria di Porto di Torre del Greco (NA), nell’ultimo fine settimana hanno accertato, sia presso pescherie che mercati rionali della Valle Telesina, inadempienze relative all’assenza di documenti appropriati, validi ai fini della tracciabilità, dei prodotti ittici posti in vendita.

Sono state elevate sanzioni amministrative per un importo pari ad Euro 4.500,00 e sottoposti a sequestro amministrativo circa Kg.120 di prodotti ittici.

L’attività di controllo sull’intero territorio Sannita, particolarmente intensa in questo periodo, sarà ulteriormente intensificata dalle Stazioni del Gruppo Carabinieri Forestale, in tutto il Settore Agroalimentare per garantire “tavole sicure” in vista del Natale, attraverso attività mirate ad un flusso di cibo sano e non adulterato in un periodo con un esponenziale aumento di acquisti alimentari.

Procura di Benevento e Carabinieri Forestali: seconda giornata di studio sui reati ambientali

Procura di Benevento e Carabinieri Forestali: seconda giornata di studio sui reati ambientali

AttualitàDalla Regione
Nell’aula udienze del Giudice di Pace di Ariano Irpino si parlerà di Tutela delle acque dagli inquinamenti e reati urbanistico-edilizi.

Si terrà il prossimo 18 maggio presso l’Aula udienze del Giudice di Pace di Ariano Irpino la seconda giornata di aggiornamento sulle tecniche di polizia giudiziaria forestale ed ambientale rivolte ai Carabinieri della Tutela Forestale.

All’iniziativa promossa dal Procuratore Capo di Benevento Dottor Aldo Policastro e dal Generale di Brigata Ciro Lungo parteciperà il Comandante Provinciale di Avellino, i Comandanti dei Gruppi Carabinieri Forestale e dei NIPAAF di Benevento e Avellino, delle Compagnie e di alcune Stazioni Carabinieri Forestale della provincia di Avellino operanti nell’ambito del circondario della Procura di Benevento e delle Stazioni Carabinieri Forestale della provincia del Sannio.

Per l’occasione interverranno i Sostituti Procuratori competenti nei reati in materia ambientale tra cui Giulio Barbato, Assunta Tillo, Patrizia Filomena Rosa e Francesco Sansobrino.

Gli incontri costituiscono un’occasione importante per fare il punto sugli ultimi orientamenti giurisprudenziali in materia di tutela dagli inquinamenti delle matrici ambientali acque, suolo, aria ed habitat protetti anche alla luce delle recenti modifiche alla Carta apportate dalla legge costituzionale 11 febbraio 2022 n.1, nonché per approfondire le procedure di accertamento e contrasto ai reati in materia urbanistica, tutela delle acque dagli inquinamenti e bonifica dei siti inquinati alla luce delle nuove linee guida emanate dalla Procura.

Le giornate di studio costituiscono una tangibile testimonianza del costante impegno rivolto dalla Procura di Benevento e dall’Arma dei Carabinieri nella tutela delle importanti risorse ambientali e agroalimentari del territorio del Sannio, dell’Arianese e della Baronia.

Procura di Benevento e Carabinieri Forestali insieme nella lotta ai reati ambientali

Procura di Benevento e Carabinieri Forestali insieme nella lotta ai reati ambientali

Eventi
Organizzate giornate di studio per elevare il contrasto alle gestioni illecite di rifiuti, inquinamenti, incendi boschivi ed abusivismo.

Fortemente voluto dal Procuratore Capo di Benevento Dottor Aldo Policastro e dal Generale di Brigata Ciro Lungo Comandante della Regione Carabinieri forestali Campania, domani 10 maggio si terrà presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Benevento la prima di due giornate di aggiornamento sulle tecniche di polizia giudiziaria forestale ed ambientale rivolte ai Carabinieri della Tutela Forestale. La seconda si terrà il 18 maggio presso il Giudice di Pace di Ariano Irpino.

All’incontro parteciperanno il Comandante Provinciale Col. Germano Passafiume, i Comandanti del Reparto Operativo e Nucleo Investigativo, i Comandanti dei Gruppi Carabinieri Forestale di Benevento e Avellino, i Comandanti delle Compagnie Carabinieri di Benevento, Montesarchio, Cerreto Sannita e San Bartolomeo in Galdo con i rispettivi Comandanti del N.O.R.M., alcuni Comandati di stazione Carabinieri del Provinciale di Benevento,  le Stazioni Carabinieri Forestale della provincia del Sannio e di alcune Stazioni della provincia di Avellino operanti nell’ambito del circondario della Procura di Benevento.

Per l’occasione interverranno i sostituti procuratori competenti nei reati in materia ambientale tra cui Assunta Tillo e Patrizia Filomena Rosa, Francesco Sansobrino e Giulio Barbato nonché il Prof. Claudio Colombo professore ordinario di pedologia all’Università di Campobasso che interverrà sulla tematica della tutela dei boschi urbani e l’importanza del verde in città.

Gli incontri costituiscono un’occasione importante per fare il punto sugli ultimi orientamenti giurisprudenziali in materia di tutela dagli inquinamenti delle matrici ambientali acque, suolo, habitat ed aria anche alla luce delle recenti modifiche alla Carta apportate dalla legge costituzionale 11 febbraio 2022 n.1, nonché per approfondire le procedure di accertamento e contrasto ai reati in materia urbanistica, tutela delle acque dagli inquinamenti e bonifica dei siti inquinati alla luce delle nuove linee guida emanate dalla Procura.

Le giornate di studio costituiscono una tangibile testimonianza del costante impegno rivolto dalla Procura di Benevento e dall’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati ambientali nel territorio del Sannio, così ricco di bellezze naturali e che tocca ben 3 Parchi Regionali, tra cui quello del Taburno Camposauro recentemente candidato a diventare Global Geo Park patrimonio dell’Unesco.

Gestione illecita di rifiuti, denunciato imprenditore napoletano

Gestione illecita di rifiuti, denunciato imprenditore napoletano

CronacaRegione

LACEDONIA. I Carabinieri della Stazione Forestale di Lacedonia hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino un imprenditore della provincia di Napoli per “Gestione illecita di rifiuti”.

Il deferimento è scaturito all’esito di un controllo effettuato nei pressi del fiume Ofanto.

Nella circostanza, a Calitri, dall’ispezione di un capannone dismesso facente capo ad una società dichiarata fallita, e nell’area esterna di pertinenza dello stesso, i militari hanno rinvenuto e sequestrato circa 900 metri cubi di rifiuti speciali, anche pericolosi.

Taglia castagno in bosco protetto: denunciato 30enne

Taglia castagno in bosco protetto: denunciato 30enne

CronacaRegione
L’uomo dovrà rispondere di “Furto aggravato”, “Distruzione o deterioramento di habitat all’interno di un sito protetto” e “Distruzione o deturpamento di bellezze naturali”.

SERINO. Prosegue l’azione dei Carabinieri del Gruppo Forestale di Avellino, costantemente impiegati in servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati di furto e commercializzazione illecita dei prodotti legnosi, che vanno a detrimento del prezioso patrimonio boschivo dell’Irpinia con le note conseguenze in termini, tra l’altro, di deturpazione del paesaggio e dissesto idrogeologico.

Nell’ambito di tali servizi, i Carabinieri della Stazione Forestale di Serino hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino un trentenne di Volturara Irpina per “Furto aggravato”, “Distruzione o deterioramento di habitat all’interno di un sito protetto” e “Distruzione o deturpamento di bellezze naturali”. L’uomo è stato colto in flagrante mentre con una motosega tagliava delle piante di castagno in un bosco appartenente al patrimonio demaniale del comune di Santo Stefano del Sole, all’interno di un’area protetta del Parco Regionale dei Monti Picentini.

Sottoposta a sequestro la motosega e una quindicina di piante, alcune già depezzate.

Alla medesima Autorità Giudiziaria:

  • i Carabinieri della Stazione Forestale di Monteforte Irpino hanno denunciato in stato di libertà il titolare di un’azienda boschiva per “Distruzione o deturpamento di bellezze naturali” e “Vendita di legname in assenza di tracciabilità”: dalle indagini è emerso che la ditta, nel territorio del comune di Avella, aveva proceduto al taglio di circa 2mila metri quadrati di bosco ceduo senza munirsi delle necessarie autorizzazioni e commercializzato la legna così ottenuta.

L’area interessata, sottoposta a vincolo idrogeologico, ricade all’interno del perimetro del “Parco Regionale del Partenio” e del Sito di Interesse Comunitario “Dorsale dei Monti del Partenio”.

Elevate altresì sanzioni amministrative sia a carico del titolare dell’azienda che del proprietario del terreno;

  • i Carabinieri della Stazione Forestale di Sant’Angelo dei Lombardi hanno denunciato in stato di libertà un 60enne di Vallata per “Distruzione o deturpamento di bellezze naturali”: nel territorio del comune di  Andretta, all’interno di un’area sottoposta a vincolo idrogeologico nonché Sito di Importanza Comunitaria, l’uomo aveva, senza attuare la prevista procedura di “screening” per la determinazione della significatività dell’intervento sul sito ricadente nella “Rete Natura 2000”, asportato la vegetazione presente e livellato il fondo, trasformandolo da area incolta a terreno soggetto a periodica lavorazione.