Ceppaloni, sabato l’inaugurazione del Club Napoli “Carmelo Imbriani” con il Pampa Sosa

Ceppaloni, sabato l’inaugurazione del Club Napoli “Carmelo Imbriani” con il Pampa Sosa

AttualitàDalla Provincia

Si inaugura sabato 3 giugno 2023 alle ore 18 in piazza Rossi di Ceppaloni il Club Napoli Ceppaloni “Carmelo Imbriani”.

All’evento sarà presente quale ospite d’onore Roberto Carlos Sosa detto “Il Pampa”, indimenticabile attaccante argentino e protagonista tra il 2004 e il 2008 della rinascita della squadra di calcio partenopea.

Lo comunica il Presidente Nino Russo del Club Napoli Ceppaloni “Carmelo Imbriani” che ha voluto sottolineare come l’iniziativa si svolga nel contesto dei festeggiamenti per il terzo scudetto conquistato in questa stagione agonistica 2022/2023 con largo anticipo e con pieno merito.

Un Club, intitolato ad un grande calciatore del Napoli, allenatore, uomo esemplare, illustre figlio di Ceppaloni, troppo prematuramente scomparso, non poteva, nel giorno dell’inaugurazione, dimenticare il dovuto omaggio a Diego Armando Maradona, il più straordinario calciatore che la formazione partenopea abbia mai tesserato ed un vero e proprio “santo laico” non solo di Napoli ma di quanti amano e fanno il tifo per questa squadra. Grazie alla cortese disponibilità della Famiglia Vignati infatti l’inaugurazione sarà occasione per mettere in mostra alcuni cimeli appartenuti al più celebre dei n. 10.

La serata si concluderà con la Festa per lo scudetto che sarà allietata dal Gruppo musicale “Benevento centrale” che si esibirà in brani della tradizione partenopea come si conviene peraltro ad un evento che intende celebrare non solo una grande impresa sportiva di una squadra di calcio, ma anche quello di una Città e di una tifoseria che ha accompagnato da sempre le vicende sportive del Club.

AMARCORD – Ettore Marchi regala la vittoria sul Gubbio nel ricordo di Imbriani

AMARCORD – Ettore Marchi regala la vittoria sul Gubbio nel ricordo di Imbriani

Benevento CalcioCalcio

Torna la rubrica “Amarcord” che in questo weekend regala ai tifosi giallorossi un ricordo indelebile legato alla Lega Pro 2012/13. La partita in questione è Benevento – Gubbio del 17 Febbraio 2013, terminata con il risultato di 2-1 in favore dei giallorossi.

Nella stagione 2013/14 la Strega è inserita nel Girone B della Lega Pro e nella 21^ giornata contro il Gubbio arrivò una vittoria dall’elevata importanza psicologica. Due giorni prima, infatti, morì l’indimenticabile Carmelo Imbriani e la Curva omaggiò il capitano con una coreografia all’inizio del match contro gli umbri.

La formazione schierata da mister Carboni fu: Gori, D’Anna, Siniscalchi, Signorini, Anaclerio, Davì, Rajcic, Montiel, Mancosu, Marchi, Marotta. Subentrati Bolzan, Rinaldi, Espinal; a disposizione Mancinelli, Carotti, Buonaiuto, Germinale. Il match terminò con il risultato di 2-1, con il vantaggio iniziale degli ospiti firmato da Di Piazza e la doppietta nella ripresa di Ettore Marchi, che in quella occasione indossava la maglia numero 7.

Quella col Gubbio fu la quarta vittoria consecutiva per i sanniti, che avevano i playoff a distanza di un punto; a fine stagione, i giallorossi chiusero in sesta posizione con 43 punti, senza raggiungere i playoff. Capocannoniere di stagione fu Marco Mancosu con 9 reti, seguito da Altinier con 6 e la coppia Germinale-Marchi con 5 reti a testa.

“La storia di una promessa”, venerdì 10 febbraio il ricordo di Carmelo Imbriani presso l’Auditorium “Spina Verde”

“La storia di una promessa”, venerdì 10 febbraio il ricordo di Carmelo Imbriani presso l’Auditorium “Spina Verde”

Eventi

Venerdì 10 febbraio, nel giorno del 47esimo compleanno di Carmelo Imbriani, verrà raccontata, passo dopo passo, la strada percorsa da due fratelli che girano il mondo abbracciati. Attraverso proiezioni di immagini e video, commentati dal vivo da Gianpaolo Imbriani, sarà illustrato l’interminabile viaggio intorno al mondo che sta intraprendendo la storia dell’indimenticato calciatore.

Un cammino che non è ancora terminato, che ha toccato finora 115 Paesi per un totale di 493.624 chilometri.

La storia di un promessa fatta in una stanza d’ospedale e che ancora oggi Gianpaolo sta provvedendo a mantenere grazie ad una forza di volontà fuori dal comune e ad un amore viscerale frutto di un legame inscindibile.

Per l’occasione sarà anche presentato il libro “La Storia di una Promessa” che Gianpaolo Imbriani ha dedicato al fratello riportando i momenti salienti della malattia di Carmelo sin dall’insorgenza, quelli immediatamente precedenti e successivi alla scomparsa. Ma la parte più interessante e accattivante è quella che descrive in maniera minuziosa i quasi 10 giri intorno al pianeta realizzati, di persona, da Gianpaolo per portare in alto il nome e gli insegnamenti di Carmelo.

Un bagaglio che si rinnova e si alimenta di anno in anno, arricchito da ulteriori aneddoti, incontri, episodi, segnali raccolti lungo il tragitto e gli itinerari più recenti.

L’appuntamento è alle ore 19.00 a Benevento, in via Salerno al Rione LIbertà, presso l’Auditorium della Spina Verde. Introduce e modera il giornalista Luigi Trusio. L’evento è realizzato in collaborazione con l’associazione “Culture e Letture aps”.

AMARCORD – Cinquina della Strega al Viareggio per l’esordio di mister Imbriani in panchina

AMARCORD – Cinquina della Strega al Viareggio per l’esordio di mister Imbriani in panchina

Benevento CalcioCalcio

Torna la rubrica “Amarcord” che in questo weekend regala ai tifosi giallorossi un ricordo dai lontani anni della Serie C. La partita in questione è Benevento – Viareggio dell’11 Dicembre 2011, terminata con il risultato di 5-1.

Nella stagione 2011/12 la Strega disputò il campionato di Lega Pro Prima Divisione. In quella stagione, i sanniti scontarono 2 punti di penalizzazione per la vicenda calcioscommesse legata al nome di Paoloni, e quella penalizzazione pesò come un macigno a fine campionato. Fino alla gara col Viareggio in panchina c’era mister Gianni Simonelli, ma proprio la gara contro i toscani fu la gara della svolta, con l’eterno Carmelo Imbriani che esordì come allenatore dei giallorossi.

La formazione schierata da mister Imbriani fu: Mancinelli, D’Anna, Rinaldi, Signorini, Frascatore, La Camera, Grauso, Cia, Vacca, Pintori, Altinier. Subentrati De Risio e Sy. Dopo lo 0-0 del primo tempo, i secondi 45’ partono subito col vantaggio degli ospiti grazie al rigore di Fiale; la risposta dei giallorossi non si fece attendere, con il pareggio firmato da Andrea Pintori al 10’. La rimonta proseguì con i gol di Signorini, Vacca, Sy e Cia. 

Nel match del Vigorito, valevole per la 16^ giornata, la Strega arrivò con 22 punti ottenuti in 15 giornate di campionato, chiudendo il campionato in sesta posizione. I sanniti chiusero col miglior attacco del girone (46 gol fatti) che però non bastò a raggiungere i playoff; il capocannoniere della squadra fu Marco Mancosu con 9 reti, accompagnato da Altinier con 6 gol e dalla coppia Germinale-Marchi, autori di 5 reti a testa.

Foto: screen video Youtube LoStregone.net

VIDEO – Vigorito: “Carmelo Imbriani era un grande uomo, quello che ha fatto in vita sia di esempio per tutti”

VIDEO – Vigorito: “Carmelo Imbriani era un grande uomo, quello che ha fatto in vita sia di esempio per tutti”

Benevento CalcioCalcio

Con Gianpaolo condivido una perdita. A lui devo chiedere scusa perché non credevo in ciò che stava facendo. Quando abbiamo inaugurato il murales dedicato a Carmelo, a qualcuno che pensava in una mia assenza dissi che preferivo portarmi le persone che amavo nel cuore senza alcuna forma di esibizione. Mio fratello vive con me, così come Carmelo. Ho sempre provato a nascondere il mio dolore, non pensavo si dovesse esternare. Tu hai vinto la battaglia dell’amore. Carmelo era un grande uomo e a questo proposito voglio che tutti i ragazzi del settore giovanile leggano questo libro, perché Carmelo sia da esempio per quello che ha fatto nella vita, a prescindere dalla carriera di calciatore”. Così il Presidente del Benevento Calcio, Oreste Vigorito, a margine della presentazione del libro “La storia di una promessa”, con il quale Gianpaolo Imbriani racconta la storia di suo fratello Carmelo Imbriani, ex capitano giallorosso, scomparso prematuramente all’età di 37 anni a causa di un brutto male.

VIDEO – Taglialatela: “Per me Carmelo era un fratello, non ho mai superato la sua scomparsa”

VIDEO – Taglialatela: “Per me Carmelo era un fratello, non ho mai superato la sua scomparsa”

Benevento CalcioCalcio

Intervenuto all’evento di presentazione del libro “La storia di una promessa” di Gianpaolo Imbriani, l’ex portiere del Benevento e amico fraterno di Carmelo Imbriani, Pino Taglialatela ha ricordato ancora una volta il forte legame che lo legava all’indimenticato capitano sannita: “Per me Carmelo era un fratello, e i suoi genitori mi hanno accolto come un figlio a Ceppaloni, in un periodo in cui il mondo del calcio mi aveva voltato le spalle. Non sono mai riuscito a superare la sua scomparsa“.

“La storia di una promessa”, presentato il libro di Gianpaolo Imbriani. FOTO E VIDEO

“La storia di una promessa”, presentato il libro di Gianpaolo Imbriani. FOTO E VIDEO

Benevento CalcioCalcio

Questa mattina alle ore 12:15 presso la sala consiliare di Palazzo Mosti, è avvenuta la presentazione del libro di Gianpaolo Imbriani, fratello dello sfortunato Carmelo, intitolato “Storia di una promessa“. Il titolo del libro non è stato scelto a caso da Gianpaolo, che dopo la prematura scomparsa del fratello a soli 37 anni, ha intrapreso una missione, ovvero girare il mondo per far conoscere la storia del fratello e costruire cinque campi di calcio nei cinque continenti.

Nel libro Gianpaolo ripercorre il viaggio intrapreso dopo la morte del fratello, i suoi 374970 km percorsi con 9 giri intorno al Mondo, confidando nella generosità e nell’ospitalità delle persone che incontrava sul suo cammino. Alla presentazione sono intervenuti il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, il Presidente del Benevento Calcio ,Oreste Vigorito, gli ex compagni di squadra Gori e Taglialatela, il consigliere delegato allo Sport Vincenzo Lauro e il giornalista Luigi Trusio, come moderatore.

La conferenza stampa si è svolta in un clima di grande commozione, nessuno dei presenti è riuscito a trattenere le lacrime. A prendere la parola per primi Pino Taglialatela e Pier Graziano Gori, che hanno ribadito la grande umanità del loro ex compagno di squadra. In particolare Batman Taglialatela ha raccontato del modo in cui è stato accolto dalla famiglia di Carmelo nel periodo in cui ha indossato la casacca giallorossa e del fatto che lo considerasse un fratello, non riuscendo mai a superarne la scomparsa.

Ecco le parole dell’ ex portiere: “Per me Carmelo era un fratello, e i suoi genitori mi hanno accolto come un figlio a Ceppaloni, in un periodo vin cui il mondo del calcio mi aveva voltato le spalle. Non sono mai riuscito a superare la sua scomparsa“.

È poi toccato a Gianpaolo raccontare le ragioni che lo hanno spinto a scrivere questo libro: “Scrivere mi ha fatto viaggiare con la testa quando il Covid mi ha costretto a stare chiuso in casa. Ero convinto di non ricordare nulla, invece la mente stava nascondendo quei ricordi per non farmi rivivere quei momenti dolorosi e avevo bisogno di raccontare tutto ciò che c’è stato. Carmelo non era Messi o Maradona, però è stato apprezzato come uomo. Sono orgoglioso che vari campi da calcio che portino il suo nome sia a Benevento che in Africa. Mi auguro di realizzarne cinque in altrettanti continenti. Già c’è qualcosa in Argentina ma non sarà affatto semplice, non basterà la vendita di un libro ma sono convinto che ci riuscirò. E’ una promessa che ho fatto a mio fratello. Sofia e Fernando si renderanno conto che il padre c’è ancora“.

Dopo Gianpaolo è intervenuto il Presidente Vigorito: “Con Gianpaolo condivido una perdita. Devo chiederti scusa perché non credevo in ciò che stavi facendo. Quando abbiamo inaugurato il murales dedicato a Carmelo, a qualcuno che pensava in una mia assenza dissi che preferivo portarmi le persone che amavo nel cuore senza alcuna forma di esibizione. Mio fratello vive con me, così come Carmelo. Ho sempre provato a nascondere il mio dolore, non pensavo si dovesse esternare. Tu hai vinto la battaglia dell’amore. Carmelo era un grande uomo e a questo proposito voglio che tutti i ragazzi del settore giovanile leggano questo libro, perché Carmelo sia da esempio per quello che ha fatto nella vita, a prescindere dalla carriera di calciatore”.

Conclude la conferenza il sindaco Mastella, che è anche zio di Imbriani, il quale ricorda così il nipote: “Ero orgoglioso di lui, mi piaceva dire che ero suo zio e non che lui fosse mio nipote. Anche se nella sua carriera non ha vinto trofei è stato un grandissimo uomo e un esempio per tutti e tutti gli attestati di affetto che ha avuto nel corso degli anni ne sono la dimostrazione“.

“La storia di una promessa”, martedì la presentazione del libro di Gianpaolo Imbriani

“La storia di una promessa”, martedì la presentazione del libro di Gianpaolo Imbriani

Eventi

“La storia di una promessa” è il libro di Gianpaolo Imbriani in uscita dal 7 dicembre sulle piattaforme Amazon in formato ebook e cartaceo.

Un volume di circa 300 pagine in cui l’autore ripercorre il viaggio intrapreso dopo la prematura scomparsa del fratello, l’ex calciatore Carmelo Imbriani. Un racconto autentico diviso in tre parti: la prima, immediatamente dopo la scoperta della malattia e durante la stessa, la seconda, che coincide con la dipartita di Carmelo e la fase iniziale vissuta senza il fratello, e infine la terza, una sorta di diario di viaggio in giro per il mondo.

Un cammino che lo ha visto attraversare il pianeta per diffondere la storia dell’uomo e del calciatore Imbriani, e tener fede ad una promessa a lui fatta in una stanza d’ospedale.

È il 15 febbraio 2013 quando Carmelo Imbriani, ex calciatore di Serie A, perde la vita a soli 37 anni a causa di un linfoma. Da quel giorno Gianpaolo inizia un viaggio che lo ha visto percorrere 374.970 km attraversando 107 Paesi in autostop e confidando nella generosità delle persone che gli offrivano ospitalità.

Un’impresa straordinaria realizzata in solitaria ma che metaforicamente racconta il viaggio di due fratelli che girano il mondo l’uno abbracciato all’altro

“La storia di una promessa” verrà presentato il 7 dicembre a Benevento e il 17 dicembre in Sardegna, rispettivamente terra d’origine e d’adozione dell’autore.

A Benevento martedì 7 dicembre ci saranno due momenti.

In mattinata, alle ore 12.15, presso la sala consiliare del Comune di Benevento a Palazzo Mosti, previsto l’incontro dell’autore con la stampa.

Saluto iniziale affidato al consigliere delegato allo Sport Vincenzo Lauro. Interverranno gli ex compagni di squadra di Carmelo, Pino Taglialatela e Piergraziano Gori, il presidente del Benevento Calcio, Oreste Vigorito e il sindaco della città Clemente Mastella. Introduce e modera il giornalista Luigi Trusio.

Nel pomeriggio, alle ore 18.00, sotto il murales dedicato a Carmelo Imbriani in via Massimo D’Azeglio, il libro verrà presentato ai tifosi alla presenza dell’autore e con l’ausilio di proiezioni: un doveroso omaggio di Gianpaolo alla Curva Sud Benevento per ringraziarla del prezioso supporto che non gli ha mai fatto mancare.

L’appuntamento in Sardegna è fissato per il 17 dicembre presso la sede del museo delle maschere Mediterranee di Mamoiada (Nuoro).

Seguirà tour promozionale del libro in tutta Italia. Il sogno di Giampaolo è di vedere realizzato un campo da calcio intitolato a Carmelo Imbriani in ciascuno dei cinque continenti. Per il momento siamo a due: Benevento e Itigi (Tanzania). Si lavora per costruirne un terzo in Argentina.

Il libro sarà disponibile sulle piattaforme Amazon
(LINK) in formato ebook e cartaceo da martedì 7 dicembre.

Tutti i dettagli su www.imbrianinonmollare.it e sui principali canali social di Imbriani non mollare.